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mercoledì 27 novembre 2024

STORIE BREVI DI FAME ED ANARCHIA - Ci risiamo!

Ci risiamo!

I Gatti della Colonia Nuova sono molto sensibili al problema della fame nel mondo.

Ciclicamente sentono il bisogno di ospitare e nutrire quei selvatici disgraziati che li passano a trovare alla casetta nel bosco.

Era già successo diversi anni la con l'istrice ODOACRE e la sua famigliola, poi con i numerosi ricci vaganti, pure con dei cerbiatti!

Ma la vera passione sono le volpi; diverse ne abbiamo ospitate e nutrite duranti gli anni. Mai avuto problemi, anche i selvatici consci del fatto che è meglio non creare problemi per non perdere la fortuna trovata, si adeguano allo stile di vita dei Coloni. Vengono, mangiano, bevono, i ricci scacacciano qua e là, gli istrici tendono a fregarsi ciotole e coperte dalle cucce esterne, ma nulla di irreparabile. La sana convivenza è alla base di tutto!

Già ad inizio estate avevo notato la presenza di nuovi visitatori: consumo industriale di crocchette (quelle buone!, quelle per i visitatori, di seconda scelta, venivano divorate di meno e a volte avanzavano). Consumo eccessivo di acqua, ma è stata un'estate torrida, e tappetini spostati insieme alle copertine esterne più leggere.

"Cos'è diventato qua la notte? Un luna park?" avevo ammonito tutti cercando di riportarli all'ordine.

L' ipotesi più probabile era mamma volpe che portava la sua cucciolata a sfamarsi di crocchette (Brekkies graditissime), poi giochi, magari anche con la partecipazione di qualche Colono cucciolo.

Da alcuni giorni notavo un piccolo particolare mai prima riscontrato in Colonia, da I Morti di Fame o a Piscille è all'ordine del giorno.

Cacca di volpe disseminata qua e là come a segnalare un territorio di proprietà e marcarlo.

Comunque il consumo di crocchette (disseminate in 7 ciotole) e di acqua era sempre eccessivo, anche per un selvatico di grandi dimensioni, che però non riesce ad entrare nelle gattaiole.

Poi un pomeriggio il disastro: tavolo esterno rovesciato, cucce esterne spostate (e sì! che pesano assai!) bordi in legno di una gattaiola masticati come a volerla allargare. Mi sono preoccupato per la presenza di cani randagi vaganti, con la caccia aperta i cacciatori di merda ne perdono a dozzine, e quindi altamente pericolosi per i Coloni.

Ma gli stessi erano tranquilli, per niente turbati da quanto successo e tutti presenti ed interi.

Giochi estremi a cui tutti hanno partecipato nella notte?

Da alcuni giorni i segnali sono più chiari: le marcature esterne con la cacca sono aumentate, quindi le volpi sono più di una, quindi è possibile che mamma volpe e la sua cucciolata (o quel che ne rimane), ora adulta, continuino a frequentare nottetempo la Colonia per mangiare e bere.

Santa foto trappola ad infrarossi aiutami tu!

Poi giorni fa ho intercettato sotto la Colonia una giovane volpe, bellissima! un pelo marrone scuro molto curato e una coda mai vista.

Una volpe giovane decisamente in salute! (per forza, con tutto quello che mangiano!)

E sempre per il fatto che 1 più 1 fa 2 e più 1 fa 3 le nebbie si sono diradate.

La notte, ma anche di mattino presto, la casetta è mèta di pellegrinaggio di volpi, istrici e ricci che oramai hanno familiarizzato coi Gatti e trascorrono insieme del tempo per giocare insieme.

Solo per un paio di giorni i visitatori hanno latitato, sicuramente disturbati dal troppo traffico di cercatori di funghi e castagne (quelli che spesso si perdono nel Monte e bisogna sciupare risorse, uomini e mezzi per ritrovarli: ma lasciateli là che almeno anche i lupi mangiano!).

Ora sono tornati e ogni pomeriggio, oltre a registrare i danni fatti bisogna controllare che non ci sia ancora qualche selvatico addormentato dentro ad una cuccia esterna (graditissime da tutti!).

Le ciotole delle crocchette sono tutte vuote e lustre come avessimo una lavastoviglie in Colonia. Le ciotole dell'acqua sono da riempire, le cacche da raccogliere e gettare nel bidone, aculei souvenir da raccogliere ed unire agli altri ritrovati per aumentare la collezione.

In poche parole: maggior lavoro per il Capo.



Nel 2021 ci veniva a trovare spesso TERESINA


Nel 2022 era la volta della vecchia CATORCETTA
che addirittura dormiva dentro la casetta

lunedì 28 agosto 2023

STORIE BREVI DI FAME ED ANARCHIA - GREI/SAVERIO

Una piccola storia felina che ha dell'incredibile, per quanto ci riguarda inizia da luglio 2013 alla Colonia Nuova.

