mercoledì 4 novembre 2026

I PROTAGONISTI - PONFO

 - Capo! Ho una nuova rubrica da inserire nel Blog!

- Brava ZOLLETTA! Sarebbe?...

- I PROTAGONISTI! Interamente dedicata ai miei colleghi della Reggia!

- Un cazzo! E gli altri chi sono? Figli di nessuno, comparse, spazzatura?

  Guarda che se leggono, e leggono, si incazzano, vengono giù ti picchiano e ti saccheggiano tutta la scorta di Sheba!

- Ops... E se la nascondessi bene?

- Fai una cosa, ok per I PROTAGONISTI ma devi creare una rubrica speculare per i tuoi colleghi delle Colonie, e trovare un nome adeguato.

- Ci penserò...

-E con quale protagonista intenderesti iniziare?

- PONFO!

- Il peggio...

PONFO

Comparso dal nulla a maggio 2024 alla Reggia, dopo il buffet di benvenuto ha subito deciso che quella sarebbe stata la sua nuova casa fino alla fine dei giorni e noi suoi coinquilini. La sera già era in cucina sul cuscino più comodo a riposare...

Nuova casa, sì! perchè PONFO una casa ce la aveva anche prima, lo dimostra dalla socialità e dal fatto che era già castrato.

Che si sia allontanato, sia stato dimenticato durante il trasloco o più verosimilmente cacciato non si sa, ma il Capo sostiene che sia stato licenziato dall'incarico di gatto di casa.

E' arrivato patito ed affamato, ora è pingue ma sempre affamato, il Re dei Morti di Fame (della Reggia). Appena sospetta che il Capo stia per premiare con un bocconcino uno dei colleghi meritevoli, o sente aprire una scatoletta, anche di polpa di pomodoro, o una bustina arriva di corsa trafelato con la bava alla bocca.

Ucciderebbe per un Gourmet Gold!

Viene anche soprannominato bavetta per la sua caratteristica di rilasciare un costante filo di bava dalla bocca, anche quando dorme e il Capo si incazza che ha sempre il letto bagnato.

Ma la sua caratteristica principale è lo schizzo ad idrante della pipì.

Ha battezzato tutti gli angoli possibili della casa, naturali ed artificiali, fulminato due televisori e quattro schermi di computer costringendo il Capo ad inventarsi protezioni impossibili.

Ma non si può punire, anche se qualche calcio nel culo il Capo riesce ad affibbiarglielo. PONFO è di una categoria protetta; pochi mesi dopo l'arrivo è stato colpito da ictus che gli ha storto la testa favorendo così la fuoriuscita maggiore di bava.

E' a tutti gli effetti un disabile, anche se non percepisce nessuna pensione che sicuramente dilapiderebbe in bustine di cibo premium.

"Ma con tutta Monte Malbe a disposizione questo catorcio doveva approdare proprio qua?" lo sfogo poco silenzioso del Capo.

Comunque PONFO è un bravo gatto, sveglio che in una settimana ha assorbito tutti gli usi e costumi della Reggia, amico di tutti e soprattutto delle bustine che vengono elargite loro.

Pulito, se escludiamo qualche schizzo di cacca lenta a causa del troppo mangiare sparso appena esce dalla cassettina.

Ubbidiente, tranne quando nota il Capo in posizione di calcio al suo culo.

Economo, tira fuori dal secchio le bustine vuote ed aperte per succhiarne gli ultimi aromi.

"Un flagello" il pensiero del Capo "apposta ti hanno buttato in mezzo alla strada, piscione, famelico e rompicoglioni!"

Malgrado tutto PONFO vive la sua vita egregiamente alla Reggia, ora è in movimento che manca poco alla cena e ci sono tante lattine e bustine da leccare poi nella notte.



PONFO
richiedente asilo politico
fuori dal finestrone
30 Maggio 2024

venerdì 30 ottobre 2026

TEMPI DURI - 675.000 baci

 - No, Capo! No! Assolutamente no!

