giovedì 5 dicembre 2024

ARRIVI & PARTENZE - I Profughi

 La storia è semplice: è deceduto l'umano, dove stavano non potevano più stare per incompatibilità degli umani vicini e bisognava spostarli.

Il problema è che sono 6!

La matriarca, madre degli altri 5, domestica e socievole va con la vedova del defunto, a cui è legata, e la vedova viene trasferita dai figli in un paesino fuori Perugia. Gli altri 5, tutti fratelli cresciuti asociali all'aria libera e non adottabili devono trovare una nuova collocazione dove vivere il resto della vita (hanno tra i 3 e 4 anni).

Il paese di origine non li vuole, Lampedusa neppure, per l'Albania ci sono problemi, cosa meglio della Reggia?, pensa il giudice.

Ma non tutti e 5! I fratelli vengono divisi: 2 da una volontaria vicino Monte Malbe, gli altri 3 ad ingrossare le fila della Comunità felina della Reggia, che notoriamente accoglie porci e cani.

3 giovani disgraziati, tutti bianchi e neri, 2 femmine e un maschio con l'unico riferimento rimasto di essere imparentati tra loro e cresciuti insieme.

Almeno uno dei 3 riferimenti felini rimane!

Si trovano in un nuovo sconosciuto territorio, chiusi in una grande stanza, loro che sono nati e vissuti sempre all'aperto, con un nuovo umano che li alimenta e parla loro come se fossero degli scemi con gravi deficit cognitivi, ma il paté Almonature è graditissimo, il Bundy va bene lo stesso e con gli straccetti Stuzzy per gatti sterilizzati ci puoi fare colazione tu, sconosciuto umano!

A proposito, almeno sono tutti e 3 sterilizzati, non vaccinati e testati, ma almeno un problema ce lo siamo tolto in partenza.

L'organizzazione umanitaria che ha gestito il trasferimento è Monica, quella di CERCHIO, già definita dal Capo "Quella dei gatti difficili".

Neppure questi 3 nuovi profughi sono facili, schivi, non abituati al contatto umano e alle mura domestiche e preoccupati per i numerosi odori e rumori degli altri gatti di casa che ancora non conoscono.

Non ci fosse stato il problema della loro incolumità sarebbero potuti rimanere per il resto della loro vita nel loro territorio, ma si sa, gli umani riescono a fare danni irreparabili con i gatti!

Primo danno: nutrire la matriarca senza preoccuparsi di sterilizzarla al momento giusto; risultato, 7 cuccioli praticamente randagi, poi 2 sono scomparsi e sicuramente se li è ripresi la Natura.

Poi nutrire i 5 rimanenti, ma qui Monica ci ha messo la pezza sterilizzandoli tutti. Infine la non accettazione da parte dei vicini.

Ora, nella cameretta dei ricoveri mi ritrovo 3 mezze belve adulte in attesa di capire che la loro sopravvivenza alimentare dipende dallo sconosciuto umano per poi sbarcare all'esterno e diventare, nei piani, gatti del garage, che non devono avere grosse interazioni con l'umano se non lo desiderano. Più facile a dirsi che a farsi, vista la precedente esperienza con CERCHIO! (A proposito abbiamo fresche notizie e appena possibile vi aggiorneremo!)

Finiamo così l'anno con ospiti in casa che dobbiamo tranquillizzare, istruire e poi sostentare.

I Gatti di casa sono estremamente curiosi dei nuovi arrivi: pattugliano costantemente la porta chiusa della camera per conoscerli, o per depredarli dei pasti e delle crocchette a loro disposizione.

Questa è la nuova situazione a fine 2024: I Profughi attendono con pazienza di scoprire il nuovo mondo promesso e intanto se ne stanno rintanati per non essere osservati.

Di loro manca ancora una straccio di foto, vi dovete accontentare di quello che passa la Reggia!

Manca pure un'altra cosa, che ha sconvolto il Capo: i 3 Profughi non hanno neppure un nome, i classici gatti di nessuno, condannati a vivere di stenti e carità.

Con pazienza lavoreremo di telefonino, flash e fantasia.

