martedì 30 gennaio 2024

20 anni di Colonia - Quanti!

Ogni tanto, per ammazzare il tempo, rileggo vecchi post del Blog portati in evidenza perché letti chissà da chi. Tutti corredati dalla solita foto del o dei soggetti incriminati.

E' lì che solitamente partono i ricordi del Capo e l'inevitabile magone: ti accorgi che a distanza di pochi anni in Colonia o alla Reggia c'è stata una turnazione da paura; tanti "vecchi" se ne sono andati e altri giovani sono arrivati, magari solo per un breve lasso di tempo.

In 20 anni di Colonia, e altri luoghi dedicati, non si sa quanti gatti siano transitati per rimanere, anche poco tempo ma che hanno avuto l'onore di avere una foto tutta loro a corollario di un post nel Blog.

C'è stato anche un periodo che il telefonino non era adeguato a scattare foto decenti o di un sistema incompatibile con i nuovi programmi del pc.

Quelle foto sono andate perse durante i travasi da un pc all'altro o irrimediabilmente rovinate; alcuni gatti rimasti anche per un periodo di tempo non breve a Monte Malbe non hanno neppure un ricordo digitale, vivono solo nella memoria del gattaro ed ogni tanto tornano a galla.

Rivedere quelle vecchie foto fa male, assai. Ti ricordi con nitidezza l'arrivo in Colonia del gatto incriminato, la sua fine e, talvolta, anche episodi a lui correlati.

Spesso in una foto di gruppo conteggio quanti ancora sono rimasti e quanti non ci sono più. Ti accorgi allora che il tempo passa inesorabilmente e se, per te, 7-8 anni sono solo una piccola fetta della tua vita, per un gatto che ha tribolato e porta ancora i segni dell'abbandono e del patimento sono tutta la vita.

2-3 ne rimangono, 7 o 8 non ci sono più. Sai perfettamente che con almeno un paio avresti potuto fare di più e meglio, altri 2 ti sono sfuggiti letteralmente dalle mani, uno è misteriosamente scomparso da 5 anni e ancora speri che un giorno torni alla sua base.

La classica insalata di "rospi" da ingoiare in silenzio: come disse una volta un vecchio gattaro: "Preparati ad ingoiare tanti rospi, ma tanti!"

Risposi con una domanda: "Non ci si abitua mai?"

"Mai!" replicò "Ma col tempo scendono giù più veloci!"

E' perfettamente vero. Dei tanti gatti transitati a Monte Malbe oramai rimane un affettuoso ricordo e scene di vita quotidiana, di altri, rospi veramente indigeribili, rimane ancora rimpianto e commozione.

Ancora è dura dimenticare un TAZZA, una SCEMINA, una OSSOBUCO, un FAGIOLINO Rubbagalline, UGHETTO e sicuramente un BETULLINO su cui avevo riposto molti progetti per la sua vita. 

Forse il cavo dell'hard disk esterno si è rotto apposta, per evitare ulteriori momenti di commozione, ma rimane comunque un Blog che, come per gli antichi egizi, tramanderà nei millenni le gesta e la vita de 

I Gatti di Monte Malbe!



Scene di vita quotidiana alla Reggia

lunedì 29 gennaio 2024

TEMPI DURI - Il demone del gioco

 Non credo nell'eventualità di arricchirsi con una semplice botta di culo, anche se talvolta succede. Per questo scanso il gioco d'azzardo e ogni possibilità di investire somme che potrebbero tornare indietro moltiplicate per mille o centomila. Ripeto, talvolta accade, ma le probabilità sono talmente esigue che secondo me non ne vale la pena tentare e meglio spendere quei soldi per altre cose di cui si ha bisogno. 

Ma da qualche tempo il vizio ha preso il sopravvento, quasi innocuo e coi proventi destinati ai gatti: è uscito, non so da quanto tempo, un misero Gratta&Vinci da 50 centesimi, il Gratta&Vinci dei poveri disperati l'ho definito, ma assolve perfettamente allo scopo.

Ti dà il brivido di poter vincere e cambiare la vita in un attimo, ma non la mia, quella di qualche sfortunato gatto.

Sì! Non è un Gratta&Vinci su cui contare per svoltare ma che potrebbe aiutare comunque a fare qualcosa.

Si chiama Testa o Croce, costa 50 centesimi, neppure il costo di una misera scatoletta e puoi vincere, sempre con probabilità sfacciatamente a favore del banco, al massimo 1000 Euro.

E cosa ci fai con 1000 Euro? Una famiglia in difficoltà ci fa la spesa grossa, ci tappa qualche debituccio o magari li sputtana nel viaggio alle Tremiti con amplia diffusione pubblicitaria sui social, tanto per far vedere al mondo che poi, così tanto in difficoltà non sono.

Io li investo nei gatti randagi:

1000 Euro - le sterilizzazioni gratuite per un anno ai nuovi arrivati, e magari anche qualche cura se l'anno è stato clemente con gli abbandoni,

250 Euro (secondo premio) - un carico di Bundy alla VBB e 2 sacchi di crocchette HappyCat. economiche e che i gatti non disdegnano,

100 Euro (terzo premio) - ci concediamo il lusso di un sacco da 20 chili di più appetitose Brekkies e sempre un sacco di HappyCat,

50 Euro (quarto premio) - ci scappano 2 sacchi di HappyCat,

ultimo premio utile, 25 Euro, per un misero, ma utile, sacco di HappyCat.

I premi minori, 10 - 5 e 1 Euro vanno come rimborso spese.

Come a dire la ludopatia applicata al benessere dei gatti randagi.

Una volta al giorno, o quando mi affaccio dal tabaccaio per soddisfare il mio pluridecennale vizio, più costoso e dannoso alla salute e al portafoglio, investo 50 centesimi per sperare di sterilizzare gratis tutti quei gatti in attesa di fare pace con gli ormoni; non vinco, come quasi sempre accade, ma li sterilizzo lo stesso, prima o poi il contentino arriverà!

Finora i contentini sono stati pochi, niente premi appetibili per i gatti, solo rimborsi spese che comunque permettono di tentare la fortuna gratis.

Ritengo che la ludopatia sia una grave patologia, strisciante e devastante, alimentata dalla voracità dello Stato che poi spende soldi per aiutare chi ne è colpito, come succede con le sigarette, probabilmente la spesa è molto minore dell'introito ricavato, altrimenti vieterebbero Gratta&Vinci, Lotto, lotterie istantanee, slot machine e scommesse. 

