mercoledì 2 aprile 2025

TEMPI DURI - Fuori tempo massimo

- CARDINALE, maledetto, ha anticipato troppo l'uscita del Magazine!

- Perché Signor Capo?

- Proprio a fine mese, il 31 marzo è arrivata una novità da I Morti di Fame!

- Una cartella esattoriale per quei pezzenti?

- Si contenga, CARDINALE. Intendevo un nuovo gatto.

- Oh, cazzo!

- Questo di solito dovrei dirlo io...

- Mi scusi, Signor Capo, mi è scappato. Chi è?

- Non so chi è, da dove ne venga e perché sia arrivato lì.

- Maschio?

- Forse.

- Sociale?

- Non troppo, ma non spaventato dalla presenza umana.

- Direi un abbandono, Signor Capo.

- Lo temo anche io. Con la visibilità dei gatti della Squilibrata I Morti di Fame stanno diventando un luogo di abbandono.

- Meglio per noi.

- Un cazzo! Un gatto qua o là per me è uguale!

- Castrato, Signor Capo?

- Temo di no! Il primo aprile non l'ho visto ma sentivo miagolare come se fosse un richiamo d'amore verso la segheria.

- Che facciamo?

- Per ora nulla. Ha già guadagnato il suo nome, però; VALERIO, se fosse femmina VALERIA.

- Bello! Ma io proporrei FUORI TEMPO MASSIMO, così la prossima volta arriva prima!

- Se lo chiamassi FUORI TEMPO MASSIMO scapperebbe via subito per abbandonarsi da un'altra parte.

- Meglio!

- CARDINALE, la sua sagacia mi sorprende!



Il novello abbandono VALERIO,
alias FUORI TEMPO MASSIMO
31 marzo 2025



VALERIO insieme alla intoccabile e poco fotografata STREGHETTA
(a sinistra)


venerdì 28 marzo 2025

MMM - Monte Malbe Magazine - Marzo 2025

 - Capo, il Magazine di marzo è pronto! Lo pubblico?

- Vada, CARDINALE, vada! Oramai ha la mia completa fiducia!

COLONIA DE I MORTI DI FAME

E' veramente un porto di mare!

Dopo le ripetute visite di MEZZACODA della Colonia Nuova si è affacciato un nuovo gatto che ha portato scompiglio giocoso tra i giovani della Colonia. Il Capo non ci si raccapezzava più, chi correva a destra, chi a sinistra, chi si infilava nell' erba alta e chi giocava a nascondino dentro al capannone. Ad un certo punto ne aveva contati ben 3 di gatti nuovi! Di cui una probabile femmina! Un vero casino. La BELLONA ha faticato non poco a calmarlo, farlo sedere, accendergli una sigaretta e spiegargli la situazione. Solo uno sconosciuto gatto in visita, gli altri due erano LEGO e DUPLO che ne approfittavano per giocare un po'. Poi lo sconosciuto nuovo gatto tigrato tanto sconosciuto non era; si trattava di TIGRO della Colonia della Scuola in visita di cortesia.

Rientrato l'allarme si aspetta ancora che la Squilibrata porti via i suoi gatti già sotto sfratto dal padrone della villa, secondo il Capo prima o poi scoppia il casino e ci penserà il padrone della villa a trasferire i gatti in altro luogo. Il Capo mi ha confidato che anche a lui dispiacerebbe poi non avere quella banda di rompicoglioni felini, sempre affamati, tra i piedi, poi mi ha confidato:

- Vedi, mi dispiace, sai... Ma se glieli togli alla Squilibrata quella scema dopo tre mesi ne ha raccattati altri 10 qua e là e siamo daccapo: poi mette comunque nei pasticci qualcun altro. Meglio che rimanga con i suoi che già conosce e pensi a badare a se stessa che ne ha proprio bisogno.



TIGRO
"Beh, Capo, ho reso la visita di DUPLO qua alla mia Colonia!"