Solo una delle 2 femmine viene chiamata BELLONA: è una bianco e nera a pelo lungo, molto simile al caro e disgraziato LEVANTE di anni fa.

Speriamo sia più fortunata...

Ben arrivati Profughi! Alla Reggia niente giudici ma solo paté Almonature di cui siete ghiotti!



Foto dei PROFUGHI reperita in rete


martedì 3 dicembre 2024

COMPLEANNI - MILKA

 Primo compleanno alla Reggia ieri per la giovane MILKA, approdata a Monte Malbe per iniziare a fare la vera vita da gatto dopo un abbandono traumatico.

La piccola è guarita dagli inevitabili acciacchi di stagione, nascere a ottobre è sempre un problema, ha trovato altri giovani amici ad accoglierla e si è ben integrata nella numerosa comunità della Reggia.

Gattina, è rimasta sotto taglia per l'età che ha, sveglia, indipendente ma coccolona col Capo che ha visto in lei la degna sostituta de La SCEMINA, vive con gioia ed armonia la sua nuova vita di Gatto di Monte Malbe.

Pulita, poco invadente ma desiderosa di attenzioni, cauta nel mangiare e obbediente: quello che al Capo piace!

Rimarrà un piccolo microbetto, un poco obeso, ma sempre con deficit di crescita. Ha fatto tutto quello che doveva fare ed ora si deve solamente godere la vita, con i suoi alti e bassi, ma libera, in compagnia e controllata in tutto e per tutto.

La vita che ogni gatto si meriterebbe!

Auguri piccola, dal buio di un cartone al gelo di una anonima gabbia ne hai passate in tenera età! Ma ora solo giochi, riposo e caldo!

Auguri MILKA!



MILKA
"Com'è il mondo da quassù?"

giovedì 28 novembre 2024

ARCHEOLOGIA FELINA - Il Capostipite

 




         IL CAPOSTIPITE  





E' lui il vero Capostipite de I Gatti di Monte Malbe, non è arrivato per primo, superato da BUMBI e dalla randagia PALLINA e le sue figlie, ma a tutti gli effetti è lui che ha dato il là alla storia, praticamente ha combinato la frittata.

Maggio 2000, sono a letto influenzato alle via respiratorie e a quelle intestinali mentre sarei dovuto essere altrove; niente popodimenoché all'estero, a correre una delle Marathon di MTB più dure e prestigiose d'Europa col solo obiettivo di arrivare in fondo tutto intero.

Rimane solo la ricevuta dell'iscrizione già pagata, e piuttosto cara, per soffrire come un cane per più di 10 ore consecutive, e l'insoddisfazione di non essere là a tritare una bici quasi nuova.

Ma veniamo a bomba.

A letto, spossato da una notte d'inferno, Micia mi comunica che fuori dal cancello di vicini ci sono 3 piccoli gattini abbandonati, ma io non ne dovevo sapere nulla altrimenti sarebbero arrivati a casa.

Con le ultime forze rimaste e un poderoso calcio nel culo la mando a raccattare i 3 piccoli.

Ne torna solo con 1; la vicina del fosso, quella di PAPERINO e UEBI, la ha preceduta e se li sono divisi (aneddoto poi confermato dalla vicina stessa, il Capo è un malfidato di natura).

Ci tocca un tigrato piccolo, forastico, che soffia ma mangia come una betoniera.

Non si trova un nome adatto a lui, ci pensa il Capo a darglielo mentre vede una tappa del Giro d'Italia alla tv dove è ospite Eddie Merckx: CANNIBALE (Merckx, appunto).

In poche settimane CANNIBALE diventa il vero padrone di casa: dorme sul lettone e tutto gira intorno ai suoi fabbisogni.

Vaccinato, poi castrato, curato da quei piccoli e fastidiosi problemi che affliggono i cuccioli, CANNIBALE cresce e diventa il classico gatto obeso di casa: mangia solo Gourmet Gold al pollo (almeno finché non arriva CESARE). Qualche piccolo problema di convivenza con PALLINA, che lo vorrebbe riportare dove era stato trovato, mentre con BUMBI la vita scorre tranquilla. 

