venerdì 28 febbraio 2025

MMM - Monte Malbe Magazine - Carnevale

- Scusi Capo - il solito trafelato CARDINALE - ma qui tra il Carnevale e tutti questi ritardi dei treni è sempre più difficile essere puntuali col Magazine!

- A parte che del Carnevale non ce ne frega una mazza e che di treni a Monte Malbe non ne abbiamo, cosa altro vorrebbe inventarsi per nascondere la sua inefficienza?

- La pioggia, Signor Capo. I monsoni si portati via la strada verso la Colonia della Scuola!

- Vabbè! Veniamo al dunque!

COLONIA DE I MORTI DI FAME

Continuano le incomprensioni tra Capo e Squilibrata. Lo ha messaggiato chiedendogli se, per caso, avesse visto una gatta bianca e nera che non riesce a trovare.

Il Capo è stato abbastanza diplomatico, ma fermo: A parte che de i tuoi gatti ne mancano 3 o 4 da una quindicina di giorni, solo ora te ne accorgi, scema?

- E sì! MOKA e un'altra dal nome incomprensibile, ma legato a qualche divinità Indù o a pratiche esoteriche/olistiche dell'oriente, di cui la Squilibrata è seguace (e qui già dovrei aver spiegato il soggetto) me le sono portate a casa! (senza aver detto nulla a nessuno)

- Già! Ora viene fuori che la Squilibrata una casa ce l'ha, ma riservata al branco di cani che detiene e sposta senza problemi animali da qui a là per poi venire a chiedere informazioni su una micia che già ha un grosso problema col suo nome. Il Capo è Frate Indovino! Quindi, mi dispiace per i tuoi gatti, ma curateli in maniera adeguata e non rompere le palle a chi ha da fare, sul serio.

In sunto da I Morti di Fame non si capisce più nulla, gatti che vanno e vengono, prelevati e depositati come oggetti qua e là. Per chi rimane tanto c'è il Capo (fortuna loro), quel coglionotto che si balocca a sostentare i gruppi di gatti abbandonati su al Monte.

DUPLO è tornato, La BELLONA si è stabilita definitivamente là e un nuovo ingresso, molto simile al nostro MEZZACODA della Colonia Nuova fa, ogni tanto apparizioni. Degli altri il Capo non si cura al di fuori del pasto: sono gatti suoi!



La BELLONA
"Capo, non è che quella scema vuol portare via anche me?"
"Tranquilla BELLONA, che se prova a ingabbiarti la ingabbio io e la getto alla Troscia dei cinghiali, così ce la leviamo dalle palle!"

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE
Si comincia a sentire la primavera e le presenze al pasto sono crollate. 6-7 assenti al giorno che i Coloni hanno da fare per via dell'intenso traffico di selvatici e felini che c'è nel loro territorio.
Anche ieri il Capo ha tolto 2 zecche a BAIOCCO commentando " Questo antipulci è diventato come l'acqua santa, funziona solo se ci credi!"
A proposito di santi, gira la voce di un'imminente chiusura del convento per scarsa frequentazione. Dicono, i più informati, che se non c'è un certo numero di frati residenti la Comunità Convento va chiusa; praticamente come le Colonie Feline: o sei un certo numero di gatti residenti o la Colonia viene declassata. Vedremo...


Ci voleva la Supplente per fare una foto decente a MEZZACODA

REGGIA DI MONTE MALBE

La vecchia e stanca LOTTA ci ha lasciati, consumata dall'età e da anni vissuti senza alcuna comodità. Ha fatto comunque la sua vita e per 4 mesi ha conosciuto pure gli agi di casa; nulla da recriminare.
E' arrivata una nuova piccola in cambio: abbandonata dentro un'elegante trasportino in Colonia. Piccola, 4-5 mesi al massimo, timorosa con l'umano ma sociale con tutti gli altri gatti, è stata aggregata alla Reggia e passa le sue giornate a dormire e chiacchierare con PIPO, l'altro piccolo a cui è mancato il contatto di suoi coetanei nei primi mesi di vita. Sono inseparabili.


ROTELLA insieme al suo amico PIPO

COLONIA DELLA SCUOLA

Tutto tranquillo in questo fronte, gli Scolari hanno appreso della dipartita di LOTTA ma continuano la loro solita monotona vita tra agnellini, galline ladre di umido e crocchette e maremmani sempre affamati.


"Questi gattacci ripuliscono tutto!"

NOTIZIE DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE

Abbiamo guadagnato in maniera fissa un nuovo ospite, CORNELIO.
Per contro sembrerebbe che ci siamo persi ASSO e il nero dei piccolini capitati un paio di anni fa. Di 6 è rimasto solo ROSSINI, uno dei due rossi.


CORNELIO
il nuovo ospite

- Benissimo CARDINALE! Bel numero! Ora vada che altrimenti perde il treno!

 

mercoledì 26 febbraio 2025

CARTOLINE DAGLI ADOTTATI - RAGU' detto PERRY

Arriva puntuale la cartolina del nostro RAGU' per il suo Capo, mamma AGNESE e la sorella EMMINA alla Reggia. Sua sorella IAIA, detta "nonmiricordo" come al solito è a zonzo a cacciare nel bosco e restia a farsi fotografare, ma sta bene e ringrazia e saluta pure lei purché la smettiate di rompere le palle che ha da fare.



RAGU'
annoiato dalla giornata uggiosa



Al posto di IAIA manda i saluti
Il BELLOCCIO, compagno di stanza di RAGU'

lunedì 24 febbraio 2025

TEMPI DURI - Tirate fuori i fazzoletti!

 E' una pessima abitudine, la mia, di fare un giretto su Facebook prima di scrivere il post odierno nel Blog.

Ne leggi di tutti i colori, rimanendo in tema felino, ma soprattutto i classici post strappalacrime magari conditi col video del salvataggio di gatti moribondi fatto al solo scopo di impressionare il pubblico e ricevere consensi.

Non capisco questa patologia di gattare, sicuramente poco esperte che ancora non hanno visto e assimilato il mondo che gira intorno ai randagi, già pregno di sofferenze. Devono per forza amplificare e condividere il tutto come se l'azione servisse a diluire il senso di fastidio/dolore che provano.

E' come una autoflagellazione elargita a tutti: io soffro per quel che vedo e tocco ed è giusto che soffrano anche gli altri.

A parte che, credo e spero, il 90% dei video strazianti che girano siano solo creati ad ok dal regista (sempre per la raccolta di like) in barba al fatto che il gatto sia in vera e seria difficolta e una manciata di minuti potrebbe fare la differenza tra salvarlo o meno, non capisco questa insana morbosità.

