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venerdì 21 febbraio 2025

QUELLI CHE... non si mostrano

Una carrellata tra i gatti più timidi e riservati della Reggia e le varie Colonie. Il gatto, si sa, o è un casinaro, pronto a romperti l'anima ogni due secondi, o vive la sua vita riservata, spesso invisibile, che è difficile fargli foto, proprio perché non lo hai sempre tra i piedi e spesso devi focalizzarti sulla sua presenza per sincerarti che sia ancora in vita o non sia scomparso. Il manipolo più consistente sta alla Reggia, incredibile a dirsi.

Gatti timidi che compaiono dal nulla solo quando hanno bisogno di sussistenza alimentare, infatti poco si mischiano con i loro simili anche durante i pasti.

Il re di questo gruppo è sicuramente EPPE, ma oggi parleremo di TARANTOLA, un'altra poco incline alla socialità spinta ma scaltra e furba che riesce subito a farti capire di cosa abbia bisogno.

La pachidermica TARANTOLA arriva abbandonata alla Colonia Nuova, con prole al seguito, il 11 giugno 2013.

Si aggregò subito alla Comunità, bisognosa anche di garantire la sussistenza alimentare del suo cucciolo BIAGIO, uno dei piccoli accoppatimi dalla ASL e su cui anche io ho grosse responsabilità e maturato un debito morale con la madre.

A parte BIAGIO tutto è filato liscio per lei in Colonia, sempre presente al pasto sul suo mobiletto preferito senza dividere il piatto con altri.

Fino a dicembre 2021 quando manifestò un malessere e problema, problema non da poco visto che le si era aperta un'ernia addominale e la vescica era scivolata giù senza possibilità di controllo. Operata d'urgenza il 30 dicembre 2021 veniva dimessa e aggregata stabilmente alla Reggia, saldando così il mio debito morale. 

Ha accolto benissimo il trasferimento, malgrado i troppi gatti presenti, alcuni che già conosceva, e ora vive senza problemi in casa con frequenti puntate all'esterno, soprattutto nelle giornate tiepide e soleggiate.

Non si mostra spesso, ecco il perché del suo album fotografico scarno, ma sfrutta tutte le possibilità comode della Reggia.

E' sempre pachidermica ma non manifesta problemi di salute, non gradisce la compagnia di altri gatti o degli umani: un tipo solitario peggio del Capo!

Non miagola, non corre, non sporca: il classico gatto suppellettile da appartamento, come probabilmente era prima del suo abbandono.

Considerando che i Gatti di Monte Malbe sono al 50% tutti frutti di abbandono, quindi la Colonia e la Reggia sono diventati la loro seconda casa, quella di salvezza, è curioso notare le loro caratteristiche e farsi un'idea del motivo dell'abbandono.

Comunque TARANTOLA ha conquistato il divano della tana, sua residenza ufficiale, il lettone del Capo, che però è troppo abitato e snobba completamente i suoi simili. Finché apre le bustine buone il Capo è meglio non snobbarlo, ma seguirlo nei suoi movimenti.

Ciao TARA, oggi violo la tua privacy pubblicando le foto della tua vita al Monte!



TARANTOLA - Luglio 2013
Comincia il lento avvicinamento alla Colonia Nuova



Sul vecchio mobiletto
il suo posto preferito per il pasto
Settembre 2016



E' cambiato il mobiletto
ma rimane sempre il posto preferito
Settembre 2020


Alla Reggia ha scoperto comodi posti
riservati dove sonnecchiare
Maggio 2024



Un ricordo del suo piccolo, meraviglioso
BIAGIO alla Colonia Nuova
Giugno 2013

giovedì 20 febbraio 2025

QUELLI CHE... ti mischiano le carte!

 Poteva essere l'argomento principe dell'autunno-inverno invece, tra il caos creato da i gatti della Squilibrata, DUPLO allontanato dalla Colonia, ma che sta tornando, raffreddori, polmoniti, stomatiti e coccidi alla Reggia, è passato decisamente in secondo piano.