Arriva un gatto nuovo, curioso e abbastanza sociale con l'umano; è affamato ma mal sopporta i suoi simili, situazione non ideale in una colonia.


GREI Colonia Nuova - Luglio 2013

Battezzato GREI, in attesa di scoprire se sia un maschio già castrato o una femmina, rimane solo pochi giorni, poi sparisce nel nulla.
Il solito abbandono di adulto che non si abitua ad altre presenze feline in Colonia e sceglie la via della fortuna al Monte, ma la zona della Colonia la conosce già ed ha capito che è facile reperire cibo, quindi deciderà autonomamente. Intanto si era scoperto essere maschio castrato, quindi di proprietà, quindi sicuramente abbandonato.
Passano i giorni poi non so per quale artificio vengo contattato dalla presidentessa di una importante associazione a livello nazionale per dirmi che in una zona non lontana, ma manco vicina, c'è una gatta in difficoltà, probabilmente incinta. Segue foto che non ho salvato.


Secondo ritorno di GREI alla Colonia Nuova

 
Si scopre essere nuovamente GREI che forse sta attraversando la città per tornare al suo territorio. Faccio presente che GREI è un maschio castrato e l'illuminata presidentessa fa notare piccata che lei è presidentessa di una (forse la più importante) associazione animalara nazionale e sa ben distinguere un maschio da una femmina gravida.
Vado a recuperare GRAI e lo riporto in Colonia con la raccomandazione "Smetti di andartene in giro a far fare figure di merda alle presidentesse!"
Ma GREI rimane due giorni e scompare di nuovo, manco sto lì a cercarlo.
A novembre dello stesso anno faccio una capatina ad un negozio per PET per risolvere un'urgenza e tra le numerose cucce per gatti esposte sugli scaffali ne vedo una piena, con un qualcosa di inanimato che sembra essere un grande peluche in tinta. Poi il peluche respira e si muove, lo guardo con attenzione e lo riconosco: "GREI! Cosa ci fai qui?"
I proprietari del negozio mi guardano interdetti e spiego loro la storia del gatto con tanto di foto salvate nel telefonino. Scopro che GREI si chiama realmente SAVERIO, viene da loro a riposare che altrimenti sta da un armaiolo poco distante. E' castrato, con buona pace per la presidentessa.


Il riposo di GREI/SAVERIO

Ma la storia di GREI/SAVERIO non finisce qua!
Nel marzo 2022 compare su Facebook la foto di un gatto ritrovato in difficoltà nella stessa zona del negozio per PET già citato ed affidato al Parco dei Gatti di Ponte San Giovanni. Chiamo la responsabile del Parco e le spiego che il gatto non è un randagio ma di proprietà, sbagliando, l'armaiolo ha chiuso e ha lasciato SAVERIO in strada, il negozio di PET, coerentemente, non se ne vuol far carico e SAVERIO è uno sbandato e pure anziano, credo anche sordo. Troppo pericoloso rimetterlo in quel territorio dove sfrecciano auto come fossero a Le Mans, meglio il gattile (il Parco) che la Colonia. Che fine poi abbia fatto SAVERIO/GREI non l'ho saputo, ma neppure mi sono informato con la responsabile che ben conosco; lo farò appena avrò occasione e mi ricorderò.
Povero gatto, quante situazioni cambiano nella vita!
Rimane comunque il mistero su come sia arrivato la prima volta alla Colonia...
Ciao SAVERIO, ovunque tu sia!


SAVERIO/GREI al Parco dei Gatti - 30 Marzo 2022

venerdì 17 marzo 2023

STORIE BREVI DI FAME E ANARCHIA _ McDrive a Piscille

 Era un po' di tempo che la Colonia di Piscille girava male.

Pochi presenti ai pasti bisettimanali; ma non da preoccuparsi!

Nel senso che oggi mancavano i gatti A, B e C. La volta dopo i gatti D,E e F ma ricompariva il gatto B insieme al C e così via per alcuni mesi.

Il dubbio mi era sorto subito: qualcun altro li sta nutrendo!

Infatti, giorni fa, è arrivata una telefonata di una ragazza che mi chiedeva lumi su i gatti della Colonia. Mi ha spiegato che alcuni di loro vanno quasi tutti i giorni a mangiare dove lavora e lei voleva informazioni su alcuni del tipo: la micia bianca e nera è sterilizzata?

Mi ha mandato le foto dei gatti e tra i commensali ho riconosciuto MICROMUKKINA, e ho rassicurato sulla sua non pericolosità per generare nuovi mostriciattoli, e quel tonto di CUCUZZA, comparso un paio di volte in Colonia in circa 4 anni.

