giovedì 16 novembre 2023

TEMPI DURI - Qualche aggiornamento

 Ora che sono dotato di un nuovo mezzo tecnologico, che fa foto di migliore qualità ma rimane comunque un attrezzo per me incomprensibile nelle sue molteplici funzioni posso proporre qualche aggiornamento. Naturalmente prima mancava il mezzo ora mancano i gatti che da un paio di giorni latitano schivando ogni possibilità di immortalarli.

Oggi ci aggiorniamo sulle Betulle, i gatti residenti, o meno, in una villa abbandonata appena sotto Monte Malbe, anche se toponomasticamente la zona viene indicata come Monte Malbe. Un vezzo del comune di Perugia, che fa iniziare Monte Malbe dal piano e terminare appena la salita si impenna, per me comunque la zona rimane la piana sotto Monte Malbe. Zona bonificata negli anni tombando i vari fossi, residui dell'antico Lago Tiberino, che insistono ancora sotto terra, pronti a riemergere prepotentemente appena riceveranno una portata di acqua esagerata. Il succo è: non comprate là una casa che prima o poi vi ritroverete allagati!

Tra i giardini, più o meno curati, spuntano canneti e ciuffi di piante acquatiche che rendono il clima umido e pieno di zanzare simili ad elicotteri anche con 3 gradi di temperatura. Sopra ci uccide la tramontana, sotto ci pensa la zanzara anofele. 

I Betulliani continuano ad essere nutriti giornalmente e sono contenti di questa nuova situazione, dopo chissà quanto tempo di fame arretrata. 

Altri gatti, più o meno randagi vaganti della zona, si sono presentati incuriositi dall'azione dello sconosciuto umano e dalla presenza di fresche crocchette che lascia per aiutare i gatti residenti, il piccolo BETULLINO in primis, nel sostentamento durante la giornata. Ecco! Lasci un pugno di crocchette a disposizione e subito si radunano folle di gatti randagi: il miglior metodo per creare una colonia spontanea e poi essere nei casini per gestirla!

Non sarà questo il caso, si provvederà a sterilizzare e castrare a tappeto tutti quei gatti che diventeranno ospiti fissi. 

I Betulliani crescono, chi di taglia e chi in larghezza, gli ospiti vengono, osservano e, poi, sicuramente qualcosa mangiano.

Il censimento attuale denuncia i 4 gatti residenti: mamma BETULLA e il suo BETULLINO, fratello della MATILDE della Reggia, e due rossi di provenienza ignota, giovani, ma non dello stesso parto. SBIADITO è un maschietto di 6-8 mesi di età, ARCIBALDA (era ARCIBALDO fino a scoprirne con esattezza il sesso) avrà un anno.

Tra gli ospiti annoveriamo il già conosciuto FRATE, un maschio bianco e nero adulto/anziano, che controlla attentamente tutte le operazioni, alla debita distanza di sicurezza. Una matura gatta bianco e nera, YUKI, l'unica che si avvicina e gradisce anche l'umido, e un maschio adulto, timido, che fa capolino tra la vegetazione aspettando che il Capo se ne vada per avere libero accesso alle crocchette; PANTALONE l'ho chiamato.

Poi di gatti vaganti, di proprietà o meno, sterilizzati o meno, ce ne stanno quanti uno vuole!

Censiti finora: una gatta grigio chiarissima e molto schiva, un bianco e nero con collarino, un nero adulto e due rossi, visibilmente fratelli, che ho beccato in compagnia di una tricolore adulta, forse la madre, a mangiare in un giardino privato un paio di volte, quindi di proprietà.

Le prossime mosse saranno: sterilizzare mamma BETULLA e ARCIBALDA nel breve periodo, poi BETULLINO e SBIADITO con calma mettendoci in mezzo una visita di controllo per vedere se YUKI sia sterilizzata o meno, ed eventualmente operarla. 

La vita del gattaro è monotona, ma questo già lo sapete...



L'ultima foto dei Betulliani al pasto
Da sinistra: ARCIBALDA, SBIADITO, mamma BETULLA e BETULLINO.
Mi hanno fatto notare che sono ingrassati assai da settembre scorso


L'unica foto degli ospiti: FRATE

mercoledì 15 novembre 2023

GATTI INQUIETI - TOMMYno

Prosegue la sfilata di gatti psicologicamente instabili, di cui alla Reggia siamo pieni.

