mercoledì 17 ottobre 2018

ARRIVI & PARTENZE (PENNY)

Potrebbe essere un bel giallo, "L'alibi perfetto", invece è una vecchia storia che si ripete: un nuovo arrivo alla Reggia.
Non il solito randagio vagante, tutto acciaccato e sporco, affamato, intero e poco sociale, ma una gattina giovane, un anno o poco più di età, ben tenuta ma affamatissima, timorosa ma non asociale; forse una gatta di casa di cui si sono sbarazzati gettandola dentro al cancello.
Me la sono vista comparire ieri sera mentre cenavo sul terrazzo della cucina a divorare crocchette con una foga incredibile. Appena l'ho vista si è allontanata qualche metro poi ha ricominciato a scrocchettare. Per osservarla meglio le ho offerto un piattino di umido che ha apprezzato. 
Tra me ho pensato che forse era solo la gatta di qualche vicino che incuriosita dalla presenza di tanti altri gatti fosse venuta a dare una semplice occhiata e, già che c'era, anche a fare uno spuntino. Ma era troppo affamata.
Una gatta persa?
Ho scorso subito la rubrica "Gatti smarriti a Perugia e dintorni" su Facebook, ma nessuna gatta delle sue caratteristiche risultava scomparsa.
Mi sono detto che la riprova l'avrei avuta il giorno dopo, cioè oggi.
Infatti nel tardo pomeriggio è tornata sul terrazzo insieme agli altri 20 questuanti che inscenano la commedia "Morire d'inedia in un caldo tardo pomeriggio di ottobre".
Appurato che oramai è "dei nostri" in quanto pacificamente accettata dagli altri (forse allora sarebbe meglio scrivere "dei loro") e che è (purtroppo) femmina e in età altamente riproduttiva e quindi bisogna accelerare la socializzazione per togliere questo pericoloso optional ho ripensato ad alcuni segnali che nei giorni precedenti avevo avuto ma che avevo erroneamente giustificato.
1) Il consumo notturno delle crocchette sul terrazzo era aumentato vertiginosamente, ma è tornato SPELACCHIO e si sono riaffacciati pure GASTONE e PAPERINO, gatti di altre proprietà. Quindi ci poteva stare...
2) L'altra notte, in una delle mie frequenti alzate, avevo sbirciato dalle persiane sul terrazzo vedendo un gatto grigio che scrocchettava. Ma, vuoi la penombra e la visuale limitata e il ricoglionimento delle 02,00 avevo scambiato quel gatto per GIANO. Comprensibile...
3) Ieri nella legnaia mi era schizzato via, improvvisamente, un gatto grigio, spaventatissimo e velocissimo. Quello è il solito posto diurno di ZOLLETTA, forse dormiva e l'ho spaventata. Eppure ZOLLETTA, essendo obesa, non è mica così veloce! Stavolta una piccola perplessità era rimasta. Ma una perplessità non è una prova...
Per fortuna PENNY (così battezzata) si è consegnata spontaneamente autoaccusandosi delle razzie notturne alle crocchette e svelando il suo nascondiglio nella legnaia. 
Peccato, con tutti questi alibi l'avrebbe sicuramente fatta franca per un'altra settimana...

L'apparizione di PENNY

Il ritorno nel tardo pomeriggio

PENNY integrata alla tribù dei Morti di Fame

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