venerdì 25 luglio 2014

LA SEGRETARIA





DIARIO DI BORDO





Sono corso incontro ad avvertirlo appena ho sentito arrivare la sua Panda.
“Capo” gli ho detto trafelato “abbiamo un problema.”
“E’ caduta un’altra quercia dentro la Colonia?” ha chiesto preoccupato.
“No, peggio.”
“Stavolta ATTILA ha cacciato un pitone che si è liberato e vi ha occupato la casetta?”
“Neppure. Peggio ancora.”
L’ho visto rabbuiarsi in viso e tirare fuori il dissuasore da auto in frassino stagionato da 60 centimetri.
“Dov’è che lo copo?” mi ha domandato.
“No, no, neppure il piccolo, inutile frate c’entra!”
E’ subentrato sul suo viso lo sguardo di chi ha perso la pazienza e sta per mollare un calcione al gatto più vicino (io). Mi sono affrettato a spiegargli la situazione.
“LIRA” ho chiarito” La nostra segretaria è incazzata fradicia.”
“Perché?”
“SKA, il Tesoriere della Colonia, gli ha negato l’aumento di stipendio. Ha detto che il bonus di 80 Euro era più che sufficiente.”
“Non ci vedo nulla di male, a parte il fatto che siano venuti a comprare anche il vostro voto. Ma non parliamo di politica che il nostro lettore potrebbe non gradire.”
“Giusto. Ma il problema è che LIRA ha preso i miei quotidiani e ha letto la notizia della segretaria di Bersani.”
“Ma l’hanno assolta dall’accusa di truffa perché il fatto non sussiste” ha risposto il Capo “D’altronde lo stipendio glielo pagano sempre i contribuenti, se esce dalla nostra tasca destra o dalla sinistra non fa differenza.”
“Giusto anche questo. Ma il problema sta nell’importo dello stipendio che i giornali hanno riportato!”
“Sarebbe?”
“140.000 Euro annui.”
Vedo il Capo sbiancare in volto, quasi avere un mancamento, poi riprendersi con l’aiuto della nicotina.
“140.000 Euro annui?”
“Ecco perché sta incazzata!” sottolineo.
“Vorrei vedere! Trovamela tu una segretaria che guadagna quella cifra! Vorrei vedere se l’onorevole li doveva cacciare di tasca sua!”
“Sì, ma li cacciamo noi.”
“Va be’, mò non mettiamoci a parlare di politica che il nostro lettore potrebbe non gradire” ha ribadito il nostro umano “E SKA come ha commentato?”
“SKA non ha battuto ciglio, anche perché l’hanno eletto nuovo segretario della sezione felina del PD di Monte Malbe, con tanto di lauto stipendio.”
“E’ il nuovo segretario della sezione felina PD?” sbarrando gli occhi “Domani vai a revocargli tutti i mandati e le firme in banca!”
“Non ti fidi?”
“No. Ma non parliamo di politica che il nostro lettore potrebbe non gradire.”
“Giusto.”
Scendiamo in Colonia e il Capo comincia la distribuzione del pasto.
Si blocca quando vede SKA che arriva con la sua solita coda alta e lo strusciamento del muso sulla recinzione.
“Ciao SKA!” lo saluta “Ho saputo che ti serve una segretaria per il nuovo incarico, per 140.000 Euro ci verrei io, anche coi tacchi a spillo e il rossetto!”
Mentre SKA rimane impermeabile alla battuta cominciano a volargli contro pigne e barattoli vuoti di Kitekat che lo costringono alla ritirata nel bosco.
Il Capo con due urla riporta la calma e cazzia i lanciatori di oggetti.
“Per favore, ragazzi. Smettiamola con questi comportamenti da gatti incivili e ricordatevi che la politica deve rimanere fuori perché il nostro lettore potrebbe non gradire!”
Finiamo il nostro pasto, SKA compreso; nascosto dietro a un pino.
Prima di andarsene il Capo mi raccomanda di calmare gli animi e bandire ogni discorso politico, perché il nostro lettore potrebbe non gradire.
Lo rassicuro e lo accompagno alla sua Panda (rossa e targata DS).
Prima di andarsene ha un altro rituale da compiere: elargire il biscottino quotidiano a LILLA, la cagnolina del contadino che ama passare le giornate sul piazzale del convento a caccia di coccole dai passanti e di giochi dai colleghi che i proprietari portano a spasso anziché starsene ignorata nella sua cuccia sull’aia. LILLA però è assente.
“Non c’è LILLA?” domanda al solito gruppetto di pensionati amici con cui LILLA staziona in attesa del premio giornaliero del Capo.
“No!” risponde uno di questi “E’ salito il contadino a riprendersela bestemmiando perché non sta mai con lui. Ora l’avrà di nuovo messa agli arresti domiciliari!”
“Cazzo!” esclama il Capo “Non sapevo che anche LILLA fosse di Forza Italia!”


LILLA alcuni istanti prima dell'arresto

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