Ma per una manciata di Euro lo Stato si prostituisce senza pudore.

Vedi, Stato senza pudore, di far vincere un carichetto di Bundy e qualche sacco di crocchette anche ai randagioni sempre bisognosi!



FLIPPER
"Prima o poi la fortuna ci bacerà!"

sabato 27 gennaio 2024

TEMPI DURI - Le filiali

 A Monte Malbe siamo indietro di 20 anni, veramente pensavo peggio!

20 anni fa quando le banche, per prendere posizioni sul territorio, aprivano a raffica filiali, piccole, preda dei rapinatori meno attrezzati; bastava un vecchio bagno pubblico dismesso e, Zac!, arrivava la banca di turno e ci apriva una filiale, con tanto di personale, di solito un impiegato promosso direttore ma che faceva anche operazioni di cassa, colloqui con gli sparuti clienti, le pulizie e pure funzione di bancomat.

Come oggi a Monte Malbe, dove ti giri c'è un gatto o un gruppo di gatti nuovi!

Le colonie censite sono ufficialmente 3, la Reggia, la Colonia Nuova, e la Colonia della Scuola, oltre al residuo de I Morti di Fame con ECCOLA unica componente inamovibile.

Poi è uscito fuori che la moglie del contadino sotto alla Colonia Nuova ha due nuovi gatti, due rossi dal pelo semilungo fratelli tra loro. Ma la notte se ne stanno in casa, non vanno a far danni in giro, anche se di giorno, almeno uno lo ho visto bazzicare la Colonia, distante solo qualche centinaio di metri. Poi c'è il giovane SCROCCHIAZZEPPI, capitato mesi fa in Colonia che sembrava un ritornato QUARK dimagrito. Quello, ho scoperto, abita nelle vicinanze del Sirius Hotel.



Luglio 2023
SCROCCHIAZZEPPI scrocca un pasto in Colonia

Ma la sorpresa più grande viene da Tanella, appena sopra al Maneggio.
Almeno 5 i gatti sconosciuti o quasi censiti: da un nero schivo, ad un pezzato bianco-tigrato ancora più pauroso (forse il secondo gatto del "Veneto"), al noto PAVESINO, al vecchio salvataggio UAUEI e ad un nuovo sconosciuto tigrato, con sfumature rossicce, erroneamente scambiato per femmina e invece maschio sterilizzato: MOCI.


UAUEI a Tanella


Lo sconosciuto MOCI

Ho poi notizie frammentarie e non riscontrate sulla presenza di gatti anche a Casa Vento, anche se una volta lì ho visto una tartarugata stesa a prendere il sole, ma mi hanno comunicato essere sovente di passaggio.
Alla Scuola per qualche tempo stazionava lo sconosciuto pezzato EUGENIO, da tutti allontanato.


EUGENIO alla Colonia della Scuola

Ora bisogna solo sperare nella fusione di Colonie e nella desertificazione, come successo per le banche che hanno cominciato a chiudere a raffica gli ex cessi pubblici.
Bisognerà aspettare altri 20 anni...

giovedì 25 gennaio 2024

OMM - Ospedale Monte Malbe - BAIOCCO commosso

 "BAIOCCO! Cos'hai? Sei commosso nel vedermi oggi o la LELY ti ha tirato uno di quei schiaffoni da spostarti le lenti a contatto?"

"Non saprei Capo. Da stamattina ho la vista annebbiata e scendono lacrime neppure avessi rivisto il cartone Bambi!"

"Fa vedere un po' quest'occhio..."

"Mmmm... brutto! Molto brutto! Infezione monolaterale all'occhio destro!"

"Va... estirpato?"

"No, BAIOCCO. Per fortuna con me ho del Colbiocin, apri bene l'occhio e ci metto due gocce!"

"Col cazzo, Capo! Poi va a finire che mi recludi una settimana alla Reggia come quando mi ci si era infilato dentro un forasacco!"

"Fermo! Fatto! Domattina se sei presente ripetiamo l'operazione."

"Col cazzo Capo! Domattina ho da fare!"

Il pomeriggio chiamo subito a rapporto BAIOCCO per un controllo.

"Mo' che vuoi?"

"Vedere... Mmmm... da monolaterale l'infezione è diventata bilaterale. Altro collirio!"

"No! No!"

"Vado ad ordinare gli occhiali nuovi? Fermo! Asp... un attimo, ecco!"

"Già fatto?"

"Fatto, Capitan Coraggio! Comunque domani rafforziamo la cura con le tetracicline!"

"Oddio! Fai esperimenti su un povero felino? E chi sei, Mengele?"

"Zitto! E' il comune Vibravet, un poco di pasta nel cibo umido e manco ti accorgi di averlo in bocca."

"Sarà... ma tutte queste cure mi mettono in apprensione!"

"Vuoi fare la fine di LIRA ma a tutte e due gli occhi? Sai bello che giri col bastone bianco e GGNAZZIO che ti fa da cane guida!"

"Che c'entra GGNAZZIO?"

"E' il più intelligente del mucchio, domattina ti trovo per iniziare la cura?"

"Ho da fare!"

"E' bello ed appagante quando collaborate, vedremo se è il caso di farti fare 7 giorni di isolamento alla Reggia per guarire!"

"Capo..."

"Sì, BAIOCCO?"

"Che sei stronzo te lo ha mai detto nessuno?"

Colbiocin, ho il collirio liquido ma preferisco quello in pasta, Vibravet in pasta e proviamo a rimettere in pista questo vecchio catorcio.

Quanta pazienza ci vuole con i gatti di Colonia!



BAIOCCO
tornato in Colonia dopo la cura contro il forasacco nell'occhio

mercoledì 24 gennaio 2024

TEMPI DURI - Ignoranza informatica

 "Capo..."

"Cosa vuoi CARDINALE?"

"Avrei pronta la bozza del Magafine del mefe, fe vuoi darci un'occhiata che temo di aver dimenticato qualcosa."

"Non ora, CARDINALE, sono impicciato con questo problema."

"Illuminami, io fono quello che risolve problemi!"

"Fono? Hai un ascesso ai denti?"

"No, la LELY mi ha mollato uno fganaffone!"

"Allora, le foto di Instagram. Non so come salvarle nel pc, è un dedalo di formule, mi chiedono gli account per salvarle su Google, un casino che non mi ci raccapezzo!"

"Faciliffimo Capo! Vuoi un modo rapido e femplice per falvarle? Guarda, Alt++#Infta++@-- e la tua foto è falvata nel computer. Poi ci metti il tuo codice, che fo... Foto 1, foto2 e il gioco è fatto!"