Mi riferisco alla comparsa del nuovo tigrato con la coda ridotta ad un moncone, regalo della nascita, comparso diverse volte su da I Morti di Fame.

Oltre alla coda lunga 10 centimetri e tutta storta ha un'altra caratteristica: è sempre comparso quando MEZZACODA era assente al pasto alla sua Colonia, quella Nuova, poco distante.

Anche MEZZACODA è tigrato, stessa taglia, coda corta e storta, tutti e due hanno ancora le palle, e si, sa, i gatti viaggiano! Non potete immaginare quanto viaggino per il Monte i vari gatti; oggi sono là, domani te li ritrovi lì, poi, per un certo periodo preferiscono la terza soluzione. Ora, se questi gatti sono particolari nel mantello o in altre caratteristiche è facile capire che il gatto Micio si è spostato da A a B, chissà per quali motivi e quanto rimarrà. 

Ma se al Monte ce ne stanno due con le stesse particolarità e praticamente uno la fotocopia dell'altro è un vero casino!

ZAC, il presunto nuovo aggregato, era stato fotografato già il 17 dicembre scorso mentre se ne mangiava tranquillo, insieme agli altri, al punto cibo della Colonia.

Quindi è un gatto socializzato, come MEZZACODA, e non teme altri gatti, come MEZZACODA. Era già stato avvistato alcuni giorni prima mentre litigava con PAVESINO o girellava intorno alla Colonia. Naturalmente tutti giorni in cui MEZZACODA non era presente alla sua Colonia.

Quindi si era quasi stabilito che il novello arrivo non fosse altro che MEZZACODA il quale, scoperto che il Capo apriva scatolette anche poco distante dal bosco del Convento, aveva deciso di provare il menù de I Morti di Fame.

Ma qualcosa non ci convinceva: il miagolio, MEZZACODA è praticamente muto, la tonalità del manto e la taglia leggermente più grande di quella di MEZZACODA.

Finalmente è stato fotografato e confrontato, ora praticamente ho più foto sue che di MEZZACODA, ma qualcosa non torna.

Malgrado la coda accartocciata su se stessa ZAC è un gatto, MEZZACODA un altro. Comunque quando appare ZAC, MEZZACODA continua a latitare.

Ieri sono stato attratto da uno sconosciuto miagolio dietro al punto cibo de I Morti di Fame: era il tigrato con la coda monca sopra un ulivo.

Mi ha miagolato un poco, si è fatto fotografare, poi ha proseguito a giocare con gli altri gatti.

E' un gatto confidente che già mi conosce, contrariamente a MEZZACODA, però, non è vorace, ma potrebbe non essere a suo agio.

Mentalmente ho già deciso che i gatti sono due: ZAC e MEZZACODA, non imparentati tra loro, di MEZZACODA conosco la provenienza certa avendolo recuperato personalmente non a Monte Malbe, ma manca ancora la certezza della prova finale. Trovare un giorno MEZZACODA alla Colonia Nuova e, poco dopo, ZAC da I Morti di Fame. Oppure, cosa più semplice e saggia: castrare MEZZACODA e vedere se uno dei due avesse ancora i gioielli appesi.

Già ho problemi a riconoscere I Lumaconi alla Reggia, leggi PEJO e suo fratello SCIAMPINO; fatti letteralmente con la fotocopiatrice, ora evitate di saturare quei due neuroni rimastimi con stupidi ed inutili dubbi!



Prima foto ufficiale di ZAC
da I Morti di Fame
17 dicembre 2024


ZAC
ieri sopra l'ulivo



La foto migliore di MEZZACODA
alla Colonia Nuova


lunedì 17 giugno 2024

QUELLI CHE... vanno a caccia di Ceres!

La sera, e la mattina all'alba, la Reggia è meta di pellegrinaggio di selvatici che, non trovando all'interno cani rompicoglioni e molesti, fanno un poco come se fossero a casa loro!

Arrivano, grufolano un poco, si lasciano ammirare dai gatti stesi a prendere il fresco che sono sempre meno curiosi, quindi significa che le visite sono frequenti e oramai li considerano parte della tribù.

