giovedì 31 dicembre 2015

DISCORSO DI FINE ANNO 2015






DIARIO DI BORDO





Gentili spettatori, amici, sostenitori e simpatizzanti siamo tutti riuniti, come di consueto, allo spiazzo accanto alla casetta della Colonia nel bosco per ascoltare il tradizionale discorso di fine anno del Capo in diretta streaming con tutta la Galassia.
Come ben sapete il Capo ama anticipare il suo discorso alle 11,00 di mattino per evitare sovrapposizioni con le amenità di altre personalità e perché poi se ne va a pranzo e a godersi il meritato pisolo.
Ma quest’anno c’è un clima nuovo su in Colonia; i recenti attentati terroristici hanno allertato le forze di sicurezza e i servizi segreti delle bestiole che solitamente vengono a nutrirsi alla nostra casetta.
Numerosi varchi elettronici dotati di metal detector, presi “in prestito” da INTREPIDO a Piazza San Pietro, sono stati allestiti nel bosco della Colonia e tutti gli invitati, anche se muniti di regolare pass, sono obbligati alle accurate procedure di controllo.
Battaglioni armati e in tenuta antisommossa di pecore del contadino pattugliano la zona rossa, impedendo l’accesso al perimetro a tutti i non invitati.
L’istrice ODOACRE, risvegliato dal suo letargo, controlla con le sue truppe anfibie la troscia sotto alla Colonia.
La cagnolina LILLA e HEIDI (detta PIPPA) della Reggia svolgono diligentemente il loro ruolo di cani anti esplosivi.
Tutto è, ovviamente, sotto controllo e i numerosi colleghi abitanti della Reggia sono già arrivati nel loro Apecar blindato, anche questo preso “in prestito” al contadino da INTREPIDO, e si sono sistemati ai loro posti assegnati alla destra del palco d’onore.
Il Capo è appena arrivato, scortato dai numerosi randagi della Colonia Fantasma che banchetta ogni notte con le nostre crocchette esterne e, per dare l’esempio e dimostrare a tutti che è uno di noi, si appresta a passare sotto al varco elettronico per il controllo della presenza di oggetti metallici, pericolosi o sospetti.
BIIIPPP!    BIIIPPP!
La faina di turno alla postazione provvede al controllo e relativo sequestro di: N°1 accendino Bic giallo, N°2 sospettissimi pacchetti di Winston Blu, N°1 cintura con fibbia metallica, N°1 paio di scarponcini Timberland con occhielli di materiale ignoto e, dopo lunga trattativa, al Capo è concesso di salire sul palco con le sue protesi dentarie.
Osserviamo il Capo visibilmente contrariato, non tanto per i piedi nudi, avvolti solo da putridi calzettoni di lana (bucati), bensì per la mancanza del metronomo che solitamente scandisce i tempi del suo discorso: è senza sigaretta e accendino.
Sale comunque sul palco tra l’ovazione dei presenti che zittisce con un gesto a mo’ di benedizione papale.
Si schiarisce la voce, manifestando la sua cronica bronchite da fumo e, con sguardo fiero e mento pronunciato, inizia il suo discorso di fine anno 2015.
- Tenete duro, ragazzi! Buon duemilaesedici!
Scende dal palco tra il tripudio di ali di folla felina festanti ed inneggianti all’Impero e alle nuove scatolette di paté recentemente adottate e si dirige velocemente verso il banco degli oggetti sequestrati.
Appena accesa la sua sigaretta lancia la nuova sfida del XIII anno di Fondazione della Colonia.
- Non si può campare così, senza sigarette. Distruggeremo l’ISIS!


POLVERE verifica che tutte le procedure di sicurezza vengano rispettate

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