"Comunque difficile, ma proviamo."

"Allora Alt++Infta, No! Hai la guancia gonfia! Ricominciamo Alt++Insta++@--... Perfetto! Ora la salvo Soto1! Puff!!! Puff?? CARDINALE dove sei?"

"Azzo, è sparito pure BAIOCCO! Anche PESCHINO, pure CORNIOLA! Ragazzi, dove siete andati? Mah... 'sti scemi si saranno messi a giocare a nascondino. Torniamo alla Reggia a nutrire quegli altri scioperati!"

Dopo 10 minuti...

"Eccomi parassiti! Oggi abbiamo paté al cinghiale e quaglia per cani da caccia esuberanti! Cani? Mah... tanto non sapete leggere le etichette. CARDINALE!!! Cosa ci fai spalmato nella cuccia sotto al termosifone?"

"Capo, non faprei... improvvifamente mi fono trovato qua. Ma lo fai che qui fi fta bene? C'è un calduccio!"

"Oh...cazzo! CORNIOLA smetti di saccheggiare il secchio delle crocchette! CORNIOLA? CARDINALE! Che cazzo hai combinato?"

"Mi fa che hai fatto tu cafino nel falvare le foto, Capo!"

"Maremma... mo' come faccio?" mentre IENA insegue la piccola MILKA convinto che sia un nuovo gioco realizzato dall'Intelligenza Artificiale della Reggia.

"Ma siete tutti qua, ora?"

"Tu chi sei?" sento urlare BAIOCCO.

"PISTONE, per gli amici."

"PISTONE? Che cazzo di nome è PISTONE? Io non sono tuo amico, per te sono il Generale, hai capito?"

"Sì, Generale! Capo! Mi sa che abbiamo un problema qua, ne sai qualcosa?"

"Aspetta PISTONE che risolvo tutto! Allora Alt++Insta@, no!, #-- @@Foto1 salvata! Puff... Mo' ndo cazzo sto? La casetta, la casetta della Colonia! Deserta, disabitata, senti che pace! Se stendo le cucce in basso sicuro mi posso accoccolare e anche dormire, ma fa un poco freddo. Comunque almeno si sta in pace, quasi quasi..."

"Andiamo che finalmente è vuota! E tu chi sei barbone senzatetto?"

"Io il Capo, voi?"

"Piacere, PENELOPE e il mio branco, 27 graziosi e bravi cinghialetti che sto tirando su. Ora sloggia Capo che qui ci facciamo il nostro dormitorio, lascia la porta aperta che io dalla gattaiola non ci passo. Vattene, su..."

"Oh cazzo... Alt++@@//Insta#--&&... Puff! Di nuovo a casa, menomale! E da solo! Dove saranno andati tutti i gatti? Frega un sega, è ora di cena. Mangiamo!"

Drinn!...Drinn!...

"Pronto? Chi è che disturba a quest'ora?"

"Buonafera, fono l'accalappiacani comunale. Ho appena recuperato circa 50 gatti al centro commerciale. Hanno tutti il chip a fuo nome, che è un abbandono di maffa?"

"Buonafera? Maffa?? Ma parla come Jovanotti?"

"No, ma tra i 50 c'è una gatta tartarugata che tira certi fchiaffi!"

"La LELY!"

"Ah, la conofce! Allora fono tutti fuoi i gatti!"

"No, no, se li tenga pure!"

"Nel chip c'è pure il fuo indirizzo, ora glieli riporto! Prepari loro la cena che fembrano affamati!"

"Oh, cazzo...oh,cazzo..."

"Capo..."

"Chi è?"

"Fono PUNTINO, fmettila con quella piffa ai peperoni che ti fa fare fogni agitati..."

"Grazie PUNTINO. Ma perché parli come se avessi una mela in bocca?"

Sciaff! Sciaff! "Questa cuccia è mia, andate a dormire da un'altra parte o su alla casetta della colonia, parassiti!"

Oh, cazzo... la LELY...



LELY

"Non sono così cattiva come mi dipingono"


lunedì 22 gennaio 2024

TEMPI DURI - Per un po' di calore

 E' quasi normale che il gattaro previdente abbia esaurito la sua scorta di legna quando più occorrerebbe. Come ogni anno la legna finisce dopo l'Epifania, arriva il freddo e, o si bruciano i gatti o si va a caccia del residuo sparso per Monte Malbe. Ieri la missione era quella; armato di buona volontà, visto che anche la terza motosega del gattaro è defunta, a Tanella, appena sopra al Maneggio, il gattaro aspetta l'amico Patrik, armato di efficiente e costosa Sthil, per riempiere la Panda del prezioso legname. Mentre aspetta, naturalmente, alcuni gatti si affacciano, dopo che la voce che il famoso gattaro di Monte Malbe è in visita a Tanella, manco fosse il Papa.

Compare prima uno sconosciuto gatto nero, curioso ma estremamente schivo, poi uno dei tanti pezzati bianco tigrati, sempre curioso e schivo, forse una vecchia conoscenza. Infine il pezzo forte: UAUEI, curioso, coccolone come al solito e desideroso più della scatoletta buona, sempre custodita dentro la Panda che di fare oziosi saluti. 

Proprio ieri lo avevo nominato con la Supplente: "E' troppo tempo che non vedo in giro UAUEI, forse ci ha lasciati anche lui..."

"Ma no!" la risposta "UAUEI è un gatto sveglio (a dispetto delle apparenze), vedrai che sta svernando dentro qualche casa!"

Infatti arriva; il pelo bianco come la neve, la mole quasi raddoppiata, a fare le solite inutili domande: "Finito la legna anche quest'anno, Capo? Nella Panda ce l'hai la solita scatoletta buona? Ti vedo un poco provato, tutto a posto con gli altri gatti del Monte? Dai... apri 'sta cazzo di scatoletta ché vado di fretta!"

Quattro coccole, qualche informazione sui due gatti visti prima (due squilibrati, secondo UAUEI) e la preziosa scatoletta magicamente appare, viene aperta e spazzolata in due nanosecondi.

I due sconosciuti osservano attentamente la scena con la bava alla bocca: "500 metri giù a Sud-Ovest e ve le apro pure a voi!" chiarisco, mentre UAUEI spiega loro che 500 metri giù a Sud-Ovest ci sta la Reggia.

Finisco di perdere tempo coi gatti e butto il prezioso carico ligneo nella Panda tornandomene alla Reggia.

