lunedì 18 settembre 2023

TEMPI DURI - Il rimbalzo

 Succede.

A volte accade che dei gatti adottati ti tornino indietro.

Ma non sono gattini che per inesperienza dell'adottante che ha troppa fretta di farne dei peluches coccoloni vengono respinti perché non collaborano, oppure perché hanno fatto troppi danni in casa.

Sono gatti adulti, 9 anni, che conosco bene ed ho pure frequentato. Per i maligni casi della vita l'anziana proprietaria non può più seguirli e la soluzione migliore, almeno per me, è quella di riportarli alla base.

Non sarà facile abituarli ad una nuova vita, alla vita della Reggia, dopo 9 anni di solo appartamento, senza conoscere l'esterno: l'erba, le foglie, gli animaletti e gli spazi, e altri gatti. Ma ci si prova e, con  molta pazienza, spero nel successo finale. Certo, per loro sarà un bello shock: cambiano territorio, odori, abitudini e umano di riferimento.

Il mio pensiero va a tutti quei gatti che nella sfortuna sono ancora più sfortunati e che in età più che adulta vengono abbandonati in Colonia o per strada dopo una vita solo in casa.

I due sono PIPPO, un maschio di 9 anni abbandonato nel 2014 vicino alla Colonia Vecchia insieme ai fratellini (i famosi 4 del Perdono) e che alla Reggia ritroverà, sicuramente non riconoscendola, la sorella RINGA.

E TITTI, una gattina recuperata pochi giorni dopo a Perugia, abbandonata a se stessa in un centro sportivo e che ha vissuto per pochi giorni insieme ai famosi 4.

Ora sono ancora spaesati, un poco spaventati da una situazione che non capiscono, e dall'odore di tanti altri gatti che premono per vedere le novità rinchiuse nel salone. PIPPO, che in realtà avevo nominato FOSCO, e TITTI, non ho scelto io il nome in quanto alla Reggia una TITTI c'era già stata, faranno una non breve compensazione nel salone per decomprimersi, poi assaporeranno lentamente l'esterno grazie alla terrazza in sicurezza per unirsi infine agli altri. Non sarà una cosa breve, lo so, e per quest'anno spero proprio di non ospitare altri disgraziati con cui dividere il tempo, sempre più prezioso. 

PIPPI e TITTI per ora stanno là dentro, ancora confusi e un poco spaventati, ma con 4 mura che li proteggono. Non ho fatto foto attuali ai due in attesa che si tranquillizzino, accontentatevi di foto del recupero e qualche altra foto di repertorio.

Forza ragazzi, una nuova vita, spero meglio della precedente vi aspetta!



I 4 del Perdono subito dopo l'abbandono alla Colonia Vecchia - 
Agosto 2014
In primo piano MINA, poi DASH, dietro RINGA e seduto fiero FOSCO (ora PIPPO)


TITTI (a sinistra) appena recuperata
Agosto 2014


TITTI nell'ottobre 2019

Non ho una foto recente di PIPPO, immaginatevi il solito anonimo gatto nero a pelo corto.

domenica 17 settembre 2023

TEMPI DURI - Un barlume di speranza

Ieri visita a sorpresa alla Colonia di Piscille per controllare la situazione ed avere qualche conferma ai miei sospetti.

I soliti 4 gatti sono stranamente in attesa, strano perché non vado mai là la domenica, manca solo la solita LUMACHINA.

Inizio la distribuzione del pasto facendo i soliti richiami.

Dopo qualche minuto si presenta il solito imboscato SOFFIO seguito a ruota dal corteo dei nuovi gattini avvistati mercoledì scorso, come l'altra volta.

SOFFIO mangia di gusto, è un gattone adulto ben piazzato, i piccoli giocano, come è giusto che sia, ma non si precipitano voraci sui piatti col paté. Sono sempre belli lucidi, morbidi e socievoli e con una trippetta che lascia pensare che abbiano fatto già la loro colazione e non siano digiuni da 4 giorni. Sbocconcellano un poco di umido solo per farmi piacere.

Ora la situazione credo sia chiara: i piccoli non sono abbandonati, seguono SOFFIO come capobranco dalla probabile casa che li accoglie, li nutre e li lascia liberi di esplorare il mondo. La stessa casa che ha accolto mesi fa SOFFIO e probabilmente altri gatti che vedo oramai solo saltuariamente e di sfuggita. Non è concorrenza ma un valido aiuto a gatti che comunque non potrei seguire giornalmente, poi gli adulti sono già tutti sterilizzati o castrati. Resta da scoprire quale sia ora la loro base, possibilmente parlare con chi li ospita per capire la loro provenienza, e soprattutto se ci sono gatte da sterilizzare (sono due cucciolate). Capire se è possibile in futuro castrarli tutti (sono esclusivamente maschi) e sapere quale sarà il loro destino; sei gattini sono un bell'impegno col tempo!

