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giovedì 24 aprile 2025

I Dimenticati - ORSETTO

 Ancora ricordi dai social che ti fanno capire che stai invecchiando e Alzheimer e demenza senile stanno bussando alla tua porta!

Ieri, tra i ricordi, mi appare la foto di un gattino bianco e nero (senza alcuna didascalia), tra le mie gambe mentre sto seduto su quello che sembra il pavimento della Nursery della Reggia, esperimento provato nel lontano 2008 per far fronte alla marea di gattini abbandonati alla Colonia Vecchia e, tristemente, fallito per mia incapacità e sopravvalutazione delle forze.

Ma il nocciolo é: chi cazzo era quel gattino? Quale era la sua storia? Come si chiamava? Che fine ha fatto?

Troppi dubbi per dormire tranquillo la notte, già che ieri una giornata tranquilla non è stata per niente!

Ma le prime luci dell'alba portano consiglio, si sa...

Alle 5,00 antimeridiane è scattata l'operazione ricerca "Info su gattino abbandonato nel 2008".

Le notizie deducibili dalla foto sono poche e scarse: 2008, Nursery della Reggia, sicuro abbandono alla Colonia Vecchia (allora di andare a raccattare gattini abbandonati in giro non mi passava minimamente per la testa; ne avevo fin sopra le orecchie).

E' stata una lenta e minuziosa ricostruzione: archivio fotografico e la famigerata Agenda Rossa sono stati a lungo esplorati.

Alla fine in un anfratto dell'archivio fotografico ho ritrovato la foto originale: Nursery della Reggia - Settembre 2008 - ORSETTO!

Sono stato travolto dalla valanga dei ricordi supportato dalle notizie appuntate nell'Agenda Rossa (Alzheimer e demenza senile scansatevi!)

ORSETTO: abbandonato alla Colonia Vecchia il 31 agosto 2008 insieme ai fratellini TIGROTTO, DAINO e CERBIATTO (tutti e tre rossi!)

Dopo lo stallo alla Nursery furono riportati in Colonia con alterne fortune:

TIGROTTO fu adottato il 13 ottobre 2008 da tale Valentina, di cui non ricordo nulla, CERBIATTO fu rapito da un'abitante di Monte Malbe, rintracciata grazie al valente servizio informazioni, cazziata con estremo vigore, ma a cui lasciai il gatto in quanto aveva una situazione buona per un giovane gatto da adottare. Prese poi il nome di SEMOLA e campò in casa per molti anni fino alla malattia. DAINO sparì misteriosamente dalla Colonia, sicuro altro prelievo forzoso, ma stavolta il servizio informazioni fu meno valente e, finalmente, ORSETTO fu adottato da un ragazzo che conoscevo e a cui ora non darei neppure un pacchetto di sigarette vuoto: se lo perse un paio di anni dopo.

Sono soddisfatto; ho ricostruito la sua storia e ricordato tra me che anno di inferno fu l'estate del 2008; alla Nursery, ad un certo momento, avevo 19 gattini in stallo: tutte cucciolate o singoli abbandonati alla Colonia Vecchia. 

Ciao ORSETTO! Potevo fare meglio e di più, ma spesso non ci si riesce...



 La foto incriminata
ORSETTO con il Capo



ORSETTO e CERBIATTO
giocano nella Nursery della Reggia - Settembre 2008



Foto di gruppo del 1° Scaglione dei Gatti della Nursery - Maggio 2008



mercoledì 16 aprile 2025

I Dimenticati - AUGUSTA e PERUSIA

I ricordi di Facebook hanno colpito ancora!

Ieri mi hanno presentato una vecchia foto, di 10 anni fa, poi il ricordo del momento è come fosse stato ieri!

Chiama un cliente dicendomi che ha trovato sulle scalette del negozio una coppia di gattini, docili ma intimoriti: "A, Sé, che c'ho da fa?" la classica frase ricorrente.

"Aspetta! Arrivo!"

2 femminucce sui tre mesi di età, visibilmente sorelle, visibilmente sperse o abbandonate.