Qua subito una sorpresa: un randagio (maschio) mai visto prima sta banchettando con le crocchette del terrazzo: "Benarrivato, Capo! Mi è giunta voce che qua si mangia bene e senza spendere tanto! Due ciocchi di quercia stagionata bastano per fare l'abbonamento anche per l'umido?"

Rispondo che tre o quattro andrebbero meglio: "Va bene! Domani scendo con BIBI' e BIBO'!" 

"E chi sono? Altri randagi bisognosi?"

"No! Gli asinelli del Maneggio, UAUEI me li presta per i carichi pesanti, sai quando ti scompare il saccone di Brekkies Urinary e dai sempre la colpa a BRUTO che fa sparire tutto?!"

Scarico sconsolato la legna dalla Panda e lo sconosciuto randagio controlla "Quello è castagno, anche mezzo fradicio! Sei ridotto male, Capo! Non ti preoccupare, ci penso io ora!"

Non lo so, ma quando mi dicono di non preoccuparmi è il momento che comincio veramente a preoccuparmi!



UAUEI
aspetta con impazienza la "sua" scatoletta buona

domenica 21 gennaio 2024

ARCHEOLOGIA FELINA

 

    



       

      LE RELIQUIE





Giorni fa, in un post, scrivevo del rapido passaggio dalla scartocciata di pasta e avanzi di casa come pasto per i randagi delle colonie, alla più pratica e comoda scatoletta. L'inconveniente era solo l'apertura della stessa in modo rapido e senza amputarsi qualche dito con i randagi affamati che cercavano di arrivare per primi al nuovo lauto ed appetitoso pasto. Non avevano ancora inventato lo strappo delle scatolette e l'unico modo per aprirle era la scomodo, lento, pericoloso ed ingombrante apriscatole.

Ma le aziende produttrici di cibo umido per gatti provvedevano anche a questo!

Mi ricordo un'offerta in cui, con 3 mastodontici barattoli di PAL, cibo per cani dai bocconcini così grandi da soffocare un labrador, e naturalmente senza taurina (tanto manco sapevamo cosa fosse, ignoranti come le scarpe vecchie di un montanaro) ti regalavano un meraviglioso e pratico apriscatole pubblicitario!

Eravamo alla fine degli anni '70, il PAL era graditissimo ai cani (e ai randagi di colonia perennemente affamati), in barattolo da 1 chilo e costava come il rene di un adolescente. In alternativa c'era il più economico CHAPPI, in bocconcini più piccoli, in confezione da 1,2 chili, ma senza apriscatole in omaggio.

L'apriscatole PAL apriva egregiamente le misere scatolette di KITEKAT e WHISKAS da 400 grammi, o quelle del pregiato WHISKAS da 200 gr., il famoso e diffusissimo FRISKIES da 400 grammi era ancora da venire; se volevi nutrire il gatto, quello c'era!

A difesa della scarsa scelta di mercato c'era da dire che la differenza di prezzo tra KITEKAT e WHISKAS non era così abissale come ora e un lusso, ogni tanto, potevi concedertelo.

Ma torniamo ai soggetti del post.

In questo Blog non raccontiamo cazzate, anche se a distanza di quasi 50 anni si potrebbe farlo senza pudore; ieri, frugando in un inutile cassetto della cucina, insieme a tanto ciarpame, ho ritrovato ben 2 apriscatole pubblicitari PAL!

Due reliquie dei tempi passati, spesso estremamente dolorosi, ora perfettamente inutili all'uso: tutte le scatolette sono dotate di tappo con linguetta a strappo e gli apriscatole non le aprono.

Due reliquie di un tempo che fu, dove c'era poco o niente, i gatti randagi erano già benestanti se avevano un nome con cui chiamarli e, se poi avevano anche una scatoletta di KITEKAT una volta a settimana, erano gran signori. Una volta dove il gatto randagio era solo di due specie: il randagio vivo e quello morto.

Due reliquie che mi hanno un poco commosso pensando a quanto eravamo ancora primitivi noi gattari, due reliquie che raccontano i grandi stenti e la fame dei tempi, assolutamente non paragonabile alle condizioni di molti gatti randagi delle colonie feline protette e seguite di ora. Due reliquie che, chi non c'è passato e non si è sbregolato almeno una volta le dita, non ne conosce ed apprezza minimamente il valore.

Due reliquie per quei gattari che, come i randagi, sono sopravvissuti.



 PAL 1 e 2


La prima reliquia con il verso del meccanismo di apertura della scatola

sabato 20 gennaio 2024

TEMPI DURI - Via Vai

 Il via vai dei randagi senza casa a Monte Malbe ha subito una battuta d'arresto. Non so se questo sia imputabile all'inverno, periodo in cui i randagi avrebbero bisogno di certezze nel sostentamento, nel fatto in cui abbiano trovato una stabile collocazione presso qualche casa, ma ne dubito, visti i soggetti, in una moria generalizzata e diffusa, ma i randagi sono inossidabili, fatto sta che alla Reggia da un paio di mesi staziona solo RONNIE, viene due volte al giorno a mangiare umido e crocchette, poi scompare nel fitto del bosco.


RONNIE
Marzo 2021

Nessuna traccia da mesi di PACIFICO, improvvisamente scomparso dopo mesi di permanenza assidua, mai rivisto da tempo.


PACIFICO
Altro fedele cliente - Febbraio 2021

GASTONE, invece, dopo settimane di latitanza l'altra sera si è riaffacciato a controllare la qualità delle crocchette. Al suo ritorno dovete questo post.


GASTONE
Aprile 2020

Sparito da mesi pure MICHI, il bianco e nero del "Veneto", che una casa, disabitata, come punto di appoggio ce l'ha, insieme al fratello a me sconosciuto.


MICHI
Il più intraprendente del gruppo - Luglio 2023

Pure di MORGAN si sono perse le tracce, da molto tempo, ma anche MORGAN una casa ce l'ha, infatti entra sfacciatamente, si accomoda sui divani, sui letti e dorme come avesse appena finito di pagare lui il mutuo per l'abitazione.


MORGAN
Il perfetto padrone di casa - Aprile 2020

TAPPO merita un discorso a parte. Il vecchio randagio sfettucciato usufruisce dei servizi di mensa e alloggio da una vicina e ogni tanto viene ad elemosinare un poco di umido. Sicuramente è, o era, anche lui un gatto di casa, vista la socialità e la propensione ad entrare tra le quattro mura.