CUCUZZA è un maschio intero, non avendolo mai sottomano è stato impossibile operare. E' anche pieno di acari alle orecchie e la ragazza ha promesso di farlo castrare e ripulire bene dagli infestanti. Bene. Poi ha parlato, ma niente foto, di un'altra gatta bianco e nera che qualche volta va là. Non ho saputo dare indicazioni non vedendola. Parlando è venuto fuori che c'è anche un'altra signora che nutre i gatti vaganti. 

Quindi tutto torna, i Coloni di Piscille hanno preferito la puntualità giornaliera del pasto a quella a giorni alterni offerta dal Capo.

Non mi dispiace, continuerò a monitorare la Colonia con presenza settimanale per tenere quasi sotto controllo la situazione e verificare nuove presenze, soprattutto femmine e cuccioli.

Anche a Piscille hanno aperto il McDrive, anzi, due!



CUCUZZA
nella sua prima visita alla Colonia - Agosto 2019

venerdì 14 febbraio 2020

STORIE BREVI DI FAME E ANARCHIA - VALENTINE'S DAY A MALBE MALBE

Oggi è San Valentino, Festa degli Innamorati e Santo Patrono di Terni, per coerenza geografica analizzeremo il primo caso.
Di solito il giorno di San Valentino alla Colonia Nuova di Monte Malbe non succede nulla di nuovo, ma quest'anno abbiamo un problema che gli altri anni solitamente avevamo già risolto: una femmina fertile e intera in Colonia ancora in attesa di sterilizzazione.
Martedì sarebbe il suo turno, sempreché riesca ad acciuffarla a mano o con la gabbia da cattura (oramai la guerra è totale e ogni mezzo è lecito e consentito).
Avevamo avuto già qualche avvisaglia di un suo possibile calore con le frequenti visite a domicilio di PAVESINO e del mastodontico bianco e nero SILVANO.
Poi i due si sono chiariti e PAVESINO ha spiegato a SILVANO che Monte Malbe è il SUO territorio: la Colonia Nuova (e anche la Vecchia), la Colonia del Maneggio, quella dei Morti di Fame, quella della Zita e, probabilmente anche quelle di Piselli e della Trinità e SILVANO era da qualche giorno sparito.
Oggi, all'arrivo in Colonia, sento dietro la casetta i classici miagolii di due maschi che si fronteggiano; non si sfiorano, vince chi strilla più forte (come a Sanremo).
Ancora PAVESINO e SILVANO, ma stavolta dentro al recinto della Colonia con XILELLA (la citata fertile e intera) che osserva la scena.


SILVANO e PAVESINO
"Ritirati come Morgan, roscio del cazzo!"
Al mio richiamo all'ordine il pavido SILVANO fugge nel bosco e PAVESINO raggiunge la sua (oramai) acquisita postazione per il pasto.
XILELLA occupa la sua: sembrano più interessati al paté che a un quarto d'ora di sesso sfrenato con pubblico felino ad ammirarli.
Inizia la distribuzione del pasto e l'occhio vigile del gattaro scorge un nuovo intruso mescolato ai felini già conosciuti.
Maschio, sicuramente intero e randagio, timoroso ma non spaventato. Gli allungo un piatto di paté e lo spolvera in 28 secondi. Il secondo piatto è di bocconcini e ho il tempo di osservarlo attentamente.


L'intruso di San Valentino
"Ma noi già ci conosciamo..." penso tra me e la memoria vola ad un gatto affacciatosi già altre volte nel 2016 e 2017. Per esserne sicuro dovrò ricorrere all'archivio fotografico della STASI felina di Monte Malbe.


Aprile 2016
CARLETTO in visita
La memoria non inganna il gattaro: è CARLETTO, ospite saltuario negli anni passati e creduto sbranato dai cani del convento. Invece è ancora qua, non messo benissimo ma in vita. Se si aggrega risolveremo presto un suo e nostro problema.
In tutto questo turbinio di maschi randagi interi, piatti di paté e ricordi XILELLA mangia e aspetta di vedere cosa succederà poi.


XILELLA in attesa degli eventi.
Non sembra molto interessata ai maschi ma è una tattica prettamente femminile. Chi si risente e impermalisce è LUCILLA che incredibilmente esce dalla casetta per mettersi in mostra.


LUCILLA
"Villani e plebei, ignorare il mio elegante fascino!"
Finisce che ognuno (dei maschi interi) se ne va per fatti suoi: PAVESINO piega a Sud, CARLETTO scende giù verso il convento, SILVANO è già sparito e il Capo prosegue verso i Morti di Fame che aspettano con impazienza il loro pasto.


