mercoledì 19 novembre 2014

LA CATTURANDI





DIARIO DI BORDO





Era qualche anno che la famigerata e segretissima Squadra Speciale Catturandi non era stata più vista in azione a Monte Malbe, tantoché avevamo ipotizzato il suo scioglimento o reimpiego in altre azioni speciali.
Invece oggi pomeriggio abbiamo visto il Capo scaricare dalla Panda la vecchia gabbia da cattura, con nuova cordicella e bastoncino, e lo stesso si è infilato il passamontagna nero per non farsi riconoscere, come ha visto fare alla tv dai NOCS.
Ma la presenza della sigaretta accesa tradiva la sua identità.
L’ha piazzata dentro la Colonia verso la recinzione lato nord, ha sistemato il bastoncino alla porta a ghigliottina e srotolato la lunga cordicella verde, fino a piazzarla alla sua postazione di preparazione piatti da distribuire.
Ha cominciato, come al solito, la distribuzione in maniera casuale ma evitando di piazzare piatti vicino alla gabbia.
Intanto BARTOLOMEO raccoglieva scommesse su quale fosse la vittima designata (che tutti sospettavamo) e se il Capo ce la facesse a catturarla.
Negli ultimi anni, tribolando non poco con due o tre latitanti pulciosi, era diventato più scaltro e veniva dato 1 a 3.
Anche stavolta aveva cambiato tattica: il piattino con i bocconcini dentro alla gabbia lo aveva posizionato a metà distribuzione del pasto.
Subito si è formato un crocicchio di curiosi, soprattutto i più giovani ed inesperti, a controllare ed annusare la novità. La vittima designata più probabile, addirittura, ci è salita sopra osservando con molto interesse il piatto dentro la gabbia.
Altri due possibili bersagli si sono avvicinati all’apertura e uno di questi, QUARK, ci è pure entrato quasi interamente, ma non in maniera sufficiente. Comunque il Capo aveva già stretto la mano sulla cordicella.
BARTOLOMEO, impallidito, già calcolava le sue possibili perdite; QUARK era dato 1 a 15 e diversi ci avevano puntato.
Ma QUARK ha rinunciato al piatto di bocconcini, spostandosi su un altro piatto incustodito. SCHIZZETTA, altra outsider, continuava a girare intorno alla gabbia per cercare di capire dove stesse la fregatura.
Ad un cenno di BARTOLOMEO, BAIOCCO, da poco suo socio in affari, si è infilato dentro la gabbia e ha cominciato a divorare i bocconcini con aria estatica.
Ne ha lasciati la metà sul piatto e, uscendo elegantemente dalla trappola ha fatto il suo ruttino di gradimento.
Quanto bastava per far rompere gli indugi a ORTICA e spingerla verso l’inganno.
Un attimo e zac! il Capo ha tirato la cordicella e il fragore metallico della chiusura è sembrato un boato da temporale.
Molti gatti sono scappati mentre ORTICA faceva il diavolo a quattro dentro la gabbia, cercando un’inesistente via di uscita.
BARTOLOMEO cominciava a pagare le rare ricevute vincenti e si intascava un bel malloppo aiutando pure il Capo a togliersi il passamontagna.
Riposta gatta e gabbia nella Panda mi sono sentito in dovere di andarmi a congratulare col Capo per il successo della fulminea azione.
Appena chiuso il portellone posteriore mi ha sussurrato in un orecchio: - Se martedì prossimo mi dai una mano con QUARK ti porto Gourmet Gold per una settimana – e l’ho visto consegnare una scatoletta della prelibatezza a BAIOCCO e tre a BARTOLOMEO.
La Catturandi ha adottato la vecchia italica tecnica della corruzione.

PS: Malgrado il successo dell’azione, solo a sterilizzazione avvenuta, si è saputo che ORTICA non è una femminuccia.  – Quisquilie e pinzillacchere – il commento del Capo.

La CICI, l'ultima pericolosa latitante catturata anni fa

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