TAPPO
Marzo 2022

Scomparso da tempo il tigrato a coste larghe VIM, anche lui cliente abituale delle crocchette sul terrazzo, ma solo d'estate e tarda primavera.


VIM
Aprile 2020

Anche dello storico cliente TRIFOGLINO da tempo non abbiamo traccia, ma lui è un incostante, anche se è dal 2016 che viene a banchettare a nostre spese.


TRIFOGLINO
Gennaio 2019

Di tutto questo traffico non ci preoccupiamo, da anni la Reggia è un punto di approdo e sostegno per i randagi vaganti del Monte, o presunti tali, tutti rigorosamente interi o fertili, MICHI escluso, e oramai siamo abituati ad arrivi, partenze, ritorni, soggiorni per tutta la vita residua.
Nel tempo abbiamo già ospitato gli sfortunati ZiBIDE' e PENNY, le perdite più recenti, SPINELLO, CESARE, CALZETTI, SILVIOTTO, SERPOTTO e PECETTA, il trio de I Proci che insidiava la nostra ROSINA (di casa), GEDEONE, SPELACCHIO e GRISU', gatto semipadronale con al seguito l'amico lagotto nero CAMILLO, fino ad arrivare agli "antichi" CLARETTA, PALLINA e la loro mamma e la siamese BUMBY. 
E sì! alla Reggia c'è sempre stato un discreto via vai!

venerdì 19 gennaio 2024

COMPLEANNI - PUNTINO

8 anni dal recupero di PUNTINO trovato cucciolo vagante e spaesato nel parcheggio di un supermercato di San Marco.

Naturalmente nessuno se l'era perso, a San Marco perdono gatti come fossero un vecchio accendino Bic, e mai reclamato.

Il poco sveglio felino si è fatto 6 mesi di Colonia da dove è stato velocemente tirato via dopo due suoi incredibili incidenti, per la sua incolumità e quella del portafogli.

Da allora soggiorna alla Reggia dove ha assunto la veste di oscuro comandante, mai dominante ma sempre presente.

Oggi compie 8 anni, mai avrei pensato fosse arrivato ad una simile età, visti i disgraziati precedenti!

Auguri PUNTINO, veglia con la tua disgraziata fortuna sul resto del branco!



 PUNTINO
"Io veglio, Capo ma tu, in cambio, cosa mi dai?"

mercoledì 17 gennaio 2024

TEMPI DURI - Allegria!!!

"Capo" fa PUNTINO "E' un periodo che il Blog sembra un cimitero, che ne diresti di tornare a scrivere con una punta di allegria?"

"Hai ragione PUNTINO, ma è un periodo di merda incredibile, peggio di quella di BORA, hai presente? Oltre ad altri problemi, che non vi espongo per non deprimervi ulteriormente, ci sono stati quei due virus che mi hanno annientato! Non ci volevano proprio..."

"Lo immagino Capo, ma così ci scappano anche quei lettori fedelissimi! La gente non vuol sentire di problemi e disgrazie, bastano ed avanzano già quelli che ci stanno e vediamo ogni giorno al telegiornale!"

"Cominciamo a spegnere la tv allora."

"Sì! Così diventiamo i perfetti eremiti del Monte!"

"PUNTINO, a voi frega un cazzo di Gaza, dell'Ucraina, di Mourinho, o dei tassi di interesse, voi avete problemi ben diversi, giornalieri e strettamente personali"

"Vero, ma già la situazione non è rosea, se continui a condirla con queste notizie va a finire che ti deprimi ancora di più, magari ti ammali e poi... chi ce le apre le scatolette?"

"Sai che non succede, PUNTINO. Voi siete in cima alla lista e faccio e farei qualsiasi cosa per voi! Cosa proporresti di fare, tu?"

"Un po' di movimento... che so... trovati due zoccole che ti stroncano!"

"PUNTINO!!! Questo è un Blog pubblico! Lascia fare altrimenti ci sanziona anche il Vaticano!"

"Capito... torniamo a giocare allora! Che so... calciobalilla, la pentolaccia, nascondino!"

"Metà di voi ha più anni di Noe, a nascondino va a finire che poi dobbiamo ricercare il cadavere!"

"Uffa! Tombola! Tombola alla napoletana, con la smorfia! Primo premio una scatoletta di makarel! Secondo una di Whiskas, terzo una bustina di quelle buone!"

"Sempre a mangiare pensate... Vada per la tombola! TARANTOLA credo sia esperta di smorfia, avvertila!"

"Allora ragazzi, avete le cartelline, i fagioli secchi, che quelli non ve li mangiate almeno, iniziamo! Primo numero... 90!"

"La paura!" commenta TARANTOLA

"17!"

"La sfortuna!" ancora TARANTOLA

"Mmm... cominciamo bene! 48!"

"Morto che parla!"

"Qualche numero allegro esiste?" chiede la piccola MILKA mentre cerca di provocare un fagiolo secco ed indurlo alla fuga.

"66!"

"Le due zitelle!"

"Ecco Capo, a proposito..." rilancia PUNTINO.

"Zitto PUNTINO! 69!"

"Sottosopra!" la monumentale gatta grigia.

"Appunto!" ancora PUNTINO.

"PUNTINO! 73!"

"L'ospedale!"

"Sta parlando della Reggia?" chiede EPPE.

"47!"

"Il morto!"

"Allegria!!" BAMBU'

"Tombola!!!" l'altra piccola IMOLA mentre insegue un cecio che cerca di sfuggire ai suoi artigli.

"Vince il makarel IMOLA! Terminiamo questa buffonata! E ridatemi i fagioli che stasera ci faccio la zuppa!"

"Cos'è il makarel?" chiede IMOLA preoccupata.

"Il privilegio di pulire tutta casa. A fondo. Brava piccola, vedrai che MILKA ti aiuta comunque."

"Sapevo che c'era la fregatura, maledetti!"

"Lì c'è straccio e secchio, vai sgorbio tigrato!" l'invito di PUNTINO.

"Capo, la mia e la tua cena sono a posto. Ora faccio un paio di telefonate e ti rimedio le due zocc... scusa, zitelle. Poi non rompermi più le palle con la Parvo, il virus respiratorio, il Vibravet e i conti da pagare. Come dice BAMBU' "Allegria!!!"

Se non ci fosse il saggio PUNTINO alla Reggia...



PUNTINO

martedì 16 gennaio 2024

ANNUNCI & DEDICHE - TULLIO

 Abbiamo ricevuto ieri la notizia che TULLIO (poi FUMINO e COLLOTORTO), il piccolo certosino abbandonato ad agosto 2015 in Colonia e poi subito adottato dall'amica Marta, non c'è più.