- ZOLLETTA non rompere le palle ché il Blog è mio ché lo ho ideato!

- Avevamo fatto dei patti chiari! Messo dei paletti! Sono io che scrivo nel Blog!

- Benissimo! Allora scrivi che ti detto!

- Ma Capo....

- Questa bustina di Sheba la do a GGNAZZIO?

- Viscido... sappiate che non appoggio minimamente le idee del Capo.

La Regione Umbria si è inventata un miracoloso stanziamento di 675.000 Euro per cercare di risolvere e prevenire il fenomeno del randagismo canino e felino nella regione. Evviva! Ho subito pensato, almeno si sono accorti del problema, e pure lontano da elezioni.

Poi... c'è sempre un poi da valutare quando in mezzo ci stanno i politici, ho cercato di informarmi e capirne di più.

Probabilmente sono scemo.

L'unica cosa che viene più volte sbandierata è la sterilizzazione gratuita di 3000 tra cani e gatti, di colonia, presumo di canili convenzionati e per famiglie che hanno un ISEE che li vede combattere per mettere insieme il pranzo con la cena.

Premesso che la sterilizzazione, almeno dei gatti, sui cani non mi pronuncio essendo ignorante in materia, delle Colonie registrate è già a carico dei Comuni tramite gli ambulatori ASL significa che la spesa magicamente passa dai Comuni alla Regione che ce la vuol rivendere come un regalo di Natale?

Per quanto riguarda le famiglie con ISEE rasoterra lì sì! ci sarebbe da sterilizzare cani e gatti, e magari poi toglierglieli per evitare loro un sicuro futuro di merda con scarso e pessimo cibo e nessuna cura futura.

Fortunatamente la cosa non tocca me e I Gatti di Monte Malbe per non utilizzare i servizi ASL per manifesta incapacità e per l'ISEE non a termini di povertà.

Altra novità che riguarda i gatti è la mirabile pensata di far dipingere le casette (cucce singole o condominiali) di un colore caratteristico, proporrei un azzurro Cascate delle Marmore o un verde palude Lago Trasimeno.

Ma dico! Con tutti i problemi che ci stanno a livello di strutture pubbliche o comunque disponibili per le esigenze improcrastinabili dei gatti vai pensare al colore delle cucce?

Parlo del Perugino: non abbiamo un regolare gattile comunale, abbiamo una struttura quasi fatiscente retta da pochi volontari che svolge nei limiti un lavoro abnorme e sta con un piede nella fossa per via della sua ubicazione. Non ci sono altre strutture per ricoveri, temporanei o definitivi, a parte le case dei volontari che possono prendersi in carico l'ennesimo gatto sfortunato, altrimenti il gatto sfortunato va a consumare la sua sfortuna e il residuo di vita in una Colonia, lontano dagli sguardi dei più.

Mancano: oltre al regolare Gattile Comunale, rifugio per degenza temporanea di gatto operato o bisognoso di cure sicure e costanti, rifugio per gatti FELv, che purtroppo ci stanno e nessuno sa come sistemarli a meno di rivolgersi a strutture dedicate al Nord, rifugio simil familiare per gatti anziani e poco sufficienti e gatti disabili altrettanto poco sufficienti.

Questo è quello che manca in maniera lampante e certo non si può pretendere di avere tutto e subito, ma un piccolo inizio sarebbe auspicabile.

Le stesse Colonie Feline registrate mancano della protezione basilare: una rete anti intrusiva protettrice. Ma qui dicono che la legge non lo permette, pur essendo obbligatoriamente terreno comunale.

Piuttosto andiamo a verificare le numerose colonie casalinghe e spontanee, censiamole e lì andiamo a sterilizzare a tappeto.

C'è anche il problema degli accumulatori, che è più grande di quello che si pensi.

Non aspettiamo che scoppi la solita bomba e poi i soliti volontari si debbano accollare 40- 50 gatti ridotti in condizioni pietose e che necessitano cure per diverso tempo.