Cinghiali, daini (ma la mattina presto), ricci, istrici, tassi e volpi. Sfuggono alla vista solo le faine perché sono leste a nascondersi.

Tutti a salutare il Capo e scroccare una fresca birra che con le crocchette fuori ci sta da Dio!

Oramai è una consuetudine di cui neppure si dovrebbe scrivere se non fosse per una curiosità che interessa tutti, Capo in primis.

Da qualche settimana bazzica un piccolo ungulato, più volte avvistato di sfuggita, ma ieri sera immortalato dal telefonino.

Il problema, se tale lo vogliamo chiamare, è doppio: è una femmina di cinghiale, credo giovane, sola e nel garage dove ripongo la scorta di legna per l'inverno ha trovato la riserva di frasche per l'accensione della caldaia.

Mai regalo fu più gradito!

Ha disfatto la catasta e si è creata un bel giaciglio, dove credo passi spesso la notte. Ora, essendo il cinghiale femmina, ha il brutto vizio di partorire. La cuccia se l'è fatta e ora non vorrei che venisse a sfornare i suoi piccoli nella legnaia. Il risultato sarebbe che a fine estate mi troverei con un branco di cinghialetti a strisce in giro per la Reggia.

"Non si può fare Capo! Dobbiamo trovare una soluzione!" ha già sentenziato il Capo Comunità Felina BRUTO.

"O noi o loro!" ha confermato PUNTINO.

La saggia TARANTOLA ha colto nel vivo il problema principale: "Capo, quelli spazzoleranno un sacco da 20 chili di crocchette a sera! Ce la farai a mantenerli con la tua misera pensione?"

Urge trovare una soluzione.

Già 3 anni fa una cinghialetta aveva partorito nel bosco appena davanti alla Reggia. Poi, disturbata dal solito cane molesto, si era allontanata con la prole. I gatti avevano già praticamente adottato il branco con frequenti visite alla cuccia della cucciolata, sempre creata con frasche.

Ma alla Reggia cani molesti non ci stanno, l'umano si guarda bene di non rompere gli equilibri della natura e contemporaneamente si chiede "Che cazzo fare?"

L'Europa ha già detto: "Attendi, Capo! Alle prossime elezioni li ributtiamo tutti a mare!" 

Ma i cinghiali sanno nuotare?

Vedremo cosa succederà, mentre Pi-PIII sta pazientemente raccogliendo le crocchette non più fresche per i primi pasti necessari all'orda dei selvatici.

PONFO, l'ultimo arrivo felino, ha avuto un guizzo di lucidità: "Capo, stai imbiancando, che meglio di un nuovo set di pennelli di morbido pelo di cinghiale?"



CONCETTINA
nella sua visita serale di ieri.
Sembrerebbe già rotondetta...

martedì 5 marzo 2024

QUELLI CHE... iniziano con slancio la nuova giornata

 Mi riferisco in toto a I Gatti della Reggia.

Purtroppo hanno (tutti) una sindrome da iperattività mattutina, come se dovessero recarsi di corsa al lavoro in miniera per estrarre più minerale possibile per la sopravvivenza dell'intera umanità.

Quando per il Capo arriva il brusco risveglio notturno per impellenti necessità fisiologiche per la truppa della Reggia inizia subito una nuova frenetica attività di lavoro per salutare la nuova giornata.

Col tempo ho capito che è inutile far finta di niente e tornarsene tranquillo nel proprio letto a continuare quel magnifico sogno interrotto, I Gatti della Reggia sono implacabili negli orari: ti sei svegliato, alzato, hai svegliato tutti noi e ora devi assolvere le tue mansioni per prepararci alla nuova giornata di lavoro. Che siano le 3, le 4 o le 5 di mattina, col gufo che ancora ulula alla luna e il cinghiale che sta facendo il solito raid nel giardino poco importa ai pulciosi: è iniziato un nuovo giorno!