Cioè... l'insana morbosità spesso è associata a richieste di denaro per agire per il bene del micio, dopo che lo hai fatto praticamente morire per girarlo, quindi la considererei una specie di truffa ai danni dei più sensibili ed estremamente lontani dalla realtà felina delle strade.

Chi "maneggia" gatti randagi da decenni ne ha già viste di tutti i colori, dal vivo, non col video sui social. Spesso sorride, capisce che quel video è la solita buffonata creata ad arte, e se il gatto schiatta sono affari suoi, per spillare soldi.

Tutto questo preambolo perché stamattina Facebook è invaso da un post, prontamente condiviso al mondo virtuale da sedicenti gattare (a proposito: un giorno farò una disquisizione tra la differenza tra gattare e gattofile, da non confondersi le une con le altre) di ricerca di una gatta scomparsa.

Non si sa dove sia scomparsa, la proprietaria è tedesca e il post è... del 2017!!

Ma cazzo! Attivateli 'sti ultimi due neuroni e leggete attentamente il post prima di pigiare quel maledetto ditino sulla tastiera e inondare l'etere di inutili bit!

Certo, la speranza è l'unica a morire e potrebbe essere che la tedesca stia ancora ricercando disperatamente la sua gatta dopo 8 anni dalla scomparsa, chissà dove, visto che manca un qualsiasi riferimento.

Sarebbe un po' come se facessi appelli a Hong Kong per la ricerca di CREMINO o UGHETTO scomparsi una decina di anni fa a Monte Malbe.

La mia idea è che i gatti, randagi o di casa, debbano portare gioia e felicità e di quello ci dobbiamo nutrire per continuare il nostro "lavoro" tralasciando gli inevitabili dolori che ogni felino si porta appresso.

Siate positive, su! (E anche sveglie!) 



CREMINO
Scomparso da Monte Malbe nel settembre 2017



UGHETTO
Scomparso dalla Reggia ad agosto 2014

domenica 23 febbraio 2025

ANNUNCI & DEDICHE - IL TABACCO

 - Sei sicuro che gli hai dato quello buono o qualcosa di tagliato?

Questa la domanda di BRUTO ad Enrico, il tabaccaio di fiducia del Capo che, proveniendo da San Marco, non è proprio una garanzia.

Il fatto è che ieri il Capo, dopo aver rollato le sue 2.527 sigarette per la sopravvivenza giornaliera, è sembrato un poco strano a tutti.

Nel primissimo pomeriggio torna alla Reggia con la Panda, fuori dai suoi orari consueti, mentre la parcheggia vede una cosa che attira la sua attenzione.

- ZIBI! Cosa fai?

Poi il barlume di lucidità: ZiBIDè è un anno che è deceduto e sottoterra nel cimitero degli animali.

Il Capo riceve la classica pugnalata a tradimento mentre cerca ancora di riannodare i pensieri.

Un gatto bellissimo, a pelo lungo, meraviglioso come ZiBIDEè quando era in piena forma sta nel piazzale e si eclissa appena vede l'umano, ma non di fretta, segno che lui quell'umano già lo conosce ma non ci è ancora in confidenza.

Il Capo barcolla mentre lo fotografa mentalmente: è uguale identico a ZIBIDE', praticamente il fratello o sorella minore, ma è come lui, in tutto e per tutto. Rimane interdetto mentre i ricordi sul simil norvegese arrivato dal nulla alla Reggia e fermatosi per 6 anni lo annientano.

Il nervo sciatico comincia a far danni anche al cervello e agli occhi, il suo pensiero, bisognerà cominciare a farsi vedere da uno bravo!

Confuso barcolla verso casa, ha appena visto un fantasma e ne è pienamente cosciente: lo spettro di ZiBIDè è tornato a trovarci!

Bisognerà ora interpretare questa visione e la sensazione collegata.

Ma non finisce qui, all'ora di cena un'altra comparsa inusuale in terrazza.

A banchettare con le crocchette c'è un tigrato che non rientra tra i canoni dei tigrati residenti alla Reggia. E' buio, ci si avvicina per osservarlo meglio - GASTONE! Sei tornato a trovarci?

Ma GASTONE guarda il Capo e scappa via come un fulmine. Di solito si appollaiava davanti al finestrone per avere un piatto di umido.

Tigrato anche questo, ma a pelo corto, somigliante a GASTONE, ma sembrerebbe più giovane. Stranamente impaurito dalla presenza del Capo, mentre GASTONE entrava anche in casa.

Ergo: non è GASTONE, ma un suo simile più giovane già visto una decina di giorni fa e fuggito via come ieri.

Di GASTONE, che ha bazzicato la Reggia per 8 anni non abbiamo più notizie da tanto tempo, ma il gatto che mangiava crocchette gli somiglia assai!

I dubbi e i pensieri del Capo aumentano. Lui sa che ci sono altri sconosciuti gatti che bazzicano la Reggia; glielo fanno notare gli inquilini felini autorizzati e legali col loro comportamento. Ma mai li aveva visti finora, probabilmente aspettano il buio per uscire allo scoperto.

In poche ore il Capo ha scovato due nuove presenze: due fantasmi che vengono a ricordare il passato.

Troppi per un giorno solo, prende il telefono.

- Enrico! (sempre il tabaccaio) Ma quel tabacco che mi hai dato ieri, sarà mica scaduto?

BRUTO sogghigna sul tavolo della terrazza...

- E ancora non hai visto tutto, Capo!

A questa frase il Capo sa che sarà un'altra notte difficile, piena di dubbi e poco sonno.



Non avendo avuto la prontezza di fotografare il nuovo simil norvegese riproponiamo una vecchia foto di ZiBIDè nel suo massimo splendore



Anche del simil GASTONE vi dovete accontentare di una foto di repertorio mentre aspetta il suo piatto di umido in terrazza

venerdì 21 febbraio 2025

QUELLI CHE... non si mostrano

Una carrellata tra i gatti più timidi e riservati della Reggia e le varie Colonie. Il gatto, si sa, o è un casinaro, pronto a romperti l'anima ogni due secondi, o vive la sua vita riservata, spesso invisibile, che è difficile fargli foto, proprio perché non lo hai sempre tra i piedi e spesso devi focalizzarti sulla sua presenza per sincerarti che sia ancora in vita o non sia scomparso. Il manipolo più consistente sta alla Reggia, incredibile a dirsi.

