Iniziamo in tromba la Campagna Sterilizzazioni dell'anno in corso!
Al grido "Presto ché è tardi!" del Capo si è cominciato a mettere mani ai residui del 2024 prima dei nuovi abbandoni.
Sono 4, tutti maschi, ecco perché il Capo ha temporeggiato; e il primo caduto sotto i ferri è stato l'unico predestinato per il 2025: il giovane PIPO.
Stavolta si è cominciato dal più facile e comodo, sovvertendo l'usanza che si inizia da quello ritenuto più difficile e complicato.
Ma bisognava darsi una mossa: l'abbandono del servizio ASL da parte del Capo ha portato più praticità per lui e sicurezza per i gatti; il servizio privato costa ma ha le sue comodità e ti fa stare tranquillo.
Per contro, non viaggiando più per appuntamenti, qualche volta si perde il metodo, la costanza e il bisogno di agire per forza se non si vuole perdere il turno.
Però la fretta e il bisogno ti fanno poi incorrere in situazioni come quella delle BETULLE di quasi 2 anni fa, dove per non perdere un regalato turno extra ti riporti a casa una gatta disarmata ma con la parvo che poi la semina nella sua Colonia e fa una strage.
"Mai più ASL!" aveva detto il Capo e dagli inizi del 2024 si è ricorsi al servizio privato, "Cazzo! Ti fai un culo così per salvare un gatto e questi (ASL) in una botta te ne sterminano otto (8!) per incuria e incompetenza!"
Viaggiamo più piano e più tranquilli che è meglio!
Il primo del 2025 non è stato un residuo del 2024, ma un avente diritto dal 2025, e così è stato: PIPO è già alla Reggia, perplesso per strana avventura ma contento di essere tornato tra le mura domestiche e con i suoi amici.
Un altro gatto maschio che non andrà a fare danni in giro, si allontanerà da casa per cercare gatte in calore e tornerà mezzo massacrato, se tornerà, per i combattimenti e magari con in dote FIV o FeLV contratta con qualche morso: ha perso le palle ma guadagnato un'assicurazione sulla vita.
Rido ma mi salta il putrido quando comincio a leggere i soliti insulsi post su Facebook di perdita del gattino di un anno, intero, che stava sempre in giardino e casa poi è sparito nel nulla.
Mia figlia piange! Siamo disperati! Chiamiamo i droni e la Protezione Civile! Organizziamo una battuta e cerchiamolo tutti insieme!
Certo operarsi per far tornare un gatto a casa sua è nobile, ma credete che questi ignoranti micragnosi dei proprietari poi lo portino a castrare?
Io no, il pezzente, ci nasce e rimane pezzente tutta la vita. Mi spiace per il gatto che magari sceglierà la libertà che offre la natura, ma non per i proprietari che adottano "giocattoli" poi ignorano completamente le istruzioni che gli vengono date. Sono certo che molte Associazioni le istruzioni le danno "A 9 mesi fai castrare il gattino che ti do, altrimenti lo perdi", poi si "dimenticano" di controllare prese come sono dai mirabolanti numeri di adozione dell'anno per fare calendari e pubblicizzare il loro operato.
Dico questo perché ieri sera, in attesa di riprendere l'inerte PIPO dalla veterinaria ho conosciuto una gattara ignota che si occupa di catture e relativa sterilizzazione/castrazione dei prigionieri nelle colonie domestiche (di un pericolo micidiale) e presso quelle colonie riconosciute ASl dove la gattara responsabile più di aprire la scatoletta e lasciare tutto zozzo non sa fare.
Questa della specializzazione per aiutare chi è in difficoltà con catture, ricoveri, visite veterinarie e quanto altro esula dal compito alimentazione giornaliera (ma con relativa pulizia) è stata sempre una mia fissa: tu ti occupi (bene!) dell'ordinario, per lo straordinario c'è una persona apposita. Mi ha raccontato della marea di catture per la sterilizzazione del 2024, con la veterinaria che annuiva a conferma, e del fatto che troppo spesso viene rimborsata dai "committenti" solo per le femmine, i maschi no! Quelli sono liberi di morire come pare loro, tanto non partoriscono gattini e si possono lasciare interi.
Quanto dobbiamo ancora crescere culturalmente noi gattari o semplici amanti dei gatti!
Poi è venuta fuori una curiosità: parlando della catturatrice principe di Perugia (quella che cattura e sterilizza anche gatti di proprietà liberi di vagare, e per cui ha beccato numerose denunce e "daspo") mi ha raccontato che è una sua allieva.
Considerando che io sono allievo della mezza pazza sempre con gabbia di cattura dentro l'auto, la tizia sarebbe la mia "maestra nonna", ma vista l'età ci credo poco.
Comunque, tornando a bomba, PIPO sta bene ed è felice di nuovo in casa, ora passa alla terapia per debellare il principio di raffreddore che lo tormenta da un paio di mesi poi faremo un bell'esame feci per capire cosa ha di fastidioso nel suo intestino e agiremo di conseguenza.
Considerando che anche GGNAZZIO approda oggi alla Reggia dalla Colonia Nuova per una terapia strong alle sue ulcere in bocca l'ospedale è al completo. Poi toccherà rimettere mano su GIGIA, ché non viaggia perfetta.
Rimangono ora 3 maschietti residui da castrare a Monte Malbe: MEZZACODA alla Colonia Nuova, DUPLO trasferitosi alla Colonia della Scuola dove ancora aspetta il suo turno TIGRO (residuo 2023).
Per svariati e validi motivi vengono ancora esentati SILVANone alla Colonia Nuova (troppo anziano), PAVESINO, vagante per il Monte e irrintracciabile 7 giorni su 7, e RONNIE, deterrente maschio alla Reggia (ma su lui non scommetterei).
Doveva essere un semplice post di annuncio ma ne è nato un poema, ma se aveste sentito i discorsi di certe pseudo gattare ieri sera in sala di attesa vi sareste sentiti abitanti di un altro pianeta.
La colpa è di noi "alieni" che non abbiamo formato le giovani leve, convinte che avere una zia, nonna, madre più o meno gattara pensano di avere ereditato i geni nel DNA e credono che il problema randagismo felino si risolva solo su Internet e su Facebook senza il bisogno di sporcarsi le mani.
Come diceva mio padre: "4 sani boccatoni quando ci vogliono, ci vogliono. Fanno solo bene..."
PIPO
"Eppure qua prima ci stava qualcosa!"