venerdì 14 febbraio 2020

STORIE BREVI DI FAME E ANARCHIA - VALENTINE'S DAY A MALBE MALBE

Oggi è San Valentino, Festa degli Innamorati e Santo Patrono di Terni, per coerenza geografica analizzeremo il primo caso.
Di solito il giorno di San Valentino alla Colonia Nuova di Monte Malbe non succede nulla di nuovo, ma quest'anno abbiamo un problema che gli altri anni solitamente avevamo già risolto: una femmina fertile e intera in Colonia ancora in attesa di sterilizzazione.
Martedì sarebbe il suo turno, sempreché riesca ad acciuffarla a mano o con la gabbia da cattura (oramai la guerra è totale e ogni mezzo è lecito e consentito).
Avevamo avuto già qualche avvisaglia di un suo possibile calore con le frequenti visite a domicilio di PAVESINO e del mastodontico bianco e nero SILVANO.
Poi i due si sono chiariti e PAVESINO ha spiegato a SILVANO che Monte Malbe è il SUO territorio: la Colonia Nuova (e anche la Vecchia), la Colonia del Maneggio, quella dei Morti di Fame, quella della Zita e, probabilmente anche quelle di Piselli e della Trinità e SILVANO era da qualche giorno sparito.
Oggi, all'arrivo in Colonia, sento dietro la casetta i classici miagolii di due maschi che si fronteggiano; non si sfiorano, vince chi strilla più forte (come a Sanremo).
Ancora PAVESINO e SILVANO, ma stavolta dentro al recinto della Colonia con XILELLA (la citata fertile e intera) che osserva la scena.


SILVANO e PAVESINO
"Ritirati come Morgan, roscio del cazzo!"
Al mio richiamo all'ordine il pavido SILVANO fugge nel bosco e PAVESINO raggiunge la sua (oramai) acquisita postazione per il pasto.
XILELLA occupa la sua: sembrano più interessati al paté che a un quarto d'ora di sesso sfrenato con pubblico felino ad ammirarli.
Inizia la distribuzione del pasto e l'occhio vigile del gattaro scorge un nuovo intruso mescolato ai felini già conosciuti.
Maschio, sicuramente intero e randagio, timoroso ma non spaventato. Gli allungo un piatto di paté e lo spolvera in 28 secondi. Il secondo piatto è di bocconcini e ho il tempo di osservarlo attentamente.


L'intruso di San Valentino
"Ma noi già ci conosciamo..." penso tra me e la memoria vola ad un gatto affacciatosi già altre volte nel 2016 e 2017. Per esserne sicuro dovrò ricorrere all'archivio fotografico della STASI felina di Monte Malbe.


Aprile 2016
CARLETTO in visita
La memoria non inganna il gattaro: è CARLETTO, ospite saltuario negli anni passati e creduto sbranato dai cani del convento. Invece è ancora qua, non messo benissimo ma in vita. Se si aggrega risolveremo presto un suo e nostro problema.
In tutto questo turbinio di maschi randagi interi, piatti di paté e ricordi XILELLA mangia e aspetta di vedere cosa succederà poi.


XILELLA in attesa degli eventi.
Non sembra molto interessata ai maschi ma è una tattica prettamente femminile. Chi si risente e impermalisce è LUCILLA che incredibilmente esce dalla casetta per mettersi in mostra.


LUCILLA
"Villani e plebei, ignorare il mio elegante fascino!"
Finisce che ognuno (dei maschi interi) se ne va per fatti suoi: PAVESINO piega a Sud, CARLETTO scende giù verso il convento, SILVANO è già sparito e il Capo prosegue verso i Morti di Fame che aspettano con impazienza il loro pasto.


PAVESINO
"Ben arrivato Capo!
Con tutto quel casino mi sono dimenticato di mangiare le crocchette!"
"Che San Valentino sarebbe senza le crocchette del Capo?!"


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