Gatti timidi che compaiono dal nulla solo quando hanno bisogno di sussistenza alimentare, infatti poco si mischiano con i loro simili anche durante i pasti.

Il re di questo gruppo è sicuramente EPPE, ma oggi parleremo di TARANTOLA, un'altra poco incline alla socialità spinta ma scaltra e furba che riesce subito a farti capire di cosa abbia bisogno.

La pachidermica TARANTOLA arriva abbandonata alla Colonia Nuova, con prole al seguito, il 11 giugno 2013.

Si aggregò subito alla Comunità, bisognosa anche di garantire la sussistenza alimentare del suo cucciolo BIAGIO, uno dei piccoli accoppatimi dalla ASL e su cui anche io ho grosse responsabilità e maturato un debito morale con la madre.

A parte BIAGIO tutto è filato liscio per lei in Colonia, sempre presente al pasto sul suo mobiletto preferito senza dividere il piatto con altri.

Fino a dicembre 2021 quando manifestò un malessere e problema, problema non da poco visto che le si era aperta un'ernia addominale e la vescica era scivolata giù senza possibilità di controllo. Operata d'urgenza il 30 dicembre 2021 veniva dimessa e aggregata stabilmente alla Reggia, saldando così il mio debito morale. 

Ha accolto benissimo il trasferimento, malgrado i troppi gatti presenti, alcuni che già conosceva, e ora vive senza problemi in casa con frequenti puntate all'esterno, soprattutto nelle giornate tiepide e soleggiate.

Non si mostra spesso, ecco il perché del suo album fotografico scarno, ma sfrutta tutte le possibilità comode della Reggia.

E' sempre pachidermica ma non manifesta problemi di salute, non gradisce la compagnia di altri gatti o degli umani: un tipo solitario peggio del Capo!

Non miagola, non corre, non sporca: il classico gatto suppellettile da appartamento, come probabilmente era prima del suo abbandono.

Considerando che i Gatti di Monte Malbe sono al 50% tutti frutti di abbandono, quindi la Colonia e la Reggia sono diventati la loro seconda casa, quella di salvezza, è curioso notare le loro caratteristiche e farsi un'idea del motivo dell'abbandono.

Comunque TARANTOLA ha conquistato il divano della tana, sua residenza ufficiale, il lettone del Capo, che però è troppo abitato e snobba completamente i suoi simili. Finché apre le bustine buone il Capo è meglio non snobbarlo, ma seguirlo nei suoi movimenti.

Ciao TARA, oggi violo la tua privacy pubblicando le foto della tua vita al Monte!



TARANTOLA - Luglio 2013
Comincia il lento avvicinamento alla Colonia Nuova



Sul vecchio mobiletto
il suo posto preferito per il pasto
Settembre 2016



E' cambiato il mobiletto
ma rimane sempre il posto preferito
Settembre 2020


Alla Reggia ha scoperto comodi posti
riservati dove sonnecchiare
Maggio 2024



Un ricordo del suo piccolo, meraviglioso
BIAGIO alla Colonia Nuova
Giugno 2013

giovedì 20 febbraio 2025

QUELLI CHE... ti mischiano le carte!

 Poteva essere l'argomento principe dell'autunno-inverno invece, tra il caos creato da i gatti della Squilibrata, DUPLO allontanato dalla Colonia, ma che sta tornando, raffreddori, polmoniti, stomatiti e coccidi alla Reggia, è passato decisamente in secondo piano.

Mi riferisco alla comparsa del nuovo tigrato con la coda ridotta ad un moncone, regalo della nascita, comparso diverse volte su da I Morti di Fame.

Oltre alla coda lunga 10 centimetri e tutta storta ha un'altra caratteristica: è sempre comparso quando MEZZACODA era assente al pasto alla sua Colonia, quella Nuova, poco distante.

Anche MEZZACODA è tigrato, stessa taglia, coda corta e storta, tutti e due hanno ancora le palle, e si, sa, i gatti viaggiano! Non potete immaginare quanto viaggino per il Monte i vari gatti; oggi sono là, domani te li ritrovi lì, poi, per un certo periodo preferiscono la terza soluzione. Ora, se questi gatti sono particolari nel mantello o in altre caratteristiche è facile capire che il gatto Micio si è spostato da A a B, chissà per quali motivi e quanto rimarrà. 

Ma se al Monte ce ne stanno due con le stesse particolarità e praticamente uno la fotocopia dell'altro è un vero casino!

ZAC, il presunto nuovo aggregato, era stato fotografato già il 17 dicembre scorso mentre se ne mangiava tranquillo, insieme agli altri, al punto cibo della Colonia.

Quindi è un gatto socializzato, come MEZZACODA, e non teme altri gatti, come MEZZACODA. Era già stato avvistato alcuni giorni prima mentre litigava con PAVESINO o girellava intorno alla Colonia. Naturalmente tutti giorni in cui MEZZACODA non era presente alla sua Colonia.

Quindi si era quasi stabilito che il novello arrivo non fosse altro che MEZZACODA il quale, scoperto che il Capo apriva scatolette anche poco distante dal bosco del Convento, aveva deciso di provare il menù de I Morti di Fame.

Ma qualcosa non ci convinceva: il miagolio, MEZZACODA è praticamente muto, la tonalità del manto e la taglia leggermente più grande di quella di MEZZACODA.

Finalmente è stato fotografato e confrontato, ora praticamente ho più foto sue che di MEZZACODA, ma qualcosa non torna.

Malgrado la coda accartocciata su se stessa ZAC è un gatto, MEZZACODA un altro. Comunque quando appare ZAC, MEZZACODA continua a latitare.

Ieri sono stato attratto da uno sconosciuto miagolio dietro al punto cibo de I Morti di Fame: era il tigrato con la coda monca sopra un ulivo.

Mi ha miagolato un poco, si è fatto fotografare, poi ha proseguito a giocare con gli altri gatti.

E' un gatto confidente che già mi conosce, contrariamente a MEZZACODA, però, non è vorace, ma potrebbe non essere a suo agio.

Mentalmente ho già deciso che i gatti sono due: ZAC e MEZZACODA, non imparentati tra loro, di MEZZACODA conosco la provenienza certa avendolo recuperato personalmente non a Monte Malbe, ma manca ancora la certezza della prova finale. Trovare un giorno MEZZACODA alla Colonia Nuova e, poco dopo, ZAC da I Morti di Fame. Oppure, cosa più semplice e saggia: castrare MEZZACODA e vedere se uno dei due avesse ancora i gioielli appesi.

