mercoledì 7 febbraio 2024

ARRIVI & PARTENZE - Cat Mobile

 Dopo 334.978 chilometri ha esalato il suo ultimo respiro, un paio di chilometri sotto la Colonia della Scuola.

All'inizio si pensava fosse solo la batteria andata in corto, anche se certi rumorini provenienti dal cofano motore erano piuttosto preoccupanti. Poi si è ipotizzato un guasto al generatore, infine il grippaggio del cuscinetto che comanda la distribuzione. Invece no; in sala operatoria nell'officina del meccanico è arrivata l'infausta diagnosi: motore fuso, auto da buttare.

La Panda rossa si è consumata come un vecchio gatto di Colonia, dopo 16 anni di onorata carriera il suo cuore ha ceduto improvvisamente. Non me ne voglia, ma per la coincidenza dell'età e del colore ho subito pensato a CORNIOLA.

Quante scatolette di umido, sacchi di crocchette, gatti da portare dal veterinario ha trasportato1 Ma poi ha detto "Basta! Mi arrendo, non ce la faccio più!"

Rimane ora un gattaro appiedato che deve barcamenarsi alla bellemeglio per raggiungere le sue Colonie, tufato del fatto che la rossa Panda proprio il mese scorso gli ha fatto spendere 751 euro per svariate riparazioni dovute tutte a "danni da Monte Malbe", cioè alle sue strade e sentieri che sono sempre più letti di torrenti in secca.

Ma ora bisogna pensare al futuro e rimboccarsi le maniche; la previdente Supplente aveva giù studiato un piano B in caso di riparazione troppo onerosa e poco conveniente per lo stato di usura della vecchia Panda.

Me l'ha esposto e ci sto' seriamente pensando, anche se i miei progetti erano ben differenti.

Per ora rimane il fatto che sono a piedi e devo barcamenarmi anche solo per scendere al paese vicino a comprare pane e sigarette e un "goccio" di spesa per la sopravvivenza alimentare, destreggiarmi con i tempi della automunita Supplente per la sopravvivenza alimentare delle Colonie e accantonare ogni velleità di sterilizzazione a breve in quanto la vedo dura a scendere sulla superstrada con la gabbia da cattura piena sulle spalle per portare la predestinata dalla veterinaria.

Forse, ma spero vivamente di no, tra qualche mese nasceranno tanti piccoli Pandini, frutto della rottura programmata delle moderne automobili e della tardiva sterilizzazione.

Solo per curiosità sappiate che un moderno motore (anche se ha già 16 anni) si prevede che duri circa 250.000 chilometri.

Dal 250.001 in poi ci si affida al culo e a Dio.



L'ungulato NERONE
"Capo, 'sta macchina la vedo un po' stanca..."

martedì 6 febbraio 2024

QUELLI PERSI - Uno qualunque

Nella vita di Colonia esistono anche episodi tristi, quelli in cui, un po' per inesperienza, un po' per incapacità a sfruttare il momento difficile, non riesci ad ottenere il risultato sperato.

E' un episodio vecchio dei primi anni di Colonia, alla Vecchia, quando gli abbandoni erano cose di tutti i giorni, gatti adulti, vecchi, mamme con prole, prole senza mamme e intere cucciolate di età variabile buttate là, come stracci vecchi. Era dura stare dietro a tutto in maniera efficiente e sicura per tutti quei gatti; in un periodo, alla Colonia Vecchia siamo riusciti a registrare 70 presenze! Numeri inauditi!

Era un pomeriggio caldo, forse estate o forse primo autunno, l'anno non lo ricordo: è un ricordo talmente privato che esiste solo nella mia mente, nessuna foto o prova.