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Nulla di nuovo sotto il sole, anzi, il bosco!
Consuete visite di sconosciuti felini scrocconi alla crocchette per i Coloni e consumi saliti orami alle stelle. L'unica cosa buona è che l'amico Umberto si è convertito alle crocchette Purina One smettendo di portarci quella porcheria del paté ZOA che non sapevamo più come nascondere una volta sporzionato. Siamo contenti noi e il Capo che ha un paio di chili di crocchette in più per riempire le numerose ciotole.


PANDOLFO
in piena digestione

REGGIA DI MONTE MALBE

Il caos alla Reggia segna sovrano: "Siete troppi qua!" il Capo rinfaccia sempre "Prima o poi la Natura ci metterà la pezza!"
Infatti la Natura ci ha messo la pezza; in una quindicina di giorni sono arrivati ben 2 nuovi gatti. Il primo, un possente maschio intero bianco e rosso, ha vagato per una decina di giorni in giardino usufruendo del servizio mensa. Ora è sparito, constatando che per lui, oltre alle crocchette, non si stanno altri svaghi. Certo, La piccola ROTELLA ha avuto i primi squilibri ormonali ed era innamorata persa di PISTONE, che contraccambiava innocentemente le sue attenzioni, non potendo far altro. E con PISTONE e la sua mole a protezione della piccolina il bianco e rosso ha lasciato perdere, disinteressandosi completamente. ROTELLA ha vinto il primo posto tra le future sterilizzazioni.
Il secondo arrivo è stato più sfacciato ed inatteso: mentre il Capo cercava e chiamava GIGIA si è affacciata una nuova sconosciuta gatta grigia, comparsa dal nulla e sicuramente buttata come uno straccio nel giardino della Reggia. Grigia, femmina, in là con gli anni, con un pesante passato domestico e già sterilizzata dal servizio ASL. Dopo due ore la nuova sconosciuta si era piazzata già in cucina scegliendo la sua cuccia comoda per passare la vecchiaia. Il Capo non indagherà sulla presenza del microchip o meno, nessuno la ha cercata o reclamata quindi è bene che non torni dai suoi vecchi proprietari che potrebbero gettarla stavolta in altro luogo dove potrebbe essere meno fortunata. FERA, la nuova grigia, ha apprezzato il gesto e ora scava il solco tra la sua cuccia e la ciotola del paté; ricorda vagamente il comportamento della cara vecchia LOTTA.
Per il resto il Capo continua la sua personale lotta con le nostre pulci ed è scesa in campo una nuova arma segreta che gli anziani già conoscono: la vecchia molecola Fipronil contenuta in un anti parassitario che ci hanno regalato, vedremo i risultati.


FERA
il nuovo arrivo di primavera

COLONIA DELLA SCUOLA

A parte la visita di TIGRO dai suoi colleghi de I Morti di Fame nessuna novità, tranne che ora anche le galline aspettano con impazienza l'arrivo del Capo coi viveri per rubare pezzi di umido, di cui sono ghiotte ed incassare pesanti zampate di allontanamento dai depredati.


Anche Gallina ERSILIA
gradisce il Bundy!

NOTIZIA DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE

Anche qui una piccola novità: si è affacciato un nuovo sconosciuto gatto, sociale e per nulla affamato. Alla sua seconda visita il Capo ha fatto post per capire di chi fosse tra le famiglie vicine. E' risultato essere un gatto scomparso tempo fa da un paesino a una decina di chilometri di distanza, già recidivo e ritrovato in una altro paese a una trentina di chilometri da casa sua. Contatti telefonici e messaggistici con l'intesa che la padrona, molto affezionata a lui, ma forse lui un poco meno, se lo sarebbe venuto a riprendere e portare a casa. Poi nessuna altra notizia, ma il gatto in questione, battezzato PISCHELLO ma che di vero nome fa MIX sette giorni fa era ancora in Colonia. Il Capo non si impiccia né domanda, con gli umani è meglio non confondersi: i gatti sono più affidabili!