Si recuperano: là non possono stare, è una zona molto trafficata da auto proprio sotto al centro di Perugia. Si comincia a cercare l'eventuale proprietario, naturalmente senza successo, e finiscono in stallo alla Reggia in un periodo che i cuccioli recuperati o abbandonati ti escono fuori anche dalle orecchie.

Sono sanissime, crescono e vengono liberate dal gabbione di stallo. Vengono pure battezzate: AUGUSTA e PERUSIA, in onore del cliente che le ha trovate. Chi delle due fosse AUGUSTA o PERUSIA non lo ricordo, ma le foto dicono che PERUSIA fosse quella con la striscia di pelo bianca lungo il naso, bisogna fidarsi.

Quando oramai le due sorelline erano destinate alla vita alla Reggia, in quanto troppo sociali ed ingenue per la Colonia, arriva la classica botta di culo: una dipendente del negozio le chiede in adozione, ma vengono date solo ed esclusivamente insieme.

Si fa l'affare e le due piccole arrivano a Firenze per la loro nuova vita.

Di seguito qualche rara foto delle due nella nuova casa nei tempi successivi, poi l'oblio: di loro non vengo a sapere più nulla, e neppure della proprietaria. Colpa mia che dovrei essere più pignolo nei contatti, ma sono sicuro di averle affidate in buone mani e non mi piace essere invadente.

Questa è la storia di un ricordo sepolto dal tempo e disseppellito dalla tecnologia e dalla inossidabile memoria dei social.

Ciao piccole, vi avevo colpevolmente dimenticate a causa della mia pigrizia, spero che voi, invece, ricordiate quei pochi mesi di vita insieme alla Reggia!


 

 AUGUSTA e PERUSIA

        alla Reggia - Agosto 2015 



Una delle foto delle 2 piccole nella loro nuova casa

Novembre 2015

 

mercoledì 19 febbraio 2025

I Dimenticati - ORTENSIA

 Succede!

Sbagli ad aprire una foto al computer e ti si riversano addosso una montagna di ricordi oramai seppelliti dal tempo.

Era la primavera del 2019, dopo I Morti di Fame andavo ad accudire la piccola Colonia del Maneggio dove stazionava UAUEI, approdato lì autonomamente dalla Colonia Nuova, PAVESINO, il conoscitore di tutte le Colonie del Monte, TESTONE, poi approdato anche lui alla Reggia, il nostro TURMALE', approdato poco dopo alla Colonia Nuova e un'altra gatta sconosciuta. Una tricolore anziana di cui nessuno si ricordava la provenienza e la storia. Docile e sempre puntuale al pasto, fu nominata ORTENSIA.

Come tutti i gatti anziani fu felice di questa nuova situazione fatta di pasti regolari, qualche carezza e della promessa di finire i suoi giorni in casa, alla Reggia, vista l'età e le sue condizioni di gatta vissuta.

Si andò avanti così per mesi in attesa che alla Reggia si liberasse un poco di posto poi il tracollo, improvviso e veloce.

Regina, che si occupa di un manipolo di gatti poco sopra al Maneggio che conosco bene perché le nostre storie si sono incrociate varie volte nei soliti posti felini di Monte Malbe, quando la andai a cercare visto che per alcuni giorni ORTENSIA era mancata all'appuntamento e mi aspettavo di trovarne il cadavere mi disse che l'aveva portata dal suo veterinario e le aveva detto che era arrivata oramai a fine corsa e, per non farla soffrire inutilmente, era meglio procedere al sonno chimico eterno.

Mi dispiacque ma forse era meglio così, non sono mai stato bravo negli addii e preferisco ricordarmi di un gatto ancora vitale.

Rimangono molti lati oscuri su ORTENSIA: da dove venisse e quanto tempo fosse stata in giro a trovare una collocazione che le piacesse. Per un anno è stata supportata giornalmente al Maneggio, poi gli acciacchi e l'età hanno vinto. 



ORTENSIA
La sua ultima foto alla Colonia del Maneggio
Aprile 2020

venerdì 8 novembre 2024

I DIMENTICATI - Il simil-QUARK

 Me ne ero completamente dimenticato, a rinfrescarmi la memoria ha pensato un post del Blog dello scorso anno. Ogni tanto li rileggo, per ricordare il gatto protagonista e i bei (o anche brutti) momenti passati insieme; una specie di tortura.