Sto cercando un gatto mancante da qualche giorno, chi fosse neppure questo ricordo, e scendo nel bosco cercando di scrutare nel vecchio campo abbandonato dei frati, cinto ancora da possente recinzione e diventato una giungla aggrovigliata di rovi e sterpi. Per cercare di vedere qualcosa bisogna provare a camminare vicino alla recinzione. Dentro di me so di stare a cercare un possibile cadavere da togliere alle fauci dei selvatici che girano di notte e invece... trovo la vita!

Un minuscolo gattino bianco e nero, circa un mese di età, si affaccia dall'altra parte della recinzione cercando un minimo di aiuto per capire cosa gli sia successo. 

Il gattino è schivo e spaventato, si fa vedere ma non toccare o prendere.

Localizzo esattamente il posto e torno in Colonia a prendere qualcosa che potrebbe attrarlo: il classico vasetto di omogeneizzato.

Torno, lo apro, lo verso e riesco a piazzare un piattino appena sotto il filo che tende la recinzione. Il gattino sta sempre là, muto ma curioso.

Riesce a dare due leccatine all'inaspettato regalo ma io non riesco ad acciuffarlo. Lascio il piatto là e provo ad entrare più sotto, dove la recinzione ha ceduto un poco. Entro nell'ex orto e, tra graffi, tagli e stimmate varie mi avvicino a dove ho piazzato il piattino. Il piccolo (o piccola) se ne accorge e scappa via rintanandosi tra i rovi. Più di un'ora di attesa per aspettare la sua nuova uscita o morire dissanguato.

Nessuna delle due cose succede.

Il giorno dopo la missione è quella di stanarlo e verificare se fosse solo o meno. Vestito in modo più adeguato e con coltellaccio per aprirmi un varco torno sul luogo del delitto. Il piattino dell'omogeneizzato è stato ripulito ben bene, non so se da lui, dai suoi fratelli, da un altro gatto o da un selvatico. Un pomeriggio intero di ricerche; ho praticamente disboscato l'area, ma del piccolo nessuna traccia, e neppure di eventuali fratellini o della mamma.

Altri due giorni di ricerca vana, col piattino e l'omogeneizzato piazzati nello stesso posto ma nulla.

Niente gattino bianco e nero e nessuno che ha mangiato il prezioso dono.

Il quarto giorno decido di mollare: se il piccolo è accompagnato dalla madre lo porterà sicuramente su in Colonia, a 50 metri di distanza, se fosse stato solo è già spacciato.

Si conclude con un nulla di fatto una sconfitta annunciata; mai saprò chi fosse quel gattino, se avesse avuto la mamma o altri fratellini e che eventuale fine abbiano fatto.

Il gattaro tutto non può, lo sa il gattaro stesso. La Natura spesso esige un prezzo da pagare, sa anche questo il gattaro.

Se non ti abbandonano in Colonia e capisci che razza di posto è quello, brutto ma parzialmente sicuro ed accogliente, non hai scampo.

Forse il piccolo ha finito la sua carriera nelle fauci di una volpe oppure è morto di stenti.

L'abbandono, se non fatto in maniera corretta, è spesso la condanna a morte per il gatto.

E tante altre cose mi verrebbero da scrivere, ma non le scrivo.

Del piccolo non rimane nulla, una foto o che so, solo un vago ricordo nella mente.

Solo una cosa so: questo episodio mi è tornato in mente guardando MILKA, l'ultima arrivata alla Reggia, anche lei frutto di abbandono.

MILKA, a differenza del piccolo sconosciuto, è stata fortunata!



Reggia - Dicembre 2023
MILKA riposa sulla PI-PIII!!!

domenica 4 febbraio 2024

OMM... Ospedale Monte Malbe - Iniziano le danze!

Ieri è iniziata ufficialmente la stagione di cattura e sterilizzazione delle e dei bisognosi del Monte.

Anche quest'anno ci sarà lavoro per i veterinari (privati, dopo la faccenda Betulle ASL è stata estromessa dalla gestione de I Gatti del Monte e aggregati) quindi abbiamo più libertà di catture senza dover rincorrere appuntamenti spesso non rispettati.

