giovedì 31 luglio 2025

TEMPI DURI - Sembra facile!

Sembra facile! Ma non lo è!

Mi riferisco alla socializzazione di MARCELLINA, la new entry della Reggia.

Giovane, appena un paio di mesi, recuperata senza alcuna cognizione di causa da una presunta volontaria al Percorso Verde di Pian di Massiano, sotto ad un cespuglio.

Non era sofferente o malata, solo un poco denutrita. Quindi nessun abbandono da parte di umani o della madre. Credo che, più semplicemente, la madre stessa l'avesse appoggiata là per nasconderla mentre era a caccia di cibo per la sopravvivenza di entrambe.

Forse l'unica superstite della cucciolata ed ora mani inesperte e troppo frettolose (Ve lo ripeto! Coi gatti la fretta non esiste! Se siete superimpagnate e andate di fretta lasciate in pace i gatti! Quante presunte volontarie fanno casini spesso insanabili per la loro fretta di salvare il mondo! Non dovete salvare nulla, tranne voi stesse, quindi limitatevi a segnalare e fidatevi del prossimo: meglio una giusta segnalazione che il disastro!) la hanno raccolta e strappata alla madre. L'unica nota positiva è che MARCELLINA è femmina e quindi sono stati tolti dal territorio almeno 2-3 parti, con altre femmine presenti nelle cucciolate, prima che la piccola, cresciuta, abbandonasse questo mondo. I randagi non seguiti hanno un'aspettativa di vita estremamente breve.

MARCELLINA è quindi la classica forastica, mai abituata al contatto umano e con i bioritmi invertiti: la notte viaggia e mangia, di giorno dorme e si nasconde ai pericoli del mondo.

Un vero crostino!

Lo avevo capito subito dal suo comportamento e dalla completa inesperienza di chi l'ha raccattata.

Bisognava lavorarci sopra, ma il Capo da solo non era sufficiente: ci voleva un valido aiuto, felino, però!

E' arrivato: CUMPA'!, micetto di cucciolata casalinga, lui si abbandonato da mani umane, già socializzato e pronto a scoprire il mondo degli umani.

L'ho buttato là senza istruzioni, confidando solo nel bisogno di compagnia e riferimento per la piccola.

Ancora i passi da fare sono tanti ma si intravedono spiragli di luce: i due giocano molto insieme, stanno sempre attaccati dentro ad una cuccia e MARCELLINA mi osserva curiosa mentre gioco con il suo amico, lo manipolo e lascio che lui manipoli me. Ora si lascia toccare senza soffiare per il timore di essere maltrattata, senza esagerazione, però! Tempo, sempre il giusto tempo ci vuole con ogni tipo di gatto: il primo abbandono dell'anno in Colonia, la timidissima e paurosa ROTELLA me lo ha ricordato.

CUMPA'! è un diavolo scatenato, vivace, in cerca sempre di nuovi stimoli che gli creo, ma deve poi dividere con MARCELLINA, e ancora vive con la sua amica nella stanza dei ricoveri della Reggia.

Sarebbe giunta l'ora che viaggiassero la notte a scoprire casa, ma è ancora troppo presto, come è prematura l'uscita all'aria aperta: delle reazioni di MARCELLINA ancora non ci si può fidare.

I Gatti della Reggia aspettano con impazienza la liberazione dei loro due nuovi colleghi, soprattutto per andare a rubare loro i pasti: il kitten è sempre molto ambito.

I due nuovi piccoli invece dovranno soppesare attentamente gli adulti; non tutti hanno l'approccio amichevole con loro, PIPPO, PONFO e MILKA sono per ora da controllare ed evitare. PIPO e ROTELLA sono entusiasti della novità.

Prevedo ancora una mesata di isolamento, ieri MARCELLINA ha fatto un passo da gigante, ma ancora non è pronta alla nuova vita e si rischia di perderla o di farla tornare una perfetta forastica ingestibile, e poi deve essere anche sterilizzata!

Niente vaccini ancora, almeno finché non potrò manipolare senza problemi MARCELLINA, poi la vita sarà in discesa e ricca di belle sorprese!

Fare il gattaro è duro, ma credo di avervelo già detto!



MARCELLINA
ieri sera mentre osserva attentamente CUMPA'! che gioca con il Capo




CUMPA'!
che mostra a MARCELLINA che del Capo ci si può fidare


mercoledì 30 luglio 2025

TEMPI DURI - Occhi gonfi

 Tranquilli: nessun pianto e niente percosse subite!

Scrivo di getto il trauma del mio disgraziato risveglio.

Ore 03,45: sveglia per urgente e veloce bisogno fisiologico, nulla di straordinario, anche i gatti che stanno in casa ci sono oramai abituati anche se poi fremono per uscire al buio e all'aria aperta.

Li accontento; apro loro il finestrone della cucina e, come al solito, già che sono là, mi faccio un sano caffè e una (meno sana) dose di nicotina.

Sono mezzo rincoglionito e ne approfitto per tornarmene a godermi un paio di ore di sano dormiveglia, malgrado i felini mi pressino per farmi fare un giro crocchette (riempire cioè le loro ciotole orami quasi vuote).

Sto di nuovo scivolando nel sonno: il corpo è addormentato e la mente vuota e libera di accompagnarmi verso un nuovo breve sonno.

Sto scivolando lentamente ma un improvviso e deciso rumore mi fa sussultare: come un breve abbaio di cane in casa.

Impossibile! E' tutto chiuso, finestrone della cucina escluso e nessun canide può entrare da là. Anche quei 4-5 gatti che si sono intrufolati nel lettone con me sono tranquilli. E' un pessimo vizio quello dei gatti nel letto, ma il loro calore e il respiro pesante, quasi un russio, di TOSCO, favoriscono il sonno e danno piacere.

Chiudo gli occhi ma dopo altri 5 minuti il rumore improvviso si ripete: non ci sono cazzi, c'è un cane dentro casa o nelle immediate vicinanze.

Nuova alzata, con la torcia accesa in mano, per monitorare la situazione.

Fuori tutto tranquillo, anche NASINO sta dormendo all'aperto al suo solito posto sotto i cespugli. Se i gatti non si allarmano non c'è nessun pericolo nelle vicinanze.

Scendo di nuovo in cucina a controllare: anche qui tutto tace, tranne TARANTOLA che reclama il giro crocchette e il richiamo amoroso nel fosso di un gatto randagio in calore.

Si può tornare a dormire, speriamo, ma la caffettiera col caffè ancora tiepido mi fa l'occhiolino e un nuovo caffè, e relativa sigaretta, sono d'obbligo.

Finalmente si torna a letto: ma TOSCO non respira più pesantemente, russa proprio di gusto, e PONFO insiste a farmi le unghie sulle gambe nude.

Mi inquieto un poco, do un'occhiata alla sveglia che segna implacabile le 04,35.

