- E' un lusso oramai! - questa la conclusione dell'amico magazziniere ieri mentre ero a fare il solito acquisto di qualche cartone di Almonature da taglio ché non tutti i gatti preferiscono il Bundy ogni santo giorno.
L'argomento della discussione era il balzo in avanti del prezzo del 28% (ventottopercento!) dopo un altro paio di balzi in avanti che hanno portato il prodotto ad aumentare del 40% (quarantapercento!) in poco più di un anno.
- Dovresti esserci abituato oramai! - ha rincarato la dose l'amico.
In effetti, in breve tempo, umido (Bundy compreso), crocchette, antipulci, lettiera e tutte le cose di prima necessità per la sopravvivenza e il benessere felino sono aumentati di circa il 40%, chi più chi meno.
Con un gatto o due la situazione è ancora sostenibile, con un centinaio da accudirne ogni giorno è una vera catastrofe.
Non sai più cosa tagliare per rientrare nelle spese: la scatoletta che prima bastava a tre gatti ora ne deve bastare a cinque, la volpe che viene a depredare due chili di crocchette ti manda in bestia e prometti di farci un cappello appena ti capita a tiro, l'antipulci ai gatti non collaborativi è un lusso che non ti puoi permettere; sprecare una dose, quindi un euro, al gatto che è affezionato alle proprie pulci ti evita lo stress di aspettare il momento buono per battezzarlo a tradimento.
Un lusso, appunto!
Per me il lusso è una cosa strettamente personale; compri qualcosa di estremamente costoso ma che fa la stessa funzione dell'oggetto decisamente più economico, qualcosa che sei tu a scegliere e non devi necessariamente essere costretto a comperare.
Il Rolex al posto dell'orologetto in gomma da pochi euri, che magari è più preciso: tanto l'orologio non lo porto, quindi non mi tange.
La Panda invece del Porsche, che nel Porsche mica ci carichi 24 cartoni di Bundy o 3 quintali di legna per sopravvivere all'inverno di Monte Malbe!
Poi, su per le "strade" di Monte Malbe il Porsche ti si smonta letteralmente, quindi la Panda è meglio.
Rolex, Porsche o la borsetta di Prada sono le cose di cui si può fare allegramente senza: i cosiddetti lussi, appunto.
Umido, crocchette, antipulci: no! Sono elementi vitali per la sopravvivenza del gatto, già gravati da un' IVA del 22% (come i beni di lusso, appunto) ora sono penalizzati da una devastante inflazione.
Il prezzo del gas, dei cereali importati dall'Ucraina, il costo del lavoro, l'aumento dei tassi bancari sono tutte puttanate per trovare la scusa per dare una grossa botta al prezzo del prodotto.
Tu compri e spendi, io ci devo guadagnare molto più dl giusto! Sembra essere questa la parola d'ordine dei produttori in genere!
Poi, aumenta, per cupidigia, uno e tutti gli altri si allineano magicamente, manco fossero soldati in parata!
Mi viene da ridere ai rapporti dell'Istat sbandierati in televisione. l'ultimo proprio qualche giorno fa: questo mese l'inflazione è dello zerovirgolapercento! Su base annua del unovirgolaqualcosa(ma poco)percento!
Ma questi, dove vivono e dove vanno a fare spesa? Ché ci vado anche io!
Il 40% di aumento in due anni sono numeri da vergogna, che qualsiasi governo eviterebbe di pubblicizzare in televisione!
- E' un lusso - ripete l'amico magazziniere - Oramai l'animale in casa è un lusso!
La soluzione qual è?
O un poco etico abbandono dell'animale domestico, che neppure voglio prendere in considerazione, o smanettare su Internet alla ricerca di prodotti validi e meno costosi per rientrare nelle spese programmate.
Ma così perdiamo il lavoro dell'amico magazziniere, di tutta la filiera distributiva al dettaglio, facciamo viaggiare furgoni in lungo e in largo a consegnare il sacco di crocchette o il cartone di umido (valido, ma più economico).
E' una situazione che non se ne viene a capo: abbiamo tragicamente fallito sulla programmazione economica e l'unica cosa sarebbe chiudere la spirale con una drastica riduzione dei consumi personali per far collassare il sistema. Un periodo di lacrime e sangue per tutti, animali compresi, per tornare ad una situazione più logica e vivibile: utopia.
Comunque ora andiamo a caccia di offerte di prodotti per pet su Internet, se riusciamo a risparmiare 10 euro oggi ci siamo guadagnati la pagnotta! Anche se coerentemente credo che proprio Internet sia Il cuore dell'ingranaggio perverso che ha creato la situazione attuale.
Gatti, siate parchi nei consumi, pigliate a calci le volpi quando vi vengono a derubare delle crocchette e non sprecate nulla, ma proprio nulla, eh!
Immagine di repertorio
Pasto in Colonia del 25 maggio 2015