martedì 19 maggio 2026

ARRIVI & PARTENZE - MECK

 La telefonata è arrivata verso le 16,00

"Oh, Se! Vieni su che c'è un gattino abbandonato!"

Appena arrivo lo vedo: uno scricciolo di nemmeno 400 grammi, diciamo un mese di età, non messo male, ululante per la paura e lo stress ma sociale; il classico avanzo di cucciolata casalinga da buttare fuori di casa appena possibile. D'altronde noi con le Colonie Feline che ci stiamo a fare se non a raccogliere gli scarti indesiderati dell'umanità!

Il solito figlio, è maschio, della miseria umana e della tirchiaggine di chi non vuole spendere 100 euro per sterilizzare la sua gatta.

"Già la nutro, altro non posso spendere!" la solita replica del miserabile.

Ma non ti ha ordinato il dottore di tenere una gatta, è una tua scelta e va a portata a termine: o ti tieni ogni anno i gattini che sforna o la sterilizzi.

Comunque i fatti stanno a zero: MECK, già battezzato entra nel trasportino a far parte della variegata famiglia de I Gatti di Monte Malbe, tutti figli della stessa mamma: la miseria umana.

Naturalmente MECK non può rimanere in Colonia, qualche volpe sarebbe contenta dello spuntino, quindi in trasportino e Panda si deve sorbire il tour delle Colonie del Monte a sfamare gli altri gatti in attesa, affamati, non prima di aver controllato con attenzione la zona per vedere se fosse stato in compagnia di fratellini.

Cucciolo o non cucciolo gli impegni vanno rispettati, vero gattaro? Mica te lo ha ordinato il dottore di prenderti cura di quadrupedi pulciosi che intralciano la miserabile vita umana!

Si arriva alla Reggia e MECK conosce la sua cameretta riservata, dove dovrà ambientarsi e vedere se la sua crescita procede per il meglio.

Ma MECK strilla, probabilmente ha fame: per fortuna ho ancora una bustina di kitten e gliela omaggio. Nulla, MECK non la prende neppure in considerazione. Pazienza, io ho da fare, 35 gatti adulti aspettano con impazienza la cena e non interessa loro se il gattaro ha per le mani un nuovo cucciolo.

Gli faccio notare che mesi o anni addietro il nuovo cucciolo era uno di loro, ma non sentono ragioni: te l'ha ordinato forse il dottore di tenerci qua, antipatico gattaro?

Risolvo tutti i problemi ai vari piani: MECK strilla ancora e vado a consolarlo: stavolta con un appetibile e morbido snack. Manco lo guarda, e strilla.

Mi preoccupo allora della mia cena, quella sì che il dottore me la ha prescritta!

Finita con le classiche 2 pilloline, prescritte anche quelle dal dottore e oramai sono una farmacia ambulante, MECK riprende il suo concerto.

Gli vado a fare compagnia insieme a qualche fedelissimo sveglio che ha già capito che un cucciolo nuovo significa nuove bustine di cibo aperte ed appetitose da rubare.

L'esempio! Ci vuole l'esempio! La mia geniale trovata: lo piazzo nella cuccia con PUNTINO e PI-PIII e un nuovo piattino, stavolta con omogeneizzato. Il contenuto del piattino sparisce in un attimo e MECK neppure si è reso conto di cosa sia successo.

Lo metto a nanna: sarà stremato e vorrà dormire. Come me.

Ma alle 02,00 (come puntualizzano i marines) la sirena felina è di nuovo in azione, e con lui anche gli altri gatti che prevedono aperture di nuove  succulente bustine.

La bustina viene aperta e sparisce in 7 nanosecondi, la sirena continua ad ululare.

Lo prendo e me lo porto a letto: sentirà la mancanza del calore materno e si dovrà accontentare del calore del gattaro. Fino alle 06,00 si dorme, poi non più.

Altra bustina in cucina col solito seguito di mortidifame.

Alle 8, dopo una decina di caffè (per carità, non ditelo al dottore!) realizzo che MECK ancora non ha mangiato nulla e si lamenta strillando.

Preparo uno di quei trasportini che solo ad averlo in casa mi vergogno e lo unisco agli altri due che devono essere riempiti per il classico viaggio dalla veterinaria: RINGA e GIANNA, oramai drogate di Cortisone e Convenia sono in down e devono ripetere la dose.