Già ho problemi a riconoscere I Lumaconi alla Reggia, leggi PEJO e suo fratello SCIAMPINO; fatti letteralmente con la fotocopiatrice, ora evitate di saturare quei due neuroni rimastimi con stupidi ed inutili dubbi!



Prima foto ufficiale di ZAC
da I Morti di Fame
17 dicembre 2024


ZAC
ieri sopra l'ulivo



La foto migliore di MEZZACODA
alla Colonia Nuova


mercoledì 19 febbraio 2025

I Dimenticati - ORTENSIA

 Succede!

Sbagli ad aprire una foto al computer e ti si riversano addosso una montagna di ricordi oramai seppelliti dal tempo.

Era la primavera del 2019, dopo I Morti di Fame andavo ad accudire la piccola Colonia del Maneggio dove stazionava UAUEI, approdato lì autonomamente dalla Colonia Nuova, PAVESINO, il conoscitore di tutte le Colonie del Monte, TESTONE, poi approdato anche lui alla Reggia, il nostro TURMALE', approdato poco dopo alla Colonia Nuova e un'altra gatta sconosciuta. Una tricolore anziana di cui nessuno si ricordava la provenienza e la storia. Docile e sempre puntuale al pasto, fu nominata ORTENSIA.

Come tutti i gatti anziani fu felice di questa nuova situazione fatta di pasti regolari, qualche carezza e della promessa di finire i suoi giorni in casa, alla Reggia, vista l'età e le sue condizioni di gatta vissuta.

Si andò avanti così per mesi in attesa che alla Reggia si liberasse un poco di posto poi il tracollo, improvviso e veloce.

Regina, che si occupa di un manipolo di gatti poco sopra al Maneggio che conosco bene perché le nostre storie si sono incrociate varie volte nei soliti posti felini di Monte Malbe, quando la andai a cercare visto che per alcuni giorni ORTENSIA era mancata all'appuntamento e mi aspettavo di trovarne il cadavere mi disse che l'aveva portata dal suo veterinario e le aveva detto che era arrivata oramai a fine corsa e, per non farla soffrire inutilmente, era meglio procedere al sonno chimico eterno.

Mi dispiacque ma forse era meglio così, non sono mai stato bravo negli addii e preferisco ricordarmi di un gatto ancora vitale.

Rimangono molti lati oscuri su ORTENSIA: da dove venisse e quanto tempo fosse stata in giro a trovare una collocazione che le piacesse. Per un anno è stata supportata giornalmente al Maneggio, poi gli acciacchi e l'età hanno vinto. 



ORTENSIA
La sua ultima foto alla Colonia del Maneggio
Aprile 2020

martedì 18 febbraio 2025

COMPLEANNI - BAMBU'

 Sembra ieri e invece sono passati 6 anni da quando il cucciolo BAMBU' cadeva dal ramo di un pino per approdare alla Reggia dopo un pasto rigenerante alla Colonia Nuova, visto che erano 3 giorni che il ritardato stava lassù in compagnia della pioggia battente.

Il pomeriggio stesso BAMBU' ha conosciuto la Reggia, i suoi abitanti e la possibilità di vivere tranquillamente senza pericoli.

Ora è un gatto adulto, equilibrato, sempre un poco ritardato, senza invischiarsi in relazioni troppo amichevoli con i suoi colleghi.

Odia, ricambiato, il Capo Comunità BRUTO ed epiche sono le loro rumorose litigate a miagolii feroci e strazianti manco stessero allontanando un drago dalla ciotola delle crocchette. Si risolve evitando di farli incontrare: BAMBU' in casa e BRUTO in garage, ma ogni tanto, si fanno visita reciproca al loro domicilio e parte la guerra a chi strilla più forte.

Anche JACK, il vice Capo Comunità, non è ben accetto da BAMBU', sintomo che male tollera l'autorità. Un rosso anarchico, ma pronto a prostituirsi in cambio di una bustina di quelle buone.

Buon compleanno, scemo!



19 febbraio 2018
Primo pasto di BAMBU' alla Colonia Nuova
"Capo, mi porti in posto dove non ci stanno altri gatti?"
"Come no, roscio!"

domenica 16 febbraio 2025

TEMPI DURI - Maledetta domenica!

E' diventata una triste e noiosa consuetudine quella del lunedì mattina del Capo: si va dalla veterinaria con il malconcio di turno.

Sembra di essere tornati indietro nel tempo, quando per decenni a Capodanno avevamo il ricoverato di turno dai veterinari per problemi abbastanza gravi o incidenti abbastanza assurdi.

In pratica abbiamo barattato la comodità che Capodanno viene solo una volta all'anno e il gatto era comunque ricoverato con dei problemi meno complicati ma da risolversi settimanalmente, sempre di lunedì.

Dopo PIPO e MILKA e la loro diarrea da coccidi, GGNAZZIO e le sue ulcere in bocca, GIGIA e la sua polmonite, PIPPO e i problemi cutanei oggi tocca a PONFO, che da ieri mattina sbarella in modo evidente al posteriore e necessita di una convergenza.

Niente di grave, spero e suppongo, PONFO ha gli acari in dotazione di serie e martedì scorso ha ricevuto la sua razione di antipulci, anti acari, anti vermi intestinali e anti strongili polmonari: può darsi che stavolta gli acari non la abbiano presa bene!

A mio avviso dovrebbe essere una semplice labirintite, o sindrome vestibolare, che ne complica la deambulazione. Ho valutato pure attentamente un trauma spinale o agli arti posteriori ma non c'è dolore, una temutissima FIP neurologica ma PONFO mangia con estremo appetito, un ictus notturno ma PONFO è lucido e sveglio e risponde alle sollecitazioni.

Stamattina faremo le solite tre ore di fila in ambulatorio in attesa della visita insieme a cani che hanno ingoiato il loro gioco preferito, altri gatti con problemi respiratori e vicini al raffreddore che vira in polmonite e furetti che hanno fatto indigestione di cannelloni al forno.

E anche questo lunedì è andato!

E dura fare il Capo di una banda di gatti irrequieti!



PONFO
"Capo, ho le gomme posteriori lisce e sbando, 
mi accompagni dal gommista?"

venerdì 14 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Nove

- E' l'ultimo, CARDINALE, glielo assicuro!

- Lo giura Signor Capo?

- Beh... giurare proprio... c'è sempre l'ineluttabilità delle cose a modificare le circostanze! Metti che domani abbandonino una gatta con la sua cucciolata di otto gattini, che facciamo? Li buttiamo via, mamma e piccoli?