Capisco che oramai non c'è più trippa per gatti: non si dorme più, anche se l'improvviso rumore è cessato; forse era solo una ciotola in plastica che qualche gatto spostava sul pavimento per richiedere un riempimento con umido.

Ma i sogni di gloria (e di riposo) sono oramai volatilizzati, provo con la modalità sonno rapido, ma anche MILKA decide che è giunta l'ora di preparare il Capo ad una nuova giornata con una dose di leccatine sul muso.

Capitolo, è finita per stamattina: speriamo nel pisolo pomeridiano per recuperare le forze.

Cosa fare alle 04,55?

Leggere: non se ne parla. Una sofferenza decifrare i piccoli caratteri dei libri con gli occhiali oramai vecchi e da cambiare, alle 5 antelucane.

Leggere notizie nel web, aumentando le dimensioni dei caratteri potrebbe essere una nuova soluzione. Ma dopo 2 minuti di Meloni, Von der Leyen e altri esseri inutili mi arrendo.

Cazzo faccio? Mentre GGNAZZIO russa come un tricheco sul divano della mia tana.

Scrivo. Ma cosa? Ho un paio di racconti lunghi, o romanzi brevi, a secondo del metro di giudizio, nei cassetti che aspettano da anni di essere terminati. Ma sono stanco e poco incline a fare lavorare la fantasia o mettere toppe a quanto già scritto: sono 2-3 anni che aspettano quindi possono continuare ad aspettare, tanto significa che non sono una buona idea e un buon lavoro.

Scrivo nel Blog! Ma che cazzo scrivo? Oggi niente compleanni, ieri niente momenti eclatanti, niente morti, ricoveri o abbandoni. 

Alle 05,15 l'ispirazione, almeno quella è più sveglia di me!

Scriviamo di oggi, buon risveglio e buona giornata a tutti!

(GGNAZZIO compreso che continua a russare imperterrito)



GGNAZZIO
continua a russare


martedì 29 luglio 2025

COMPLEANNI - S.E. CARDINALE

 Sono passati oramai 4 anni, è scaduta la garanzia e tocca tenerti!

Signor Capo, sono un affare, l'ha notato?

Veramente un bel affare!

Sono 4 anni che CARDINALE, autonominatosi S.E. sta in Colonia, dopo l'arrivo, causa sicuro abbandono il 30 luglio 2021.

Sempre presente ai pasti, presiede il suo regno con attenzione e collabora preziosamente alla stesura del Blog.

E' un abbandono anomalo: di solito ci sono abbandoni appena passati i due giorni del Perdono, tanto gli umani sono stati graziati da tutti i peccati precedenti e possono allegramente ricominciare!

Invece il 30 luglio ci vediamo arrivare questo gatto giovane (ora avrà forse un 6-7 anni), timido, non socializzato e intero.

Siamo riusciti a tamponare solo l'ultima caratteristica con la castrazione, per il resto CARDINALE è ancora poco sociale, evita accuratamente ogni contatto umano, meno timido e cordiale con i suoi simili, soprattutto se hanno un piatto di paté a disposizione.

E' un opportunista: ma per una razione di Almonature o una scatolina di scarto della VBB si fa mettere pure l'antipulci.

Ultimamente ha il pelo poco in ordine e si teme per una IRC prematura, staremo a vedere!

Auguri CARDINALE e continui sempre a lavorare per il benessere della Comunità e per il Blog.

S.E., scusi, dimenticavo...



S.E. CARDINALE
si lamenta della razione di paté poco abbondante

lunedì 28 luglio 2025

TEMPI DURI - Ci si rivede!

 Strano episodio ieri mattina.

Su Facebook leggo un articolo su un vecchio gatto di Colonia di Umbertide, un paese circa a 25 chilometri a nord di Monte Malbe. Osservo le foto del soggetto, il solito nero, anziano, col pelo semilungo e quindi un poco spettinato. Gatto anonimo, come quasi tutti i gatti neri, ma un qualcosa mi colpisce in lui. Metto al lavoro la mente, incredibile!, e un piccolo sospetto comincia a viaggiarci dentro.

3 anni fa venni contattato da un ex cliente, di Umbertide proprio, che aveva recuperato un gattino malmesso e voleva portarmelo. Siamo a luglio e penso subito ad un avanzo di cucciolata perso e in difficoltà, come tanti ce ne sono. Me lo porta e arriva con un nero, adulto, ma adulto assai, quasi vecchio, col pelo un poco in disordine ma tutt'altro che sofferente.

Poi intravedo una spunta irregolare all'orecchio destro, come fosse un gatto di colonia castrato. Mi faccio raccontare tutto e soprattutto dove l'ha raccattato: lì c'è una colonia, o qualcuno che nutre i gatti, conosco il posto.

Rifilo un veloce cazziatone all'amico cliente, dicendogli che i gatti adulti vanno prelevati solo se sono in fin di vita e nutro il perplesso gatto nero che gradisce assai il Bundy richiedendo una doppia razione.

E' tardi e non ho voglia di mettermi in viaggio; stallo il gatto, sempre più perplesso, in un bagno anche per controllare se nella notte avesse problemi.

Il gatto è docile e socializzato, riconosco in lui un vecchio maschio di colonia che tante avventure ha passato e comunque è ancora vivo.

Lunedì mattina lo nutro ancora, e il nero accetta volentieri la colazione, lo ingabbio e mi metto in viaggio per ripotarlo al suo posto. Il gatto è ancora perplesso ma forse ha capito che è stata solo un'avventura generata da chi di gatti non capisce nulla e, malgrado tutto, non si fa i cazzi suoi. Perugia ne è piena, forse qualcuno si è spostato più a nord.

Arriviamo al suo territorio e libero il nero che non fugge impaurito, come avrebbe dovuto fare, ma mi guarda ancora più perplesso: "D'ora in poi il Bundy me lo porti qua?" sembra chiedere. 

"No amico" gli spiego "Ti ho conosciuto, ospitato, nutrito ma i nostri rapporti finiscono qua! Per principio non invado le colonie altrui come un volgare piattinaro. Anche noi gattari abbiamo il nostro sacro territorio e regole da rispettare! Adieu!"

Torno al mio ovile, archivio le due foto fattogli a ricordo dell'avventura e tutto finisce lì. Il vecchio nero viene dimenticato e scansato da altri mille problemi.

Fino a ieri.

Per curiosità vado a ricercare le foto del nero nell'archivio "Umbertide 1 e 2" era stato battezzato. Le ritrovo e un particolare salta all'occhio. 

Contatto l'autore le post, Colonie Feline Umbertide, mando la mia foto e chiedo se per caso fosse lo stesso gatto.

Risposta affermativa! Il vecchio nero si chiama NERONE e ora ha 16 anni!

