venerdì 14 gennaio 2022

IL GATTARO SURGELATO

 




    LA CUCCIA DEL CAPO





Mercoledì 12 gennaio 2022, ore 14,30: scadenza dello stato di libertà provvisoria di MECO per ultima chiamata alla sterilizzazione.

Sotto una tramontana che non perdona (Gattaro e Gatti) si apprestano gli ultimi dettagli e si posiziona la gabbia da cattura in prossimità del Punto X, la zona preferita di MECO per il pasto.

L'allenatore BAIOCCO rimesta subito le carte e sposta al Punto X TURMALE', RALF e AVANA, i gatti più voraci della Colonia, liberando MECO e posizionandola al Punto Y.

La gabbia viene prontamente spostata al Punto Y con ancora TURMALE' dentro che pasteggia con i gustosi bocconcini da acchiappo del gatto da sterilizzare.

Si ricarica l'esca con del profumatissimo Whiskas Geflugel in sauce opportunamente riscaldato per sprigionarne l'inconfondibile aroma.

Aroma che però cattura subito l'attenzione di FLIPPER (e il suo appetito).

Pazienza, MECO sarà ancora più tranquilla che se entra ad assaggiare i bocconcini non le succederà nulla. Si aggiunge platealmente di nuovo l'esca (che stavolta cattura CORNIOLA) mentre MECO viene sollevata dal Punto Y a quello Z dal solito bastardo allenatore BAIOCCO.

Spostare la gabbia da cattura con CORNIOLA dentro è un'impresa da olimpionici di sollevamento pesi, quindi il rosso mastodonte viene preso a calci e allontanato mentre la gabbia da cattura raggiunge il Punto Z.

CORNIOLA non la prende bene e ruba il barattolo aperto di Whiskas fuggendo nel bosco. SILVANONE non perde l'occasione di sgambettarlo e CORNIOLA e Whiskas finiscono giù nel dirupo. L' arbitro BARTOLOMEO estrae prontamente il cartellino rosso ai danni di SILVANONE e va a riposizionare il Whiskas oramai disperso a terra e congelato nella gabbia.

Il Whiskas congelato è immangiabile, come fa notare MECO, mentre GGNAZZIO la sconfessa ripulendo a linguate tutto quel ben di Dio.

Magicamente appare nelle mani del Capo una seconda lattina di Whiskas (stavolta gusto Lahm, ma sempre in sauce) ancora calda che, una volta aperta sprigiona un profumo che lo Chanel 5 sembra acqua di fogna.

"Capo, ma io lo preferisco al Geflugel!" ammonisce MECO.

"Non rompere i coglioni ed entra in gabbia!" la risposta che vale al Capo il cartellino giallo sventolato dal solito arbitro BARTOLOMEO.

Per rappresaglia MECO si sposta al Punto G (non pensate male, ma la lettera Gamma non l'ho trovata nella tastiera). Anche la gabbia, insieme a RALF, si sposta al Punto Gamma.

MECO è sempre più incuriosita dai colleghi che seguono diligenti il viaggio della gabbia, entrano, mangiano ed escono con il ruttino di soddisfazione.

La preda sta per capitolare...

E in effetti MECO inizia un lento avvicinamento alla gabbia e ci infila la testa dentro. Ma con uno scatto da centometrista e una poderosa culata ancora CORNIOLA la sposta di un paio di metri. Un altro poderoso calcio del Capo lo centra in pieno mentre l'arbitro BARTOLOMEO estrae ancora il cartellino giallo per il Capo, poi il rosso che ne decreta l'espulsione. Per punire CORNIOLA invece accorre il solito SILVANONE.

Il Capo è costretto ad accomodarsi in panchina, con la tramontana alle spalle che gli gonfia la giacca a vento.

"Va bene!" esclama "Mi fumo una sigaretta mentre aspetto che MECO entri!"

Al quinto pacchetto di Winston il Capo perdeva fiducia e pazienza.

"MECO, vaffanculo!"

Si conclude così con un'altra prevedibile sconfitta del Capo il 4° tentativo di cattura di MECO per la sua sterilizzazione.

Da lunedì prossimo si andrà avanti con tentativi ad oltranza, fino alla capitolazione della piccola nera. 