Sì è cominciati a lavorare col primo insuccesso; le candidate erano IENA o a scelta CIUETTA in Colonia, ma qualcosa è andato storto col meccanismo manuale di chiusura: CIUETTA ha mangiato i bocconcini interni, è uscita e ha salutato la Supplente rimasta con la cordicella in mano.

Pazienza, oggi ci si riprova e fino a quando la prima delle due non entra e viene ingabbiata si va avanti ad oltranza.

Il lavoro non manca: IENA e CIUETTA le femmine da catturare in Colonia, insieme ai fratellini TIBO'PINO' e MEZZACODA che sono maschi e quindi passando in seconda o terza battuta, naturalmente sono sociali e credo basterà lo stesso trasportino con il bocconcino buono per ingabbiarli.

Alla Scuola c'è ancora un residuo: TIGRO che non ha collaborato l'anno scorso mandando a puttane un prezioso appuntamento ASL, e forse è meglio così.

Le Betulle sono estinte e da I Morti di Fame c'è solo ECCOLA, sterilizzata da tempo immemore e neppure so da chi.

Rimangono la Reggia con le ancora piccole MILKA e IMOLA e la Colonia di Piscille con la nuova cucciolata che continua imperterrita a venire a mangiare ogni volta che mi affaccio.

Lì ci sta la femmina BIANCHINA, in pole position, e i fratellini NERINO, ROSSO 1 e 2 e il BIANCOROSSO bello.

Rimangono graziati anche quest'anno SILVANOne e PESCHINO in Colonia per l'età e le precarie condizioni fisiche, PAVESINO in giro per il Monte per latitanza prolungata ed imprevedibilità del soggetto e i vari randagioni aggregatisi alla Reggia, ma forse RONNIE qualche pericolo lo corre.

In soldoni: 5 femmine da sterilizzare e 5-6 maschietti da castrare, salvo nuovi arrivi; il Gratta&Vinci da poracci che elargisce 1000 Euro farebbe decisamente comodo per coprire le spese!

P.S. Supplente, quando dico di strappare con la cordicella, intendo dare uno strattone con violenza, non giocare a fare l'uncinetto con la cordicella! Comunque non preoccuparti, anche la mia prima cattura andò fallita per lo stesso motivo, nelle successive circa 400 sono migliorato, anche se il gatto che ti frega c'è sempre!



TIGRO
"Quante storie! Che ci vorrà mai a fare una cattura!"

venerdì 2 febbraio 2024

TEMPI DURI - Il mondo al rovescio

 No! Non è una parodia del "libro" ""scritto"" dal milite "pensatore", ma quasi.

Lo spunto, come al solito, da CORNIOLA in Colonia:

"Capo, ho letto il giornale oggi, ma che sta succedendo?"

"Bravo! Hai ritrovato gli occhiali! Che significa "Cosa sta succedendo"?"

"Trattori in rivolta, quella con la gogna in tribunale, un sotto segretario alla cultura che si dimette lanciando in diretta tv certi bestemmioni che manco tu quando sei incazzato come un riccio! Cosa succede?"

"Succede, CORNIOLA, che nel giornale devi leggere le notizie non scritte. Quelle sono importanti e informative! Non sono questi i veri problemi del paese e della gente comune!"

"Non capisco... Anche la tv dice..."

"Buona quella! Ma guardatevi i Mondiali di Biliardo invece che i telegiornali ché sono più istruttivi!"

"Comunque non hai risposto!"