Un tumore se l'è portato via poche settimane fa.

Comunque ha vissuto per 9 anni in casa con giardino e in piena libertà, i gatti non sono eterni!, e non credo si possa lamentare della sistemazione che gli era stata trovata.

Ciao TULLIO, anche se Marta ti chiamava FUMINO poi, ignoro il motivo COLLOTORTO, sei stato poco tempo con noi, come era giusto per un gattino abbandonato da solo in una situazione dove è meglio essere in compagnia.

E stato un piacere, breve, e ci hai confermato che quelle poche adozioni che facciamo riescono bene!



TULLIO
Colonia Nuova - Agosto 2015 

lunedì 15 gennaio 2024

ARRIVI & PARTENZE - MATILDE

 La mala sorte si accanisce sulla Reggia.

Ieri, dopo aver combattuto una dolorosa battaglia, che però ci faceva ben sperare, il morbo si è portato via anche la piccola MATILDA.

A nulla è valso l'intervento tempestivo dal veterinario, le pronte e accurate cure; il morbo respiratorio è arrivato presto ai polmoni e ha stroncato la piccola.

Alla Reggia ora regna perplessità e preoccupazione; sono ancora diversi i gatti colpiti, in maniera più lieve, dal morbo: il fragile AGHI, il catorcio BORA, la piccola IMOLA e l'anziana GIGIA.

Per fortuna tutte mangiano, aiutandoci nelle terapie.

Anche in Colonia l'Elcino TIBO'PINO' sembra colpito dal morbo e oggi inizierà le terapie del caso.

Se n'è andata l'ultima Betulla, la sorella degli sfortunatissimi MICRO e BETULLINO, figlia di BETULLA e sicuramente parente stretta degli altri due disgraziatissimi ARCIBALDA e Lo SBIADITO.

La strage è completa, in due atti, si salva per ora solo IMOLA, capitata in quel posto maledetto non si come e di cui non conosciamo la genitrice.

Nell'abbattimento della giornata mi son tornate in mente delle vecchie, quasi antiche parole della mia mentore: la Dott.ssa Lia Crivellini.

Ricordo che nella seconda metà degli anni settanta, dopo una strage di parvo con effetti duraturi mi disse:

"Vedi Sergio, esistono due tipi di cucciolate di gatti, quelle tranquille, destinate ad accrescere la popolazione della colonia (quella disgraziatissima di San Domenico nel centro storico di Perugia) e quelle disgraziate. Solitamente sono quei parti un poco tardivi, fine agosto - primi settembre, dove la mamma va in crisi per il reperimento del cibo e l'autunno comincia a mordere facendo ammalare i piccoli. Come un po' succede nei villaggi turistici, arriva il brutto tempo, i turisti se ne vanno e con loro anche il cibo disponibile. Con un po' di fortuna si salva solo un piccolo, se ha ancora la madre, altrimenti si estingue il ramo. Non ti fidare delle cucciolate fatte a fine estate, stagli dietro e incrocia le dita, fino a che l'inverno non è finito i cuccioli non sono al sicuro."

A mente fredda devo dire che aveva perfettamente ragione; quante cucciolate arrivate o recuperate alla fine dell'estate mi hanno procurato dispiaceri! La Macchia Nera, il duo LENTICCHIA e FAGIOLINO (la sfortuna cresce insieme al gatto) e altre che non ricordo, sfumate dal tempo.

La dinastia delle Betulle è sicuramente un caso eclatante: tra Parvo e virus respiratorio la ha sterminata tutta, adulti, o quasi, compresi.

Una battaglia persa su tutto il fronte: una battaglia che ti instilla mille dubbi e fa crollare alcune tue certezze.

Sai che potevi fare meglio e di più, ma sai pure che contro certe avversità sei impotente: comanda il destino, e nulla puoi.

Devi solo accettare il responso, ricaricare il tuo spirito e migliorare quello che ancora c'è da migliorare (c'è sempre!).

Continui a combattere sperando di portare a casa qualche risultato; se perdi, il mondo perde un gatto.

E' triste trasferire la sconfitta solo sul personale, ma con MATILDA so di aver fatto tutto il possibile, compreso l'odiato aerosol sotto il naso che i gatti detestano. Mettiamo nel salvadanaio pure questo debito: devo al mondo almeno 7 gatti, ma sono pronto per continuare la guerra.



La piccola MATILDA poco prima di essere attaccata dal morbo

sabato 13 gennaio 2024

TEMPI DURI - Autoconsumo

"Siamo zoppi, Capo!" ha proclamato con preoccupazione PUNTINO, autopromossosi Allenatore Supremo della I Gatti di Monte Malbe Reggia Football Club.

"Lo so, PUNTINO! Con quel cazzo di virus respiratorio non arriviamo neppure a 11 abili per giocare, bisognerà mettere in campo pure le vostre pulci!" ho risposto.

"Accidenti! E io che avevo studiato un blindatissimo 8-8-3 per vincere il derby con i Gatti della Colonia!"

"8-8-3? Mo' giocate in 20?"

"Dobbiamo assolutamente vincere il derby, Capo! Poi quelli della Colonia mica sanno contare! Menano solo quei bastardi!"

"In effetti con LELY a libero vedo poche chances per il vostro attacco..."

"Se per caso, ma solo per caso, avessi nell'armadietto dei medicinali delle anfetamine forse..."

"Poi come la metti con l'antidoping? Non si può fare!"

"E se portassi a quei morti di fame del bosco il nostro cibo avanzato? Contagiamo pure loro e si ritorna con un più felino 4-3-3!"

"Sì! Mo' impestiamo il mondo intero per farvi vincere la partita!"

"La vedo dura Capo, molto dura... Anche IMOLA comincia a starnutire e rischiamo di stare pure senza centravanti!"

"Rimandiamo! Inventiamoci l'impraticabilità del campo a causa dei danni dei cinghiali e spostiamo la partita al mese prossimo!"

"Può essere un'idea, Capo, bravo! Ma la commissione vorrà vedere questi danni!"

"Non c'è problema! Tu, prendi la pala, RINGA la zappa, Lumacone PEJO ci dà di piccone e a RONNIE facciamo tirare su le radici delle erbacce!"

"Eccezionale! Al lavoro colleghi!"

"Siate precisi, però! Là a destra più profonde e regolari le buche che ci metto le patate! Di là fosse ben allineate che ci vanno i pomodori, là vicino zappa bene che ci piantiamo i piselli!"