Chiacchiero un poco con l'autrice su Messenger e vengo omaggiato di foto delle nuove colonie ristrutturate e sistemate: le conoscevo da una 15ina di anni e posso assicurare che allora erano un vero disastro e un cumulo di rifiuti paragonabili a molte colonie perugine (è una storia vecchia di una 15ina di anni quella delle colonie perugine date in mano a gente senza nessuna preparazione da improvvisate (e non) associazioni animalare che poi se le sono completamente dimenticate, forse un giorno vi racconterò il tutto, beccandomi un paio di denunce o querele).

Ora le colonie di Umbertide sono un piccolo gioiello: tutto in ordine e pulito, i gatti accuditi giornalmente e tuti sterilizzati. Solo da fare i complimenti!

Così è riaffiorata dal nulla la strana avventura di un vecchio gatto nero, di cui non conoscevo neppure il nome, ma che il fato ha voluto che rincontrassi!

Ciao NERONE, fai buon proseguimento di vita!


Ecco il post a lui dedicato nel 2022!

NERONE



La foto di NERONE apparsa ieri su Facebook


Altra posa di NERONE tranquillo in casa della responsabile di Colonia



NERONE
fotografato in un bagno della Reggia il 5 luglio 2022

domenica 27 luglio 2025

ARRIVI & PARTENZE - CUMPA'!

 "E' giunta l'ora!" ha sentenziato PUNTINO, mentre FERA annuiva con il capo "Presentalo al nostro grande pubblico!" ha aggiunto.

Ebbene sì! La Reggia ospita un novello recupero. Nessuna epica impresa del Capo, il piccolo è stato recuperato da una volontaria a Ponte Felcino (praticamente un paesano di PI-PIII!!!) solo, sperduto, fortunatamente sano e di sicura cucciolata casalinga poi abbandonata nel parcheggio di un supermercato, ma solo lui è stato trovato.

Nessun gesto compassionevole, il Capo è stronzo quando vuole, ma il piccolo serviva al duro compito di "sciogliere" la nuova entrata MARCELLINA e prepararla alla nuova vita a Monte Malbe.

MARCELLINA è un osso duro, troppo anche per il Capo che ha pensato bene di affiancarle un altro micetto per ammorbidirla un poco. All'inizio si era pensato ad una coppia di fratelli tirati su da una balia e per il Capo era la soluzione ideale: per MARCELLINA, per la balia che si liberava di due fratelli in un colpo solo e per i due fratelli che non sarebbero stati divisi. Ma non tutto viaggia per il verso giusto: colei che proponeva l'adozione ha cambiato idea sui tempi 4 volte in 24 ore. Il Capo ha ringraziato e declinato, non vuole problemi ulteriori a quelli che ha. Fortunatamente i due piccoli sono stati adottati proprio ieri, separati, ma hanno trovato una casa; il Capo si è rallegrato e gettato via i sensi di colpa.

In sostituzione dei due è arrivato uno scricciolo bianco e nero, più giovane di MARCELLINA, vivace, sociale e che cerca di fare il suo meglio per assolvere il suo compito. In parte ci sta riuscendo, ma MARCELLINA è un osso duro anche per lui.

E' stato nominato CUMPA'! e ora siamo tutti in attesa del miracolo per poter andare a fare il primo vaccino collettivo dalla veterinaria.

Il Capo è ottimista: è riuscito nel miracolo con ROTELLA, il primo abbandono del 2025, senza aiuto felino esterno e non vede perché debbano esserci problemi. Pazienza, ci vuole solo tanta pazienza e non bruciare le tappe, con CUMPA'! che scalpita per viaggiare dentro la Reggia e conoscere gli altri gatti ma per MARCELLINA è un atto prematuro. Poi MARCELLINA è femmina e la socializzazione deve essere perfetta per non avere poi problemi al momento della cattura per la sua sterilizzazione.

CUMPA'! freme ed aspetta, mangia ed aspetta, corre dietro alle palline di gomma ed aspetta, ma... "Mi sarei pure rotto le scatole Capo di stare in questa stanza!" esclama.

"Zitto! Fai il lavoro per cui sei stato adottato e poi saranno anni di giochi e ferie!"

CUMPA'! ha già contattato i sindacati per denunciare la sua situazione di lavoro minorile sottopagato.

Aspettiamo con pazienza questo nuovo miracolo; ieri addirittura era previsto l'arrivo di un nuovo recupero: un giovanissima gattina da togliere a una famiglia di marocchini che con la scusa della loro religione sono contrari a sterilizzarla nel futuro.

La madre è già stata fatta sterilizzare dalla signora che mi aveva illustrato la situazione, ma con la nuova piccola erano sorti problemi.

La proprietaria marocchina mi ha parlato al telefono, piangendo, che la piccola (che ha pure un fratellino) non l'avrebbe mai ceduta perché ci si era affezionata.

Ora, mi sta bene tutto escluse le cazzate. La madre della piccola non era stata sterilizzata perché la famiglia marocchina non voleva spendere, non hanno risorse per campare, dice la segnalante. Con questa piccola siamo punto e daccapo. Ho trattato la marocchina come una merda, e non mi pento: non sono razzista ma fanno di tutto per farmici diventare. Ma dico: io in Alto Volta a predicare il corretto comportamento coi felini ed annoiarti non ci vengo, tu non venire a rompere i coglioni a casa mia!

Con la signora che ha segnalato abbiamo buttato giù un piano: "Offri ai marocchini 20 euro per prendere la gattina, 50 per la piccola e il fratellino insieme:  tanto è solo una questione di soldi, questi per 20 euro venderebbero pure i reni di un loro figlio. Se non funziona dammi tutte le indicazioni: luogo esatto, orari ed eventuale vigilanza. Ci penso io, senza spendere, tanto uno dei piccoli della cucciolata è già scomparso (i gattini li tengono fuori vicino ad una via trafficata), due li "hanno regalati", gli ultimi due è possibile che si volatilizzino nel nulla.

Con questa gente di merda in giro, stranieri e non, è impossibile tamponare il problema del randagismo felino, e come dice il proverbio: "a mali estremi, estremi rimedi!"

Il prossimo (ci sarà!) che piangendo mi tirerà in ballo la sua religione, lo ributto nel barcone e gli faccio fare il viaggio al contrario.

CUMPA'! che ho saputo essere frutto di simile situazione, un pensionato che non sterilizza ma fa partorire e poi semina in giro i piccoli, ascolta attento la mia storia. Tifa per un nuovo ratto delle Sabine e conclude il ragionamento con "Voi umani non siete normali..."

Benvenuto CUMPA'! resisti e lavora che in ballo ci sta un'altra situazione simile, di piattinara che nutre a spaglio gatti randagi e poi si ritrova piena di cucciolate. Il vicinato rompe le palle a me invece di fare denuncia alle autorità e sistemare il problema.

Ma, come i marocchini hanno la loro religione come scusa i piattinari hanno dalla loro la completa inefficienza degli enti preposti: il randagismo felino ringrazia!