Attraversa ben 17 anni di vita alla Reggia, conoscendo innumerevoli colleghi dal passato burrascoso come il suo, il cane CHARLIE (abbandonato alla Colonia Vecchia, ancora lontana a venire nella storia).

Scompare nel bosco il 4 giugno 2017, mai ritrovato.

E' lui che ha dato l'inizio all'accoglienza ufficiale di profughi alla Reggia, è lui che per primo viene considerato un vero Gatto di Monte Malbe, è lui che, nel bene e nel male, ha dato lo spunto definitivo al Capo di "ristrutturare" in maniera decente la Colonia Vecchia.

Nella memoria del computer rimangono numerose sue foto, anche alcune cartacee, ma le più recenti. Le più vecchie se le è mangiate la tecnologia durante i travasi da un pc all'altro. 

Ufficialmente era il gatto di Micia, non il mio; io ho sempre preferito la versione randagia dei felini, TAZZA in primis.

CANNIBALE scatena una valanga di ricordi, belli e brutti, e sicuramente rimane la memoria storica della Reggia; quello che potrebbe raccontare lui io manco me lo sogno.

Un saluto, CANNIBALE, mi ha fatto molto piacere ricordarti in un buio mattino invernale alla Reggia!

P.S. Sei figlio di una Marathon mancata, ricordalo che avresti potuto chiamarti invece Salzkammergut!



CANNIBALE nel suo posto preferito: 
a sonnecchiare tra i due cuscini del letto

mercoledì 27 novembre 2024

STORIE BREVI DI FAME ED ANARCHIA - Ci risiamo!

Ci risiamo!

I Gatti della Colonia Nuova sono molto sensibili al problema della fame nel mondo.

Ciclicamente sentono il bisogno di ospitare e nutrire quei selvatici disgraziati che li passano a trovare alla casetta nel bosco.

Era già successo diversi anni la con l'istrice ODOACRE e la sua famigliola, poi con i numerosi ricci vaganti, pure con dei cerbiatti!

Ma la vera passione sono le volpi; diverse ne abbiamo ospitate e nutrite duranti gli anni. Mai avuto problemi, anche i selvatici consci del fatto che è meglio non creare problemi per non perdere la fortuna trovata, si adeguano allo stile di vita dei Coloni. Vengono, mangiano, bevono, i ricci scacacciano qua e là, gli istrici tendono a fregarsi ciotole e coperte dalle cucce esterne, ma nulla di irreparabile. La sana convivenza è alla base di tutto!

Già ad inizio estate avevo notato la presenza di nuovi visitatori: consumo industriale di crocchette (quelle buone!, quelle per i visitatori, di seconda scelta, venivano divorate di meno e a volte avanzavano). Consumo eccessivo di acqua, ma è stata un'estate torrida, e tappetini spostati insieme alle copertine esterne più leggere.

"Cos'è diventato qua la notte? Un luna park?" avevo ammonito tutti cercando di riportarli all'ordine.

L' ipotesi più probabile era mamma volpe che portava la sua cucciolata a sfamarsi di crocchette (Brekkies graditissime), poi giochi, magari anche con la partecipazione di qualche Colono cucciolo.

Da alcuni giorni notavo un piccolo particolare mai prima riscontrato in Colonia, da I Morti di Fame o a Piscille è all'ordine del giorno.

Cacca di volpe disseminata qua e là come a segnalare un territorio di proprietà e marcarlo.

Comunque il consumo di crocchette (disseminate in 7 ciotole) e di acqua era sempre eccessivo, anche per un selvatico di grandi dimensioni, che però non riesce ad entrare nelle gattaiole.

Poi un pomeriggio il disastro: tavolo esterno rovesciato, cucce esterne spostate (e sì! che pesano assai!) bordi in legno di una gattaiola masticati come a volerla allargare. Mi sono preoccupato per la presenza di cani randagi vaganti, con la caccia aperta i cacciatori di merda ne perdono a dozzine, e quindi altamente pericolosi per i Coloni.

Ma gli stessi erano tranquilli, per niente turbati da quanto successo e tutti presenti ed interi.