Si va dalla veterinaria e dopo aver placato le ulcere in bocca delle due cariatidi della Reggia espongo MECK e il suo problema.

Come sospettavo il piccolo non è stato svezzato e non conosce il cibo solido. Una cucchiaiata di Baby Cat Royal gli fa conoscere un'aspetto positivo della vita: mangia come non ci fosse un domani.

Torno a casa con 2 gatte drogate e un piccolo che non proferisce più miagolii essendo occupato a leccare un piattino, 2 barattoli di Baby Cat & Mother della Royal Canin, più un sacchetto di crocchette simili e quando li mostro ai mortidifame capiscono che la pacchia è finita.

Così le prime 24 ore di MECK a Monte Malbe, il prosieguo sarà una passeggiata!



MECK
appena ingabbiato per andare alla Reggia



MECK tra PUNTINO e PI-PIII!!!
che attendono che gli venga aperta una nuova bustina di quella delizia


lunedì 18 maggio 2026

COMPLEANNI - KULIBALI'

 18 - 5 - 18

Questi i numeri di KULIBALI', arrivato alla Reggia il 18 maggio 2018 dopo il suo recupero in un garage condominiale nel centro di Perugia.

Inspiegabilmente solo, tragicamente piccolo, il classico crostino che poi rimarrà per sempre alla Reggia anche se sano ed in perfette condizioni psichiche.

Piccolo, 4-5 settimane, ma almeno già svezzato; un problema in meno.

Arriva e viene battezzato GUALTIERO, poi col tempo KULIBALI' prende il sopravvento.

Dopo di lui, non arrivano altri piccoli per fargli compagnia, il microbo cresce solo e in casa e lì è giusto che rimanga.

Naturalmente, raggiunta l'età della disgraziataggine, il piccolo sceglie gli gli spazi aperti e a tutt'oggi è uno dei pochi gatti che la sera non sempre rientra in casa per la notte.

E' sano, bello, prestante, non rompicoglioni e ben visto dagli altri: quello che serve per rimanere per sempre alla Reggia.

Auguri KULI! Continua così!



KULIBALI' appena giunto alla Reggia


Perfettamente ambientato

martedì 12 maggio 2026

COMPLEANNI - Auguri all'assente

 Sarebbero stati 5 gli anni dall'abbandono a Monte Malbe oggi per BACCALA' ma l'anziano bianco e nero è ancora latitante dalla Colonia Nuova, dopo gli ultimi problemi avuti.

Voglio comunque festeggiarlo, sperando solo sia molto spaventato e non si presenti al pasto per questo motivo.

Una flebile speranza è che lui e CARDINALE, spaventatisi siano entrati dentro alla proprietà del convento e che magari riescano a farsi nutrire dai pochi frati rimasti e, in attesa di spurgare la paura ricevuta per rientrare nei ranghi della Colonia. E' una speranza flebile, quasi impossibile, ma esiste: nel 2012, dopo l'incursione dei due cani killer che seminarono morte e panico, PERICLE, anche lui bianco e nero, anziano e pauroso tornò alla casetta dopo 14 giorni.

I 14 giorni sono già passati, lo so, ma sperare ancora non costa nulla.

Auguri BACCALA', ovunque tu sia!



La prima foto di BACCALA' all'arrivo in Colonia
12 maggio 2021

giovedì 7 maggio 2026

ANNUNCI & DEDICHE - Una situazione da chiarire

Alla Colonia Nuova stiamo vivendo un periodo buio, sta succedendo qualcosa di cui ignoriamo l'origine e non riusciamo a mettere la pezza.

Dopo la misteriosa ed inaspettata scomparsa di FRITTELLA, circa un mese fa, mai più rivista né trovata ma di cui sappiamo oramai con certezza che ha abbandonato per sempre il posto in cui è vissuta per 16 anni, pra abbiamo un nuovo mistero da risolvere, credo sempre collegato alla scomparsa di FRITTELLA.

E' successo qualcosa, non nella Colonia, ma nelle immediate vicinanze: nello stesso giorno sono mancati all'appello, e ancora sono assenti, CARDINALE e BACCALA'. Aggiungiamoci poi UI-UI, che mi hanno riferito di aver visto, ma fino a quando non la vedrò con i miei occhi è solo una delle tante notizie da prendere con le molle e ORO, scomparso lo stesso periodo di FRITTELLA.