Oggi tocca al prode TOMMYno che, dopo 8 anni di poca socialità e vita da mezzo selvaggio all'esterno e in garage, ha deciso che il suo posto ora è dentro casa alla Reggia, possibilmente tra le gambe del Capo.


TOM e LULU', da poco recuperati, esplorano insieme l'esterno della Reggia - Settembre 2015

E' un'altra nuova situazione, poco spiegabile: un altro gatto schivo che, di punto in bianco, cambia radicalmente le sue consolidate abitudini. Un precedente di vita dentro casa c'era già stato, in passato, ma era dovuto ad un fatto traumatico.


 TOMMYno in degenza coatta per un incidente poco chiaro
Settembre 2016

Dopo la sua onerosa riparazione TOMMYno è tornato alla solita vita, esterno e garage, schivando con attenzione le mura domestiche.


In giardino a controllare la situazione
Luglio 2017

Ora è arrivata la repentina redenzione; da una quindicina di giorni TOMMYno vuole stare in casa. Se esce poco dopo preme per rientrare e sul divano del salone ha trovato la sua comoda cuccia per le notti fredde.


TOMMYno in casa
"Capo, quando hai tempo fammi due coccole!"
Novembre 2023

Non vorrei che all'origine del cambiamento ci sia qualche problema, forse di salute, che ancora non riesco a percepire. Sì, quei due etti TOMMYno si è dimagrito ma mangia sempre come un lupo assatanato e vedo che conduce una vita normalissima. Verrà tenuto sotto attenta e costante osservazione, mentre le molteplici cassettine igieniche dentro alla Reggia hanno guadagnato un cliente in più.

martedì 14 novembre 2023

TEMPI DURI - Schiavitù tecnologica

Oggi dovrebbe essere operativo il nuovo telefonino, finalmente!

Dopo un mese di penosa agonia, tipo gatto con insufficienza renale terminale, il fido, ma spesso incomprensibile, Hawei ha praticamente tirato la cinghia. Era ora!

A sostituirlo un Samsung di non ultimissima generazione, più ingombrante, ma spero più semplice e docile ai comandi e, soprattutto, che sappia fare foto migliori del vecchio.

Non ero soddisfatto delle foto dello Hawei, ma forse ero solo io poco capace, per anni ho rimpianto un vecchio Samsung a conchiglia che faceva le foto migliori tra tutti i telefonini avuti. Ma non era smart phone, o meglio, lo era ma alla velocità di un bradipo assonnato.

Tornerò finalmente a fare foto per il Blog e per l'archivio!

Il Blog ha bisogno di foto, e fresche!, il pubblico vuole foto; legge il post (non tutti) ma la foto o le foto finali sono la vera attrazione.

Pubblico strano, ma d'altronde preferisco pubblicare foto tranquille, se ci riesco belle, e articoli non cruenti, privilegio il lento quieto vivere dei gatti rispetto agli inevitabili problemi che si creano; con un poco di ipocrisia meglio un gatto che gioca di uno che soffre, quelli li vediamo da ogni parte.

Preparatevi ad abbuffate di PEDRO (un nuovo arrivo alla Colonia di Piscille) che da giorni avrebbe meritato un post per avvisare chi, magari, lo sta ricercando. I nuovi piccoli arrivati sempre a Piscille, di cui sono riuscito a risalire all'origine, e di cui già uno è scomparso.

Dei progressi di crescita di BETULLINO alle Betulle, che sta diventando un gattino bellissimo e dei nuovi randagi che vengono a trovarci per scroccare un poco di umido o crocchette (YUKI e PANTALONE).

Del vivere domestico dei nuovi arrivi alla Reggia: MICHI, il "Triestino", PIPPI e TITTI, i gatti di ritorno e dell'espressione dubbiosa di PISTONE che deve decidersi tra il passare le notti fuori mentre vorrebbe, ma non ha il coraggio, soggiornare dentro casa, vicino ai termosifoni caldi.

Come l'umano anche i felini sono schiavi della moderna tecnologia, fatta per essere sostituita ogni tot. di tempo per autoalimentare il mercato.