Nuovo giorno già codificato, simile ai precedenti: si bussa delicatamente, ma con insistenza, poi con poca grazia, alla porta dell'umano ancora impastato di sonno. Conoscono il loro pollo, sanno che dopo 5 minuti di avvertimenti la coscienza del Capo vacilla e lo costringe al madornale errore: alzarsi di nuovo per caricare la caffettiera e metterla sui fornelli.

E già che sei là non vuoi aprire una misera scatoletta di umido ad una folla di gatti imploranti ed affamati che ti circondano manco fossero 6 mesi che non vedono cibo!

Hai quei 4 minuti, prima che la caffetteria borbotti, e decidi di impiegarli per placare la straziante fame dei coinquilini a 4 zampe.

Due mani non bastano, la fame del primo mattino è quella brutta, sono almeno 8 ore che non toccano cibo! (quello umido, le crocchette sono sempre a disposizione)

Riesci nell'impresa, prendi pure il caffè che sei riuscito a salvare dal rovesciamento incauto e accendi la prima sigaretta della giornata.

Oramai i sensi sono risvegliati, anche quelli dei gatti che iniziano il pellegrinaggio alle varie cassettine igieniche. Una fila che al McDonald se la sognano!

Poi c'è il buongiorno alla nuova giornata, quello vero! Si corre, ci si rincorre, si soffia, si gioca con l'accendino del Capo lasciato incautamente sul mobile della cucina. 30 gatti imbizzarriti che devastano la cucina.

Solo un paio non partecipano al rito del saluto al nuovo giorno: PISTONE, che del nuovo giorno non gliene può fregare di meno (almeno per ora) e ZOLLETTA che è sempre affaccendata a sistemare ordinatamente la scrivania del Capo. Sì! Perché lei lo sa che la tappa successiva del Capo è la sua scrivania. Abbandonata ogni velleità di riprendere il sonno cosa c'è di meglio di leggersi le ultime notizie dal mondo, vedere quante nuove guerre sono scoppiate, sapere quanti nuovi politici sono indagati, e leggere le nuove previsioni ISTAT sull'andamento dell'economia: le fanno ogni 12 ore e le correggono continuamente, o perché non ne sono capaci o perché la voragine del debito pubblico oramai inghiotte anche loro.

Intanto è tornata la calma in casa, magicamente. Ti fai un altro caffè e scopri che i gatti sono stramazzati nelle varie cucce, sopra le sedie, qualcuno direttamente la cassettina igienica. Dormono di grosso, tutti, tranne ZOLLETTA che commenta con disprezzo le varie notizie dal mondo. E' tornata la pace: quasi, quasi...

No! Non si può tornare a letto! Dalla porta di casa bussano con vigore quei 3-4 gatti rincoglioniti che la notte sono rimasti chiusi fuori e quelli del garage per lamentarsi del rumore che viene dal piano di sopra.

Li fai entrare e mentre la caffettiera borbotta di nuovo apri una nuova scatoletta, identica a quella aperta precedentemente, mi raccomando!, per non creare disparità di trattamento che scatenerebbero una guerra che in Ucraina manco sanno cosa sia.

E si ricomincia, come prima, più di prima. I gatti della prima sveglia si ridestano dai loro giacigli e vogliono uscire a salutare l'alba, o il gufo o il cinghiale, e tu constati che la tua giornata oramai è iniziata e può proseguire solo attivamente.

La prossima vita mi occuperò di ghiri!



GIANNA e PI-PIII!!!
"Capo, lo Scottex ha cercato di fuggire!"

mercoledì 13 dicembre 2023

QUELLI CHE... prima o poi finiscono in gabbia

La delinquenza esiste ovunque, anche tra i felini, e va punita severamente!

A Monte Malbe esiste la speciale Sezione Catturandi che, oltre a reprimere il crimine, si occupa fattivamente di stanare e catturare quei felini restii alla sterilizzazione. Da anni opera con successo, non sempre immediato, e assicura alla giustizia (e ai veterinari) il malcapitato catturato.