Ci sarebbe anche da istruire e responsabilizzare chi ha colonie casalinghe, spontanee e pure gli accumulatori ma l'unica cosa vista finora, nel lontano 2015, è stato un corso da Responsabile di Colonia dove ho ascoltato cose che pensavo di essere capitato a Disneyland!

Un aneddoto che spesso racconto di questo corso con tanto di luminari di studi felini e comportamentaliste fu la diatriba sul fatto che le cassette igieniche dovevano essere tot gatti più una. E si stava parlando di gatti randagi che una casa manco sapevano cosa fosse...

Alla fine ti rendi conto che questi 675.000 andranno divisi tra gli amici di turno per studiare progetti e fare relazioni su cose che manco conoscono.

Chissà se ce ne sarà uno che viene dalla strada o la strada la batte giornalmente e si rende conto delle reali necessità?

- ZOLLETTA, ho finito, anche se vorrei dire altre cose ma poi va a finire che mi arrestano e chi cazzo te la apre poi la bustina di Sheba!

- Benissimo Capo, ho scritto così come mi hai dettato e, visto che la hai nominata, vai ad aprirmi la bustina di Sheba! Filetti di pollo allevato a terra con mangime biologico, eh!

 Un bacio dalla vostra ZOLLETTA, non uno dei 675.000 ma uno vero e onesto.



FERRO e CHINA
futuri beneficiari di un mondo migliore

lunedì 26 ottobre 2026

MMM - Monte Malbe Magazine - Aggiornamenti CINQUE

 Chiudiamo il tour degli aggiornamenti con il Paradiso degli Ultimi: la Colonia di Piscille: dalle testuali parole del Capo...

C'è stato movimento anche nella piccola Colonia fuori dal Monte!

A fine agosto è comparsa una nuova piccola gattina tricolore, abbastanza timida e forastica.

Si è attivata subito la procedura di emergenza, ma senza fretta; coi gatti non bisogna avere fretta se non si vuole far danni.

C'era da capire in primis se fosse insieme alla mamma ed a eventuali fratellini, in secundis se fosse una nuova gattina di qualche casa vicino attirata dal rumore e dagli altri gatti.

Bisogna attendere pazientemente e, soprattutto, tornare ogni giorno.

Il giorno successivo la situazione è la stessa, quindi niente mamma né fratellini.

Al terzo giorno la piccola sta ancora là ad aspettare il pasto, è meno forastica e, anzi si strofina alla mano che porge il piatto; quindi non è neppure la gattina di qualche casa vicina.

Quarto giorno lei in paziente attesa del pasto, felice e contenta.

Mangia e viene prontamente ingabbiata, non desidero lasciare piccoli in quel posto.

Alla Reggia la piccola è un dolce al miele, sempre appiccicata a chiedere un bocconcino, una carezza e comunque attenzioni.

Viene battezzata SAMBUCA.

Nei giorni successivi si continua comunque a monitorare, non è escluso ci possano essere fratellini meno intraprendenti: nulla.

Ma dopo una decina di giorni mi vedo schizzare dentro al cimitero un piccolo tigrato, delle stesse dimensioni di SAMBUCA e decisamente forastico.

Viene riavvistato altre 3 volte nel tempo, sempre sfuggente e asociale; ma ha capito una cosa essenziale: in quell'angolo dove raduno i Coloni si mangia e rimane sempre una ciotola di fresche crocchette a disposizione.

Credo che quello sia stato il suo pasto fino ad oggi che si è presentato spontaneamente al punto cibo con la chiara richiesta di avere un piatto di umido.

Accontentato in posto sicuro, osservato e fotografato.

Già che c'ero l'ho anche battezzato: STOCK.

Prima di andarmene, soddisfatto della vittoria e sicuro che il piccolo (ma il sesso è ancora da determinare, anche se le caratteristiche da maschio ci sono tutte) non fosse fratello di SAMBUCA trovo un altra sopresa.

