domenica 5 ottobre 2014

ARRIVI & PARTENZE

UAIFAI

- Non lo fare! – mi avevano consigliato tutti i Gatti di Monte Malbe – Porta sfiga!
E sì! I gatti sono superstiziosi come certe persone: se un umano di colore gli attraversa la strada si toccano immediatamente le parti intime.
Io non sono superstizioso, tranne alcuni gesti automatici che rientrano nella tipologia ‘riflessi condizionati’, ma comincio a sospettare che i Gatti di Monte Malbe abbiano una qualche ragione.
Era già successo con ‘il portarsi avanti con i lavori’, cioè avere sempre una fossa pronta nel cimiterino degli animali di Monte Malbe per ogni evenienza.
Qualcuno mi fece notare che, come scavavo la fossa, entro 10-15 giorni veniva occupata. Smisi immediatamente di scavare senza evidente motivo.
Ora il censimento felino che ho riportato alcuni giorni fa. I soliti gatti sostengono che non deve farsi; le poche volte che è stato stilato, in un paio di giorni, abbiamo avuto perdite ed abbandoni.
Tutto questo preambolo per dirvi che la vecchietta UAIFAI non c’è più, ma non è stata sfortuna o un evento improvviso: la vecchietta era condannata già da tempo, poteva succedere il giorno prima o tra 15 giorni.
Se n’è andata in silenzio, nella notte. La sera mi aveva fatto capire di volere qualche coccola extra; l’ ho accontentata accarezzandola sul muso e sulla pancia fino a quando si è addormentata per il suo ultimo sonno. Sapevamo che erano le ultime coccole di questo misero anno passato a Monte Malbe e che al mattino non ci saremmo più rivisti.
Infatti, al mio risveglio, non ho subito il consueto assalto felino per la prima colazione. Ma erano tutti lì, indecisi se darmi o meno la notizia che già sapevo.
La vecchietta si è spenta nella cameretta dei ricoveri.
Spero che per lei questo breve periodo della sua vita passato a Monte Malbe, l’11 ottobre scorso fu abbandonata alla Colonia e poi trasferita alla Reggia per le sue precarie condizioni di salute, sia stato comunque un lasso di tempo trascorso in tranquillità, malgrado un paio di ricoveri dai veterinari e le medicine che dovevo darle e, lei, si ostinava a non prendere.
Ciao vecchietta! Ogni tanto ti passerò a trovare laggiù dove ho scavato una buca fresca di giornata tutta per te e dove già riposano molti tuoi amici.

La vecchietta UAIFAI poco dopo il trasferimento alla Reggia
- Ottobre 2013 -

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