PENNY catturata
Terrazzo della Reggia - Marzo 2019


FILI - DRILLO e RUCOLA
Colonia Nuova - Giugno 2016


Aspettando la latitante XILELLA, rimasta tale
Colonia Nuova - Febbraio 2020


LUISA e CANASTA
Colonia Nuova - Agosto 2019


WAFER ostacola le operazioni di cattura
Colonia Nuova - Gennaio 2015


GGNAZZIO e POLVERE con LEVANTE e PONENTE
Colonia Nuova - Gennaio 2017


SCHIZZETTA
Colonia Nuova - Agosto 2017


UIND testa un nuovo modello di gabbia-trappola
Colonia Nuova - Agosto 2017


SUZUKINA sorvegliata a vista dai piccoli
Reggia - Giugno 2020


BAIOCCO
Dal veterinario - Luglio 2015


TIGRO
Colonia della Scuola - Marzo 2023


ARIEL
Colonia di Piscille - Maggio 2021


Sotto il lenzuolo SOFFIO
Colonia di Piscille - Gennaio 2021


Prova cattura BETULLA - riuscita
Le Betulle - Dicembre 2023

domenica 22 novembre 2020

QUELLI CHE...

 QUELLI CHE...

HANNO ELETTO TITO COME MASCOTTE

TITO, lo scarterello della covata degli Agnesini, con evidenti problemi di crescita e ultimamente anche di giardia (per la quale è in cura) è stato eletto mascotte dei Gatti residenti dentro la Reggia e a turno se lo coccolano.

ROSINA e TITO

OBI e TITO

FAGIOLINO e TITO

TOPAZIO - FAGIOLINO e TITO

PUNTINO e TITO

TOPAZIO e TITO

EMMINA - SUZUKINA e TITO

LEO e TITO

RUCOLA - LEO e TITO


EMMINA e TITO
Settembre 2020 - Già si notava un rallentamento della crescita

venerdì 13 marzo 2020

QUELLI CHE...

QUELLI CHE...
HANNO FATTO IL PATTO COL DIAVOLO

Quest'anno la campagna di sterilizzazione non finisce mai, vuoi per l'elevato numero di abbandoni della scorsa stagione, vuoi per la riorganizzazione della ASL che accetta solo un tot di gatti da sterilizzare e previo prenotazione, vuoi perché alcuni turni sono saltati o i posti disponibili esauriti.
Ma due gatti, dico due, sembra abbiano fatto un patto col diavolo e da tempo riescono ad eluderla.
Mi riferisco a TURMALE', in lista di attesa da tempo immemore e del piccolo (oramai quasi adulto) OBI.
Sono stati per diverse settimane le prime riserve, cioè pronte ad entrare nella gabbia in caso di mancata cattura del gatto prescelto per la neutralizzazione, ma incredibilmente, tutti i bersagli prescelti sono stati colpiti dal gattaro cecchino al momento giusto.
Tutti tranne uno: la scomparsa XILELLA, di cui ancora attendiamo notizie da più di un mese.
E così entrano in campo le riserve!
Ma... una volta salta il turno che ci sono chirurgie più urgenti da fare, un'altra prendo appuntamento per il giorno del patrono di Perugia, in cui si fa festa e, quando infine ti tocca il turno TURMALE' è irreperibile e OBI ammalato. 
Si rimedia con un adottato a cui avevo promesso la sterilizzazione all'adottante.
Poi si salta di nuovo il turno per dei lavori improcrastinabili alla sala chirurgica.
Torna il tuo turno ma slitta di una settimana perché anche quelli precedenti erano slittati.
Finalmente martedì 17 marzo è di nuovo il turno per due maschietti da disarmare: OBI e TURMALE'!
Ma c'è un piccolo problema che avvolge la nazione intera: l'emergenza COVID-19 e credo che anche alla ASL siano garantite solo le emergenze, quindi niente sterilizzazione (ma devo ancora informarmi).
In caso positivo tutto slitterebbe a data da destinarsi, come i quarti di finale di Champions League.
Cazzo... se lo vengono a sapere i due predestinati quelli poi si credono Messi e Cristiano Ronaldo, e chi ci combatte più dopo!?