PEDRO è tornato a trovarmi dopo diversi giorni di assenza. Tranquillo come al solito, non affamato e, visto che è quasi un mese che fa l'elastico, sono sicuro che abbia trovato una ciotola di crocchette disponibile presso qualche casa delle vicinanze.

Succede spesso a Piscille, spariscono gatti dopo il periodo di elastico e te li ritrovi dopo mesi, e anche anni, che tornano a trovarti in Colonia.

Ho terminato finalmente tutti questi aggiornamenti, mi si è intrecciato il cervello a parlare di gatti che non conosco e finalmente posso dedicarmi alla mia cena.

Nella nuova mansione di redattrice del Blog ho ottenuto dal Capo un appetibile salto qualitativo del mio menù, ora arricchito dagli straccetti di pollo al naturale KIPPY di cui sono ghiotta, e pure gli altri che mi stanno intorno con la bava alla bocca.

Il Capo dice che una scatoletta da 85 grammi costa come un rene buono, apposta GGNAZZIO mi marca strettissima, con un paio di scatolette risolve i suoi problemi.

Buonanotte da ZOLLETTA!



La piccola SAMBUCA
al pasto alla Colonia di Piscille 
il 30 agosto 2026



Primo pasto di STOCK
alla Colonia in posizione protetta
26 ottobre 2026


mercoledì 21 ottobre 2026

MMM - Monte Malbe Magazine - Aggiornamenti QUATTRO

Siamo alla nota dolente, la Reggia.

E' un trambusto; sono saltati degli equilibri e i gatti si sono ribellati ai nuovi arrivi di piccoli e dei selvatici all'esterno.

Con l'arrivo di MECK avevo già notato degli strani cambiamenti, sottovalutandoli. Poi, in contemporanea, sono arrivati TOPINA e un branco di cinghiali di una quindicina di unità, di cui molti piccoli, che si sono impossessati della parte bassa del bosco della Reggia, giù al fosso.

Tutti questi movimenti hanno disturbato i gatti abituati al lento scorrere del tempo alla Reggia; in una settimana abbiamo perso GIGIA, SUZUKINA, IMOLA la Stortarella e CICALINA.

SUZUKINA e IMOLA hanno avuto il loro territorio invaso dal branco di cinghiali e si sono trasferite, IMOLA sta da dei vicini confinanti mentre SUZUKINA la sto ancora ricercando. La scomparsa di GIGIA mi ha sorpreso ma l'ho imputata al fatto di averle chiuso la sua cameretta preferita per far crescere ed abituare MECK e TOPINA, sempre seguiti come fosse la mamma da PI-PIII!. CICALINA non mi ha sorpreso più di tanto; da tempo stava facendo "l'elastico", come lo definisco io ed era presente soprattutto nei fine settimana. Avevo capito che già si era trovata una nuova sistemazione e, se sta bene a lei, sta bene a tutti.

Poi, da poco tempo, sono scomparsi pure SCIAMPINO e BAMBU'. Di SCIAMPINO sono sorpreso, ha suo fratello PEJO qua, per BAMBU' avevo già notato degli strani cambiamenti appena erano arrivati in due nuovi piccoli FERRO e CHINA. Probabilmente non li ha graditi.

Ora dovrò fare un viaggetto in fondo al fosso, dove ci stanno vicini generosi in crocchette e vedere quali degli assenti ci sta.

Rimane il fatto del Libero Arbitrio Felino che decide quale sia il territorio da scegliere e spostarvicisi.

Una piccola nota, ma la approfondirò con un suo post tra qualche giorno.

Così, matematicamente parlando, quest'estate alla Reggia abbiamo guadagnato 5 nuovi piccoli, un branco di cinghiali con 10-12 piccoli (bellissimi!) e 3 volpi, puntuali al pasto notturno con crocchette dei gatti.