Stamattina me lo sono ritrovato là, in post con relativa foto.

Risale a luglio dello scorso anno, da pochi mesi era scomparso misteriosamente nel nulla il nostro QUARK, mai più ritrovato.

Un giorno arriva in Colonia un gatto del tutto simile e si infila tranquillo dentro la casetta a mangiare le crocchette. E' un poco dimagrito, ma è castrato pure lui anche se non è visibile la spunta dell'orecchio destro.

Un primo piccolo dubbio, ma a casa si controllerà con calma se la spunta dell'orecchio di QUARK ci fosse o meno.

Poi... è un po' troppo sociale rispetto a QUARK, ma sarà la contentezza di essere finalmente tornato a casa dopo 4 mesi!

Finisce che si fa il post del ritorno di QUARK per smentirlo dopo due giorni di attenta osservazione per stabilire che QUARK non è ma un nuovo sicuro abbandono. Neppure il tempo di trovargli un nome e il gatto rosso scompare, per sempre; ecco perché oggi l'ho chiamato il Simil-QUARK.

Arrivo, due giorni di permanenza, e via di nuovo nell'oblio, della Colonia ricorderà solo le crocchette, l'umido e l'antipulci che si è beccato subito.

Il gatto rosso non è stato più avvistato, né in Colonia né nelle vicinanze: ma un sospetto rimane. Che fosse uno dei due fratelli rossi della moglie del contadino? Uno è a pelo lungo, accertato, l'altro non si sa che non sono mai comparsi insieme. Ma un particolare stona, assai, la castrazione: il gatto di un contadino non viene mai castrato, altrimenti la leggenda vuole che non cacci più i topi, suo compito vitale (in tutti i sensi se vuol sopravvivere). Ricordo, tanti anni fa, le litigate col contadino per sterilizzare la sua gatta tartarugata che sfornava gattini in continuazione e il contadino li abbandonava in Colonia convinto che facessi collezione di gatti, tanto che la gatta stessa venne una volta a partorirli in Colonia. Fu il suo ultimo parto, dopo alcuni mesi di permanenza la feci sterilizzare autonomamente e risolsi il problema.

Forse il contadino si è pure domandato perché mai la sua gatta non rimaneva più incinta, ma forse...

Tornando al gatto misterioso il nuovo gatto rosso è rimasto in Colonia due giorni e oggi l'ho rispolverato dentro la memoria, complici le due foto scattategli.

La memoria non è più quella di una volta, va aiutata!

Ciao roscio, auguri ovunque tu sia ora!



26 luglio 2023
Il Simil-QUARK al pasto


Febbraio 2020
Il QUARK originale


venerdì 1 marzo 2024

I Dimenticati - CARLETTO

CARLETTO, detto anche LIPPO, LAMPO o TIDE, a seconda dei periodi in cui si è presentato alla Colonia Nuova o nelle sue vicinanze.

Un gatto strano, enigmatico, che viaggiava fuori dai soliti schemi felini dei gatti abbandonati.

Parlo al passato perché di CARLETTO dal novembre 2022 non abbiamo più tracce.

L'avventura inizia ad aprile 2016, un nuovo sconosciuto gatto si presenta al pasto in Colonia; viene subito bollato come un nuovo abbandono e nominato LAMPO.


Prima apparizione a Monte Malbe di
LAMPO/LIPPO/TIDE/CARLETTO
Aprile 2016

Non è un gatto timoroso, ma guardingo nel trovarsi in mezzo a tanti suoi simili che si muovono automaticamente, sapendo che postazione prendere per consumare il pasto ed aspettando lo stesso dalle mani dello strano umano.
Solo un paio di giorni di permanenza, puntuale all'ora del pasto. E' fatta! Penso tra me, convinto di aver aggregato alla Colonia un altro sfortunato diventato senzatetto in un batter di ciglia.
Invece mi sbagliai, LAMPO sparì misteriosamente per ricomparire, sempre affamato a maggio dello stesso anno.
Quasi lo avevo dimenticato, travolto da altre emergenze, e lo battezzai frettolosamente LIPPO, ma il fatto che sapesse tranquillamente dove venire e consumare un pasto senza apparente stress mi incuriosì.