Il nuovo arrivo PISCHELLO



mercoledì 26 marzo 2025

TEMPI DURI - Quel che di buono c'è

- Capo - fa BAIOCCO - Da tempo sto leggendo di cose atroci nel web che riguardano noi felini; gatti torturati e seviziati, randagi ridotti a una massa macilenta di pelo, sangue e pus, cucciolate di neonati buttati dentro buste a morire di stenti...

- Purtroppo è anche questa la realtà BAIO, ma è meglio ignorarla e vivere la propria vita ché qualcosa di buono la riserva ancora!

- Dici bene! Ma vedere e leggere cose fa male e ti incupisce la giornata!

- E tu non le leggere BAIO! Nessuno ti obbliga, appena capisci che sei finito nel solito post di lacrime e sangue cambia canale! Sei tu devi scegliere nel web, non il web che deve scegliere quello che farti vedere o meno. Sii attivo, non passivo!

- Ma certe volte, Capo, non si può fare a meno di leggere quegli orrori!

- Saltali, ti ho detto! Purtroppo talvolta succedono storie raccapriccianti, ma anche cose buone che parlano della normalità del gatto e della sua vita quotidiana! Non farti influenzare dalla morbosità dell'umano che spende 10 minuti per cose negative e neppure 10 secondi per cose buone!

- E' facile dire...

- Prendi esempio dal nostro Blog! Credi che in più di 20 anni e con 100 gatti come protagonisti non sia mai successo qualcosa di altamente brutto e spiacevole?

- Ma certo!

- E hai mai letto storie tragiche e visto foto raccapriccianti nel Blog?

- No, mi sembra di no.

- E' il lettore che ti sceglie BAIO, e spesso preferisce la normalità della vita da gatto alle tragedie, che purtroppo esistono.

- Ci credo poco...

- Vedi, la fine, bella o brutta arriva per tutti, prima o poi. Meglio godersi i momenti migliori, meglio godersi il gatto che è contento di vederti anche quel giorno, meglio il solito tran tran! I lettori a caccia di cose negative per intristirsi la giornata e farla intristire anche ad altri lasciamoli a chi si vuol deprimere. Celebriamo la vita normale del gatto!

- Niente notizie sensazionali e crude e pochi lettori!

- Dici? Guarda chi ha visitato la pagina del Blog ieri, c'è ancora un mondo normale là fuori che prende quello che c'è di buono...



500 lettori non sono una marea,
ma sono 500 persone a caccia di notizie su gatti
che vivono la loro vita in maniera tranquilla

martedì 25 marzo 2025

TEMPI DURI - CdA

Si è riunito il Consiglio di Amministrazione de I Gatti di Monte Malbe per programmare la prossima Pasqua.

- Cosa ci inventiamo quest'anno per tirare su quattro spicci? - la domanda preminente.

- Boh!? - il fattivo contributo del Capo.

- Facciamo le uova?

- Ancora? E che siamo galline?

- Lotteria?

- Ce ne stanno troppe in giro, i numeri sono finiti!

- Asta di beneficenza?

- Idea stupenda! - finalmente! - Mettiamo all'asta i gatti, ce li sbologniamo e tiriamo su 4 soldi per le ferie estive, che è da i tempi di Annibale che non vado in ferie!

- Già! Magari poi torni con 4 elefanti bisognosi e ricominciamo daccapo! Ti ci voglio ad aprire le scatolette per gli elefanti, la confezione da 20 chili!

- Potenziamo il merchandising! Quello ci serve per tutto l'anno! - l'unica proposta sensata.

E fu così che la Supplente ha messo all'opera il consorte, valido falegname, saldatore, idraulico, elettricista, trattorista, compositore di puzzle.

Ed ecco l'opera terminata, posizionata al negozio Mon Petit di Corciano-Perugia che ringraziamo infinitamente per l'eterna disponibilità, ad abbellire ed evidenziare il secchio raccolta offerte oramai mischiato in maniera anonima insieme a quelli di altre associazioni.

- Giusto così! - ha approvato il Capo - Noi non siamo un'Associazione e quindi ci dobbiamo differenziare nel caos e marasma generale!