- Per carità! Non pensiamo a questi eventi catastrofici! Tanto lo so che li prenderebbe e li porterebbe alla Reggia a far compagnia a GGNAZZIO! A proposito, come sta quel mezzo ritardato?

- Decisamente meglio! Le bustine Felix e Purina One hanno fatto il loro sporco lavoro, ora prende il Synulox e non si accorge di nulla! Non sbava più pus ma solo bava, comunque non è proprio bello a vedersi...

- Me lo saluti e prometta che appena avrò anche io un qualsiasi problema, qualsiasi, lo curerà con Felix e Purina One! A che gusto, poi?

Allora veniamo al nono Nuovo Inquilino, che dovrebbe essere l'ultimo: NASINO.

L'unico dei tre fratelli profughi che si è aggregato alla Reggia, la sorella BELLONA ha preferito la vita da I Morti di Fame e del fratello SEMPLICE, il più forastico ed asociale, non abbiamo notizie da troppo tempo.

NASINO vive la sua vita in garage con gli altri gatti in maniera pacifica, spesso entra in casa a consumare i pasti e sono certo che appena arriverà il caldo e le finestre e i finestroni aperti si stabilirà definitivamente dentro casa. Chi li ospitava prima gli aveva escluso questa possibilità e sono certo che se l'operazione recupero Profughi fosse stata fatta in estate tutti e tre i fratelli avrebbero colonizzato l'interno della Reggia, evitando di disperdersi.

Ma non sono io a decidere i tempi per effettuare recuperi di gatti in difficoltà, la classica circostanza che non puoi modificare; prendi quello che viene e come viene, sta all'intelligenza del gatto scegliere la soluzione migliore per lui.

NASINO, che poi sarebbe una femmina sterilizzata di nome STELLA, ha iniziato la sua nuova vita portandosi dietro il suo tumore squamo cellulare al naso, malgrado la sua giovane età, circa 4-5 anni dichiarati dai precedenti proprietari. Tumore che ha già fatto danni e risulta poco curabile per la sua posizione. 

Per il resto viaggia bene e sembra aver assorbito bene l'allontanamento dal suo territorio e dai suoi fratelli. E' sempre affamato e non rimpiange i pasti della sua prima vita anzi, ha scoperto i fusilli al makarel di cui è particolarmente ghiotto.

Dei tre fratelli è il più catorcio ed è saggio che sia rimasto alla Reggia anche se ancora i miracoli non riusciamo a farli, ma è più protetto e sotto controllo.

Ti auguro una buona seconda vita, NASINO, e se vedi tuo fratello SEMPLICE in giro portalo alla Reggia!


Ultimissima ora dalla Reggia: appena avvistato SEMPLICE che usciva dalla gattaiola del garage dove, evidentemente, viene a nutrirsi di notte.



NASINO, il bianco e nero, consuma il pasto con PINA nel garage



Osserva attentamente quello che succede nella cucina di casa

giovedì 13 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Otto

 E' un nuovo inquilino della Reggia da maggio 2024, quindi non molto recente.

Sbucato una mattina dal nulla, adulto, magro, emaciato e col pelo in disordine.

Affamato come pochi non sapeva su quale piatto buttarsi o se scegliere le crocchette di cui è ghiotto.

Il classico gatto adulto perso, o abbandonato chissà dove, che per sbaglio è capitato nel posto giusto. Il Capo, mosso a compassione, gli ha allungato un piatto di umido tutto per lui: è scattato il contratto di matrimonio.

Da allora PONFO, la nuova presenza alla Reggia, troppo ignorato in questi ultimi tempi, non si è più mosso dal terrazzo della cucina, pattugliando costantemente la ciotola delle crocchette ed aspettando fremente l'ora del pranzo e della cena.

"Chissà quanto ha tribolato prima 'sto poro disgraziato!" il commento del Capo vedendo l'appetito, la fame, del nuovo arrivo.

Passato il momento di sorpresa per aver trovato il posto giusto e il timore per tutti quegli altri gatti presenti PONFO si è rivelato una vera sorpresa: sociale con l'umano, ma pure con gli altri felini, per nulla intimorito dalle mura domestiche che ha dimostrato di conoscere bene ed apprezzare e, soprattutto, già castrato!

Ergo, PONFO è un gatto perso, e probabilmente nelle vicinanze. Sono subito scattate le ricerche per ritrovare casa e proprietari al felino vagante, senza esito: nessuno lo conosce, se lo è perso e lo sta disperatamente ricercando. Una specie di gatto alieno piombato chissà da dove alla Reggia.

Di facile manipolazione ha subito immediatamente il battesimo con l'antipulci sterminando la popolosa colonia di parassiti, acari e pure strongili polmonari che portava con se.

In quattro e quattr'otto si è piazzato stabilmente in casa: dorme nel salone, vede la tele spalmato sul Capo che lo accarezza mentre lui rilascia mefitiche puzzette da digestione di Bundy, è padrone assoluto degli spazi e si permette pure di dare consigli sulla gestione della casa e modifiche all'arredamento interno.

Un gatto che non ha comportato nessuna fatica ad accoglierlo e fargli capire come funzionino alla Reggia le cose: è arrivato già studiato, si dice.

Ora è una presenza costante ed abituale di casa, come la PI-PIII!!! e PUNTINO, controlla con scrupolo le ciotole delle crocchette ed elargisce consigli sul loro posizionamento, sul riempimento e sulla qualità delle stesse: Brekkies e IAMS risultano molto gradite, AlmoNature un po' meno, ma ci si adatta.

E' stato poco nominato in questi mesi di permanenza alla Reggia per la sua facilità di inserimento e gestione: poteva benissimo essere uno dei tanti cuccioli abbandonati da piccoli alla Colonia e portati a casa per farli crescere ed istruirli alla vita all'aria aperta e poi, per motivi sconosciuti, lì rimasti.

Sarebbe da metterci la firma se ti arrivassero gatti tutti così, altro che PISTONE!

L'età stimata dovrebbe essere sui 4-5 anni, quindi un gatto adulto, già formato alla vita domestica e per nulla incline alle avventure pericolose nel bosco; il classico gatto da divano.

PONFO... PONFO... chissà che passato hai avuto e quante storie potresti raccontarmi dopo che le hai raccontate agli Gatti della Reggia che ti hanno accolto senza fare problemi.

Buon proseguimento di vita!