"Allora, in rivolta non sono i trattori ma gli agricoltori che richiedono un maggiore compenso per i loro prodotti e per poter campare. Fino a qua nulla da eccepire poi, a parte il fatto che dietro ci sta la solita organizzazione a delinquere che li rappresenta a fomentare gli animi, anche se dicono di no ma espongono le loro bandiere ai quattro venti, e il solito branco di ciarlatani politici che chiede più protezione per i prodotti nazionali, c'è che l'agricoltura è malata. Non solo della chimica che spandono e spendono qua e là per produrre di più, ma per il fatto di aver sempre accettato quei quattro soldi che la politica dava loro per ingraziarseli con la scusa di favorire una produzione più mirata. Quando mai è un politico a decidere cosa devo coltivare nel mio campo se i campi manco sanno cosa sono? Allora giù pioggia di contributi, contributo per il mais e tutti a coltivare mais, per lo zafferano e tutti a coltivare zafferano, anche nelle paludi. Ma la politica mica li ha difesi da chi comanda il mercato! La Grande Distribuzione non si tocca! Anche loro fanno e danno voti, e comandano il mercato costringendoli a vendere i loro prodotti intrisi di chimica sottocosto, che quelli esteri costano meno e la chimica ce l'hanno lo stesso. E gli agricoltori hanno intascato e obbedito. Non credo di essere stato chiarissimo ma il succo è che se ti regalano qualcosa di solito è sempre meglio dubitare e non piangere dopo aver intascato la fregatura."

"E quella in catene?"

"Una mezza squilibrata e mezza cogliona che va a fare casino fuori casa sua, in Ungheria, poi... poi si lamenta di come la trattano. Vuoi far casino? Fallo! Ma a casa tua che al massimo ti arriva una multa e poi il condono, basta che non tocchi i banchetti di quei porchettari del nord altrimenti ti arriva anche la sanzione per ritardato pagamento. Ufff..."

"Il sottosegretario?"

"CORNIOLA... un sottosegretario che parla pubblicamente in quella maniera, poi sottosegretario alla cultura, mi spieghi di che cultura stiamo parlando? Quella dei famosi porchettari del nord? Che poi ci stanno anche al centro e un poco anche al Sud! L'Italia è un paese basato sulla porchetta, non il vostro amico. Basta che se magna! Poveri porci..."

"Sinner ha vinto lo Slam!"

"CORNIOLA, quante volte Sinner è venuto a cambiarvi le copertine sporche e ad aprirvi una scatoletta in Colonia? Mai! Bravo! Fa il tennista  e ha fatto, bene, il suo lavoro!"

"Ma Sinner sta a Montecarlo!"

"CORNIOLA! Leggiti sto cazzo di giornale e smetti di rompermi i coglioni che oggi me so' alzato storto!"

"Mi se che al Capo stamattina non gli è andato in moto il trattore, oppure ha perso la finale con Sinner e lo hanno cacciato dal comodo posto di sottosegretario alla cultura, mettendolo poi in piazza coi ceppi e alla gogna! Quanto basta poco per farlo incazzare! BAIOCCO, vieni a prendere il giornale che io ho finito di leggerlo!"



CORNIOLA
"Che goduria far incazzare il Capo!"

giovedì 1 febbraio 2024

GRANDI FAMIGLIE - Il ricongiungimento

 A settembre dell'anno scorso c'è stato un ricongiungimento inaspettato alla Reggia, due fratelli che, a distanza di 9 anni si sono ritrovati e proseguiranno la loro vita insieme.

Mi riferisco alla nostra RINGA ed al nuovo arrivato PIPPO. 

Sono fratelli della stessa cucciolata ed abbandono alla Colonia Vecchia, i noti 4 del Perdono. Due, purtroppo ci hanno lasciati anzitempo, la dolce DASH, colpita da FIP dopo pochi mesi e MINA, la gatta appiccicosa con gravissimi problemi epatici.

PIPPO e RINGA si sono ritrovati di nuovo sotto lo stesso tetto per via di una triste situazione della vita umana; PIPPO adottato poco dopo, insieme alla "cuginetta" TITTI, è tornato indietro a vivere dove aveva cominciato ad apprendere i primi rudimenti di gatto di casa.