CUMPA'!
al suo arrivo alla Reggia
il 19 luglio 2025



CUMPA'! con la timida MARCELLINA

venerdì 25 luglio 2025

MMM - Monte Malbe Magazine - Luglio 2025

 Complice il gran caldo, i ritmi lenti, le ferie e il riscaldamento globale il Magazine feline più letto nel globo sta piano piano diventando bimestrale.

CARDINALE è inquieto.

"Troppe novità!" ha esclamato "Non riesco a stargli dietro! E se il Magazine diventa bimestrale, invece di un semplice post mi tocca pubblicare la Divina Commedia! Rinuncio e me ne vado in ferie! Saluti Signor Capo!"

Abbandonato come una vecchia suppellettile dal suo segretario particolare il Capo incassa e un po' capisce la situazione: dall'ultimo numero pubblicato abbiamo una valanga di arrivi tra abbandoni e recuperi, diverse defezioni per troppa presenza felina nelle varie Colonie, diversi acciaccati portati dalla veterinaria, un decesso certo, molte sospette assenze durature. Impossibile fare un post fluido e non dimenticare nessuno!

Ma una novità va segnalata! Un fatto nuovo mai successo prima, in 20 anni e più di anzianità delle varie Colonie: un'aggregazione anomala.

Si è affiliato al branco de I Morti di Fame un giovane cinghiale, battezzato ORCO Zio, che prova a giocare coi gatti, ruba loro le crocchette e presidia la Colonia. Uno nuovo del branco, insomma.

I Morti di Fame non hanno pregiudizi né sono razzisti: accolgono tutti purché non rompa troppo i coglioni e sia in evidente stato di difficoltà.

Così, ogni giorno, ORZO Zio aspetta i due colpi di clacson che preannunciano l'arrivo del Capo coi viveri per mostrarsi, fare qualche corsetta coi gatti e razziare loro le crocchette di cui è ghiotto. Un altro duro colpo alle scorte alimentari de I Gatti di Monte Malbe, ma il Capo lo sa; basta attendete l'apertura della caccia al cinghiale e il povero PORCO Zio finirà sotto sale in forma di prosciutto in qualche cantina. Speriamo solo sia portatore sano di trichinella per elargire ai cacciamerda e loro familiari una diarrea biblica.

Stop! S.E. CARDINALE ha terminato di preparare la sua valigia e sventolando con la zampa un biglietto aereo saluta tutti, Capo e colleghi Coloni.

"Vedi di farti adottare dove vai!" l'unica raccomandazione del Capo.



ORCO Zio
al suo punto cibo da I Morti di Fame



mercoledì 23 luglio 2025

TEMPI DURI - "Dormi tranquillo..."

 "Sono solo ferie, Capo!" mi tranquillizza CARDINALE. Ferie da cosa, poi, lo devo ancora capire.

Comunque in Colonia siamo rimasti 4 gatti a presidiare la casetta e controllare che durante la notte gli istrici non la smontino e portino via.

Una media assenti giornaliera di 10 gatti, quasi il 50% dei residenti.

L'assenza più enigmatica è quella di SILVANone, un fedelissimo presente ogni di.

Anche su UI-UI, assente da una ventina di giorni, e sua sorella AVANA, che latita oramai da tre mesi, abbiamo dubbi.

E' vero! Dopo una appena settimana abbiamo rivisto PECE, mentre ancora è assente la novella PIOGGIA, e non vorrei si ripetesse un altro caso ORLANDO.

E' un gran casino, in poche parole!

Gli unici onnipresenti di notte sono la allegra famigliola di istrici che razziano le crocchette esterne, svuotano una grossa ciotola di acqua e lasciano sempre un aculeo o due come segno di gratitudine.

Ho ordinato l'adunata forzata: un pomeriggio in cui tutti, nessuno escluso, devono presentarsi, ma non ho più l'autorità di una volta per imporre simili iniziative.

ORO continua a mostrarsi in maniera discontinua e ignoro, ma temo, le presenze notturne.

Dal consumo di crocchette all'interno della casetta credo che almeno un decina di randagi, vaganti o meno, venga a fare rifornimento.

"E' un gran casino, Capo" sottolinea BAIOCCO, l'unico che dorme nella casetta e durante la notte si alza per espletare i suoi bisogni fisiologici dettati dall'insufficienza renale "Non si dorme più come una volta..." ripete continuamente.

Gli ho dato un arduo compito: monitorare i gatti sconosciuti, a me, che entrano a rifocillarsi la notte: voglio sapere età, stato di salute, colore del manto peloso e, soprattutto, sesso.

Gli ho lasciato matita e un block notes per prendere appunti, oramai BAIOCCO ha una certa età e anche l'Alzheimer galoppa.

Negli ultimi tre mesi sono stati avvistati vicino alla Colonia almeno 5 nuovi gatti, di cui 2 femmine certe.

Un pericolo inaudito per gli equilibri felini del Monte.

Mappare attentamente, pubblicizzare anche in maniera forviante: venite nel pomeriggio! Il Capo cambia ogni giorno il nostro menù: oggi filetti di cervo, domani anguilla in umido, anche la norcina che piace assai, antipasti con lucertoline sotto sale. Si fa di tutto per scoprire gli intrusi e far tornare gli assenti!

"Se continua così tra 30 anni la Colonia si estinguerà come il genere umano!" predica il Capo.

I Coloni fanno quattro conti e capiscono che tra 30 anni nessuno di loro comunque ci sarà più e quindi frega un cazzo! (anche del genere umano)

Si era pensato ad un ripopolamento del terreno della casetta con topi, lucertole e altre prede ambite, poi il progetto è caduto: i gatti non hanno Internet e la fibra, ma chiacchierano tra loro, si scambiano informazioni preziose, e sarebbero arrivati a frotte gatti dalla città, dai paesi vicini, da Monte Tezio (che poi sempre Monte è, quindi poco cambia) un gran casino e i roditori, per rappresaglia, avrebbero rosicchiato la casetta e tutte le cucce esterne.

Il saggio BACCALA' è l'unico che ha inquadrato perfettamente il problema: "Capo, e goditi questo momento di pace, ché poi tornerà l'inverno e le presenze saranno anche troppe!"

Raccoglie a terra l'ennesimo aculeo lasciato nottetempo dagli istrici e me lo porge: "Per la tua collezione, Capo. Dormi tranquillo..."



Il saggio BACCALA'

martedì 22 luglio 2025

OMM... Ospedale Monte Malbe - RINGA bis

Nuovo ricovero (del primo non ne avevamo parlato) per la Signora RINGA.

Le sue ulcere in bocca sono ritornate fastidiose e quasi non le permettono di nutrirsi, e lei si abbacchia e scende fisicamente.

Avevo trovato un nuovo modo di nutrirla senza sofferenze; una scatolina di umido, paté con molto sugo e della giusta consistenza, da 85 grammi ma anche questo espediente ha terminato il suo effetto.

In gabbia e si torna a fare una settimana di ricovero a fare iniezioni, visto che era impossibile dare polvere o medicina solida, di amoxicillina e acido clavulanico.

