TEMPESTINA tra le foglie
Reggia - Dicembre 2007
La storia de I Gatti di Monte Malbe, due bande di felini semirandagi che hanno adottato un umano in cambio della loro sussistenza giornaliera. (Vai a Presentazione)
Il grande caldo ha mietuto una vittima illustre, il grande PAPERINO, il primo piccolo salvato dalla Colonia Vecchia, fradicio di rinotracheite mentre il fratello PAPERONE ci ha rimesso le penne in tenerissima età, se n'è andato. Si potrebbe dire serenamente, stroncato dal caldo, senza patologie apparenti, solo l'età avanzata gli ha fatto cedere il cuore.
Me lo immaginavo che questo sarebbe stato un anno pesante per il suo vecchio corpo; non ci era mai venuto a trovare, come sempre, segno che risalire il fosso da casa della vicina da cui si era autoadottato un quindicina di anni fa era diventato impresa ardua per le sue forze residue.
Allora quest'anno ero sceso io, dalla strada, non dal fosso, a salutarlo e fargli le solite quattro coccole, gradite e contraccambiate.
Figlio della grande SCIRE', fratello minore di OFELIA, se n'è andato uno degli ultimi pezzi storici di Monte Malbe.
Abbandonato a giugno 2007, insieme a SCIRE', a OFELIA e al fratellino sfortunato PAPERONE, è stato prelevato, curato e salvato.
Il primo gatto di Colonia portato alla Reggia, a cui si sono aggiunte poi OLIVA e TEMPESTINA.
Dopo un paio di anni faceva la spola tra la Reggia e chissà dove, segno che aveva trovato un'altra sistemazione, sistemazione che ha abitato fino alla fine.
Me lo sono ritrovato anni fa dalla vicina del fosso in occasione di una visita a UEBI, anche lui autoadottatosi dalla vicina, e il mistero si è sciolto.
Per lunghi 15 anni è tornato costantemente a trovarmi.
Ciao PAPERINO, ti ricorderò con una delle tue prime foto, appena guarito e con l'ultima, in occasione della mia visita un mese fa.
Ciao Grande, porta i miei saluti a Mamma SCIRE', che porto sempre nel cuore e a OFELIA e PAPERONE!
"Ragazzi, non so più come dirvelo! Il tavolo serve per preparare le razioni, non si mangia sul tavolo!"
Sono 20 anni che glielo dico...
E' luglio!
E come ogni luglio che si rispetti arriva qualche bisognoso a chiedere assistenza!
E' successo ieri pomeriggio mentre lasciavo la Colonia, terminato il "lavoro".
"Chi è quel gatto steso sul sentiero?" ho domandato alla Supplente "PANDOLFO?"
"No! PANDY (diminutivo affettuoso) sta qua!"
"Allora RENATINO, anche se non sembra tutto bianco!"
"Neppure, RENATINO (lui è povero, il diminutivo neppure ce l'ha!) è nella casetta a mangiare le crocchette!"
"Oh, cazzo! (di tristi e ripetute memorie)"
"Mi sa di sì!"
E giù di festeggiamenti anche oggi! Sempre in Colonia!
I fratelli maggiori di CANASTA, FLIPPER e BACIO, recuperati quasi esattamente un anno prima, compiono i 6 anni di permanenza a Monte Malbe.
Tutta un'altra pasta rispetto alla sorella minore tricolore; socievoli, sempre presenti al pasto e con loro non è un safari per mettergli l'antipulci, FLIPPER è stato "battezzato" proprio ieri con la siringa.
Avevano anche una sorella, la dolcissima CINZIA, adottata ad un amico poi scomparsa dai radar, come l'amico, e temo di aver fatto l'ennesima cazzata di adozione.
Allora mi chiedo: come fanno le fatiscenti animalare a spacciare gatti e gattini su Facebook come fossero caramelle e mai essere colte dal dubbio di aver sbagliato qualcosa?
Ma certo! Loro fanno affidi, post-affidi, visite a sorpresa, dirette via WH per controllare lo stato del gatto adottato! Ma fatemi il piacere! Nella maggior parte dei casi è solo un conto matematico: un gatto in meno da curare e mantenere, lo sposto (talvolta salvo) dal punto A al punto B, poi il problema è esclusivamente del gatto.
Certo, a loro discapito, non esiste l'adozione perfetta e sicura, quella che ti fa dormire sogni tranquilli, ma allora non vantare le 1000 e 1000 adozioni fatte durante l'anno come se da sola avessi risolto il problema del randagismo felino!
Ma lasciamo queste pochezze di gente improvvisata ma che vuole comunque i massimi riconoscimenti e passiamo a tagliare la torta e stappare lo spumante.
Auguri FLIPPER e BACIO, mai avreste pensato di passare dal vano motore di un frigorifero industriale alla libertà del bosco!