 PONFO
pochi giorni dopo il suo arrivo


Dopo 4 mesi era già lievitato

mercoledì 12 febbraio 2025

Cartoline dagli adottati - GARIBALDI e TOSCA

 Direttamente da Valbiancara arrivano due fresche cartoline con i saluti al Capo e alle sorelle AVANA e UI-UI rimaste alla Colonia Nuova di GARIBALDI e TOSCA: i 4 di Sali & Tabacchi.



GARIBALDI
il casalingo


TOSCA
la selvaggia

Buona vita ragazzi!
Provvederò a girare i vostri saluti alle sorelle rimaste su al Monte!
Contraccambio con una foto di quando eravate ancora piccolini alla Reggia!


2 giugno 2019
Tuti e 4 insieme!

lunedì 10 febbraio 2025

TEMPI DURI - Il lusso

- E' un lusso oramai! - questa la conclusione dell'amico magazziniere ieri mentre ero a fare il solito acquisto di qualche cartone di Almonature da taglio ché non tutti i gatti preferiscono il Bundy ogni santo giorno.

L'argomento della discussione era il balzo in avanti del prezzo del 28% (ventottopercento!) dopo un altro paio di balzi in avanti che hanno portato il prodotto ad aumentare del 40% (quarantapercento!) in poco più di un anno.

- Dovresti esserci abituato oramai! - ha rincarato la dose l'amico.

In effetti, in breve tempo, umido (Bundy compreso), crocchette, antipulci, lettiera e tutte le cose di prima necessità per la sopravvivenza e il benessere felino sono aumentati di circa il 40%, chi più chi meno.

Con un gatto o due la situazione è ancora sostenibile, con un centinaio da accudirne ogni giorno è una vera catastrofe.

Non sai più cosa tagliare per rientrare nelle spese: la scatoletta che prima bastava a tre gatti ora ne deve bastare a cinque, la volpe che viene a depredare due chili di crocchette ti manda in bestia e prometti di farci un cappello appena ti capita a tiro, l'antipulci ai gatti non collaborativi è un lusso che non ti puoi permettere; sprecare una dose, quindi un euro, al gatto che è affezionato alle proprie pulci ti evita lo stress di aspettare il momento buono per battezzarlo a tradimento.

Un lusso, appunto!

Per me il lusso è una cosa strettamente personale; compri qualcosa di estremamente costoso ma che fa la stessa funzione dell'oggetto decisamente più economico, qualcosa che sei tu a scegliere e non devi necessariamente essere costretto a comperare.

Il Rolex al posto dell'orologetto in gomma da pochi euri, che magari è più preciso: tanto l'orologio non lo porto, quindi non mi tange.

La Panda invece del Porsche, che nel Porsche mica ci carichi 24 cartoni di Bundy o 3 quintali di legna per sopravvivere all'inverno di Monte Malbe!

Poi, su per le "strade" di Monte Malbe il Porsche ti si smonta letteralmente, quindi la Panda è meglio.

Rolex, Porsche o la borsetta di Prada sono le cose di cui si può fare allegramente senza: i cosiddetti lussi, appunto.

Umido, crocchette, antipulci: no! Sono elementi vitali per la sopravvivenza del gatto, già gravati da un' IVA del 22% (come i beni di lusso, appunto) ora sono penalizzati da una devastante inflazione.

Il prezzo del gas, dei cereali importati dall'Ucraina, il costo del lavoro, l'aumento dei tassi bancari sono tutte puttanate per trovare la scusa per dare una grossa botta al prezzo del prodotto.

Tu compri e spendi, io ci devo guadagnare molto più dl giusto! Sembra essere questa la parola d'ordine dei produttori in genere!

Poi, aumenta, per cupidigia, uno e tutti gli altri si allineano magicamente, manco fossero soldati in parata!

Mi viene da ridere ai rapporti dell'Istat sbandierati in televisione. l'ultimo proprio qualche giorno fa: questo mese l'inflazione è dello zerovirgolapercento! Su base annua del unovirgolaqualcosa(ma poco)percento!

Ma questi, dove vivono e dove vanno a fare spesa? Ché ci vado anche io!

Il 40% di aumento in due anni sono numeri da vergogna, che qualsiasi governo eviterebbe di pubblicizzare in televisione!

- E' un lusso - ripete l'amico magazziniere - Oramai l'animale in casa è un lusso!

La soluzione qual è?

O un poco etico abbandono dell'animale domestico, che neppure voglio prendere in considerazione, o smanettare su Internet alla ricerca di prodotti validi e meno costosi per rientrare nelle spese programmate.

Ma così perdiamo il lavoro dell'amico magazziniere, di tutta la filiera distributiva al dettaglio, facciamo viaggiare furgoni in lungo e in largo a consegnare il sacco di crocchette o il cartone di umido (valido, ma più economico).

E' una situazione che non se ne viene a capo: abbiamo tragicamente fallito sulla programmazione economica e l'unica cosa sarebbe chiudere la spirale con una drastica riduzione dei consumi personali per far collassare il sistema. Un periodo di lacrime e sangue per tutti, animali compresi, per tornare ad una situazione più logica e vivibile: utopia.

Comunque ora andiamo a caccia di offerte di prodotti per pet su Internet, se riusciamo a risparmiare 10 euro oggi ci siamo guadagnati la pagnotta! Anche se coerentemente credo che proprio Internet sia Il cuore dell'ingranaggio perverso che ha creato la situazione attuale.

Gatti, siate parchi nei consumi, pigliate a calci le volpi quando vi vengono a derubare delle crocchette e non sprecate nulla, ma proprio nulla, eh!



Immagine di repertorio
Pasto in Colonia del 25 maggio 2015

domenica 9 febbraio 2025

ARRIVI & PARTENZE - LOTTA

La guerriera di Monte Malbe ci ha lasciati, LOTTA, la gatta più anziana del Monte, quella che meglio si è adattata ad anni di privazioni, sofferenze, freddo ed ha generato la stirpe felina che popola la Colonia della Scuola si è arresa all'età ed al decadimento fisico dopo una vita durata una ventina di anni almeno.

Se n'è andata come ha sempre vissuto, all'aria aperta spalmata al sole; forse l'ultimo regalo che inconsapevolmente le ho fatto.

Come ogni giorno all'ora di pranzo è voluta uscire in terrazza a stendersi al sole e al sole si è irrigidita.

Era da una settimana che LOTTA era in discesa libera, sempre appiccicata al termosifone non chiedeva più i frequentissimi spuntini ed oramai era incontinente; lo sapevo che era il preludio alla fine.

Della sua pensione si è goduta solo 4 mesi, conoscendo per la prima volta il calore artificiale in una cuccia comoda e il non dover lottare per il pasto con i suoi discendenti.