Per sopperire alla frustrazione della sconfitta il Capo ha ingabbiato il docile SCIAMPINO (detto il gigante buono) che sempre nero è.



MECO
"Capo, appena entri dentro la gabbia devo tirare la cordicella, giusto?"


lunedì 10 gennaio 2022

COMPLEANNI - ZOLLETTA

 4 anni dall'abbandono della segretaria perfetta a Monte Malbe.

Una piccola, intimorita, ma docile e spaesata sul piazzale davanti al portone di ingresso del convento; il posto più pericoloso di tutto il Monte.

Fresca di abbandono, indecisa sul da farsi, ignara che dietro quel portone ci stavano due cani pronti a farla a pezzettini.

Ma il Capo è giunto in suo soccorso: "Alla Reggia ho giusto bisogno di un'apprendista segretaria, con contratto precario e sottopagato, con orario di lavoro massacrante e punizioni corporali se tutto non risulterà in ordine. Che faccio, ti carico in auto o suono per farmi aprire il portone e gettarti dentro?"

"Vitto e alloggio?" rispose la gattina smarrita.

"Ogni tanto... ma scarso e di pessima qualità. Di dormire non se ne parla nemmeno durante il lavoro!"

"Contributi?"

"Certo! Contribuirai al benessere dell'umano della Reggia!"

"Un'occasione unica! Dai, portami con te, sarò una segretaria perfetta!"

Da allora la grigia pelosa, il terzo occhio del Capo alla Reggia, vive nella sua tana, assentandosi solo qualche istante per gli stetti bisogni fisiologici e controllando che tutto il lavoro amministrativo sia organizzato al meglio.

"Il Bundy sta per finire, Capo. Ho già provveduto al riordino. L'ultimo antipulci che ti hanno regalato li hanno ingrassati qui parassiti, ora sul groppone della RINGA giocano la finale del Torneo delle Sei Nazioni. Un paio di ciotole di plastica si stanno disintegrando, sarebbe meglio sostituirle con quelle di acciaio inox!"

"Basta! Per carità, che affare del cazzo ho fatto a caricarti su quel giorno..."

"Cos'hai detto Capo?"

"Auguri ZOLLETTA!"



ZOLLETTA
"Questo mese c'è da pagare i contributi a tutti I Gatti di Monte Malbe, 
io per prima!"


giovedì 6 gennaio 2022

IL PREDICATORE

 




          DIARIO DI BORDO

     a cura del Valente Capo Colonia

                 BAIOCCO







Si carica il suo zainetto pieno di opuscoli in spalla e va, sempre nello stesso periodo, oramai da tre anni.

Saluta tutti e dice "Aspettatemi e avvertite il Capo che tornerò presto!"

Non è un pellegrinaggio espiatorio, neppure un volantinaggio duro e paziente; seguendo vecchi tratturi e vie aperte da boscaioli etruschi 2500 anni fa, e puntualmente riaperte da quelli attuali, batte tutto il monte, dal cimitero di Capocavallo a quello di Migiana, da La Trinità alle Antenne, dalla Troscia del Melo al rudere del Santuario della Madonna del Sasso con un unico scopo: trovare e convertire all'astinenza sessuale maschi interi padronali vaganti, gatti ferali, semi ferali o selvatici e femmine fertili.

Lo fa, o almeno ci prova, elargendogli dei vecchi depliant che inneggiano alla castrazione del gatto maschio e sterilizzazione della femmina e mostrando loro foto del paradiso che li attende appena eseguita l'operazione: la Colonia Nuova di Monte Malbe.

Talvolta torna un poco acciaccato, soprattutto i gatti ferali diventano maneschi se cerchi di coinvolgerli in questa discussione.

Quelli selvatici rispondono che loro seguono solo le leggi della natura e comunque al paradiso non ci credono.

Coi semi ferali un poco di dialogo si può instaurare, ma solo perché loro vogliono indicazioni per trovare la Casetta nel bosco e le preziose crocchette che mette a disposizione dei gatti vaganti.

Anche oggi è tornato, dopo un tour di tre giorni, stanco, affamato e sporco, e con lo zainetto vuoto.

"Missione compiuta!" ha esclamato esausto.

Non so quanti felini sia riuscito a convertire, ma visti i risultati delle scorse missioni sono piuttosto pessimista.