Maggio 2016
Di nuovo al pasto.

Gennaio 2017, ricomparsa. Stavolta va direttamente dentro la casetta a mangiare, segno che è un visitatore che già ci conosce. Si guadagna il nome definitivo di CARLETTO. Ancora non lo avevo associato alle precedenti visite; per me è strano che un randagio che trova risorse non diventi un puntuale frequentatore del luogo.


31 gennaio 2017
"Questa casetta nasconde risorse inaspettate!"

Scompare ancora, stavolta torna a febbraio 2019. Viene di nuovo scambiato per un novello abbandono e nominato TIDE, anche perché si è un poco incerti sul sesso.


Febbraio 2019, il ritorno
"Capo, sei un po' rincoglionito che non mi riconosci mai!"

Di nuovo febbraio, ma stavolta del 2020. Nuova ricomparsa, affiorano i dubbi, fotografo e a casa confronto le foto fresche con quelle degli anni passati. Non c'è dubbio! LAMPO, LIPPO, CARLETTO e TIDE sono lo stesso gatto! Chissà quante crocchette avrà razziato dentro la casetta in questi anni! Comunque è maschio, si può tirare un sospiro di sollievo sapendo che non ci sono cucciolate sparse in giro. Viene scelto il nome definitivo CARLETTO.


14 febbraio 2020 - CARLETTO al pasto
"Ma com'è che tu compari sempre a fine inverno?"

16 febbraio 2021, si presenta di nuovo. Sempre tranquillo come fosse a casa sua. Comincia ad avere i segni del tempo che passa e della vita randagia.


16 febbraio 2021 
"Cominciamo a mostrare i segni del tempo che passa, eh?!"

27 gennaio 2022. Torna di nuovo a trovarci in Colonia. Stavolta mi sembra stia meglio.


La visita del 27 gennaio 2022

CARLETTO l'ho avvistato, in pessime condizioni tanto da provare a catturarlo per una visita veterinaria, ma senza successo, a novembre 2022, sotto la Colonia Nuova. Non si è presentato al pasto, ma quando me ne stavo andando in auto l'ho visto risalire il sentiero verso la casetta nel bosco.
Da allora non ho più notizie di lui e, credo, non sia più tra di noi. Ma spero di essere smentito oggi stesso.
Di CARLETTO mi sono fatto un'idea, strettamente personale: è un gatto di proprietà, molto trascurato, intero, malgrado lo sbregolo evidente che ha all'orecchio destro. Probabilmente risiede in un paesino sotto Monte Malbe, da dove, con un'ora di impraticabile sentiero si arriva proprio sotto la Colonia Nuova. Ecco perché CARLETTO quando arriva in Colonia ha sempre i piedi sporchi di fango. Nel suo girovagare a caccia di femmine da conquistare ha casualmente scoperto l'oasi nel bosco e, ogni tanto, viene a rifocillarsi per riprendere forze e continuare la sua campagna amorosa.
Una curiosità: CARLETTO mi ha sempre fatto pensare all'arrivo della sfortunata NINNI alla Colonia Nuova. Sotto un albero come a controllare che la piccola si affidasse a me c'era un gatto (ai tempi pensai una gatta, la mamma per la precisione) molto simile a CARLETTO. Era il 14 ottobre 2015. Il gatto sotto l'albero non fu fotografato e sparì appena capito che NINNI era in buone mani. Forse era lui che aveva raccattato un abbandono e lo aveva consegnato direttamente in Colonia. Forse mi sbaglio.
 
Chissà quanti CARLETTO ci saranno girovaghi per Monte Malbe!



giovedì 28 dicembre 2023

I Dimenticati - PERLA

 Un altro gatto passato nel dimenticatoio, un altro di cui esiste una sola foto, peraltro brutta, ma che è transitato per la Colonia, ancora quella Vecchia, a Monte Malbe. 

PERLA fece il suo arrivo alla Colonia Vecchia a fine 2007, femmina adulta, abbastanza socievole, soprattutto col socio gattaro anziano Umberto.

Tanto socievole con lui che stava facendo un pensierino di portarsela a casa e toglierla da quella vita di strada.