Bei tempi quelli in cui scorrazzavo neo patentato con la vecchia Fiat 600 di famiglia che, dopo aver istruito alla guida mamma, sorella e me stesso ha finito la sua gloriosa carriera trasportando la sorella con il pianale fradicio e sfondato. Ma una volta, giustamente, le cose si utilizzavano fino allo stremo; niente vita programmata o sostituzione totale per colpa di una singola parte, da poche lire (ancora l'Euro manco sapevano cosa fosse) insostituibile per alti voleri aziendali. 

Non è il preludio per informarvi che prima o poi sostituirò la fida Panda (che ha l'età di CORNIOLA e gli acciacchi moltiplicati per 7) con una vetusta ma affidabilissima Lada Niva o una RAV4 di prima generazione a tre porte (la vecchia ciambotta, come la si chiamava a Perugia); niente elettronica, o quasi, solo benzina e fil di ferro per le riparazioni urgenti sul campo.

Per oggi accontentatevi della solita foto di repertorio, ma da domani scatenerò l'inferno!



"Dai Capo, metti una foto del pasto in Colonia ché va sempre bene!"
Colonia Nuova - Pasto del 1 febbraio 2012
(CORNIOLA è l'ultimo sulla destra)

lunedì 13 novembre 2023

ANNUNCI & DEDICHE - Dalla Villa alla Reggia

Purtroppo su alla Villa ( da I Morti di Fame) si è creata, anzi è stata creata, una situazione che destabilizza il quieto vivere, mio e soprattutto di ECCOLA. E' arrivato un senzatetto, un derelitto, un vecchio figlio dei fiori a cui si è fermato da tempo l'orologio, con un cane al seguito, suo compagno di vita. Gli è stato concesso l'uso di un piccolo appartamento, senza nessuno servizio vitale: acqua, luce, riscaldamento e gas. Il derelitto non è un problema, il suo cane sì! Non è cattivo, ma estremamente esuberante, lasciato libero di scorrazzare liberamente molesta ECCOLA ed è alla perenne ricerca di cibo. ECCOLA non ha gradito l'intrusione, d'altronde vive in tranquillità là da 10 anni ed è spaventata del mezzo colosso peloso. Non sono valse proteste, prima civili per il quieto vivere, poi meno civili, al figlio dei fiori non frega un cazzo di ECCOLA, interessa solo sistemarsi fregandosene di quelli che c'erano prima di lui. E' stata tentata una mediazione: si trasferisce poco distante, in una situazione simile ma senza gatti residenti: avrà tutta la sua libertà, per lui e il cane e comunque un tetto sulla testa. Ma non ci sono storie e ragioni: lì vuole restare perché, secondo lui, ha lavorato così tanto per rendere confortevole quel posto, spazzando a terra e trasferendo due lerce coperte che il suo lavoro deve essere comunque ripagato. Bussa a denari, praticamente, come lo chiamiamo noi a Perugia, è il classico cercacoglioni. La soluzione sarebbe semplice per il mio modo di pensare: lo prendi per la collottola, lo infili in macchina, insieme alle sue coperte e al cane, e gli dai l'indirizzo di dove deve trasferirsi e stare. Ma il mio sesto senso consiglia prudenza; i cerca coglioni sono sempre a caccia di gente a cui spillare soldi, che ha già più volte nominato; i classici 4 boccatoni correttivi porterebbero solo ad ingrassare avvocati. L'attuale proprietario dell'immobile, o presunto tale, visto che in piedi ci sono storie di tutela giudiziaria da parte di una banca e non si sa quanto l'attuale proprietario sia più proprietario, non prende una posizione netta per sanare il problema, quindi è meglio trovare un'altra soluzione, pacifica e senza avvocati o altri tutori della legge. 

ECCOLA, per mia comodità e sua socialità era già stata trasferita l'anno scorso alla Colonia Nuova, dopo che era venuto a mancare il suo amico CALIMERO. Ma a ECCOLA di stare in comunità non interessa; da 10 anni quello è il suo territorio e lì vuole stare, possibilmente sola. Ho provato a tenerla là per una decina di giorni, gli spazi sono sufficienti per tutti, ma il cane è sempre libero in caccia dei piatti col cibo di ECCOLA e lei deve vivere, sempre sotto controllo del cane, sul tetto di un vecchio capannone. Ho tentato l'estrema mossa: trasferirla alla Reggia, ma temo un epilogo simile a MEO/TRUTTRU' di qualche anno fa. Appena libera, ancora sta dentro casa, in una cameretta, soffiando a tutti gli altri gatti che sono solo curiosi di vedere chi è il nuovo inquilino, sicuramente tornerà su alla Villa, che dista poco più di un chilometro in linea d'aria.