OBI
"Capo, io faccio CR7!"
TURMALE'
"Zitto, tu sei un barbone e fai Messi!"

martedì 3 dicembre 2019

QUELLI CHE...

QUELLI CHE...
per un bocconcino di pollo sterminerebbero la famiglia.

NONNI ha avuto di nuovo la recidiva dell'ascesso alla mandibola. Nulla di preoccupante, oramai è una cosa ciclica che si aggiusta da sola, con un poco di antibiotico e disinfezione con Deroxen. Dovrebbe avere una radice di dente fradicia che gli crea il problema. Potrebbe venire tolta ma di mettere sotto i ferri e sotto anestesia una gatta millenaria sinceramente non me la sento.
Comunque, fatto sta che per una decina di giorni NONNI deve assumere Sinulox, 2 volte al giorno, e notoriamente il Sinulox è ben tollerato (e soprattutto quasi invisibile) dentro a dei bocconcini di petto di pollo.
Ma il problema non è farglielo assumere bensì lo stato di eccitazione felina che si crea appena NONNI, con un potente "RRRRmmmiao!" mi ricorda che è l'ora della medicina. Tutti, e dico tutti, i gatti in casa si destano prontamente, smettono di fare qualsiasi cosa stavano facendo e fanno presidio davanti al frigorifero con una densità per mattonella che le Sardine se la sognano.
Ingannarli è facile quando apri il frigorifero, basta prendere un qualsiasi altro oggetto e portarlo in cucina mentre la bustina col petto di pollo scivola dentro alla tasca della tuta così si riscalda un poco. Quello che ti frega è lo sporzionamento della compressa di Sinulox per farne tanti pezzetti piccoli e non identificabili. Oramai anche la macchinetta del caffè associa il Sinulox al bocconcino di pollo. Cominciano scene peripatetiche: gatti che si fingono in fin di vita, altri che gonfiano di aria le già cicciotte guance per simulare un ascesso, altri (i più stupidi) che cercano di fregare il blister della medicina credendo sia pollo disidratato di color rosa. Ma, alla fine, facendo un poco di questua qua e là riesco a farcire i classici 4 bocconcini; tre col "premio" e uno vuoto (la riserva nel caso che un "premio" venga scartato. La somministrazione al malato è il momento più arduo, bisogna chiudersi in camera e sperare che la porta regga all'urto dei barbari felini. 
Ma ogni terapia ha un inizio e una fine; due giorni dopo il termine NONNI continua a reclamare la sua panacea e per non deluderlo bisogna accontentarlo con un paio di bocconcini vuoti. Nel frattempo hai tempo di controllare chi dei presenti a bisogno di una bella sverminata e scopri KULIBALI', LASER e la CICALINA con delle splendide doppie palpebre da curare con la nuova specialità della casa: bocconcini di pollo al Pralen.
Cracco è un cane al mio confronto...

PUNTINO
"Mi è sembrato di sentire rumore di pollo in bocconcini"

GIANNA controlla se ne avanzasse un pezzetto

PI-PIII!!!
"Capo, mi sento poco bene. Mi dai la medicina?"

RUCOLA
"Ha aperto lo sportello del frigo. E' l'ora!"

NONNI
"Capo, sono passate esattamente 12 ore!"

martedì 21 maggio 2019

QUELLI CHE...

QUELLI CHE...
malgrado siano sterilizzati continuano a darci di brutto!