Ma è solo una toppa, lo so, quella del finché dura: il problema è virale e gli antibiotici servono solo a lenire il problema, che rimane.

Come rimane lunga la lista di attesa per le cure veterinarie agli altri gatti; sembro la sanità italiana, prenoti oggi e, se va bene, tra un anno vedremo di che si tratta! (tanto la pellaccia e le sofferenze sono tue!)

Ma bisogna far quadrare i conti! (come lo Stato italiano) e non si deve sforare anche se a Monte Malbe non si spende in armamenti, ponti sullo stretto e altre spese perfettamente inutili alla popolazione felina.

Aggiorniamo la lista dei richiedenti visite mediche veterinarie, non in ordine di urgenza, ché su più di un gatto a settimana non si può intervenire!

- PONFO (problema alla bocca, ma sicuramente denti fradici)

- GIANNA (come sopra)

- GGNAZZIO (ancora recidiva alle ulcere in bocca)

- GIGIA (recidiva, la terza o la quarta, alle vie respiratorie)

- MEZZACODA (castrazione)

- DUPLO (castrazione)

- TIGRO (castrazione)

- MARCELLINA e il suo nuovo amichetto, di cui parleremo prossimamente, (visita per primo vaccino, poi il secondo, infine sterilizzazione e castrazione)

Credo di non aver dimenticato nessuno, cioè ci sarebbe pure BAIOCCO, ma poco si può fare per la sua insufficienza renale oramai cronica.

Un'agenda fitta di impegni e visite veterinarie, ma lo si sa, se hai gatti (e ci tieni al loro benessere) devi mettere in conto pure questo.

Rimandate sine die le spese per il benessere del Capo: 15 giorni in SPA a farsi rimettere a posto tutto il corpo e l'anima, vacanze in Polinesia di 3 mesi per ritemprare lo spirito, fuoristrada cattivo ultima generazione per le sue scorribande nutri felini su per il Monte, acquisto nuova lussuosa auto di rappresentanza, solo per far vedere che proprio morto di fame non è, anche se con l'elettronica automobilistica e tutte quelle fregnacce che inseriscono dentro ai quei parallelepipedi di plastica non ha confidenza.

Poi ci sarebbero da investire un 100.000 euro per rimodernare casa, ma tanto poi i gatti distruggono tutto ed è meglio risparmiarli e tenerli di scorta che i 12milioni di investimenti in oro possono rivelarsi un fallimento.

Finito il bilancio economico de I Gatti di Monte Malbe!

A no! CARDINALE mi presenta l'inventario delle scorte cibo: c'è da tornare alla VBB e bisogna ordinare il solito quintale di crocchette di ottima qualità. Se avanzano due spicci mi compro pure la confezione di biscotti gelato per il dopo cena alla LIDL!

Attendiamo fiduciosi tempi migliori!



RINGA
visibilmente provata dalle ulcere in bocca


lunedì 21 luglio 2025

COMPLEANNI - CANASTA

 6 anni di Monte Malbe per la forastica CANASTA, che forastica era e forastica è rimasta!

Sorella minore di FLIPPER e BACIO, figlia dell'incapacità e malafede delle volontarie volenterose, è sbarcata, dopo lungo ed inutile stallo per addolcirla alla Reggia, in Colonia con la sorella LUISA, di tutt'altra pasta, che ci ha lasciati per presumibile FIP: allora era ancora un grave problema.

Vive tranquilla in Colonia, amoreggiando con i due fratelli maggiori, di cui, teoricamente nulla sa e non conosce la provenienza, invece, sembra che lo abbia saputo e li adora, FLIPPER soprattutto.

Buon compleanno bellissima! Ti aspetto alla casetta nel pomeriggio per il consueto pasto! Oggi scatolette buone per tutti!!!



CANASTA
in tutto il suo splendore

domenica 20 luglio 2025

TEMPI DURI - In attesa...

 In attesa di festeggiare il prossimo compleanno a Monte Malbe (domani) occupiamoci un poco della Colonia.

E' successo qualcosa tra i gatti, la prima spia di allarme si era accesa proprio un anno fa, con la comparsa improvvisa del cucciolone, un poco macilento, JURI. Avevo scommesso tra me che il piccolo bisognoso di una dimora stabile si sarebbe subito aggregato ai Coloni: scommessa persa.

La cosa mi ha lasciato un poco interdetto: non è il solito comportamento di un giovane gatto che sta cercando la sua sistemazione, pensavo comunque di rivederlo giorni dopo e invece nulla: di JURI mai più nessuna traccia, e non era messo in modo tale di lasciare questa terra.

Pochi mesi fa è di nuovo scattato l'allarme, con ORLANDO. Dopo 15 giorni di presenza ai pasti lo avevo dato per affiliato oramai componente della Colonia, col tempo si sarebbe sciolto con me e con gli altri gatti; classico comportamento di un cucciolone ancora timido, insicuro e strappato brutalmente all'ambiente dove era finora cresciuto.

Invece anche ORLANDO, di punto in bianco, ha smesso di frequentarci ai pasti ed è scomparso dai radar. Mille le ipotesi, tutte funeste: predazione, improvvisa malattia senza possibilità di controllo da parte mia, classico quando la FIP sbarca in qualche cucciolone di Colonia con cui non hai ancora un rapporto consolidato, incidente con qualche auto e il piccolo dolorante si è nascosto nel bosco per poi rimanerci per sempre. Oppure... c'è un oppure, meno pessimistico da valutare attentamente ché negli ultimi tempi abbiamo avuto diversi inequivocabili segnali: la oramai famosa Colonia Fantasma che orbita intorno alla casetta. Cioè un nutrito gruppo di gatti di ogni età che per qualche misterioso motivo non si stabilisce nel terreno della casetta nel bosco.

Poi, anche PIOGGIA, l'ultimo/a arrivato/a sta prendendo una piega strana: è presente al classico pasto solo un giorno su cinque, cosa inspiegabile per un cucciolo/a in cerca di certezze ed abitudine.

Mistero.

In compenso si moltiplicano avvistamenti di sconosciuti gatti che si mostrano, o vengono scoperti, solo una volta o due, poi misteriosamente spariscono. 

I Coloni sono tranquilli, nessuna evidente traccia di presenze pericolose per loro intorno alla casetta; niente volpi fameliche, cani sciolti, lupi o altri predatori. Ho vagliato attentamente ogni possibilità.

Rimane il dubbio che la Colonia Fantasma attiri molto alcuni Coloni: AVANA sono più di tre mesi che latita, sua sorella UI-UI si fa vedere ogni ciclo di luna, PECE viene quando ne ha voglia, ma oramai ci siamo abituati. Da qualche giorno è scomparso pure SILVANone, e questo è un poco strano.