Per ora resisto, sperando che lei ceda un poco ed instauri una relazione tranquilla con gli altri, ma la vedo dura, molto dura. 

Purtroppo siamo di fronte ad un'altra prepotenza umana che ha la possibilità di vivere senza aver o creare problemi in una situazione simile a 500 metri di distanza ma, a scapito della filosofia dei quasi estinti figli dei fiori, preferisce occupare spazi e liberarli da tutti gli abitanti che da tempo la popolavano (non so perché ma mi viene in mente Israele e i Palestinesi). Non so come finirà questa storia, so che è iniziata male e sicuramente non proseguirà meglio, per tutte le parti in causa. 

E' una storia che avrei volentieri evitato; per il momento preoccupiamoci di ECCOLA, che è quella che ha subito il maggior danno.

Chi vivrà vedrà...



ECCOLA tranquilla nel suo mondo che ha dovuto abbandonare

sabato 11 novembre 2023

MMOF - Monte Malbe Obesity Farm (PISTONE)

 E' più di un anno e mezzo che non scriviamo su questa rubrica; eppure di gatti obesi a Monte Malbe ne abbiamo a carrettate!

Poi ci sono stati nuovi arrivi, già adulti e maturi, con l'adipe oramai stabilizzata (mi fa notare l'istruita ZOLLETTA che adipe è un sostantivo maschile, quindi stabilizzato).

Riprendiamo oggi con una arrivo di qualche mese fa: il famoso e conosciutissimo PISTONE, di cui quasi tutti a Perugia hanno una foto nel telefonino, a mo' di santino.

Non ho foto da piccolo di PISTONE, sicuramente figlio di una cucciolata di gatta randagia e credo selvatica, di una colonia del centro perugino gestita da un'associazione di quelle che ti devi pulire la bocca prima di pronunciarne il nome. E se non sterilizzano le premiate associazioni nazionali animalare nelle loro colonie ci meravigliamo se il privato non lo fa a casa sua? 

Comunque PISTONE arriva, piccolo e forastico, in questa colonia derelitta, viene notato da anima buona e gentile e nutrito giornalmente fino a quando va a sbattere in un laccio da bracconiere e ci rimette una zampa posteriore. Oltre alle associazioni incapaci e inutili abbiamo anche la piaga del bracconaggio da estirpare. 

Viene castrato, operato, rimesso in sesto e portato alla Reggia per il prosieguo della sua vita. Ben si adatta alla vita semidomestica, è rimasto un forastico, e sbrana chili su chili di crocchette di buona qualità. Non fa sport (né semplici né estremi), giochi spericolati con gli altri gatti, ma semplicemente si sdraia a catturare preziosi raggi di sole su poltrone, cesti imbottiti, spezzoni di tronco d'albero da cui straborda. La vedo dura riportarlo al suo peso forma...



PISTONE
Quando era ancora un gatto a 4 zampe nella sua colonia


In degenza dopo l'operazione


In uno dei suoi cuscini preferiti


Rotola lungo il pendio insieme alle sue cicce


"Capo! La Settimana Enigmistica quando arriva?"

venerdì 10 novembre 2023

SCENE DI VITA QUOTIDIANA A MONTE MALBE

 

TITTI

- Capo, mi piace la sistemazione nel salone, rimango qua!

- Bene, ma c'è da spolverare, spazzare e passare lo straccio. Ora ti porto l'occorrente!

- E che? M'hai preso per la colf di casa?

giovedì 9 novembre 2023

DIALOGHI IMMAGINARI - La colonia del futuro

 "Capo" fa BAIOCCO "come sarà la colonia felina del futuro?"

"BAIO, con il progresso che avanza, la tecnologia che ci stritola e riduce l'uomo ad un animale sempre più frenetico, incapace di godersi le piccole gioie quotidiane della vita, credo che anche la Colonia subirà mutamenti, e radicali!"

"Detto in soldoni, Capo?"