Non sto scherzando!
E' capitato per due volte, sempre alla Reggia e sempre per gatti di sesso femminile sterilizzati.
La prima volta fu nella tarda primavera 2006: la Reggia si riempì di possenti gatti maschi interi infoiati e impazziti dagli aromi amorosi rilasciati dalla ROSINA (di Casa), sterilizzata tre anni prima.
Furono pure consumati svariati amplessi con testimone, tanto che il testimone in questione (il Capo) si recò dai veterinari a chiedere spiegazioni del caso e minacciarli di abbandonargli nell'ambulatorio tutti i gattini che sarebbero nati. Veramente richiedeva pure il rimborso della spesa sostenuta per la sterilizzazione, ma questa è un'altra sfumatura...
Con pazienza (molta) fu spiegato al Capo che poteva succedere che una gatta sterilizzata emanasse ciclicamente quei profumi tanto graditi ai gatti maschi interi ma che comunque non sarebbe nata prole. Era un caso raro, ma possibile.
"Che culo!" rispose il Capo " Tanto bene a me e mi tocca pure di sfamare quei tre che mangiano come betoniere a tre assi!"
Il Capo ancora non sospettava che le tre betoniere a tre assi sarebbero tornate pure l'anno successivo e nel 2008 si sarebbero stabilite definitivamente alla Reggia. Stiamo parlando dei già noti SILVIOTTO e PECETTA e dell'ex Capo Comunità SERPOTTO.
Il Caso si ripeté quattro anni dopo.
La piccola, brutta e sgraziata PIASTRA (figlia della CICI e sorella di GIANO) prese il posto della ROSINA di Casa e arrivò la solita folla di gatti maschi interi a richiederne le prestazioni. Le tre betoniere a tre assi si accontentarono di fare i guardoni; erano stati tutti passati per le armi abbandonando i gioielli di famiglia.
"Che culo!" ripeté ancora il Capo, stavolta senza andare a minacciare ritorsioni o chiedere rimborsi; PIASTRA era stata sterilizzata gratuitamente all'ASL.
Ora il Capo è in massima allerta. 
Una prima ondata di nuove betoniere (sempre a tre assi) è arrivata l'anno passato in concomitanza con l'arrivo della gattina PENNY che ha avuto il tempo di fare il primo calore prima di essere catturata e sterilizzata e tutte si sono accasate alla Reggia.
Ora è arrivata una seconda ondata di betoniere (di cui due già praticamente accasate: ZiBIDE' e BELLOCIAO) e oggi è pure ricomparso FIOCCO, un maschio bianco a pelo lungo che da tre anni si fa vedere saltuariamente alla Reggia. Aggiungendo TRIFOGLINO che oramai non salta un pranzo o una cena la situazione comincia ad essere preoccupante.
Ci sarà mica una nuova gatta sterilizzata che profuma da impazzire?

SERPOTTO-PECETTA-SILVIOTTO (allora chiamati i Proci)
in pieno corteggiamento della ROSINA di Casa
Marzo 2008

PIASTRA
Marzo 2014

domenica 28 aprile 2019

QUELLI CHE

QUELLI CHE...
 se questo non è amore

GGNAZZIO e LUCILLA - Ottobre 2017

Aprile 2017

Aprile 2017

Aprile 2019

venerdì 15 marzo 2019

QUELLI CHE...

QUELLI CHE...
fanno finta di essere tonti

E' la categoria di gatti più infida; li consideri degli scarti della specie felina, li curi e coccoli molto più degli altri e sono sempre pronti a pugnalarti alle spalle per un bocconcino di pollo.
Sono tendenzialmente lenti nei movimenti (tranne LaSCEMINA)

Bradipo BAMBU' in un momento di relax

Ti stanno sempre tra i piedi che rischi fratture multiple e scomposte al bacino (tranne LaSCEMINA)

Sgambetto PERONI sempre in agguato

Sono tendenzialmente pigri e obesi (tranne LaSCEMINA)

Posa plastica di Monolite GIANNA

Dormono almeno 23 ora al giorno, la 24esima mangiano (tranne LaSCEMINA)

Abbiocco NONNI controlla che sia l'ora del pasto

Non amano mescolarsi con i propri simili e sono refrattari alla vita all'aria aperta (tranne LaSCEMINA)

Frau ZOLLETTA, la segretaria perfetta

Vivono perennemente inguattati dentro scatole, cassetti, armadi o si mimetizzano sulla libreria (tranne LaSCEMINA)

L'Invisibile PAOLINA

Stai a vedere allora che LaSCEMINA è scema sul serio!

"Ce l'hai con me, Capo?"