Questa è l'opera compiuta, di cui ringraziamo Sauro e tutti quelli che vorranno inserire nel secchio qualcosa di utile per i randagi e meno randagi del Monte!



  Il nuovo totem al Mon Petit di Corciano-Perugia
"Riempite gente, riempite!"

lunedì 24 marzo 2025

ARRIVI & PARTENZE - FERA

 19 marzo!

Segnatevi questa data che nel 2026 ci sarà un compleanno!

Mi riferisco a FERA, la gatta trovata in giardino mentre cercavo invece GIGIA.

"E questo? Chi cazzo è?" la mia esclamazione non sapendo ancora se fosse una femmina o un maschio.

Si è allontanata ma non è fuggita a razzo, sintomo che qualche interazione con l'uomo l'ha avuta.

Dopo un mezz'ora stazionava in bella mostra su un terrazzo, lasciandosi annusare dagli altri gatti.

"Femmina!" ho di nuovo esclamato ripensando alla sfortunata e forastica PENNY, a cui somiglia assai, e che tanto mi ha fatto tribolare per la sua sterilizzazione.

"Vediamo cosa succede..." e la mia curiosità è stata subito premiata. Al richiamo si è avvicinata, fatta toccare, mostrato la zona genitale per scoprire che non mi ero sbagliato ed esibendo pure l'orecchio destro con la spunta della sterilizzazione "Meglio così! Nell'eventualità un pensiero in meno!"

Quindi la gatta grigia, in là con gli anni, forse una decina, è una padronale, mai vista prima che si è venuta a fare un giretto e conoscere suoi simili sconosciuti: tra poco se ne torna a casa sua!

Mai fare pronostici coi gatti! La grigia è entrata autonomamente in casa, confermando l'origine padronale, e ci si è stabilita scegliendo la cuccia più comoda e dominante.

E' rimasta la notte, non sporcando, quindi vale quanto detto.

La mattina ho iniziato la ricerca dei suoi proprietari; vana, a Monte Malbe nessuno ha o conosce questa gatta. In effetti non sembra una vagante che ha percorso l'Amazzonia prima di trovare il posto giusto per riposare: un poco ciancicata, non denutrita o disidratata; nel caso ha fatto poca strada.

Ma da dove ne venga è sempre un mistero, intanto lei si è piazzata in casa, stabile, mangia con piacere Bundy e crocchette e cerca l'amicizia degli altri gatti.

Due giorni dopo, capendo e temendo l'antifona, è stata battezzata con l'antipulci e ha vinto il nome FERA, a cui risponde senza problemi.

FERA è un nome creato quasi per caso: niente derby calcistico, ma nella mia infanzia in Corso Cavour, anni '60 del secolo scorso, esistevano due prostitute storiche che esercitavano in casa: la Ternana e la Barese.

Mentre la seconda era una vera bestia che catturava i piccioni del Comune per farci il sugo, la prima era una proto gattara, tendenzialmente accumulatrice che radunava in casa i randagi che nutriva e la puzza di gatto del suo appartamento, gatti tutti interi, si sentiva appena imboccato il vicolo dove abitava.

Non vi spiego il meccanismo mentale che mi ha portato ad associarla a FERA, ma nuova grigia della Reggia deve il suo nome a lei.

Quindi FERA: gatta già sterilizzata dall'ASL, adulta quasi anziana, in buone condizioni generali, sociale con l'umano e con un passato domestico, di ignota provenienza, si è unita spontaneamente ai Gatti della Reggia il 19 marzo 2025; l'ho quasi considerata un regalo per la Festa del Papà.

Soggiorna stabilmente in casa e in terrazza al sole e va raccontando la sua storia agli altri, curiosi come non mai.

Dopo ROTELLA è il secondo, forse terzo, acquisto de I Gatti di Monte Malbe del 2025. Sì! Perché in mezzo ci sta JUNO, il massiccio bianco e rosso intero, anche lui di ignota provenienza, che da una decina di giorni vive in giardino, in compagnia degli altri gatti ma poco sociale con l'umano.

Benvenuta FERA! 