C'è qualcosa di strano e pericoloso in giro; non in Colonia, dove i rimanenti gatti sono tranquilli e non spaventati, ma, credo, nel campo ed ex vigna del convento, una giungla di sterpi, rovi, cespugli e vegetazione spontanea dove pure un vietcong sarebbe in difficoltà a muoversi.

Predatori, la mia ipotesi più probabile: ma quali?

Escludo lupi, a differenza dell'esimio giornalista colpito negli affetti dopo che (sembra) lupi gli abbiano predato il cane (da caccia) lasciato libero nei boschi durante la notte a seminare il terrore e lutto tra i piccoli selvatici che ci abitano (ma questa è un'altra storia, che mette in mostra solo come gli umani rigirino la frittata solo ed esclusivamente a loro beneficio. Il giornalista Serra rimane per me un emerito coglione ignorante delle dinamiche canine e della natura, nonché delle leggi vigenti. Se leggerà, ma non credo si abbassi a simili livelli di lettura di Blog di perfetti sconosciuti, probabilmente mi denuncerà, non sapendo che per me prendere una denuncia è meglio che farla, e ribadendo il fatto che è proprio un coglione).

Dicevo, escludo lupi, che non perdono tempo a cacciare gatti, sarei più propenso a volpe, o volpi adulte. Troppe le scomparse non spiegabili col comportamento felino negli ultimi tempi, un paio di anni: SILVANone, ORLANDO e ora FRITTELLA, ORO, CARDINALE e BACCALA'.

Negli anni precedenti abbiamo già avuto il problema predazione con NERA e i suoi Nerini, di cui solo PECE è rimasta come componente della Colonia.

Quindi il problema, ciclico ci sta, anche se gli ultimi gatti scomparsi si erano scelti territori differenti, quindi il predatore è uno che si muove e sa dove muoversi: i gatti più deboli o inesperti ne fanno le spese.

Tengo sempre aperta l'ipotesi cani liberi: ora al Monte abbiamo un nuovo abitante umano, un canaro che raccoglie cani qua e là e ne ha piazzati 40 (quaranta) in un paio di posti (forse per eludere i controlli di legge, ma ASL che controlla?). Fatto sta che una persona che conosco, camminatore mattutino del Monte si è ritrovato giorni fa, alla Madonna del Sasso, circondato da un branco di cani poco amichevoli, usciti chissà da dove. Invece di fare la debita denuncia ai Carabinieri Forestali si è lamentato col proprietario del Monte, come a dire nulla.

Indago, ma non credo sia questo il reale problema dei gatti, fossero stati dei cani avrei ritrovato i cadaveri dei felini.

Rimangono tutte ipotesi, ma niente prove concrete. Nelle altre Colonie nessun sintomo di visite sgradite.

Continuiamo ad indagare ed aspettare un eventuale ritorno di qualche gatto spaventato dal trambusto e che decide di tornare appena vede che le acque si sono placate.

Rimane comunque un bel mistero...

Aspettiamo e vigiliamo.


CARDINALE



BACCALA'



ORO

martedì 5 maggio 2026

COMPLEANNI - AGNESE

Con un giorno di ritardo, ma avevamo i nostri buoni motivi, andiamo a festeggiare il compleanno di AGNESE, recuperata molto incinta dalla Colonia di Piscille il 4 giugno 2020.

Avvistata giorni prima alla Colonia, e sperando che non fosse un abbandono ma uno dei tanti frutti del periodo COVID, dopo una decina di giorni di assidua presenza, la giovane gatta è stata messa in sicurezza alla Reggia per il parto e per non far diventare la sua cucciolata asociale al contatto umano.

Tutto è andato bene: AGNESE ha partorito 5 sgorbietti a cui si è aggiunto un altro esserino recuperato in extremis, abbandonato dalla madre ignota sotto la superstrada a Ponte San Giovanni.

La mamma della Reggia compie così il suo sesto compleanno di recupero: ha trovato un posto comodo tranquillo, pasti sicuri e la compagnia di altri gatti che la hanno sempre considerata una dei loro e scrutata curiosamente quando insegnava i primi rudimenti della vita ai suoi piccoli.

