venerdì 18 aprile 2014

LA MONOTONA SETTIMANA DI UN GATTARO





LA CUCCIA DEL CAPO





Chi crede che la vita di un gattaro si svolga nel monotono tran-tran della visita alla 'sua' colonia felina, tra scatolette, crocchette e avanzi vari trasportati nella tradizionale busta di plastica (rigorosamente bianca) si sbaglia di grosso!
In questa settimana di passione, dove le notizie su I Gatti di Monte Malbe sono filtrate con estrema difficoltà, vi posso assicurare che di avvenimenti ce ne sono stati; anche troppi.

Cominciamo ad elencare le (poche) notizie positive:

- dopo una ventina di giorni di assenza ingiustificata è ricomparso in Colonia SKA (il Tesoriere) che tutti davano per fuggiasco con la cassa, contenente ben 3 Euro e 55 centesimi. Si erano sbagliati: SKA se ne stava beatamente a Monte Malbe, dove avrà trovato sicuramente vitto e alloggio in qualche casa vicina ed è sempre bello e cicciotto e col pelo in ordine.
- TOGO: ha cominciato ad uscire di casa anche senza guinzaglio e sorveglianza a vista. Qualche volta lo lascio per alcuni minuti da solo in giardino ed ha imparato a tornare in casa appena viene chiamato. Potenza dei bocconcini premio che gli elargisco per l'obbedienza. Praticamente ora è mezzo cieco, mezzo ritardato e mezzo cane.

Gli avvenimenti neutri non fanno notizia, quindi rientrano nell'ordinaria amministrazione e possono essere taciuti.


La cronaca negativa è, invece, ricca di episodi:

- FIORINO: è stato nuovamente ricoverato dai veterinari per la recrudescenza della sua cronica cistite purulenta. Spero in un rilascio su cauzione per la Pasqua.
- PAPERINO e UGHETTO sono scomparsi contemporaneamente dalla Reggia.Per il PAPERO non nutro particolari preoccupazioni; è solito a frequenti e prolungati abbandoni della sua casa. Anni fa era scomparso da svariati mesi, tantoché lo avevo dato per disperso e defunti per vecchiaia pure i vermi che si erano mangiati la sua carcassa. Invece, una sera d'estate, mentre cenavamo in terrazza, è arrivato con la coda diritta annunciato dal suo inconfondibile "Rrrmmaaooo" di saluto, come se fosse mancato per una mezz'ora e venisse a curiosare cosa ci fosse per cena. PAPERINO è il classico gatto che quando scomparirà definitivamente lascerà uno strascico di dolore molto diluito dal tempo.
La scomparsa di UGHETTO, invece, mi angoscia non poco. UGHETTO è stato sempre un gatto stanziale e presente alla Reggia, anche se i gatti del garage dicono che da un po' di tempo faceva discorsi strani: "Ho bisogno di ferie, di staccare un po'. Che so... andare in Alaska in autostop o fare del trekking in Mongolia." Ora, vi prego, se qualcuno di voi vedesse in viaggio un gatto rosso a pelo lungo, mezzo scemo e con la testa girata a sinistra; contattatemi! UGHETTO, se invece fossi già arrivato alla tua destinazione mandami una cartolina o una tua foto mentre abbracci un pinguino o sei in groppa a un puzzolente yak!
- Dulcis in fundo: "L'operazione è riuscita, ma il paziente è morto." Così il Professor TEMISTOCLE ha commentato il fatto che il computer si sia bloccato di nuovo."Non avevamo la rianimazione e, sicuro, quei tre pallettoni di rimbalzo che ha beccato non lo hanno aiutato", il sunto dell'anamnesi.Ora lo mantiene in coma farmacologica in attesa dell'espianto dei preziosi dati che contiene. Un sostituto pro tempore sta svolgendo il suo lavoro, ma INTREPIDO ha assicurato:"Non ti preoccupare Capo, ho già mandato PERICLE a scegliere il computer che fa per noi!"
"Lo porta stasera?" ho domandato.
"No, porta il nome del modello scelto e le foto del sistema di antifurto del negozio. Poi... ci penserò io uno di questi giorni."
Spero in una nuova settimana pregna di tranquillità e monotonia.


P.S. Dopo aver scritto, con carta e penna (come ai bei vecchi tempi) il pezzo, PAPERINO si è ripresentato a reclamare la cena, senza essere accompagnato da Carabinieri o Forze dell'Ordine di altro tipo. 
Meglio così.


UGHETTO: un gatto da buttare

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