Tiro un grosso sospiro di sollievo: non c'è da studiare strategie per toglierli da quel posto di merda dove sicuramente attirerebbero le lamentele dei visitatori del vicino cimitero, si lasciano là a crescere tutti insieme in gruppo.

Sono tutti sani e non malati, decisamente bei gatti, ed arrivano solo se chiamati e al seguito di SOFFIO che quel posto lo conosce bene. 

Non si opera coi gatti ma si parla solo con chi li ospita, la soluzione migliore (forse, c'è sempre di mezzo l'umano).

Con animo sollevato tolgo il disturbo e i piatti utilizzati da terra e vado alla prossima avventura, la seconda ed ultima puntata di una novità che ci ha colpito in pieno ed illustrerò a breve. Ce ne sarebbe anche una terza, una situazione da verificare, notizia giunta di rimbalzo da Marsciano, 30 chilometri e passa distante da Monte Malbe; uno dei tanti misteri insondabili della vita che fanno triangolare notizie da un capo all'altro dell'Umbria invece di arrivare dirette. Un po' come è successo con gli ELCINI che ora, dopo la camera della Reggia, stanno devastando il bosco della Colonia. 

Non ti annoi mai nella vita da gattaro!



I 6 nuovi piccoli di PISCILLE, notare la differenza di stazza del rosso in primo piano e del biancorosso dietro rispetto agli altri.


Ancora loro, il bianco sfumato nero è l'unico che finora ha un nome: BIANCHETTO

sabato 16 settembre 2023

ANNUNCI & DEDICHE - GLI ELCINI IN COLONIA (Aggiornamento)

Nessuno resiste al fascino della gabbia trappola a scatto!

IENA si è perdutamente innamorata del terribile marchingegno e ieri mattina si è fatta trovare pronta, e miagolante, dentro la stessa.

Un poco di timore, misto a paura, ma in poco tempo siamo arrivati in Colonia a ricongiungere il quartetto.

Nel pomeriggio, malgrado la tenue pioggia, tutti e quattro stavano scorrazzando e giocando nel bosco assaporando finalmente la libertà.

E' una gioia per gli occhi vedere la felicità di un gruppo di cuccioli che scopre un nuovo mondo fatto di alberi, foglie, spazi, altri gatti che li controllano attentamente con un misto di nostalgia per la gioventù oramai passata.

Hanno capito che la casetta è il punto di rifugio per ogni evenienza ma ancora devono assorbire le dinamiche della Colonia con i suoi tempi; ci penseranno gli anziani ad insegnargli quando è il momento di giocare, mangiare o dormire.

Questi quattro momentaneamente sono sistemati, ora oggi andiamo a verificare l'effettiva presenza dei sei nuovi cuccioli alla Colonia di Piscille per capirci qualcosa ed elaborare una bozza di strategia per il loro futuro.

La guerra persa continua...


IENA nel bagnetto della sua ex camera
(non vi aspettate ancora foto dei 4 piccoli in Colonia, neppure un satellite della NASA riuscirebbe a fotografarli tutti insieme!)

venerdì 15 settembre 2023

ANNUNCI & DEDICHE - GLI ELCINI IN COLONIA

Giornata di safari grosso ieri alla Reggia.

Gli ELCINI devono sbarcare anzitempo in Colonia, per una novità di cui parleremo prossimamente.

Gli ELCINI non sono manipolabili, per niente; sicuramente la cucciolata più selvatica ed asociale che la Reggia abbia mai ospitato, ma la strategia è già scritta.

Si abituano a mangiare nella gabbia trappola e quando è giunto il momento ZAC! si chiude e si trasferisce in Colonia il tutto.

Tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare: ieri mattina si opera e dopo studiato digiuno il piatto con il prezioso paté viene posizionato dentro la gabbia.

Entrano in due, i più sfacciati, TIBO'PINO' e MEZZACODA e mangiano, gli altri due osservano da fuori. Riescono dalla gabbia ed entra CIUETTA, già ho capito l'andazzo; ci sarà da tribolare assai. Invece rientrano a fare compagnia i soliti due con IENA che osserva sospettosa la scena.

Sono in tre, posso essere contento, la gabbia si chiude e si va in Colonia!

Liberati come da protocollo dentro la casetta ho aspettato senza esito che qualche musino uscisse dalla gattaiola, poi li ho lasciati al loro destino, hanno già capito che la casetta sarà il loro regno.