I due si sono riconosciuti, non so come abbiano fatto, ma sta che PIPPO, gatto isterico che poco apprezza la nuova situazione troppo affollata per i suoi gusti, soffia un poco a tutti, tranne che alla sorella RINGA, che subisce passivamente.

Non so come finirà questa storia, se PIPPO ritroverà il suo equilibrio e RINGA lo aiuterà in questo, fatto sta che due fratelli, a distanza di 9 anni si sono ricongiunti sotto lo stesso tetto e per PIPPO è riiniziata una nuova vita dove dovrà un poco adattarsi.

Di sicuro si è adattato alle prima sconosciute bustine di prelibatezze: è un divoratore e non accetta altro cibo se non il pregiato Whiskas in gelatina.



MINA - DASH - RINGA - FOSCO (ora PIPPO)
appena abbandonati alla Colonia Vecchia - Agosto 2014


PIPPO
perplesso nella sua vecchia casa

martedì 30 gennaio 2024

20 anni di Colonia - Quanti!

Ogni tanto, per ammazzare il tempo, rileggo vecchi post del Blog portati in evidenza perché letti chissà da chi. Tutti corredati dalla solita foto del o dei soggetti incriminati.

E' lì che solitamente partono i ricordi del Capo e l'inevitabile magone: ti accorgi che a distanza di pochi anni in Colonia o alla Reggia c'è stata una turnazione da paura; tanti "vecchi" se ne sono andati e altri giovani sono arrivati, magari solo per un breve lasso di tempo.

In 20 anni di Colonia, e altri luoghi dedicati, non si sa quanti gatti siano transitati per rimanere, anche poco tempo ma che hanno avuto l'onore di avere una foto tutta loro a corollario di un post nel Blog.

C'è stato anche un periodo che il telefonino non era adeguato a scattare foto decenti o di un sistema incompatibile con i nuovi programmi del pc.

Quelle foto sono andate perse durante i travasi da un pc all'altro o irrimediabilmente rovinate; alcuni gatti rimasti anche per un periodo di tempo non breve a Monte Malbe non hanno neppure un ricordo digitale, vivono solo nella memoria del gattaro ed ogni tanto tornano a galla.

Rivedere quelle vecchie foto fa male, assai. Ti ricordi con nitidezza l'arrivo in Colonia del gatto incriminato, la sua fine e, talvolta, anche episodi a lui correlati.

Spesso in una foto di gruppo conteggio quanti ancora sono rimasti e quanti non ci sono più. Ti accorgi allora che il tempo passa inesorabilmente e se, per te, 7-8 anni sono solo una piccola fetta della tua vita, per un gatto che ha tribolato e porta ancora i segni dell'abbandono e del patimento sono tutta la vita.

2-3 ne rimangono, 7 o 8 non ci sono più. Sai perfettamente che con almeno un paio avresti potuto fare di più e meglio, altri 2 ti sono sfuggiti letteralmente dalle mani, uno è misteriosamente scomparso da 5 anni e ancora speri che un giorno torni alla sua base.

La classica insalata di "rospi" da ingoiare in silenzio: come disse una volta un vecchio gattaro: "Preparati ad ingoiare tanti rospi, ma tanti!"

Risposi con una domanda: "Non ci si abitua mai?"

"Mai!" replicò "Ma col tempo scendono giù più veloci!"

E' perfettamente vero. Dei tanti gatti transitati a Monte Malbe oramai rimane un affettuoso ricordo e scene di vita quotidiana, di altri, rospi veramente indigeribili, rimane ancora rimpianto e commozione.

Ancora è dura dimenticare un TAZZA, una SCEMINA, una OSSOBUCO, un FAGIOLINO Rubbagalline, UGHETTO e sicuramente un BETULLINO su cui avevo riposto molti progetti per la sua vita. 