Giochi estremi a cui tutti hanno partecipato nella notte?

Da alcuni giorni i segnali sono più chiari: le marcature esterne con la cacca sono aumentate, quindi le volpi sono più di una, quindi è possibile che mamma volpe e la sua cucciolata (o quel che ne rimane), ora adulta, continuino a frequentare nottetempo la Colonia per mangiare e bere.

Santa foto trappola ad infrarossi aiutami tu!

Poi giorni fa ho intercettato sotto la Colonia una giovane volpe, bellissima! un pelo marrone scuro molto curato e una coda mai vista.

Una volpe giovane decisamente in salute! (per forza, con tutto quello che mangiano!)

E sempre per il fatto che 1 più 1 fa 2 e più 1 fa 3 le nebbie si sono diradate.

La notte, ma anche di mattino presto, la casetta è mèta di pellegrinaggio di volpi, istrici e ricci che oramai hanno familiarizzato coi Gatti e trascorrono insieme del tempo per giocare insieme.

Solo per un paio di giorni i visitatori hanno latitato, sicuramente disturbati dal troppo traffico di cercatori di funghi e castagne (quelli che spesso si perdono nel Monte e bisogna sciupare risorse, uomini e mezzi per ritrovarli: ma lasciateli là che almeno anche i lupi mangiano!).

Ora sono tornati e ogni pomeriggio, oltre a registrare i danni fatti bisogna controllare che non ci sia ancora qualche selvatico addormentato dentro ad una cuccia esterna (graditissime da tutti!).

Le ciotole delle crocchette sono tutte vuote e lustre come avessimo una lavastoviglie in Colonia. Le ciotole dell'acqua sono da riempire, le cacche da raccogliere e gettare nel bidone, aculei souvenir da raccogliere ed unire agli altri ritrovati per aumentare la collezione.

In poche parole: maggior lavoro per il Capo.



Nel 2021 ci veniva a trovare spesso TERESINA


Nel 2022 era la volta della vecchia CATORCETTA
che addirittura dormiva dentro la casetta

martedì 26 novembre 2024

GATTI INQUIETI - SILVANone

E' poco citato nel Blog, ma non è un'ombra; ogni santo giorno si piazza appena fuori dalla recinzione della Colonia ad osservare gli altri Coloni che consumano il pasto, aspetta pazientemente, poi entra nella casetta a sgranocchiare crocchette, unico suo alimento.

Una presenza fissa, quasi inosservata, e questa è la sua "salvezza".

Comparso per la prima volta a marzo 2019 ai margini del campo sotto la Colonia, non sappiamo ancora se fosse un abbandono o un semplice randagio vagante. Fatto sta che SILVANone si è aggregato alla Colonia, grazie soprattutto alle crocchette fresche ogni giorno. Interagisce con gli altri gatti della Comunità e non desidera troppe attenzioni dall'umano presente. Dapprima schivo e spaventato oramai tranquillo del fatto che l'umano gli ha promesso l'immunità dalla castrazione.

E' anziano, oramai, non avvicinabile e di difficile cattura: perché rischiare di compromettere il sottile equilibrio di fiducia che si è creato tra lui e l'umano per un'azione oramai poco utile: quelle cose da togliere poco gli servono ora e non manifesta eccitazione per i classici periodi di calore del Monte.

Con la vecchiaia si è reinventato un nuovo ruolo: il nonno premuroso, protettivo e dispensatore di consigli ed esempi su come affrontare la vita da randagio.

Ha prima tirato su la generazione dei NASCONDINI e BIELLA, poi quella degli ELCINI, sua grande passione.

In 5 anni di permanenza ai margini della Colonia avrà divorato qualche tonnellata di crocchette, con netta preferenza delle Brekkies. Non ha mai avuto acciacchi o momenti bui della vita, e ora comprende benissimo il suo nome e quando l'umano conversa con lui.

In 5 anni non è stato mai toccato o sfiorato, mai una dose di antipulci l'ha macchiato, mai un piatto di umido lo ha ingolosito, tranne la curiosità legittima per la rinnovata pasta al makarel.

