E' qualche tempo, diciamo un paio di mesi, che la ciotola delle crocchette della terrazza sul piazzale è costantemente saccheggiata; ripulita a specchio senza nessuna briciola. L'esperienza mi dice che si tratta di un predatore canide, cane o volpe vagante che ha trovato l'Eldorado e torna spesso a trovarlo. Per le volpi a zonzo di posto e tolleranza alla Reggia ce n'è in quantità. Per i cani un poco meno.
Poi il canide è stato avvistato, anche grazie al fatto di aver emesso un breve, sguaiato e acuto abbaio.
Segugio, giovane, ben tenuto, con collare e traghetta con tutti i dati utili a forma di osso di cane. Ho saputo anche chi fossero i proprietari, una coppia in fondo al fosso, fosso che il cane usa come autostrada per arrivare dentro al terreno della Reggia. In due mesi non ha sbranato nessun gatto, anzi li ho visti piuttosto curiosi e per nulla preoccupati delle sue visite. Ho lasciato perdere le rimostranze in quanto con la coppia in questione ho già avuto da ridire alcuni anni fa perché avevano due labrador che salivano su e volevano giocare coi gatti, ma i gatti della Reggia non hanno tempo da perdere con due stupidi cani.
Neppure in quelle occasioni è scorso sangue e la mia lamentela era data dal fatto che è poco piacevole sentire due cani che abbaiano sotto la finestra della tua camera in piena notte.
Ma erano solo due giovani cani vivaci e poco molesti fino a quando hanno deciso di farsi una lunga scampagnata sotto al Monte e giocare in maniera poco innocente con un pollaio. La Forestale, ai tempi ancora esisteva, si occupò del caso, fece acciuffare i colpevoli, scattò la denuncia ai proprietari con l'ulteriore aggravante che gli stessi avevano messo una recinzione protettiva (del solo terreno) trasversalmente al fosso.
Quando lo venni a sapere mi ricordai di quanto fosse stupida la gente: fai una recinzione a traverso del fosso e non curi quella già esistente intorno a casa che ha buchi dove può passare un elefante che tiene in bocca una giraffa. I poco svegli proprietari beccarono un'altra multa, questa ben più salata e furono costretti a creare un piccolo recinto per i due labrador onde evitarne la fuga. Recinto creato solo perché costava meno che riparare la recinzione esistente.
Ieri, dopo aver beccato il giovane segugio sul piazzale della Reggia che aveva ben ripulito la ciotola delle crocchette messa in posizione protetta, ma forse non troppo, mi sono deciso al passo.
Sono andato dai vicini e ho spiegato loro la situazione, in tono calmo e pacato (lo dico per rassicurare la Supplente che già mi ha visto all'opera quando sono incazzato).
Ho spiegato che ho gatti (lo sanno) e non è giusto che il loro cane venga 2-3-5 volte al giorno a fare strage delle loro crocchette che poi gli fanno male: mettessero mano al portafoglio e riparassero la recinzione!
La signora, candida, ha detto che non si può in quanto la recinzione che costeggia il fosso deve essere per forza mobile, cioè senza ancoraggio col terreno, come da disposizioni della Forestale.
La cosa mi è nuova, e un poco mi ha stupito, ma ha promesso che il cane verrà tenuto maggiormente dentro casa.
Poi, ha già problemi di salute ed è in cura e dieta col suo veterinario che una mesata fa ha avuto un problema intestinale e quasi ci rimaneva secco.
Mi spiace per il cane, problemi e reclusione in casa, ma se tu non lo sai gestire ed educare il problema non può essere degli altri.
Sperando in un più rigido controllo sono tornato a casa ma poi ho ripensato un fatto strano che avevo addebitato a BRUTO e agli altri gatti della Reggia.
Ogni tanto mi regalano delle crocchette IAMS, molto ghiotte per i gatti, ma che hanno il difetto di essere in sacconi di carta fragile e facilmente lacerabile. Circa un mese fa mi ero dimenticato un sacco nuovo fuori sulla terrazza del piazzale, alla mattina il sacco era stato aperto in due, BRUTO è un maestro a sventrare sacchi di crocchette, e il contenuto ridotto a pochi chili.
"Questa è stata un'azione di commandos!" mi sono detto "BRUTO ha aperto e tutti gli altri hanno mangiato". Poi ho ripensato che tutti gli altri la notte erano in casa, quindi BRUTO aveva banchettato con le volpi o qualche cinghiale; comunque 5 chili di crocchette si erano volatilizzate.
Sta a vedere che il nostro amico segugio, che si chiama Thor, è capitato anche di notte, quindi non lo tengono in casa, ha annusato il sacco, lo ha aperto e fatto una sonora indigestione tanto da essere ricoverato dal veterinario e magari pure aver fatto una lavanda gastrica!
Peggio per te! Sei un ingordo e paghi il conto delle tue azioni!
A mente ancora più fredda ho ripensato ad una cosa che non mi ha fatto piacere: la menzogna.
Perché mi racconti che il tuo cane lo tieni sempre in casa, quando sai benissimo che non è vero? Perché provi a far passare da coglione l'interlocutore quando invece sei tu che hai torto marcio?
Queste sono le cose che mal digerisco (ma non vado dal veterinario a farmi fare la lavanda gastrica) e mi sono promesso che, vista la recidività dei vicini, in caso di ulteriori visite di Thor gli rimando i Carabinieri Forestali a spiegargli come devono essere i rapporti di vicinato e la normativa sulle recinzioni.
Oggi era il turno del post per ROTELLA, ma un cane ingordo con i proprietari coglioni lo hanno fatto slittare a domani.
E tu, scemo di un cane in una famiglia di scemi evita di venire su a fare razzia di crocchette che ora ti farò trovare solo le Radames per i ricci, allora sì che ti spurgheranno di nuovo!
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