"Ma... Capo, che facciamo l'orto?"

"Sempre meglio di vedere 11 scarponi come voi a correre dietro ad un'imprendibile palla! Dai che domani si piantuma!"

Nel pomeriggio...

"BAIOCCO c'è un problema. Alla Reggia i cinghiali hanno devastato il campo da calcio, i Gatti hanno deciso di farci l'orto per autoconsumo e di sfidarvi a chi ha l'orto di guerra più bello e produttivo."

"Accidenti! Come possiamo vincere Capo?"

"Casualmente in auto ho vanga, zappa e piccone. Fai scavare qui che ci mettiamo carote, insalata e peperoni. Vedrai che ve lo faccio vincere il derby!"

"Coloni! Tutti qua a zappare, il Capo ha avuto una formidabile idea!"

E per questa estate niente surgelati!

"Scusi Capo..."

"Cosa vuoi NERONE?"

"Ho saputo di lavori in corso per fare degli orti. Potresti far piantare anche meloni e cocomeri che a me piacciono tanto?"



NERONE in perlustrazione

venerdì 12 gennaio 2024

OMM ... Ospedale Monte Malbe - Il virus impazza!

Il virus impazza alla Reggia!

Fortunatamente non sto parlando della Parvo, ma un virus respiratorio che comunque ci tiene abbastanza in apprensione perché non fa prigionieri; piccoli e grandi li colpisce un po' tutti.

Dopo la prematura scomparsa di ZiBIDE', che comunque aveva anche altra patologia letale, ancora a noi ignota, il livello di attenzione si è alzato ai massimi livelli.

Vibravet in pasta, siringhe di Amoxicillina, fumenti stappa narici intasate viaggiano liberamente alla Reggia come fossero in autostrada.

AGHI e MATILDE ieri hanno fatto un viaggetto dalla veterinaria a controllare le loro condizioni non buone, per contro GIGIA, BORA, IMOLA e la recidiva MILKA sono sotto copertura antibiotica.

MILKA... già!

"Timeo Danaos et dona ferentes" come disse Laocoonte nell'Eneide, e l'arrivo di MILKA alla Reggia ha probabilmente portato il morbo in casa.

Ma è una cosa curabile e speriamo che non porti fastidiosi strascichi.

Quindi, ora, massima attenzione per tutti, riposo (cosa che i gatti sanno fare benissimo) e antibiotici, manco fossero vitelli in crescita.

Nelle altre situazioni che gestiamo non si notano problemi e la pestilenza sembra sia circoscritta alla Reggia, dove soggiornano i catorci che di tutto hanno bisogno tranne che di complicazioni.

Ma così è la vita; i disgraziati saranno sempre disgraziati, con la sola prospettiva di peggioramento delle loro condizioni.

Abbiamo appena trasmesso uno spaccato dell'attuale Italia...



MILKA
nel suo Cavallo di Troia pronta a sbarcare alla Reggia

giovedì 11 gennaio 2024

mercoledì 10 gennaio 2024

ARRIVI & PARTENZE - ZiBIDE'

 L'aura negativa che si aggira sulla Reggia non si arresta.

Ieri ci ha lasciati, in maniera del tutto inaspettata, ZiBIDE', colpito da virus respiratorio conseguenza di una ben più grave patologia che si stava esaminando. E' stato un colpo duro e fulmineo, ZiBIDE' aveva appena iniziato le cure per il virus che l'ha annientato, in attesa poi di indagare su quello che lo aveva scatenato.

Ci lascia, con molti interrogativi pesanti. un gatto eccezionale, perfetto gatto di casa e forse già difettoso al suo arrivo, anche se non ha mai mostrato sintomi.

Ci lascia impietriti, basiti, mai avremmo pensato ad una fine così rapida ed improvvisa. Ora alla Reggia ci stanno altri due abitanti sotto terapia per problemi respiratori, ma con sintomi ancora lievi. Attenzioniamo e curiamo.

Non ci sono correlazioni con la Parvo portata alla Reggia dal piccolo BETULLINO e questo già ci tranquillizza, comunque il mistero permane.

Se n'è andato un gatto amichevole, troppo per essere un randagio vagante, un gatto arrivato chissà come alla Reggia, anche se dei sospetti li abbiamo ed ora forse hanno qualche conferma.

Ciao ZiBI! Spero che questi anni alla Reggia siano stati felici!



"Bello scherzo ti ho fatto, Capo, eh!?"

martedì 9 gennaio 2024

COMPLEANNI - ZOLLETTA

Finalmente oggi alla Reggia si festeggia un poco!

E' il 6° compleanno di recupero di ZOLLETTA, abbandonata cucciola appena fuori la porta del convento.

Piccola, timida, imbranata non è stata promossa alla vita di Colonia rimanendo alla Reggia dove è cresciuta, rimasta timida e meno imbranata.

E' forse il classico "regalo di Natale" non apprezzato in casa e, senza troppi complimenti, buttato fuori ad affrontare le insidie della vita.

Natale lo ha scoperto alla Reggia, dove vive una vita riservata ma a costante difesa della scrivania del Capo che provvede ad impelare e a presidiare a guardia degli scalmanati che vorrebbero smontare il computer per carpirne i suoi segreti.

Di poche pretese, buona salute, per il momento, si concede rare passeggiate all'esterno che comunque considera un luogo troppo insidioso.

Quasi una gatta perfetta!

Auguri ZOLLETTA!



"Buongiorno Capo!"

lunedì 8 gennaio 2024

TEMPI DURI - Le rotture

 Chi ha gatti in casa sa di cosa parlo, l'irrefrenabile gioia di vederti che la mattina ti alzi e non sei deceduto durante il sonno, o che torni a casa dopo una giornata fuori genera nei gatti un'iperattività distruttiva. Per dimostrare la loro contentezza devono fare qualche danno, così che tu ti possa subito mettere al lavoro. Non sono le solite cacche o pipì fatte appena fuori dalla cassettina igienica, sempre dovute a uno stato di ipereccitazione, ma danni con rotture materiali.

Stanotte, o stamattina, è deceduto, dopo lunga agonia da traumi precedenti, il disco esterno del pc, quello dove sono gelosamente custodite le foto di tutti I Gatti di Monte Malbe. Spero vivamente sia il cavo danneggiato internamente, che comunque non sarà facile trovare e sostituire, altrimenti sono cazzi; 20 anni di foto cancellate con un movimento maldestro. 20 anni di ricordi che rimarranno solo nella mente o dovranno essere pazientemente ricercate in rete e sostituite. 20 anni che il disco interno del pc, ignoro per quale motivo, non porta in dotazione.