Mi spiace che il suo riposo non sia durato di più, la primavera alla Reggia le sarebbe piaciuto assai, ma sapevo che oramai era arrivata al capolinea.

Chissà cosa pensava di me dopo che ci eravamo conosciuti due anni fa e ogni giorno arrivavo con i viveri per sopravvivere dignitosamente in una situazione che di dignitoso aveva ben poco.

Sono certo che porterà un buon ricordo del Capo, come io lo porterò di lei e l'ho eletta come esempio di resistenza felina in condizioni estreme.

Ciao LOTTA, è stato un grande insegnamento conoscerti!



LOTTA
alla Colonia della Scuola un paio di anni fa

giovedì 6 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Sette

 Stavolta lo scambio è dalla Colonia (Nuova) alla Reggia, per terapie.

E' un concentrato di fallimento del Capo; mi riferisco a GGNAZZIO, portato alla Reggia per le terapie alle fastidiose e purulente ulcere in bocca. Purtroppo per lui la terapia è a base di Synulox, che deve essere somministrato ogni 12 ore, e non del più pratico e comodo Vibravet (ogni 24 ore). Per comodità si è preferito trasferire GGNAZZIO dal Synulox e non viceversa, tanto GGNAZZIO è sempre stato considerato dal Capo un gatto da divano mancato e sarà felice di stendersi sul divano del salone, insieme agli altri 40 appassionati, a vedere partite di pallavolo e ogni 12 ore aprire la bocca e accettare la compressa di antibiotico come fosse un'ostia.

Mai previsione fu più errata!

Dopo la diffidenza iniziale di trovarsi in un posto nuovo, ma col solito Capo che lo blandiva con pasti mai ricevuti in Colonia, il pingue gatto nero ha fiutato l'inghippo!

Ogni 12 ore dovrei prendere quelle schifose pastiglie rosa? Mai e poi mai!

Si è provato in primis a polverizzarle nel cibo fresco, fragrante e costoso per gatti di Colonia in terapia alla Reggia ma il nero felino ha rifiutato il cibo, restando digiuno per 3 giorni. Si è dovuti ricorrere giocoforza alla costrizione e in 36 ore le mani del Capo erano una massa gonfia, rossa e piena di cicatrici: Alien sarebbe stato più collaborativo.

3 pastiglie ho provato a somministrargli: 2 le ha sputate subito, la terza l'ho ritrovata ieri durante le pulizie.

Ora GGNAZZIO viaggia libero all'esterno della Reggia, con la bava purulenta che gli penzola dalla bocca e gli ha macchiato il nero pelo.

Ma il danno più grave è che GGNAZZIO ha perso la fiducia nel suo umano. Ora, appena lo vede, si ritira e rifiuta il contatto: ci vorranno settimane e settimane prima che la riacquisti e torni il gatto affettuoso e coccolone di prima, se ci tornerà...

Ora sta fuori, felice e curioso, mangia senza problemi, controllando sempre che il cibo propinato sia esente da chimica e medicine varie, ma risponde quando chiamato.

Sinceramente non so che fare del suo futuro: dato per scontato che del Synulox non ne vuole sapere potrei lasciarlo alla Reggia in attesa di un suo ritorno ad essere il gatto di prima o riportarlo alla sua Colonia e alla sua tranquillità.

Ma GGNAZZIO è un gatto già in avanti con gli anni, la casa può solo fargli bene.

Oppure l'alternativa sarebbe di procedere con la cattura, lasciarlo in gabbia fino a che non mangi tutto il cibo e completi la terapia, giocandomi però in maniera definitiva la sua fiducia.

Meglio pazientare e aspettare l'evolvere della situazione: le ulcere stanno rientrando e quando sarà più tranquillo potrei di nuovo tentare una somministrazione di antibiotico nel cibo.

GGNAZZIO, GGNAZZIO... quanti errori fa il Capo pensando di avere sotto controllo tutta la situazione!



GGNAZZIO
versione gatto da divano

mercoledì 5 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Sei

 Dopo il cinque viene il sei, poi il sette e così dicendo; i nuovi inquilini di Monte Malbe sono un esercito!

Il sesto è un nuovo inquilino di Monte Malbe con una particolarità che in più di 20 anni di onorata carriera a Monte Malbe non avevo mai visto.

La BELLONA, il soggetto odierno, è uno dei tre gatti bianco e neri rinuncia di proprietà dopo lutto familiare e trasferimento della superstite che, data l'età non poteva più prendersi cura dei gatti del marito.

Per i gatti per un certo verso è meglio: avrebbero dovuto essere deportati in nuovo luogo lasciando il territorio dove erano finora vissuti.

Ma c'era un problema: nel loro vecchio territorio quei gatti erano malvisti dai vicini ed è stato necessario, giocoforza per la loro incolumità, trasferirli in luogo più sicuro. Erano 5, tutti fratelli, ce li siamo divisi io e una volontaria che abita sotto Monte Malbe; accettarne 5 tutti insieme sarebbe stato un problema per tutti e due.

Alla Reggia sono toccati NASINO (che  poi si chiama STELLA, giovane femmina sterilizzata e già affetta da tumore squamo cellulare al naso), SEMPLICE, maschio asociale e molto spaventato, e La BELLONA, femmina bianco e nera a pelo lungo, bellissima e molto incline alla socialità.

Dopo lo stallo i tre sono stati rimessi in libertà e il gruppo dei tre fratelli si è disgregato: NASINO ha scelto il garage della Reggia come residenza, SEMPLICE è scomparso dopo pochi giorni ma dovrebbe stare nelle vicinanze, La BELLONA anche lei è sparita dai radar dopo pochi giorni.

Ma è ricomparsa, stupendomi, da I Morti di Fame, a un chilometro di distanza dalla Reggia. Ha riconosciuto il suo alimentatore e si è piazzata là, socializzando con gli altri abitanti felini.

Essendo la prima volta che un gatto di casa mi si trasferisce in una Colonia Felina, e non viceversa, ho dovuto valutare tutti i pro e i contro decidendo che se lei ha trovato accoglienza e preferisce stare là è giusto che rispetti le sue scelte.

Dal 31 dicembre 2024 La BELLONA abita alla Villa e non manca un pasto, quando arrivo nel pomeriggio è uno dei primi gatti che viene incontro con la coda alta felice di vedermi e aspettando il pasto.

Si rotola a terra, si struscia e si infila in mezzo alle gambe facendomi rischiare la vita ogni volta a patto che non la tocchi, come la sorella NASINO non è stata mai abituata al contatto umano e lo rifiuta.