Brava AGNESE, buon compleanno e buona vita alla Reggia!


lunedì 4 maggio 2026

ARRIVI & PARTENZE - TARANTOLA

Oggi dovremmo festeggiare un compleanno e invece ci ritroviamo ad annunciare una partenza, e pure di quelle pesanti.

TARANTOLA ci ha lasciati, in maniera abbastanza improvvisa e veloce.

Dopo esattamente 13 anni dal suo arrivo/abbandono a Monte Malbe la matrona grigia si è arresa.

Che fosse insufficiente renale lo sapevamo, che avesse probabilmente anche un altro malaccio no: l'abbiamo solo sospettato poco tempo fa.

Con lei avevo contratto un debito pesante: al momento della castrazione di suo figlio BIAGIO alla ASL avevano fatto pasticci con l'anestetico e io non sono stato abbastanza pronto a risolvere la situazione portandomi sul groppone la responsabilità della sua morte.

In parte ho estinto il debito salvando TARANTOLA da una fine atroce a dicembre 2021: le si era rotta un'ernia e la vescica era scivolata fuori dall'addome senza più controllo. Dopo l'operazione TARANTOLA è stata aggregata alla Reggia, dove ha vissuto per altri 4 anni e mezzo con il suo carattere: riservata, solitaria e poco incline alla compagnia di altri felini.

Ma, rispettando il suo carattere, che già conoscevo, ho instaurato un tipo di rapporto particolare con lei e, quando ha iniziato la discesa ho capito che ci sarebbe stato poco da fare.

Un rapido dimagrimento, il muso che diventa affilato, come nella FIV, che sapevo non avesse, quindi la diagnosi più cruda: tumore interno.

In due mesi ha fatto tutto, senza apparente sofferenza, e per questo ringrazio non so chi.

Ciao TARA, ti ricorderò sempre appollaiata sul mobiletto accanto al tavolo della Colonia a consumare i tuoi pasti, con le tue forme straripanti.

Fai un buon riposo, un miracolo sono riuscito a farlo, il bis no! E salutami e scusami con BIAGIO quando la rivedrai (è nel cimitero sopra al tuo).


TARANTOLA

nella sua posa classica


lunedì 20 aprile 2026

ANNUNCI & DEDICHE - FRITTELLA

 E' la classica notizia che mai avrei voluto dare, ma mi tocca.

FRITTELLA, la vecchietta della Colonia Nuova sono 5 giorni che manca all'appuntamento col pasto, e non è una cosa buona.

Sono state fatte tutte le ipotesi possibili; due le più probabili: o un ictus che l'ha rimbecillita e le ha fatto perdere la capacità di tornare alla casetta del bosco o il solito cane dal padrone stupido che l'ha beccata mentre riposava sotto qualche castagno e lei, vecchia e lenta, non ce l'ha fatta a difendersi e salire su un albero.

Sono state fatte ricerche abbastanza accurate nel bosco lì vicino ma nulla è stato trovato. Rimane comunque in piedi l'ipotesi della predazione da parte di lupi, e a quel punto nulla si ritrova.

E' un ipotesi che sta sempre in piedi, anche dopo le recenti scomparse misteriose di SILVANOne, di ORLANDO e di CIUETTA e le meno recenti di RALF e QUARK, ma sono solo ipotesi. I lupi a Monte Malbe ci stanno, e anche in quantità; troppo spesso sento notizie di cani lasciati liberi dai proprietari, che si allontanano, e mai più fanno ritorno. L'unico episodio certo è di una bretoncina di cui hanno ritrovato dei pezzi su a La Zita.

Comunque FRITTELLA non c'è più e dubito che la rivedremo alla casetta. 

FRITTELLA era in età pensionabile e mi ero promesso che al primo suo problema di salute me la sarei portata a casa, non prima; se non c'è una causa scatenante il gatto anziano che da sempre vive nel suo territorio difficilmente accetta spostamenti e convivenza con nuovi gatti; l'ho provato troppe volte oramai.

La Colonia perde una presenza fissa dal 2010 e diventa più povera.

Io digerirò molto lentamente e male questo episodio ma la vita a Monte Malbe continua e deve continuare con tutte le gioie e i suoi problemi, vivendola giorno per giorno, come vivono i randagi del bosco.



FRITTELLA
sul suo posto preferito, il tavolo della preparazione del pasto