Si fossero limitati a rompere l'ennesimo bicchiere, o una ciotola di ceramica, i danni erano relativi: due colpi di scopa e tutto risolto.

Oggi hanno colpito duro, al cuore del sistema. Più duro dei vari monitor e televisori pisciati e mandati in corto, più duro del tappo in vetro smerigliato ed artigianale facente parte di una coppia di bottiglie veramente bella trovata tanti anni fa a un mercatino. Più duro di quando hanno pisciato con estrema precisione in una presa elettrica a muro, mandando in corto tutto l'impianto della Reggia e costringendomi ad improvvisarmi elettricista. Più duro di tanti altri danni, piccoli o meno.

I gatti in casa sono un ciclone, uno tsunami di proporzioni incalcolabili, riescono a distruggere anche l'impensabile. Fossi saggio li sostituirei con una banda di pinguini bisognosi di cure ed amore.

Ma saggio non sono, e mi tengo i gatti. Sono alcuni giorni che fanno la fila impazienti di veder cosa stia combinando nella camera dei ricoveri della Reggia, prima per annusare il nuovo sconosciuto entrato a riparare i suoi danni, ora per veder come stia modificando l'arredamento della camera destinata ad essere devastata senza venire rimproverati. Ma la camera dei ricoveri ancora è off limits, pregna della parvo di BETULLINO, è in bonifica radicale e fino a quando non saranno scorsi ettolitri di varichina per annientare il morbo solo io, adeguatamente bardato, posso entrare. Forse il danno odierno è dovuto a questo, un modo spiccio per dirmi che mi devo sbrigare a disinfettare il tutto che loro devono entrare a controllare. Rappresaglia, mi pare si chiami. 

Quindi oggi non lamentatevi se ripropongo una delle solite foto dell'archivio, già sfruttate in precedenza; la apro, la salvo sul disco fisso e il post odierno è fatto.

Altra storia sarà la ricerca del cavo danneggiato e salvare le foto (troppo numerose) anche nel disco fisso del pc.

La tecnologia, croce e delizia... (come i gatti)



Novembre 2007
SCIRE' - SAETTA - BARTOLOMEO - TARTARUGHINA
si godono rari tiepidi raggi di sole alla Colonia Vecchia

domenica 7 gennaio 2024

20 anni di Colonia - Anche oggi si mangia!

 Non lo dicono più I Gatti di Monte Malbe perché sanno che comunque il pasto giornaliero in qualche modo arriva e ne possono usufruire.

Ma è sempre come se fossero digiuni da un mese e la prossima razione alimentare arriverà (forse) tra altri 30 giorni.

Alla Colonia Nuova la bramosia alimentare è stata debellata con anni di paziente servizio mensa, ora sono tutti impazienti, ma composti ai loro posti, ad aspettare che il rito quotidiano si svolga.

La Colonia della Scuola invece ricorda sempre quelle vecchie bistrattate colonie feline di strada di una volta, quando mangiare era un avvenimento unico, quasi da segnare sul calendario, e bisognava azzuffarsi con i colleghi per ingozzarsi di un boccone in più e sperare di resistere fino alla prossima distribuzione.

Una volta si mangiava poco e male, ora la qualità del cibo, pur trattandosi sempre di merda industriale, è migliorata, le visite sono costanti e gli orari di mensa quasi sempre puntuali.

Una volta c'era la fame, quella brutta, quella che se riuscivi a mangiare riuscivi pure a sopravvivere e a scansare le insidie della malnutrizione.

Oggi i randagi sono più fortunati: la maggiore disponibilità economica, la facilità di reperire cibo (sempre la famosa merda industriale) permette loro di affrontare l'immediato futuro con più tranquillità. 

Devono solo scansare i loro diretti pericoli: auto, predatori e gente malintenzionata e sperare che patologie letali non li colpiscano; potrebbero diventare quasi gatti immortali, ma prima o poi, il motore si usura e si rompe per sempre.

In tutte le colonie in cui ho messo mano ricordo la puntuale trepidante attesa dei gatti randagi che sperano nella tua visita con il cibo anche quel giorno, alla solita ora, magari con un cartoccio di pasta condita alla bellemeglio per sopravvivere altre 24 ore.

Poi ci siamo evoluti (devo capire ancora se in meglio o peggio) e il mercato ha cominciato a sfornare cibo pronto per gatti. Niente più piatti improvvisati ma comode scatolette di cibo umido in pasta o in bocconcini. Molto apprezzato dai randagi che ignoravano quella leccornia e pure dai gattari che evitavano di viaggiare con improvvisati fagotti oleosi e che sporcavo tutto.

Questi non sono naturalmente solo 20 anni di Colonia, ma 40 e anche 50!

Le famigerate scatolette hanno preso il sopravvento sul cibo domestico avanzato; avevano solo qualche difetto: non erano facilissime da trovare, non costavano poco per i tempi ed avevano bisogno di apposito attrezzo per essere aperte. L'apriscatole, lento, pericoloso per le mani, con i gatti che cercavano di aumentarne la velocità di utilizzo costringendoti ad utilizzarlo in posizioni assurde.

Poi le crocchette. Magici sassolini multicolori appetibili e molto graditi ai gatti che avevano la dentatura a posto, altrimenti era uno strazio, ma lì non serviva apriscatole e neppure le forbici.

Si è andato avanti sfruttando le comodità del progresso e ora come ora capisco pure che preparare cibo in casa per 100 bocche risulti una cosa non impossibile, ma estremamente complicata.

Dalle scartocciate di pasta avanzata e le pentole con le rifilature del baccalà bagnato, il polmone di maiale scottato e tritato, la trachea e ogni singolo avanzo della macellazione al Whiskas e alle Fit32 corrono anni luce. E' il progresso, si dice.

Ora veniamo al dunque: 20 anni di pasti in Colonia!



Gli asociali al pasto
BERETTA e ORTICHINO - Gennaio 2015


RALF e FLIPPER testimonial pubblicitari

Giugno 2022



Quando torna il Bundy è festa grossa!
Aprile 2017

 


La tavolata di quando eravamo ancora gatti poco educati

Settembre 2008


C'è chi anche si serve da solo!

Gennaio 2022


Piove, governo ladro!

Febbraio 2016


Ristoro per i nuovi arrivi UAFAI e NENA

Ottobre 2013



RALF e TAZZA 
Duello all'ultimo bocconcino
Aprile 2014