venerdì 27 dicembre 2013

VECCHI, INDIMENTICATI AMICI


TITTI

TITTI è stata la gatta delle sorprese.
La prima: è stata l’unico felino regalato al Capo. Sì! Avete capito bene! Al Capo regalarono una gattina simil-siamese che accettò, piuttosto perplesso, e battezzò col nome (poco originale) TITTI. 
Era il 2001, alla Reggia ancora ci stavano pochi mici e il Capo non immaginava lontanamente cosa sarebbe successo pochi anni dopo, quando scoprì la nostra Colonia.
La seconda: nel 2003 TITTI si ammalò e fu portata dal veterinario. 
Diagnosi: emobartonella e Felv+. I gatti della Reggia furono costretti alla quarantena e successiva vaccinazione anti-Felv di massa. La TITTI esiliata a casa della sorella del Capo (l’incauta donatrice).
La terza: TITTI si rimise perfettamente dall’emobartonellosi (o come cappero si chiama) anche grazie alla donazione –forzosa– di sangue del gatto più ritardato della Reggia, SPINELLO. A vaccini terminati tornò finalmente a casa.
La quarta: dopo cinque anni di pericolosi vaccini anti-Felv, visto che TITTI non si decideva a schiattare e neppure manifestava sintomi della grave malattia, il Capo la sottopose ad un nuovo test FIV-Felv da cui risultò essere negativa. 
Il Capo cambiò veterinario.
Dopo 12 lunghi e travagliati anni di vita TITTI si è congedata dignitosamente, quando oramai il Capo aveva deciso di farle fare l’ultimo viaggio.
Sembrerà strano ma, malgrado gli innumerevoli amici pelosi della Reggia, il Capo e Consorte sentono ancora la mancanza della gatta siamese che sembrava un soprammobile e si rianimava solo quando sentiva pronunciare la parola “Pollo”.

Ciao TITTI!


TITTI in una sua classica espressione
Reggia - Settembre 2007

Nessun commento:

Posta un commento