In compenso abbiamo guadagnato ORO, il rosso che da più di un anno viene puntualmente avvistato e passa pomeriggi in Colonia, a debita distanza di sicurezza, una tigrata chiara, forse sorella di PIOGGIA, vista solo un pomeriggio, un'altra tigrata più adulta, portata da MEZZACODA, solo una volta, un altro paio di adulti, indescrivibili perché visti di sfuggita, ma di cui sono certo.

Ieri ho riprovato a fare la vecchia prova di scoperta di presenze timide: dopo la distribuzione del pasto ho fatto tutte le operazioni di sgombero e, invece di andarmene, mi sono seduto su una panchina, immobile e in silenzio, a controllare la situazione: diversi allarmi di attenzione dei Coloni, verso svariate direzioni, poi... Poi lo ho beccato!

Tigrato, abbastanza scuro, sicuramente maschio e massiccio, tipo ZITO per intenderci. Si è mostrato verso il confine nord poi è sparito. Comprendo ora l'immenso consumo di crocchette interne, visibilmente sgranocchiate da gatti e non da volpi che ripuliscono a specchio le ciotole, mentre la famiglia di istrici continua la notte a visitare le crocchette esterne cercando di fregarsi ogni tipo di contenitore e lasciando ogni volta aculei come ringraziamento per il pasto e l'acqua.

La mia ipotesi è che nei campi e boschi a Nord Ovest della Colonia risieda una nutrita pattuglia di sconosciuti randagi asociali che, quando ha voglia, viene a bere e nutrirsi. Una decina o più componenti.

Manca la prova conclusiva: la femmina che ha partorito e tirato su la cucciolata, o quel che ne rimane e la piazza in Colonia per lo svezzamento. Niente piccoli randagi, figli di mamma randagia avvistati.

In compenso da una settimana registriamo il ritorno di ZITO ai pasti, il tigrato già depennato dai Coloni per le sue lunghe assenze, sicuramente ha un altro punto di appoggio. E' tornato, come fosse in ferie, si è mostrato e ha richiesto il suo piatto di umido di cui è ghiotto. Come l'anno scorso.

Come si dice a Perugia: "Chi ci acapisce è bravo!"



ZITO
è tornato a trovarci una settimana fa

giovedì 17 luglio 2025

COMPLEANNI . BIELLA

Esattamente 3 anni fa arrivava a tener compagnia ai Nascondini BIELLA, appena estratta dal motore di un'auto.

Contenta lei di aver trovato la giusta compagnia, meno gli altri di dover dividere cibo e attenzioni, BIELLA poi è sbarcata in Colonia con gli altri.

E qui è diventata una vera regina; gioca con tutti e tutti la tengono nella giusta considerazione.

Un recupero veramente ben riuscito!

Oggi verrà in Colonia per avere un poco di umido, anche se lei è una crocchettara e scambiare quattro chiacchiere con gli amici.

Auguri BIELLA, buona permanenza nel bosco!



BIELLA
in tutto il suo serio splendore

martedì 15 luglio 2025

ARRIVI & PARTENZE - MARCELLINA

 Poteva essere un'estate tranquilla e invece si è complicata tutta di un tratto!

Lunedì 7 luglio, mentre si festeggiava il compleanno di BAIOCCO, è arrivata una telefonata, una richiesta di aiuto a cui non si poteva dire di no.

Una piccola recuperata, sola, al Percorso Verde di Perugia. 2 mesi circa, molto poco sociale, credo pure che prelevata inopinatamente ché forse era l'unica superstite della cucciolata che la madre aveva nascosto mentre era andata a procurare cibo. Magra ma non denutrita e con tutti i difetti collegati di essere una cucciola strappata troppo presto alla madre.

L'unica consolazione è che è una randagia in meno sul territorio, con tutti i problemi annessi.

Ma è un vero "crostino", come definisco certe situazioni difficili. Subito in isolamento, coi giorni mi accorgo che è spaventata dagli altri gatti, rifiuta il contatto umano ed esce a mangiare solo di notte, di giorno è invisibile.

Bisogna trovare una soluzione: essendoci già passato, la soluzione è unica, trovargli la giusta compagnia, un fratellino o sorellina coetanei.

Facilissimo di questi tempi! Ma il problema è che ci stanno diversi focolai di parvo in giro, e portarmi la parvo a casa è l'ultimo dei miei desideri.

Faccio una ricerca accurata su chi potesse fornirmi un qualcosa di sicuro o quasi da adottare: lo trovo, il problema è che sono 2 fratellini, per di più neri, ce ne ho già un vagone, ma testati parvo, vaccinati e a posto in tutto e per tutto. Ci si sente telefonicamente e ci si accorda per l'adozione al giorno successivo: poi i problemi. Una quantità di problemi fuori dalla norma e dalla pazienza del Capo che in una botta voleva risolvere 3 soluzioni: trovare la compagnia a MARCELLINA, il nome della recuperata, risolvere l'adozione a una volontaria, poi doppia, e non dividere i 2 fratellini cresciuti insieme. Ma è chiedere troppo al mondo; finisce che il Capo rinuncia ché, se tutto andava bene, MARCELLINA avrebbe visto i suoi nuovi amichetti solo dopo un mese: troppo per il suo equilibrio.

Così, dopo alcuni giorni, sfuma la possibilità di trovare casa a 2 piccoli neri, non dividerli ed, egoisticamente il problema che mi premeva risolvere, aiutare a "sbloccare" MARCELLINA. Non ci sono compromessi, così è la vita, o si accettano i due tra una mesata o non se ne fa niente.

Meglio lasciar perdere e cercare altrove. L'alternativa per MARCELLINA già ci sarebbe: recuperare dei gattini nati alla VBB, il fornitore di umido, ma senza alcun controllo e profilassi, e Santa Maria degli Angeli è uno dei focolai di parvo individuati. Meglio perdere altro tempo e guardarsi ancora intorno, e far passare qualche giorno ché è sempre probabile trovarne di cuccioli abbandonati alle varie Colonie.

MARCELLINA continua a crescere sola, col solo Capo che le tiene compagnia per qualche mezz'oretta al giorno e con cui si sta lentamente sciogliendo. Sembra sana, tranne il trattamento antipulci null'altro ha fatto, in attesa della visita veterinaria, i test e l'eventuale vaccino.

Sono 10 giorni che sta nella cameretta ed ancora è viva, vitale, mangia e fa belle cacche che lasciano sperare che tutto vada per il meglio.

L'unica consolazione è che è stata tolta da mani incapaci, che già hanno fatto danno, che la nutrivano con un pastone di latte e pane e qualche bocconcino di carne di scatoletta merda.

Vai MARCELLINA, sto lavorando per risolvere questo problema e, spero presto, di riuscirci!

Per il momento: Benvenuta a Monte Malbe!

P.S. Non me la chiedete in adozione che, per quanto già scritto, MARCELLINA è inadottabile e destinata alla vita futura in casa, alla Reggia.