"Bentornato FLIPPER!" lo ha accolto il Capo "Come è andata?"

"Allora Capo" sottovoce "Al Troscione bazzica una tricolore fertile e almeno quattro maschi interi sconosciuti. A no! C'era PAVESINO, tre maschi sconosciuti. A La Zita almeno due femminucce, abbastanza allegre e disponibile dicono, e un paio di maschi interi. Più PAVESINO, naturalmente. Su a La Trinità è un vero disastro, manco sono riuscito a contarli tutti, ma PAVESINO mi ha offerto un caffè al baracchino del Parco. Ai Sassi Grossi solo tre maschi, ma uno era PORCHETTA e l'altro TEMISTOCLE, una vecchia conoscenza. Mi ha detto di salutargli PAVESINO che è una settimana non che passa a trovarli. Su al Toppo del Maiale c'è sempre quella rossa incazzosa e me ne sono dovuto andare ché anche PAVESINO cominciava ad inquietarsi. Stop, altro non ho trovato."

"Bravo Flipper! Continuiamo a tenerci SILVANO intero come deterrente ché se arrivano tutti qua diventa un casino. Tieni 50 Euro per il disturbo e altri 50 per ristampare altri opuscoli per la prossima missione. Comincio a preparare la gabbia da cattura che anche quest'anno ci sarà da fare. Zitto con PAVESINO, mi raccomando!"

"Agli ordini, Capo!"



FLIPPER
il predicatore esausto


PAVESINO
"Capo, tu lo conosci quel predicatore che va in giro 
a distribuire stupidi opuscoli?"


martedì 4 gennaio 2022

MMM - Monte Malbe Magazine - INIZIAMO L' ANNO NUOVO

 Tante e troppe novità dall'ultimo numero (serio) uscito ad ottobre dello scorso anno. Coinvolgono tutte le tre Colonie del Monte e non tutte sono a lieto fine.

COLONIA DE I MORTI DI FAME

PAGNOTTINA non c'è più, non nel senso peggiore del detto. Non è più da I Morti di Fame perché è stata trasferita alla Reggia a causa di un ictus che le ha invalidato il treno posteriore e la vista; comunque è viva e ora gode di buona salute malgrado l'età (16 anni) e il problema occorso.

Altra piccola novità è che proprio oggi si è rivisto PAVESINO, un mezzo rinoceronte bianco e rosso, in amore (occhio alle vostre gatte non sterilizzate che comincia il periodo buono!) che provava ad insidiare ECCOLA. ECCOLA è sterilizzata da anni ma dovrebbe comunque ancora diffondere un poco di ormoni invitanti per il maschio intero; per fortuna tira certi schiaffoni!


PAVESINO insidia ECCOLA

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Anche TARANTOLA ha avuto un problema, non banale, che la ha costretta ad un intervento chirurgico (riuscito) e al prepensionamento alla Reggia. MECO ha fallito (o meglio, è il Capo che ha fallito) anche il terzo tentativo di cattura per la sterilizzazione e in attesa del quarto è a rischio fuga d'amore con qualche maschio intero. Se anche il quarto tentativo andasse fallito si procederà con prove di cattura ad oltranza e sterilizzazione da veterinario privato; il tempo stringe.

Intanto continuano incessanti gli avvistamenti di nuovi gatti intorno alla Colonia e credo che le giovani Colone cerchino di farmi conoscere quei loro amici che già girano intorno alla Casetta nel bosco e la notte vengono a saccheggiare tutte le crocchette a disposizione. Ignoro quanti siano, ma non credo pochi.


PECE - MECO e CANASTA
le più sociali con i gatti sconosciuti che orbitano intorno alla Colonia

REGGIA DI MONTE MALBE
Oltre ai due nuovi arrivi dalle Colonie (PAGNOTTINA e TARANTOLA) registriamo la perdita dello sfortunato CARUSO, che ha raggiunto al cimitero dei gatti la sorella POLPETTINA.
Anche CASTAGNA, uno dei tre ultimi recuperi, se n'è andato, ma in adozione a due brave ragazze.
La REGGIA è sempre più un ospedale, centro di riabilitazione e gerontocomio, ma talvolta anche asilo nido, oltre che meta di immigrazione clandestina di vari gatti vaganti, randagi e di proprietà.
Una piccola filiale di Emergency nel bosco di Monte Malbe. 