Il pomeriggio, preoccupato come uno scolaro al primo giorno di scuola sono andato a controllare e nutrire gli altri. Sono ancora dentro la casetta ma non scorgo MEZZACODA, il più abile a nascondersi in qualsiasi buco.

Apro la porta della casetta e lascio loro un piatto di paté, la fame è l'unica cosa con cui puoi dominare un gatto.

Poco dopo si affaccia TIBO'PINO' dalla gattaiola ed esce, scortato da un gran numero di gatti adulti: solito giro verso la ceppaia più vicina e, al primo rumore strano, rientra subito dentro la casetta: cosi va bene!

CIUETTA rimane stesa nella cuccia che già hanno adottato, di MEZZACODA ancora nessuna traccia.

E IENA?

IENA ora convive nella stanza con la gabbia trappola a scatto, senza cibo, solo qualche bocconcino dentro. A ieri sera ancora l'aveva schivata, spero di essere più fortunato stamattina, altrimenti si va ad oltranza, fino alla capitolazione.

E' già un grande stress trasferire cuccioli in Colonia, se ci mettiamo pure quello della cattura c'è da sperare solo di trovare cucciolate abbastanza domestiche, ma non troppo, per fare il tutto.

I Coloni hanno accettato la solita invasione di campo, oramai abituati a trovarsi tra i piedi nuovi gattini. Anche per loro la vita si trasforma in un giorno.

Aspetto fiducioso la capitolazione di IENA, in tempi brevi, e il suo trasferimento in Colonia, anche per sistemare e ripulire i loro spazi che hanno letteralmente devastato. Era giunta l'ora che i piccoli vedessero il cielo ed assaporassero la libertà, spero solo che tutto avvenga per gradi con tempi adeguati per esplorare la loro nuova e definitiva casa!



La prima conoscenza del bosco per TIBO'PINO'

giovedì 14 settembre 2023

OMM... Ospedale Monte Malbe - Campagna sterilizzazione 2023

 Un altro giovane maschietto non avrà mai la gioia di diventare padre grazie al programma di denatatlità felina. Mezza Europa va promovendo il programma di natalità nei vari paesi spaventata dai flussi migratori che rischiano di sostituire le popolazioni e a Monte Malbe si funziona al contrario: meno gatti, più istrici e cinghiali!

Il giovane PANDOLFO ha perso ieri la possibilità futura di avere stormi di suoi discendenti in giro per il bosco; una goccia nell'oceano ancora, ma tante gocce riempiono la bottiglia.

Alla ASL hanno fatto il loro dovere e ora rimangono 4 maschietti da depotenziare alla Colonia della Scuola più i quattro ELCINI prossimi allo sbarco in Colonia, quando sarà il loro momento. Tutto quanto sempre salvo varie ed eventuali (vedi i nuovi 6 cuccioli avvistati alla Colonia di Piscille).

Avanti il prossimo! (tra 15 giorni)



Una non recente foto di PANDOLFO

mercoledì 13 settembre 2023

TEMPI DURI - Doppia sorpresa!!!

 Facciamo il bis al post di stamattina.

Oggi la monotona e noiosa giornata del gattaro Capo è ravvivata solo dal fatto che deve depositare un gatto all'ASL per la castrazione poi, al ritorno già che siamo per strada, un veloce visita alla Colonia di Piscille dai soliti 5 gatti rimasti fedeli.

C'è pure SOFFIO, che sta tornando dopo mesi di assenza, quindi i gatti sono saliti a 6, ma mancano GAZZOSINA e LUMACHINA.

Mentre sto spiattando un miagolio mi avverte della sua presenza: è CUCUZZA, vecchia e sporadica presenza che reclama il pasto.


CUCUZZA

Mancano ancora GAZZOSINA e LUMACHINA.
"Arrivano!" grida Carlo, che ha un pezzo di terra contigua alla Colonia dove coltiva tartufi, per la gioia dei cinghiali "Sono fuori dalla recinzione!"
Strano, penso, quella non è la zona delle due assenti.
"Arrivano, chi?" chiedo.
"I gattini! Sono cinque!"
Oh, cazzo... di passata e funesta memoria.
Dopo un attimo si presentano nell'ordine:
un nero piccolo di circa 5 mesi di età, pelo lucido e ben curato, socievole,
riesco a controllare il sesso, maschio.


Il NERO

Poi si affaccia un rosso, stessa taglia ed età, sempre pulito e curato e socievole. Maschio pure lui.


Il ROSSO

Poi tocca ad un altro rosso, stessa descrizione, pure il fatto che sia maschio.
Arriva anche un biancorosso, bellissimo. Sempre sociale e sempre maschio, ha già le palline scese!