MARCELLINA
come mi è stata consegnata,
con quell'orribile pastone di latte e pane come pranzo



Dopo 3 giorni si mostra



Ieri sera ha apprezzato i giochi di PIPO


 

lunedì 14 luglio 2025

COMPLEANNI - MEZZACODA e CIUETTA

 Ancora di compleanno in Colonia!

MEZZACODA e CIUETTA (gli ELCINI rimanenti) festeggiano il loro secondo compleanno di recupero. Figli di mamma randagia, ma nutrita da famiglia che solo dopo ha compreso la pericolosità del gesto incontrollato, in età utile sono stati prelevati per farli crescere in Colonia e alleggerire la situazione. La mamma e una figlia rimaste sono state poi sterilizzate, ma i pericoli non sono terminati! La zona pullula di piattinare e piattinari, Colonie incontrollate dove è concesso l'unico gesto di aprire scatolette convinti che con quel gesto si possa salvare il mondo (la sindrome di Teresa di Calcutta, la chiamo). Il risultato è che nessun gatto è sterilizzato, ogni anno parti e decessi infantili a iosa, lamentele degli abitanti per l'incontrollata proliferazione di gatti. Ho provato a metterci la pezza ma sono stato gentilmente invitato ad andare a quel paese. Facile così! Io apro la scatoletta (tassativamente merda dei discount) e la natura farà il resto!

Tre piattinari (2 maschi e 1 donna accertati) sponsorizzati da famosa associazione nazionale succhia contributi pubblici indifferente alla situazione, tanto basta dichiarare ai donatori che a Perugia si seguono ben tot. Colonie feline, senza specificare come) hanno ridotto quel quartiere quasi come la Striscia di Gaza.

Altre associazioni locali se ne fregano altamente ché è meglio operare in casa propria che sporcarsi fuori.

Rimangono qualche gattaro/gattara che ogni tanto si prendono la briga di bonificare un poco e salvare qualche piccolo, ma anche adulto in condizioni pessime. Ma guai ad aprire bocca, fare osservazioni e dare consigli! I piattinari e le associazioni collegate sono intoccabili! Poi mettiamoci che ogni tanto arriva qualche volontaria di buona volontà ma scarsissima esperienza che arriva a fare più casino e la frittata è fatta.

Questa gente, se leggerà il post, ma dubito ché l'importante è aprire scatolette di infima qualità, si riconoscerà e riconoscerà il quartiere, ma che importa a loro!

Finito lo sfogo, chè da tempo mi stava nello stomaco, festeggiamo i nostri due superstiti del gruppo (una è stata adottata in quanto idonea, TIBO'PINO' ci ha lasciati in 24 ore a causa del tristemente famoso virus alle vie respiratorie e IENA è scomparso, credo vittima di FIP) MEZZACODA e CIUETTA oggi festeggiano!

CIUETTA un poco meno che ha un problema all'occhio destro e non vorrei che fosse un temuto forasacco. Ma CIUETTA è ingestibile e poco presente ai pasti; monitorerò la situazione ed eventualmente cercherò di catturarla per evitare che faccia la fine di LIRA, vecchia conoscenza anche lei ingestibile a cui bisognò enucleare un occhio.

Auguri giovincelli, classica "covata" disgraziata, speriamo in un futuro sereno!



MEZZACODA



CIUETTA
e l'occhio offeso

domenica 13 luglio 2025

COMPLEANNI - UAUEI

 "Ci mancava il compleanno anomalo!" sbotta CARDINALE "Tanto ce ne abbiamo pochi in lista!"

"UAUEI è dei nostri!" replica il Capo "Non sta qui, non sta alla Reggia ma è sempre un recupero che ho effettuato io e che è rimasto comunque a Monte Malbe! Quindi, scatoline buone per tutti!"

Il Capo conosce la sottile arte della corruzione; decine di gatti applaudono e fanno gli auguri a UAUEI.

Il 14 luglio 2017 UAUEI e il fratellino UIND venivano recuperati da un magazzino edile alla periferia di Perugia: quasi 4 mesi e socializzati da far paura. In Colonia il Capo capì che i due avrebbero dato sicuramente problemi: UAUEI si aggregò all'allora sconosciuta Colonia de I Morti di Fame, fu ripreso e riportato alla sua Colonia. Scappò di nuovo e il giorno dopo sparì anche UIND. 

Di loro avemmo sporadiche notizie mentre erano in giro per il Monte. UAUEI fu ritrovato alla Colonia del Maneggio, oramai gatto di casa, UIND fu rivisto mentre bazzicava un gruppo di case vicino.

Il Capo li lasciò alle loro scelte.

Ora UAUEI è in procinto di tornare da I Morti di Fame in quanto il suo umano lì si è trasferito, nella casa del custode. Di UIND nessuna notizia da tempo.

Comunque vada buon compleanno fratelli: 8 anni a Monte Malbe, se foste rimasti in Via Settevalli non avreste avuto scampo col traffico che c'è!

AUGURI!



UIND e UAUEI
alla Colonia Nuova - Agosto 2017



UAUEI 
alla Colonia del Maneggio - Gennaio 2019



UAUEI
a casa sua - Gennaio 2024

venerdì 11 luglio 2025

ARRIVI & PARTENZE - PIOGGIA

 Tranquilli, stavolta è un arrivo!

25 giugno 2025, un strana e fastidiosa pioggia accoglie il Capo alla Colonia Nuova. Tutto tranquillo come sempre: nella notte sono passati gli istrici devastando la postazione sotto il tavolo e razziando tutte le crocchette, hanno bevuto copiosamente e cercato di fregarsi le grandi ciotole bianche: nulla di che preoccuparsi!

Comincia l'inventario dei gatti presenti e si richiamano a gran voce gli assenti, ORLANDO compreso, di cui ignoriamo la sorte e non facciamo previsioni.

Ma, durante la distribuzione dei pani e dei pesci un cucciolotto tigrato si affaccia vicino ai piatti con l'intenzione di partecipare al desco.

"ORLANDO!" esclama il Capo stupito di rivederselo dopo diversi ed enigmatici giorni di assenza.

Ma ORLANDO non è; vuole mangiare in una postazione non sua, è più vicino al Capo e a lui qualcosa non torna: è leggermente più chiaro e piccolo di ORLANDO, poi si muove a scatti.

Il tempo di prendere altri due piatti e porgerli agli affamati e ORLANDO scompare, forse disturbato dalla pioggia che continua a cadere. Al suo posto si materializza un altro cucciolo, sempre tigrato ma di colore decisamente più chiaro e molto più spaventato.

"Oh, cazzo!" la frase rituale di quando il Capo capisce che ci sta un intruso.

Finisce la distribuzione e si siede sulla sua solita panchina a riflettere sull'accaduto con la sigaretta accesa: la nicotina riordina le idee.

Il simil ORLANDO, ORLANDO non è, quello più chiaro è scomparso e mai più verrà rivisto. 

E solo un'allucinazione... spera il Capo tra di se, una pioggia allucinogena che gli fa vedere cuccioli di gatto ovunque.