Abbiamo "perso" 6 vecchi elementi e mi sta bene perché sono sicuro che stanno nelle vicinanze e non ne ho dovuto seppellire nessuno, a parte NASINO, che non ho conteggiato e che anche lui meriterà un post a parte.

Per il resto la caldaia è pronta e carica per affrontare un nuovo inverno e aspetta solo il fiammifero che darà inizio alla strage di legna.



Stortarella IMOLA
presa in carico dai vicini e che non si fa rivedere neppure se la chiami

mercoledì 14 ottobre 2026

TEMPI DURI - Fra RENATINO

Forse questo post sarebbe dovuto finire negli aggiornamenti perché vi ho taciuto della novità più rilevante del Monte, ma poi, visto che si tratta di umani e non gatti meglio fare un post scollegato.

La grande novità è che al Monte non spariscono solo gatti ma anche Frati!

Memore delle antiche parole di BARTOLOMEO durante la crociata anti felini del 2009 verso gli esponenti del clero al Monte "Ricordatevi, noi vi sopravviveremo!" il destino si è irreversibilmente compiuto.

I Frati Cappuccini (o Capuccini) hanno abbandonato il Monte e il loro Convento facendo spazio ad una congregazione di Suore Missionarie Cappuccine (o Capuccine).

Il rinnovamento dei tempi ha colpito anche il Monte!

I due vecchi e inutili Frati sono stati spostati e collocati lontano dagli occhi del Capo, che ancora sta sorridendo beffardamente.

Così nuove inquiline sono arrivate a prendere possesso di un fabbricato enorme, ristrutturato da poco (non chiedevi con quali soldi), di un bosco bellissimo e quasi vergine e di uno spazio dove una volta venivano coltivati ortaggi, ulivi e vigne per l'autoconsumo e ora diventato un roveto inaccessibile come la giungla vietnamita.

Si ricomincia sfruttando al meglio quello che il Monte offre!

I pochi fedeli rimasti non l'anno presa bene; quasi uno sciopero bianco e il 15 di questo mese c'è la presentazione della nuova Congregazione ai fedeli da parte del Vescovo di Perugia.

Giovani Suore al posto di Frati mummificati, ma si è scoperto che è sorto un problema!

Alla faccia della parità di genere, cosa ovvia e non discutibile, nella chiesa è rimasto il vezzo che le Suore non possano dire Messa, quindi i fedeli che ci vengono a fare in un luogo di culto dove il culto non si opera?

Bisognerà aggiornarsi, eh! Carissimi alti esponenti clericali!

Per il momento è arrivato un frate (volutamente minuscolo) a tamponare la questione e svolgere l'unica Messa giornaliera.

Una vecchia conoscenza, purtroppo: l'inutile frate (sempre minuscolo) che aveva promosso la crociata anti felini e a cui il Capo l'ha segnata.

Dicono i miei colleghi Coloni che è stato epico l'incontro tra i due sul piazzale del Convento. L'inutile (frate) stupito di vedersi quella carogna del Capo ancora in giro per gatti e il Capo a sibilare dolci parole di benarrivato: "Ancora stai in giro a consumare ossigeno? Il Covid non ti ha giustiziato, merdaccia?"

A parte le antiche ostilità la parte che ci interessa riguarda RENATINO.

Dall'arrivo delle Suore è spesso assente ai pasti; si è scoperto poi che li consuma all'interno del Convento gentilmente offerti dalle Suore.

Ora è presente al pasto in Colonia un giorno su quattro, sintomo che le Suore sanno cucinare bene.

Stessa fine si sospetta abbia fatto WINNIE, da una ventina di giorni sparita dalla Colonia, ma non abbiamo notizie certe.

L'unica certezza è che RENATINO ha guadagnato un territorio invidiabile e un nuovo soprannome presto coniato dal Capo: Fra RENATINO.

Chissà se un giorno anche a lui faranno dire Messa!