Il BIANCOROSSO

E' la volta poi di un ibrido colore bianco con macchie sbiadite nere.
Stesse caratteristiche e anche lui maschio! Abbiamo stravolto ogni statistica felina!


Il BIANCO NERO con il ROSSO.

Per scrupolo ricontrollo a tutti il sesso, non mi sono sbagliato. Solo una cosa non mi torna, anzi due: la mamma dov'è?
Sembrerebbe una cucciolata di qualche gatta dei paraggi, la solita gatta da topi degli orti libera di partorire quando vuole. Non c'è! E cresce un sospetto angosciante: forse è un abbandono numeroso. L'altra cosa che non mi torna è il BIANCOROSSO: è più grande degli altri e ha le palline già belle scese, sembra avere almeno un mese o due più degli altri. Quindi le mamme sono due, tutte e due assenti. Il dubbio aumenta.
Intanto arriva GAZZOSINA ma le scorte alimentari sono terminate, si va a saccheggiare il trasportino di emergenza dell'auto. 
Sto rimuginando sul fatto quando arriva anche una vecchia desaparecida: la MORA, affamatissima. Parte un'altra scatoletta. Poi, sempre col pensiero altrove e il telefonino morto per via delle foto, mi accorgo di un altro gatto non visto prima: un ROSSO, ancora!, o meglio BIANCO ROSSO con le zampette bianche. Questo è meno sociale ma riesco visivamente a controllare il sesso con facilità: ha due belle pallucche che spuntano, altro maschio. E un'altra cosa che non torna: è più grande degli altri, come l'altro BIANCOROSSO, quello bello con le palline.
Riordino la situazione: sono due cucciolate di 5 e 6/7 mesi riunite, non c'è una mamma, ma potrebbero essere altrove. Potrebbe essere un abbandono multiplo contemporaneo di due cucciolate come nel 2019?
Interrogo Carlo: è la prima volta che li vede.
Il dubbio feroce è che si siano liberati di due cucciolate nello stesso tempo e si siano riunite per fronte comune alle insidie del nuovo luogo.
Scopriremo l'arcano solo con le prossime visite e decideremo il da farsi, escludendo la possibilità di spostare i cuccioli alla Colonia Nuova che già, a giorni, deve subire l'arrivo degli ELCINI. 
Nel frattempo arriva la ritardataria LUMACHINA miagolante ed implorante un poco di umido.
"Tutto finito LUMI! Accontentati delle crocchette e riporta i piccoli a casa loro! (se ce l'hanno)"


La visibile differenza di taglia tra il BIANCOROSSO bello e il NERO

E pensare che era una giornata noiosa...

martedì 12 settembre 2023

TEMPI DURI - La sorpresa

 E' un flash, pochi secondi, quello che non ti aspetti, ma l'immagine di quei pochi secondi basta a spingerti a curiosare per confermare il tuo dubbio.

Ieri mattina, a un paio di chilometri dalla Colonia, vicino ad una traversa della strada principale, ho visto un gatto, bianco e nero, un banale bianco e nero di taglia media, possibile femmina. E lei ha visto me, viaggiavo piano ed ho avuto il tempo di osservarla con attenzione, come lei con me.

Poi il dubbio, feroce e persistente: io quella gatta già la conosco.

A casa, nell'archivio fotografico de I Gatti di Monte Malbe vado a controllare se il dubbio fosse effettivo o è il caso di rallentare un poco con i gatti.

Il dubbio è lecito; non esiste certezza assoluta, non c'era il tempo di estrarre il telefonino e fare una foto per il confronto inconfutabile, ma dell'immagine impressa nella mia memoria mi fido assai.

XILELLA, la giovane gatta bianco e nera arrivata in Colonia a gennaio 2020 e scomparsa ancora prima di essere sterilizzata poco dopo

Le Meterore -XILELLA

è ricomparsa. E' rimasta al Monte. Forse é solo una gatta padronale che seguiva l'istinto di accoppiarsi ed era venuta in Colonia a vedere la situazione.

Comunque era lei, ne sono sicuro, e il mio pensiero l'ha subito riconosciuta.

Ciao XILELLA, sono contento di averti rivisto, in buona forma a zonzo, come sono pure dispiaciuto di non essere riuscito a catturarti per la sterilizzazione.

Fai la brava e vedi di non riempire quella parte del Monte di gattini, ma forse eri stata già sterilizzata, eri poco manipolabile e senza l'apicectomia all'orecchio destro, e io non sono Frate Indovino.

Fai buona vita!



Ultimi giorni di XILELLA in Colonia
Febbraio 2020