Ma il simil ORLANDO ricompare e continua a mangiare imperterrito: lo "Oh, cazzo!" che sancisce che ci sta un nuovo arrivo, forse due.

Lo si ammira con calma e si arriva alla conclusione che quello non è ORLANDO, poi sembra quasi una femminuccia.

Questo è l'arrivo di PIOGGIA: solito cucciolo di 5-6 mesi, tigrato (evidentemente gli altri colori di pelo erano finiti), forse femmina.

Di ORLANDO (quello originale) e della tigrata chiara nessuna più traccia.

"Intorno alla casetta ci sta il delirio felino!" la constatazione del Capo sempre più convinto che la Colonia Fantasma che orbita intorno alla casetta nel bosco sia ben nutrita e prolifica.

In soldoni abbiamo un nuovo arrivo accertato: PIOGGIA, 6+ mesi, quasi sicuramente femmina, non incline alla manipolazione del Capo, poco incline alla socialità con gli altri gatti; un osso duro, comunque.

Il Capo osserva e medita sul nuovo comportamento dei nuovi arrivi in Colonia: troppo strano.

Ma dal 25 giugno abbiamo un nuovo ospite che si presenta quasi giornalmente a consumare il suo pasto che gradisce assai.

Alcuni giorni è assente, e anche questo è un aspetto su cui meditare: un cucciolo che trova la sua sussistenza alimentare non cambia abitudine, sta lì ad aspettare sempre il suo pasto. PIOGGIA conosce già le crocchette, quindi è da giorni che presidia la casetta ed ha aspettato il momento giusto per venire a scroccare anche l'umido.

Non vorrei che, come ORLANDO, dopo una ventina di giorni PIOGGIA sparisse nel nulla; è pure femmina, poi, quindi estremamente pericolosa per gli equilibri felini del Monte.

Benvenuta PIOGGIA, ora comincia il lungo e delicato gioco di avvicinarti e renderti sociale e manipolabile!



25 giugno 2025
Primo pasto in Colonia per PIOGGIA



4 luglio 2025
PIOGGIA ha trovato il suo posto preferito

mercoledì 9 luglio 2025

ARRIVI & PARTENZE - CORTO detto MOZZINO

 Mancava solo la prova finale ma ieri il contadino della Colonia della Scuola l'ha trovata: il corpo senza vita di CORTO.

E' stata la prima vittima della micidiale ondata di calore della scorsa settimana: da un pezzo lo dico "Ne ammazza più il caldo torrido che il freddo del Monte!"

CORTO, in età avanzata; si stima 17+ anni, la leggenda narra che fosse il figlio di primo parto della nostra cara LOTTA, insieme a BIRCIA, quindi sua sorella. Ma è una leggenda, dei ricordi degli agricoli della Scuola poco mi fido. Pluripatologico, insufficienza renale ad uno stadio terminale, anni di privazioni e fame, non lo hanno aiutato.

Una quindicina di giorni fa si era beccato pure il famoso virus alle vie respiratorie, con muco poi fuoriuscito dall'occhio destro. Curato alle vie respiratorie e all'occhio avevo capito che fosse arrivato il suo momento e lo davo per perso entro Ferragosto.

Era troppo debole anche se nei giorni precedenti ha mangiato come un ippopotamo per portarsi via scorte alimentari per la sua prossima vita, ricordando quanto fosse stata grama la precedente.

La Scuola perde così il suo terzo adulto: dopo ASTRO, scomparso nel nulla, LOTTA, che si arresa alla vecchiaia, CORTO si è arreso alle sue condizioni non perfette.

Ciao CORTO, è stato un piacere conoscerti, anche se per poco tempo!



CORTO
nella sua più bella foto di repertorio

martedì 8 luglio 2025

COMPLEANNI - MECO

Ancora scatolette buone in Colonia per festeggiare il 4° compleanno di arrivo di MECO!

Sbucata dal bosco, probabile abbandono, poco sociale ed avvicinabile la giovane nera si è gradualmente inserita nel gruppo dei Coloni ed ora è una parte integrante.

Sono già passati 4 anni dall'arrivo dell'anonima nera seguita poi da un altro piccolo nero subito scomparso nel nulla, forse un fratellino: OVOSODO.

Non ha gesti epici all'attivo, è anonima e nera ma sempre presente ai pasti ed ha ereditato il vecchio posto di TARANTOLA per consumarli.

Auguri MECO, oggi preparati per la scatolina che ti piace tanto!




 MECO, sotto al tavolo
ed il probabile fratellino OVOSODO a destra
da qualche giorno in Colonia

domenica 6 luglio 2025

COMPLEANNI - BAIOCCO

Oggi grandi festeggiamenti in Colonia!

7 luglio 2010! Veniva abbandonato in Colonia il giovane BAIOCCO, ancora mezzo gatto, insieme al fratellino tutto tigrato, poi prelevato in maniera abusiva e, saputo poi, finito a fare il gatto da topi sempre su a Monte Malbe. Allora il Capo aveva ancora la fedina penale pulita e deciso a mantenercela; succedesse ora salterebbero denti, cartilagini, qualche osso più esposto e tutte le articolazioni raggiungibili senza rischio.

Ma era 15 anni fa...

Del fratello non abbiamo più traccia, ma un gatto nutrito a tozzi di pane poco campa e caccia; BAIOCCO invece festeggia il suo 15° compleanno di abbandono.

Sta perdendo pezzi, è in caduta quasi libera, infatti appena si accenderà la caldaia alla Reggia verrà pensionato.

Ha un'insufficienza renale avanzata ma ancora è vispo e vitale, perde una massa di pelo ed è ancora più coccolone e attaccato al suo umano, si è dimagrito assai pur mangiando in maniera continua e sufficiente.

Auguri BAIOCCO, vedi di arrivare a ottobre che finalmente godrai dei benefici dei gatti di casa!



 BAIOCCO
in una foto di pochi mesi fa, si è decisamente dimagrito

sabato 5 luglio 2025

COMPLEANNI - PANDOLFO e WINNIE

 Ancora un doppio compleanno in Colonia! Ma si sa: luglio è un mese tremendo per abbandoni e recuperi!

Oggi è il turno di PANDOLFO e WINNIE, due dei Nascondini abbandonati in Colonia il 6 luglio 2022, insieme alla sorella BRUSCHETTA, adottata.

Sono 3 anni, quindi, che beneficiano dei rifornimenti alimentari del Capo e l'ospitalità degli altri Coloni.

Non troppo sociali; li tocchi solo quando lo decidono loro, sono ben integrati nella comunità.

Anche oggi scatolette buone! E domani si stappa pure lo champagne che si festeggia nientepopòdimenoche... 

Ve lo diremo domani,

per il momento: Ancora Auguri Fratelloni! (BRUSCHETTA compresa!)



PANDOLFO
in versione seria



WINNIE
è più interessata alla cruda sopravvivenza