venerdì 27 novembre 2015

VECCHI, INDIMENTICATI AMICI

ORAZIO (ORAZIONE il Camionista)

Nell’ultima infornata di abbandoni alla Colonia Vecchia , nel febbraio del 2010, c’era anche lui: ORAZIO.
Un micione vecchio, bianco e nero, denutrito e pieno di acciacchi. L’alimentazione costante e abbondante lo rimise in forze, come pure qualche cura veterinaria che evidenziò la sua positività alla FIV.
Accettò di buon grado il trasferimento alla Colonia Nuova seguendo il suo piatto preferito: fusilli al macarel.
Un buongustaio, non c’è che dire!
Quando mi decisi a trasferirlo alla Reggia per fargli passare la vecchiaia con qualche comodità scoprì le infinite possibilità di condire la pasta, il suo piatto preferito.
Se ne sparava certi piatti da far invidia a un camionista, da qui il suo soprannome: ORAZIONE il Camionista.
Poco più di un anno alla Reggia, tranquillo, al caldo e sempre con l’occhio attento alla pentola dell’acqua che bolliva. Poi, come spesso succede, La FIV divenne sintomatica e in breve tempo cominciò a consumarselo.
Fui costretto ad accompagnarlo all’ultimo viaggio dai veterinari quando un giorno rifiutò pure il suo primo preferito: tagliatelle all’uovo con sugo al tonno.

L’acqua bolle! Butta la pasta ORAZIO!

ORAZIO alla Reggia - Gennaio 2012

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