Ma... può succedere anche questo! (per fortuna!)
Questo mese è tutto un festeggiare compleanni!
Un motivo ci sarà, e non è civile.
5 anni, 5 anni dal recupero di CANASTA, della Premiata Famiglia Dulcinea, recuperata dopo un anno quasi esatto (domani abbiamo un altro doppio compleanno) dai fratelli.
"Non ci si può mai fidare!" è il motto aleggiante dopo che le volontarie volonterose della prestigiosa associazione si erano "dimenticate" dopo un anno di sterilizzare la mamma che ha sfornato un paio di cucciolate in una situazione abbastanza critica.
In due tappe, a distanza di un anno, 5 piccoli sono riuscito a catturarli e trasferirli in luogo sicuro per non perdere il controllo della situazione (di questi 5, 4 erano femmine; pensate che casino dopo un anno!) la mamma sterilizzata con prova (il Capo non si fida più neppure di se stesso), i rimanenti scampati alla cattura non si sa che fine abbiano fatto.
CANASTA fu ingabbiata insieme alla sorella LUISA, che poi la FIP ce la portò via in Colonia dopo pochi mesi, ed ora vive egregiamente nella sua piena asocialità con gli umani (come darle torto!) in Colonia e festeggia il suo 5 compleanno di arrivo a Monte Malbe (Reggia per lo stallo e le profilassi riuscite a farle). E' spesso in compagnia di FLIPPER e BACIO, fratelli del parto precedente e questa la dice lunga sugli istinti felini, mai si erano visti ma il DNA ha riconosciuto tratti familiari.
E' bella, scaltra, amichevole con i colleghi, diffidente assai col Capo, ma ben integrata nella Comunità felina del bosco.
Auguri CANASTA, sono già passati 5 anni dall'inizio della tua nuova vita!
20 luglio 2004; in un torrido pomeriggio estivo il Capo scopre casualmente la presenza di un manipolo di gatti randagi presso un giardinetto del convento di Monte Malbe. Esclusa una cucciolata di piccoli sono tutti adulti e non messi male. Il giorno seguente il Capo torna per aiutare la cucciolata, ma non c'è più!
Col tempo viene a sapere che una gattara che si occupava saltuariamente di quei gatti, nota spostagatti della zona, li ha prelevati e della loro fine non è lecito sapere.
Ma i gatti adulti hanno capito già con chi hanno a che fare, hanno trovato il pollo! Alcuni si dimostrano particolarmente sociali ed affamati.
Si informa ancora e viene a conoscenza che la spostagatti viene quasi esclusivamente per verificare se ci sono nuove cucciolate abbandonate o nate lì; Sì! Non tutti i gatti e le gatte sono sterilizzate!
Inizia il duro lavoro di riordino di quella Colonia composta da un piccolo gruppo di gatti che il Capo ricorda sempre con estremo affetto: il famoso "Zoccolo duro della Colonia".
SMERALDONE con la compagna ALALA' e la figlia SMERALDINA, ROSINA della COLONIA, PACCOLINO, La BOMBONA e le sorelle MICIA e BERENICE; col tempo tre di loro finiranno la loro carriera di randagi ospitati alla Reggia.
Molte cose sono successe in quel fazzoletto di terra negli anni: una feroce riorganizzazione, piaciuta molto ai gatti, ondate di abbandoni che non sempre si è riusciti a tamponare, da senzatetto i randagi sono diventati usufruttuari di un piccolo, sporco e umido locale. Poi lo sfratto e un crociata anti felini condotta da chi meno te lo aspetti.
Ma arriva la rinascita: a suon di minacce di denunce o peggio si ottiene un altro fazzoletto di terra, meno esposto e visibile, in mezzo al bosco.
Qui la Colonia rinasce e con gli anni si stabilizza intorno ai 25 componenti.
Tante cose sono cambiate in 20 lunghi anni: 3 Capocolonia, dal fiero SMERALDONE all'indimenticato TAZZA all'attuale BAIOCCO. Centinaia di felini sono transitati, in parte adottati, alcuni scomparsi o deceduti, migliaia di scatolette e quintali di crocchette sono state consumate.
Ma, come dice Vasco Rossi: "Noi siamo ancora qua!" E contiamo di riamanerci altri 20-40-60-100 anni, magari cambiando la casetta di legno nel bosco, che mica è eterna!
20 anni di lotta contro l'ignoranza umana, la sua cattiveria e falsità, 20 anni di sconfitte ma anche piccole ed indimenticabili vittorie. 20 anni nati per caso e dopo 20 anni nulla è più lasciato al caso. 20 anni in cui abbiamo aperto "filiali" in città e su per il Monte, aiutando altri gatti bisognosi.
20 anni vissuti anche pericolosamente...
Auguri Colonia di Monte Malbe - Convento!