Fra RENATINO
a guardia del muro del Convento
"Capo! Chiamami quando a pranzo c'è il makarel o il Whiskas!" 

sabato 10 ottobre 2026

MMM - MONTE MALBE Magazine - Aggiornamenti TRE

Arriviamo ad una nota dolente: registriamo altre 2 sospette assenze alla Colonia Nuova.

LELY che da più di un mese non si presenta al pasto e non risultano suoi avvistamenti nella macchia sotto la Colonia; due le ipotesi più probabili: o ha trovato una sua sistemazione e prima o poi si riaffaccerà a trovarci oppure è rimasta vittima di qualche insidia del bosco. 

WINNIE invece sono una quindicina di giorni che manca all'appello; l'ultimo giorno vista era in perfetta salute ed ha mangiato come al solito, poi si è allontanata ed è stata vista scendere stranamente alla Colonia Vecchia. Da allora il buio.

Rimangono un mucchio di misteri da sciogliere riguardo la strana sparizione di gatti dalla Colonia Nuova: RALF, QUARK, SILVANONE, ORLANDO, FRITTELLA, ORO, CARDINALE, BACCALA', LELY e WINNIE.

Tutti gatti con caratteristiche e territori diversi e l'ipotesi più plausibile, anche se assurda, è quella dell'allontanamento volontario per qualche causa ancora ignota.

Il solo sospetto è la massiccia presenza di selvatici che nottetempo visitano la casetta.

L'amico Leonardo ha piazzato una foto trappola che ha immortalato ricci, volpi, istrici e tassi; forse la costante presenza di questi ospiti ha infastidito i Coloni.

All'appello manca anche ZITO, da qualche mese, ma il tigrato è un vagabondo certificato e sono sicuro di rivederlo prima o poi.

La Colonia Nuova è al suo minimo storico, con una decina di presenze totali, gatto più, gatto meno.

Questo il racconto confidenziale fattomi dal Capo che riporto senza omissioni o aggiunte personali. Quando, al quarto aggiornamento, parlerò della Reggia sarà solo un sunto di quello che vedo e vivo, essendo da anni una sua abitante; e anche lì le cose sono in grande fermento!



FLIPPER
Capo Colonia e attualmente il gatto più anziano, 
insieme a sua sorella BACIO



 

martedì 6 ottobre 2026

MMM - Monte Malbe Magazine - Aggiornamenti Due

 Non senza problemi diamo inizio al secondo aggiornamento dei fatti successi a Monte Malbe negli ultimi mesi.

Oggi tocca alla Colonia de I Morti di Fame, l'isola felice, come la definisco.

Due le novità sostanziali: PAVESINO è tornato a nutrirsi giornalmente alla cucina del Capo, ritenendola superiore alla cucina della Colonia di Tanella e non manca un colpo.

Per contro si è allontanato, quasi definitivamente, DUPLO, l'ultimo acquisto. 

C'è una stretta correlazione tra i due fatti: DUPLO non sopporta PAVESINO, anzi lo teme, visto le percosse che ha subito dal bianco e rosso prima di essere castrato.

Ora DUPLO, per PAVESINO, non è più un problema, gli interessano più le crocchette e l'umido; ma i brutti ricordi ci mettono tempo a svanire.

Quindi DUPLO si è trasferito vicino a La Zita, dove stavano MEO/TRUTTRU' e ZITO, e raramente si riaffaccia e viene a mendicare un pasto, con molta attenzione.

Sono normali dinamiche feline: non mi preoccupano. A DUPLO pensa giornalmente l'amico Riccardo e quando non può DUPLO è abbastanza scaltro da scendere giù e rimediare un pasto.

Per il resto: gatti felici di vedermi ogni pomeriggio, affamati e in buona salute; un bel gruppo coeso che ha inglobato pure quella scontrosa della STREGHETTA. Fa piacere vederli che ti vengono incontro festosi quando arrivi coi viveri.

E' la Colonia più piccola e quella che riesce ad affrontare la vita semi randagia con più allegria.



PAVESINO
pronto al pasto