L'Intelligenza Artificiale avanza come un ippopotamo in corsa, anche se voi manco lo avete mai visto un ippopotamo a Monte Malbe. E' più grosso di GGNAZZIO, comunque! Anche voi dovrete prepararvi a cambiamenti radicali."

"Cioè?"

"La visita giornaliera del gattaro Capo sarà sostituita dall'ologramma del gattaro Capo, scarponi infangati e sigaretta in bocca compresi, tanto per farvi sentire più sicuri. Crocchette, acqua ed umido verranno consegnate nelle vostre ciotole da droni istruiti e guidati dal satellite. Le ciotole saranno automatiche, leggeranno il vostro chip, e solo se sarà quello giusto la ciotola si aprirà per farvi mangiare. Allora sarà possibile fare diete dissociate, l'insufficiente renale aprirà solo la sua ciotola e mangerà esclusivamente cibo Renal, l'obeso, come GGNAZZIO, solo cibo ipocalorico, i cuccioli solo kitten. Le gattaiole saranno comandate da un chip che vi permetterà l'ingresso in casetta, vi assegnerà la vostra cuccia, così la smetterete di litigare. All'uscita dalla casetta lo stesso chip vi farà una rapida scansione dei valori per evidenziare eventuali insorgenze di malattie e, nel caso positivo, vi chiuderà nell'apposito trasportino che il solito drone provvederà a consegnare alla veterinaria con tanto di scheda tecnica ed anamnesi personale. Finita la visita ed eventuale degenza il drone vi riporterà alla Colonia. All'uscita, lo stesso chip, provvederà alla somministrazione dell'antipulci ed eventuali medicine che dovrete assumere. Ogni giorno verrà stilato un foglio di presenza ed attività svolte che sarà letto e studiato dall'unità centrale. Avrete riscaldamento personale nelle cucce a seconda della vostra temperatura corporea. Certo, tutto questo avrà un notevole costo energetico, ma sostenibile con impianto solare ed eolico, per sfruttare tutti i giorni di tramontana qua a Monte Malbe. La sostenibilità richiederà comunque un piccolo prezzo da pagare, il bosco della collina verrà raso al suolo per sfruttare i raggi solari e al posto delle cucce esterne estive verranno impiantate pale eoliche. In caso di nuovi arrivi, abbandoni o gatti vaganti senza chip, verrà allertato il gattaro Capo e quella sarà l'unica occasione in cui lo rivedrete, se sarà ancora di questo mondo, in carne, ossa, sigaretta e scarponi infangati. Sarà tutto più veloce, controllato e guidato dall'Intelligenza Artificiale che segnalerà eventuali anomalie all'unità centrale. Sarete così al sicuro! Certo, se ci dovesse essere un chip difettoso, i cinesi lavorano a cazzo, lo sapete, potrebbe capitare che qualcuno di voi rimanga per mesi senza cibo, o ritorni ad essere un senzatetto. Verrà dichiarato disperso, magari in Cina, e potrà passare ad un'altra vita, ricominciando tutto daccapo."

"Capo, 'sto futuro mica mi sa che mi piace tanto..."

"Hai ragione BAIO! Neppure a me. Per il futuro basterebbe una colonia a mo' di rifugio, con casetta di legno e protezioni anti intrusione per umani e canidi e un bel gruppetto di volontari, magari giovani, ma preparati, a cui affidare la conduzione e la cura della Colonia. Cure veterinarie gratuite fatte da studi veterinari privati convenzionati con il Comune, e la costante donazione di cibo da parte delle aziende produttrici che oramai sono solo focalizzate sulla vendita di cibo per PET di altissimo costo. A voi di avere gli sfilaccetti di salmone del nord Atlantico pescato a canna e grigliati su letto di erba gatta bio e colta a mano prima del sorgere dell'alba non frega una mazza! Meglio una massiccia razione di Bundy fresco di barattolo appena aperto!"

"La vedo scura, Capo..."

"Anche io, BAIO, dovremo rassegnarci all'Intelligenza Artificiale, con tanto di pale eoliche."

"Brutti zozzoni, venite qua che oggi c'è pure il bocconcino premio! LELY! Smetti di picchiare PESCHINO ché ti rifilo un calcio in culo!"

"Venite ragazzi, oggi ancora c'è il Capo, quello vero!"



"Capo, ma il tuo ologramma si può mordere?"