- No, Capo! No! Assolutamente no!
- ZOLLETTA non rompere le palle ché il Blog è mio ché lo ho ideato!
- Avevamo fatto dei patti chiari! Messo dei paletti! Sono io che scrivo nel Blog!
- Benissimo! Allora scrivi che ti detto!
- Ma Capo....
- Questa bustina di Sheba la do a GGNAZZIO?
- Viscido... sappiate che non appoggio minimamente le idee del Capo.
La Regione Umbria si è inventata un miracoloso stanziamento di 675.000 Euro per cercare di risolvere e prevenire il fenomeno del randagismo canino e felino nella regione. Evviva! Ho subito pensato, almeno si sono accorti del problema, e pure lontano da elezioni.
Poi... c'è sempre un poi da valutare quando in mezzo ci stanno i politici, ho cercato di informarmi e capirne di più.
Probabilmente sono scemo.
L'unica cosa che viene più volte sbandierata è la sterilizzazione gratuita di 3000 tra cani e gatti, di colonia, presumo di canili convenzionati e per famiglie che hanno un ISEE che li vede combattere per mettere insieme il pranzo con la cena.
Premesso che la sterilizzazione, almeno dei gatti, sui cani non mi pronuncio essendo ignorante in materia, delle Colonie registrate è già a carico dei Comuni tramite gli ambulatori ASL significa che la spesa magicamente passa dai Comuni alla Regione che ce la vuol rivendere come un regalo di Natale?
Per quanto riguarda le famiglie con ISEE rasoterra lì sì! ci sarebbe da sterilizzare cani e gatti, e magari poi toglierglieli per evitare loro un sicuro futuro di merda con scarso e pessimo cibo e nessuna cura futura.
Fortunatamente la cosa non tocca me e I Gatti di Monte Malbe per non utilizzare i servizi ASL per manifesta incapacità e per l'ISEE non a termini di povertà.
Altra novità che riguarda i gatti è la mirabile pensata di far dipingere le casette (cucce singole o condominiali) di un colore caratteristico, proporrei un azzurro Cascate delle Marmore o un verde palude Lago Trasimeno.
Ma dico! Con tutti i problemi che ci stanno a livello di strutture pubbliche o comunque disponibili per le esigenze improcrastinabili dei gatti vai pensare al colore delle cucce?
Parlo del Perugino: non abbiamo un regolare gattile comunale, abbiamo una struttura quasi fatiscente retta da pochi volontari che svolge nei limiti un lavoro abnorme e sta con un piede nella fossa per via della sua ubicazione. Non ci sono altre strutture per ricoveri, temporanei o definitivi, a parte le case dei volontari che possono prendersi in carico l'ennesimo gatto sfortunato, altrimenti il gatto sfortunato va a consumare la sua sfortuna e il residuo di vita in una Colonia, lontano dagli sguardi dei più.
Mancano: oltre al regolare Gattile Comunale, rifugio per degenza temporanea di gatto operato o bisognoso di cure sicure e costanti, rifugio per gatti FELv, che purtroppo ci stanno e nessuno sa come sistemarli a meno di rivolgersi a strutture dedicate al Nord, rifugio simil familiare per gatti anziani e poco sufficienti e gatti disabili altrettanto poco sufficienti.
Questo è quello che manca in maniera lampante e certo non si può pretendere di avere tutto e subito, ma un piccolo inizio sarebbe auspicabile.
Le stesse Colonie Feline registrate mancano della protezione basilare: una rete anti intrusiva protettrice. Ma qui dicono che la legge non lo permette, pur essendo obbligatoriamente terreno comunale.
Piuttosto andiamo a verificare le numerose colonie casalinghe e spontanee, censiamole e lì andiamo a sterilizzare a tappeto.
C'è anche il problema degli accumulatori, che è più grande di quello che si pensi.
Non aspettiamo che scoppi la solita bomba e poi i soliti volontari si debbano accollare 40- 50 gatti ridotti in condizioni pietose e che necessitano cure per diverso tempo.
Ci sarebbe anche da istruire e responsabilizzare chi ha colonie casalinghe, spontanee e pure gli accumulatori ma l'unica cosa vista finora, nel lontano 2015, è stato un corso da Responsabile di Colonia dove ho ascoltato cose che pensavo di essere capitato a Disneyland!
Un aneddoto che spesso racconto di questo corso con tanto di luminari di studi felini e comportamentaliste fu la diatriba sul fatto che le cassette igieniche dovevano essere tot gatti più una. E si stava parlando di gatti randagi che una casa manco sapevano cosa fosse...
Alla fine ti rendi conto che questi 675.000 andranno divisi tra gli amici di turno per studiare progetti e fare relazioni su cose che manco conoscono.
Chissà se ce ne sarà uno che viene dalla strada o la strada la batte giornalmente e si rende conto delle reali necessità?
- ZOLLETTA, ho finito, anche se vorrei dire altre cose ma poi va a finire che mi arrestano e chi cazzo te la apre poi la bustina di Sheba!
- Benissimo Capo, ho scritto così come mi hai dettato e, visto che la hai nominata, vai ad aprirmi la bustina di Sheba! Filetti di pollo allevato a terra con mangime biologico, eh!
Un bacio dalla vostra ZOLLETTA, non uno dei 675.000 ma uno vero e onesto.