SCIAMPINO assiste l'inferma PAGNOTTINA

NOTIZIE DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE
Anche qui qualche piccolo guaio. GIUA' dovrebbe aver rimediato un graffio da un suo simile all'occhio destro, che forse è compromesso ma non infetto.
Proprio alla fine dell'anno è comparsa dal nulla una giovane e splendida tricolore. Poi non si è più rivista, forse è una gattina padronale che stava facendo un giro di perlustrazione.


La nuova comparsa del 29 dicembre

domenica 2 gennaio 2022

COMPLEANNI - CICALINA

 E sono 5 i compleanni di abbandono per CICALINA, la sculettante simil siamese, simil birmana lievemente neurologica alla Reggia!

5 anni di pattugliamento continuo al fosso, i primi in compagnia della capretta del vicino, ora aspettando al varco cinghiali, volpi, istrici, tassi e il lagotto CAMILLO insieme a quel deficiente del suo amico felino GRISU'.

L'unica gatta che ha la dieta immutabile: Bundy, Bundy, Bundy o Kippy (che poi è la stessa cosa) e quando malauguratamente finisce non mangia altro.

Non è tentata da altro cibo (ad esclusione dei bocconcini di pollo arrosto) ma è fortemente tentata di scrivere lettere di denuncia e protesta all' ENPA, OIPA, LAV, ONU, EU, Unesco, LNFN (Lega Nazionale dei Felini Neurologici) per il mancato sostentamento.

Una rogna che dura da 5 anni...

Auguri CICA!



CICALINA
"Capo, perché tu non mangi il Bundy?"

sabato 1 gennaio 2022

OMM Ospedale Monte Malbe - TARANTOLA

No! Non iniziamo l'anno con qualche infortunio, magari da stupido petardo.

Qualcosa avete già letto ed intuito.

Prima di Natale la nostra TARANTOLA ha accusato una strana cistite seguita da inappetenza e comportamento strano. Al terzo giorno si è deciso di operare, con tutte le precauzioni del caso in quanto la TARA è un soggetto poco manipolabile, alla palpazione della vescica ed eventuale svuotamento manuale. Operazione non riuscita in quanto la vescica era introvabile e la sua proprietaria intrattabile. Al secondo tentativo ho afferrato una specie di piccolo pallone da rugby e uno schizzo mi ha confermato che si trattava della vescica, le mani massacrate invece che TARANTOLA si era stancata di quelle attenzioni.

Ma un sottile dubbio è subito balenato: cosa ci fa la vescica là, dove l'ho palpata?

La risposta l'ha fornita la veterinaria mezz'ora dopo: trattasi di rottura dell'ernia addominale con fuoriuscita della vescica che, non più avvolta dalla muscolatura, non riusciva a svuotarsi.

Svuotata manualmente e operata di urgenza.

Ora la vescica è al suo posto e TARANTOLA nella cameretta di degenza della Reggia che gode di tutti i confort e comincia a fare qualche conoscenza degli altri gatti (anche se non ci tiene).

TARANTOLA ha 9 anni, di cui 8 passati in Colonia, con lei ho un grosso debito morale (la dipartita del figlio BIAGIO) e ha subito un'operazione importante; rimarrà per sempre alla Reggia, sempre che non manifesti la volontà di tornare in Colonia.

Come sia successo l'incidente è un mistero ma propendo per una caduta accidentale dal suo mobiletto espositivo. Caduta imperfetta con danni occulti. E' stata avanzata l'ipotesi di un calcio ma escludo che TARANTOLA si lasci avvicinare da estranei.

Comunque anche questo ultimo danno del 2021 è stato riparato, insieme alla cistite (vera) di OLIVA. Non riparabile rimane la perdita della vista dall'occhio destro di GIUA' alla Colonia di Piscille (probabile graffio felino) per fortuna senza infezione che lo costringa all'enucleazione, e le condizioni di PAGNOTTINA alla Reggia (ex de I Morti di Fame) colpita nuovamente da ictus.

Come si dice: Quando c'è la salute c'è tutto!



TARANTOLA
"Capo, guarda, ora provo un carpiato all'indietro!"