Ha trovato il suo equilibrio e la serenità attuale facendo una semplice passeggiata; per facilitare l'esodo di altri Gatti della Reggia verso I Morti di Fame ho tabellato il sentiero che conduce dalla Reggia alla Villa con cartelli stile CAI e indicazioni con vernice bianca e rossa e stampato una guida completa per felini per raggiungere il nuovo posto. Finora nessuno alla Reggia ha seguito le indicazioni e il suo esempio.

La BELLONA comunque è tranquilla e contenta della sua nuova autonoma sistemazione, ed è la cosa che più interessa.

Ci vediamo nel pomeriggio, BELLONA!


La BELLONA
saluta il suo Capo e le scatolette che porta con se

martedì 4 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Cinque

Ancora una puntata de I Nuovi Inquilini, tanto a sottolineare che a Monte Malbe è un momento di stasi aspettando l'arrivo della primavera: a parte le terapie del caso, MILKA per coccidi e PIPPO per quella dermatosi da stress, nulla esula dall'ordinario, si pulisce, si pulisce e si pulisce alla Reggia.

E proprio di un arrivo recente alla Reggia si parla oggi: il giovane scapestrato PIPO.

E' un vivace diavoletto, pronto a trascinare nei suoi giochi chiunque lo segua, giovani e adulti. E' l'untore della Reggia per i coccidi; li ha attaccati a tutti i giovani e anche a qualcuno dei meno giovani, ringraziate lui per mangiare paté farcito di Isospen!

E' arrivato timido e timoroso ma appena ha visto l'esterno è diventato incontenibile. Incontenibile ma giudizioso; sa che la sera si deve rientrare a casa per non correre il rischio di rimanere la notte fuori al gelo, e alle 20 è già steso sul lettone del Capo che la mattina si deve svegliare presto per fare casino!

E' bello, tanto bello e somiglia in modo impressionante a RALF da giovane, infatti spesso mi sbaglio e lo chiamo col nome del vecchio amico scomparso misteriosamente dalla Colonia Nuova.

E' diventato subito amico e compagno di giochi della new entry ROTELLA, a cui sarà destinata una puntata speciale e grazie a lui la piccola ha subito capito che la sera, col buio si rientra dentro casa.

Coccidi a parte lo considero un buon acquisto e sono contento di avergli evitato rifugi o gattili in attesa della adozione giusta, o della classica adozione al "Tanto è un gatto!"

Sta arrivando l'alba, PIPO si è svegliato, ha mangiato e ora è in cameretta di ROTELLA ad illustrarle il programma giochi della giornata.

PIPO, abbi giudizio di te!



PIPO
"Capo, tra mezz'ora posso uscire a combinare danni?"

domenica 2 febbraio 2025

TEMPI DURI - Nuovi Inquilini Quattro

 Non è una nuova inquilina di Monte Malbe, ci è pure nata e vissuta per almeno 17/20 anni prima di approdare alla Reggia per il giusto pensionamento.

Mi riferisco a LOTTA, la decana della Colonia della Scuola, la mamma, nonna, bisnonna, trisavola, quadrisavola, ecc... ecc.. di tutti i Gatti presenti nella sua ex Colonia.

Questa estate cominciava a perdere pezzi e le ho fatto la solenne promessa: appena comincia a fare un poco di freddo ti tolgo da qua!

Promessa mantenuta: il 9 ottobre LOTTA è arrivata alla Reggia con la sua vecchia valigia di cartone e i suoi quattro stracci e ha scoperto cose che neppure si immaginava esistessero!

Frequenti spuntini invece del pasto giornaliero, dove se non sei lesta gli altri ti ripuliscono il piatto lasciandoti digiuna, le quattro mura protettive abitate dal Capo e uno sciame di altri gatti disgraziati; la comoda cuccia, tutta per lei, davanti al termosifone che emana calore; ciotole di fresche crocchette, di ottima qualità, sempre a disposizione.

L'Eldorado! Averlo scoperto prima!

Però il suo trasferimento ha portato nuove responsabilità e più lavoro per il Capo.

LOTTA è una selvaggia, in quasi 20 anni di vita non ha mai conosciuto una cassetta igienica e poco le interessa se vede tutti gli altri gatti appoggiarvisi sopra ed espletare i loro bisogni fisiologici. Quando le scappa si alza, fa 4 passi di numero e si libera dove si trova, sembra quasi incontinente.

E giù di Scottex e Spray igienizzante a pulire, sempre con l'occhio allerta per evitare di pestare le deiezioni.

Questo è il problema casalingo, all'esterno ce n'è un altro, forse più grave: LOTTA è fradicia di demenza senile, oltre che sorda, mezza cieca e dalla mobilità (per fortuna!) alquanto ridotta. 

Ama stare all'esterno quando la temperatura lo consente e il sole batte in determinati posti che le piacciono, ma poco dopo si stanca e decide di esplorare il mondo. Esce sulla strada caracollando, ignara del pericolo auto che non conosce e viaggia, viaggia, fino ad entrare in qualche cancello di altra abitazione per riposarsi. 

Epiche sono state le sue ricerche le volte che è scomparsa, ma l'arguzia dei vicini e un poco di fortuna l'hanno sempre riportata alla Reggia tra le braccia del suo Capo.

Ora si sono scoperti i suoi punti di evasione ed è stata messa letteralmente la toppa. Per il momento funziona, a primavera dovrà essere controllata più assiduamente per evitare che trovi altri pertugi rasoterra. Rasoterra, sì! Perché LOTTA oramai non salta più e le è difficoltoso pure salire le scale.

Sono sicuro di essere arrivato in tempo utile per toglierla, non credo sarebbe uscita viva da un altro inverno lassù alla Scuola: terra di tramontana, ghiaccio, lupi e volpi a gogò.

Ha avuto in regalo un altro breve scampolo di vita; non sono particolarmente ottimista sul suo futuro, LOTTA è troppo fragile e basterebbe un raffreddore ad annientarla.

Mi piacerebbe fare una prova: ingabbiarla e riportarla su alla Scuola un pomeriggio per vedere la sua reazione e quella dei figli, nipoti ed avi a scendere. Ma queste sono prove che si pensano ma è meglio non fare per non turbare equilibri.

In gamba LOTTA, prepara la tua cuccia che tra poco accendo il riscaldamento!



Tra le grandi scoperte di LOTTA
c'è anche il lettone del Capo, 
comodo ma troppo difficile da scalare