PAVESINO
"Ben arrivato Capo!
Con tutto quel casino mi sono dimenticato di mangiare le crocchette!"
"Che San Valentino sarebbe senza le crocchette del Capo?!"


sabato 4 gennaio 2020

STORIE BREVI DI FAME E ANARCHIA - PAVESINO

Il randagio PAVESINO è un randagio DOC, chissà da dove ne viene e quale sarà la sua storia. Di certo, da bravo randagio abituato a campare alla giornata ha imparato ad aguzzare l'ingegno. Fa la spola tra la sua Colonia di appartenenza (I Morti di Fame) e quella del Maneggio nei giorni in cui alterno le visite.
L'importante è nutrirsi ed assicurarsi il futuro, almeno fino al giorno dopo!
Immaginavo già che un globetrotter come lui, che conosce Monte Malbe come le sue pulci, capitasse qualche volta alla casetta nel bosco, magari di notte, vista la sua poco socialità con qualsiasi tipo di umano, a fare razzia di crocchette. Invece me lo vedo comparire che osserva incuriosito le mie azioni proprio sopra la recinzione della Colonia Nuova, in pieno pomeriggio. Non si è avvicinato, ma è stato subito stalkerizzato da LUISA e PECE attratte dal fascino del vero randagio di Monte Malbe ancora dotato di attributi. 
Qualcosa mi suggerisce di cambiare l'ordine di priorità per le prossime sterilizzazioni...

PAVESINO alla Colonia dove ha fatto la sua prima apparizione
 I Morti di Fame
PAVESINO banchetta alla Colonia del Maneggio
PAVESINO controlla le mie azioni

PAVESINO sopra la Colonia Nuova
"Capo, aspetto che te ne vai poi scendo a salutare le mie amichette!"

mercoledì 13 novembre 2019

STORIE BREVI DI FAME E ANARCHIA - SPELACCHIO

Poco fa archiviavo nella sua cartella personale l'ultima, fresca, foto di SPELACCHIO e ho notato che praticamente tutte hanno un comune denominatore: la fame.
SPELACCHIO è un gatto adulto capitato alla Reggia, chissà da dove, a febbraio 2018 attratto dalle crocchette sul terrazzo a disposizione dei Gatti della Reggia non residenti in casa e neppure nel garage; dove dormano è il famoso mistero che Alberto Angela cerca di svelare da tempo. E' pacifico che qualche intruso vagante ne approfitti nelle sue scorribande notturne, il problema sorge quando vengono a mangiare di giorno, incuranti degli altri gatti e dell'umano che popola la casa.
SPELACCHIO comparve di tardo pomeriggio e mi incuriosì subito, non solo perché era un gatto mai visto prima, ma per la sua andatura strana e la coda ridotta a un moncherino con un ciuffo di pelo terminale.
Era palese che fosse stato investito da un'auto e durante la frenata la sua coda fosse rimasta tra l'asfalto e il pneumatico, credevo la perdesse, invece i danni sono stati minori del previsto e, a parte il pelo che non è più ricresciuto, le terminazioni nervose non sono state danneggiate e la circolazione sanguigna è proseguita. Ma il suo problema principale era il bacino, sicuramente fratturato, ma che ancora gli permetteva una mobilità accettabile. Non vedendolo per nulla sofferente l'ho lasciato fare, sicuro che dopo qualche giorno di riposo se ne fosse tornato alla sua casa. SPELACCHIO è un maschio già sterilizzato, ma nessuno ne ha mai reclamato la proprietà. Ora è un orologio svizzero: la mattina all'alba già aspetta in terrazza per mangiare, così pure a metà pomeriggio. Aspetta anche delle ore, ho controllato, e quando ha finito di mangiare rimane ancora un poco in compagnia degli altri gatti poi si eclissa. Dove risieda il resto del giorno e la notte è un altro mistero. Comunque ora è tornato a camminare in maniera normale, anche se la mole lo rallenta un poco; sarà un quasi 10 chili di gatto.
Ma torniamo alle sue foto...


L'arrivo - 5 Febbraio 2018

13 febbraio 2018
"Capo, le crocchette sono quasi finite!"
Marzo 2018
"Capo, è finito pure l'umido!"
Ottobre 2018
"Stasera ho un languorino..."
Novembre 2018
"Mi sono svegliato con una certa fame..."
Gennaio 2019
"Bocconcini a colazione, cosa chiedere di meglio!"
Febbraio 2019
"Ma cosa fa il Capo, ora nasconde le crocchette?"
Marzo 2019
Il primo caldo favorisce l'appetito!
Marzo 2019
"E smettila di scattarmi le foto mentre mangio!"
Aprile 2019
"Minaccia pioggia, meglio mangiare in casa"
Ieri sera
"Ciotola piccola? Mica vorrà mettermi a dieta?"
Stasera, in garage
"Non ti preoccupare Capo, sono solo venuto a salutare gli amici del garage!"