Nessuno ti ha reclamata finora, ma puoi rimanere in attesa di una improbabile richiesta.



FERA
aspetta paziente di entrare in casa



Il giorno dopo...
"Questa è la cuccia che fa per me!"


domenica 23 marzo 2025

COMPLEANNI - RENATINO

 Tre anni e sembra ieri!

Quando RENATINO è arrivato alla Colonia Nuova dopo qualche giorno in cui era stato avvistato al muro di cinta del convento lato Morti di Fame e nutrito.

Pensavo fosse solo un gatto padronale vagante; quello non è un luogo di abbandoni. Invece era un abbandonato vagante che in poco tempo ha deciso che la Colonia Nuova potesse diventare la sua nuova casa.

Sociale, quindi con un passato domestico, probabilmente RENATINO è frutto di adozione frettolosa e con poca perizia. Giovane, è arrivato che a malapena aveva un anno, poco avvezzo alla presenza di altri gatti, ma Monte Malbe non è il posto ideale per mantenere questa caratteristica, a fatica si è integrato nella vita di Colonia, ma ci è riuscito!

Ogni pomeriggio aspetta il suo Capo sul sentiero della Colonia e ha guadagnato il suo posto fisso del pasto.

Un gatto che ha saputo adattarsi con astuzia al repentino cambio di vita.

Auguri RENATINO!



RENATINO
alla sua postazione per il pranzo

venerdì 21 marzo 2025

COMPLEANNI - SILVANone

 Oggi sesto compleanno alla Colonia Nuova dell'intoccabile SILVANone!

In sei anni SILVANO si è dimostrato il classico gatto intoccabile, asociale e schivo alla presenza umana!

Certo in sei anni di passi in avanti li ha fatti: prima, appena si accorgeva che lo guardavi scappava via nel bosco e poco si mostrava anche durante i pasti. Restio all'umido, solo una volta lo ho visto assaggiare, quasi schifato, la pasta al makarel, per curiosità, per il resto solo ed esclusivamente crocchette, di cui ha stilato la sua personale classifica:

1° posto BREKKIES, ad ex equo con le ULTIMA

3° posto IAMS

4° posto PURINA Cat Chow

5° posto HAPPY CAT Urinary

6° posto PURINA ONE

Menzione di onore per le Bravery e le altre crocchette speciali che ci stanno solo quando ce le regalano che il Capo ha finito i reni da vendere per mantenere i gatti

Ultimo posto le Crocchette del Discount: "Capo, facci colazione te con quelle schifezze!"

E' un bongustaio, sommelier di crocchette e rispettoso del bon ton: entra nella casetta a ruminare, fare rumore con le mascelle e ruttare di soddisfazione solo quando il Capo ha chiuso il cancelletto della Colonia e si è avviato verso la sua auto.

Mai toccato da mano umana, mai macchiato dall'onta oleosa dell'antipulci, dispensato dalla castrazione per la sua sfuggevolezza e, ora, anche per la sua età avanzata continua ogni giorno a presiedere il pranzo dei suoi colleghi osservando con attenzione le mosse del Capo e indovinando con una semplice annusata che crocchette ci siano dentro al secchio bianco per la sopravvivenza.

Un gatto vero, un randagio di altri tempi, che comunica con l'umano solo con lo sguardo: ti fa tornare indietro di quarant'anni!

Auguri SILVANone, onorato di ospitarti a Monte Malbe!



19 marzo 2019
Primo avvistamento di SILVANone
sotto la Colonia Nuova



Rarissimo primo piano 
del soggetto in questione

giovedì 20 marzo 2025

TEMPI DURI - Il traffico

 Comincia la primavera portando l'effluvio di ormoni felini in giro per il Monte e alcuni gatti, più sensibili nell'olfatto o semplicemente curiosi di vedere cosa stia succedendo si prendono un poco di libertà per assistere al nuovo gioco.

Non tutti i gatti a Monte Malbe sono sterilizzati, per svariati motivi, ma presto si procederà. Comunque tutte le femmine presenti, ROTELLA esclusa per limiti di età, sono state disarmate. Ciò non significa che non ce ne siano di pericolose, potenziali future mamme, in giro.