Forse il cavo dell'hard disk esterno si è rotto apposta, per evitare ulteriori momenti di commozione, ma rimane comunque un Blog che, come per gli antichi egizi, tramanderà nei millenni le gesta e la vita de 

I Gatti di Monte Malbe!



Scene di vita quotidiana alla Reggia

lunedì 29 gennaio 2024

TEMPI DURI - Il demone del gioco

 Non credo nell'eventualità di arricchirsi con una semplice botta di culo, anche se talvolta succede. Per questo scanso il gioco d'azzardo e ogni possibilità di investire somme che potrebbero tornare indietro moltiplicate per mille o centomila. Ripeto, talvolta accade, ma le probabilità sono talmente esigue che secondo me non ne vale la pena tentare e meglio spendere quei soldi per altre cose di cui si ha bisogno. 

Ma da qualche tempo il vizio ha preso il sopravvento, quasi innocuo e coi proventi destinati ai gatti: è uscito, non so da quanto tempo, un misero Gratta&Vinci da 50 centesimi, il Gratta&Vinci dei poveri disperati l'ho definito, ma assolve perfettamente allo scopo.

Ti dà il brivido di poter vincere e cambiare la vita in un attimo, ma non la mia, quella di qualche sfortunato gatto.

Sì! Non è un Gratta&Vinci su cui contare per svoltare ma che potrebbe aiutare comunque a fare qualcosa.

Si chiama Testa o Croce, costa 50 centesimi, neppure il costo di una misera scatoletta e puoi vincere, sempre con probabilità sfacciatamente a favore del banco, al massimo 1000 Euro.

E cosa ci fai con 1000 Euro? Una famiglia in difficoltà ci fa la spesa grossa, ci tappa qualche debituccio o magari li sputtana nel viaggio alle Tremiti con amplia diffusione pubblicitaria sui social, tanto per far vedere al mondo che poi, così tanto in difficoltà non sono.

Io li investo nei gatti randagi:

1000 Euro - le sterilizzazioni gratuite per un anno ai nuovi arrivati, e magari anche qualche cura se l'anno è stato clemente con gli abbandoni,

250 Euro (secondo premio) - un carico di Bundy alla VBB e 2 sacchi di crocchette HappyCat. economiche e che i gatti non disdegnano,

100 Euro (terzo premio) - ci concediamo il lusso di un sacco da 20 chili di più appetitose Brekkies e sempre un sacco di HappyCat,

50 Euro (quarto premio) - ci scappano 2 sacchi di HappyCat,

ultimo premio utile, 25 Euro, per un misero, ma utile, sacco di HappyCat.

I premi minori, 10 - 5 e 1 Euro vanno come rimborso spese.

Come a dire la ludopatia applicata al benessere dei gatti randagi.

Una volta al giorno, o quando mi affaccio dal tabaccaio per soddisfare il mio pluridecennale vizio, più costoso e dannoso alla salute e al portafoglio, investo 50 centesimi per sperare di sterilizzare gratis tutti quei gatti in attesa di fare pace con gli ormoni; non vinco, come quasi sempre accade, ma li sterilizzo lo stesso, prima o poi il contentino arriverà!

Finora i contentini sono stati pochi, niente premi appetibili per i gatti, solo rimborsi spese che comunque permettono di tentare la fortuna gratis.

Ritengo che la ludopatia sia una grave patologia, strisciante e devastante, alimentata dalla voracità dello Stato che poi spende soldi per aiutare chi ne è colpito, come succede con le sigarette, probabilmente la spesa è molto minore dell'introito ricavato, altrimenti vieterebbero Gratta&Vinci, Lotto, lotterie istantanee, slot machine e scommesse. 

Ma per una manciata di Euro lo Stato si prostituisce senza pudore.

Vedi, Stato senza pudore, di far vincere un carichetto di Bundy e qualche sacco di crocchette anche ai randagioni sempre bisognosi!



FLIPPER
"Prima o poi la fortuna ci bacerà!"