Ogni tanto scompare qualche giorno, o se ne sta rintanato in qualche posto isolato o va a trovare vecchi amici, non è lecito saperlo.

SILVANone sarà un pesante "crostino" nell'eventualità che abbia dei problemi di salute, ma noi siamo ottimisti e speriamo che quando arriverà il suo momento scomparirà per sempre senza lasciare tracce. 

L'ho inserito tra i "Gatti Inquieti" ma SILVANone inquieto non è, è solo un gatto molto riservato, con un passato enigmatico che vuole continuare a vivere senza problemi.

Forse, ma dico forse, SILVANone è pure il gatto più anziano che ora sta in Colonia, ma, naturalmente, non è lecito saperlo.

Ciao SILVANone, abbi cura di te!



Un raro primo piano di SILVANone

domenica 24 novembre 2024

MMM - Monte Malbe Magazine - Novembre 2024

- Stavolta ho fatto i compiti in anticipo! - afferma S.E. CARDINALE porgendomi la bozza del nuovo Magazine.

COLONIA DE I MORTI DI FAME

La diplomazia non è riuscita a fermare lo scontro tra il Capo e la Squilibrata. Il primo si è informato da un'amica comune sulle intenzioni della seconda, la seconda lo ha sommerso di insulti, improprerie, offese e tutto il dicibile telefonicamente. Il Capo ha replicato col suo solito diretto e irrevocabile vaffanculo. 

Comunque la Banda Squilibrio continua a pasteggiare gratuitamente ogni pomeriggio, incurante degli screzi e delle incomprensioni umane: Bundy, Almonature, Expecial, crocchette Brekkies, Gemon, Iams e Almonature alla faccia della "piattinara della Rosetta*" che accusa il Capo di dare ai SUOI gatti solo schifezze da McDonald mentre lei cucina prelibatezze anche per i numerosi gatti della Colonia. 

"Oltre che stupida è pure maleducata, non vi preoccupate!" il commento del Capo a tutta la Banda riunita in attesa del meritato pranzo.

*ROSETTA - Premiato ristorante in Perugia.



L'estate della Banda Squilibrio al 41bis,
altrimenti i gatti si perdono.

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Tutto procede per il meglio. MEZZACODA è stato assente per un giorno e lo stesso giorno è stato avvistato un gatto con le stesse caratteristiche da I Morti di Fame mentre PAVESINO gli spiegava che quella non era la sua zona. E' intervenuto il Capo a portare la calma e studiare il nuovo gatto, anche lui con un mozzicone di coda, tigrato, giovane, terrorizzato da PAVESINO, ma non era MEZZACODA che aveva sconfinato: troppo scuro e snello. Un giovane vagante o uno dei fantomatici della Squilibrata. Comunque il giorno dopo MEZZACODA era in Colonia a mangiare come una betoniera. Stessa cosa fa la volpe (o le volpi) che vengono ogni di a verificare la qualità delle crocchette. Una giovane avvistata sotto la Colonia e di una bellezza sconvolgente.
"Gli avanzi della mensa della Caritas fanno miracoli!" ha sottolineato il Capo con ghigno da stronzo.


Oggi pasta al makarel!

REGGIA DI MONTE MALBE

A parte gli starnuti, la diarrea e il fatto che la vecchia LOTTA ogni tanto cerca di evadere sulla strada e ancora non abbia capito a cosa servano le cassettine igieniche tutto viaggia come sempre. Il consumo di Scottex e di spray igienizzante è ai massimi storici!


GIGIA
altra raffreddata di stagione

COLONIA DELLA SCUOLA

Un'oasi di pace: lontani da squilibrate, gatti acciaccati e raffreddati, gli scolari mantengono la loro dignità di gatti della parte alta del monte continuando la loro grama vita senza lamentela alcuna.


"Gli avanzi della mensa della Caritas"
sono molto graditi agli intrusi della Scuola!

NOTIZIE DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE

Tutto tranquillo e sotto controllo, gli 8 componenti fissi aspettano con ansia Gli avanzi della mensa della Caritas avanzati dalle altre Colonie per poter nutrirsi.


SOFFIO
"Buongiorno Capo!"