Ma non ci fu il tempo, neppure di sterilizzarla, a fine novembre PERLA sparì misteriosamente e non fu più rivista.

La mia teoria è che, una volta placatasi l'incazzatura dell'abbandono, abbia cercato di ritornare alla sua casa, chissà dove.

Comunque di PERLA perdemmo le tracce e da allora l'iter della procedura per la sterilizzazione dei nuovi abbandoni di sesso femminile subì una logica accelerazione; nessuno ha piacere ad avere gatte fertili intorno alla Colonia.

Ciao PERLA, con Umberto hai mancato una buona occasione! (O l'ha mancata lui...)



PERLA
Colonia Vecchia - Novembre 2007

venerdì 22 dicembre 2023

I Dimenticati - RICCIOLO

 Il Capo comincia a perdere pezzi, tutti I Gatti di Monte Malbe lo sanno e controllano affinché quei pezzi non siano propri.

Ieri mi sono accorto di aver smarrito nei meandri del computer la cartella fotografica personale, con annessa scheda allegata, di UVETTA, gattina abbandonata alla Colonia di Piscille, poi aggregata alla Colonia Nuova per infine approdare alla Reggia in quanto gatta fragile, che infatti non è durata granché. 

Nella ricerca ho ritrovato vecchie e vecchissime foto di gatti e gattini transitati per Monte Malbe che avevo completamente dimenticato.

Foto vecchie, poche o uniche per soggetto, senza alcuna scheda personale, e gli sforzi per ricordare la loro storia è stata impegnativa.

Ancora non avevo la giusta esperienza per catalogare in modo ordinato i vari transiti per il Monte e, nei primi anni, sono stati numerosissimi. 

Probabilmente di qualche gatto oltre a non esserci la scheda non esiste neppure una foto; erano i tempi che ancora il telefonino serviva solo a chiamare e ricevere, al limite mandavi qualche SMS. Ci voleva una macchina fotografica, possibilmente digitale che poi attaccavi al computer e ci trascinavi dentro le foto fatte (senza sapere che a distanza di 20 anni i sistemi operativi sarebbero cambiati e molte foto sarebbero state spazzate via dal nuovo sistema). Il classico esempio di come, in nome del progresso, riusciamo a complicarci enormemente la vita. Con le vecchie macchine fotografiche analogiche ciò non succedeva: scattavi, verificavi la pellicola e, se la foto era decente, la stampavi. 

Il problema poi era fare un bell'album per conservarle.

Ancora mi ricordo di un giorno che, alla Colonia Vecchia, si presentò un ragazzo appassionato di gatti e fotografia. Mi chiese il permesso di scattare qualche foto ai pochi gatti della Colonia, quindi c'era solo Lo Zoccolo Duro e qualche nuovo arrivo, scattò e dopo qualche tempo tornò con delle foto (in bianco e nero) di dimensioni A4 regalandomele.

Ancora ricordo nelle foto ALALA' e la BOMBONA, l'immancabile ROSINA (della Colonia) e PACCOLINO. TAZZA e un non meglio identificato tigrato, forse la MICIA. Naturalmente ora non so più che fine abbiano fatto quelle foto, ingombranti da conservare ma sicuramente riposte in qualche luogo sicuro e segreto, talmente sicuro e segreto che neppure io lo ricordo.

Nelle vetuste foto proto digitali che sono sopravvissute alla strage dei vari nuovi sistemi dei computer qualcuna è ancora decente e riporta alla mente il gatto, il momento del suo abbandono, talvolta anche la sua fine.

Sono comunque gatti che hanno avuto un breve trascorso a Monte Malbe, adottati o deceduti anzitempo. 

La foto che mi ha colpito ieri è quella di RICCIOLO, uno dei 6 piccoli abbandonati tutti insieme in due cartoni insieme a LITTORINA e BARONE.

Di RICCIOLO ricordo solo che era fratello di RAMPICHINO, tigrato come lui, vivace e molto sociale, ma non ricordo più che fine abbia fatto, credo adottato o prelevato arbitrariamente.

Era il 2008...



RICCIOLO
al bagnetto della Nursery della Reggia
Di lui non esiste cartella fotografica e relativa scheda