Dopo l'affare ZAC/MEZZACODA da I Morti di Fame che ci ha fatto studiare non poco, arrivando a conclusione sbagliate (ZAC e MEZZACODA sono lo stesso gatto) e l'arrivo di un nuovo gatto giovane tigrato sempre da I Morti di Fame, scoperto poi essere il TIGRO della Colonia della Scuola, prontamente rientrato nel suo territorio siamo estremamente cauti. Ci sono molti gatti vaganti a Monte Malbe, interi e spesso padronali, quasi esclusivamente tutti maschi. Non ci possiamo curare di loro e li lasciamo al loro destino, sperando poi riescano a tornare alla loro casa.

Due sono i luoghi che quest'anno vanno per la maggiore per le gite sessuali, inspiegabilmente, mancando uno degli ingredienti essenziali: la femmina fertile.

I Morti di Fame, crocevia tra la Colonia Nuova, la Colonia della Scuola e la Colonia del Maneggio, non sotto il controllo del Capo ma dove la situazione è sotto controllo è luogo di frequentazione di sconosciuti gatti curiosi di esplorare la novella Banda degli Squilibrati, ancora là, malgrado abbiano ricevuto l'atto di sfratto.

Il secondo luogo, inspiegabilmente, è la Reggia. La Reggia è stata per anni una tappa obbligata per i randagi vaganti in cerca di avventure per la disponibilità di ottime crocchette e la non aggressività dei gatti residenti.

Ma ora stiamo esagerando!

Da una decina di giorni è comparso uno sconosciuto massiccio gatto bianco e rosso, molto simile a PAVESINO, ma che PAVESINO non è. Si è mostrato, nascondendosi poi se troppo attenzionato dal Capo. 

"Tra una settimana quello torna a casa sua!" le famose parole del Capo vedendolo in carne e ben messo, sicuramente non un gatto sofferente o vittima dell'abbandono.

Passata una settimana, con JUNO (questo il suo nome) sempre stazionante nel giardino tra un comodo posto al sole e le crocchette il Capo ha avuto i primi dubbi: "Mica vorrà rimanere qua?"

Ieri JUNO ha fatto il suo primo passo: alla distribuzione del pasto mattutino si è sfacciatamente mostrato come attendesse pure lui un piatto di paté.

Madre Teresa di Calcutta, sotto le spoglie del Capo, ha provveduto ad allungargli un piatto di Bundy per studiarne la reazione: tranquillamente JUNO ha mangiato,, apprezzando il gesto, e in compagnia di qualche gatto della Reggia.

"Mmmm... questo puzza!" il commento del Capo.

JUNO, maschio adulto sui 5-6 anni, intero, non acciaccato, perfettamente sconosciuto fino all'altro ieri si è presentato anche all'ora di cena, al solito posto, aspettando un altro piatto dal Capo: "Puzza, e tanto!"

Ma le novità non sono finite!

Ieri pomeriggio, mentre il Capo cercava e chiamava GIGIA tra l'erba alta per farla rientrare per la notte (dopo la doppia polmonite GIGIA è diventata una gatta fragile da attenzionare particolarmente) ha notato una felina macchia grigia che non lo convinceva tanto, ma lo sa che i suoi occhiali sono da cambiare con una certa urgenza!

Chiamava GIGIA e rispondeva uno sconosciuto miagolio, ma non è un problema dell'Amplifon che il Capo non ha e di cui non ha bisogno.

Curioso è andato dalla macchia grigia per scoprire in due minuti: non è GIGIA ma un nuovo gatto, un poco ciancicato, nel senso non messo bene, una femmina (e qui gli sono rizzati i 4 peli che si porta addosso), sociale (troppo), non intimorita dal Capo o dagli altri gatti e che conosce perfettamente le crocchette.

Nella preistoria del gattaro la conoscenza delle crocchette era il bivio tra l'essere un gatto randagio o un gatto perso: i randagi non le conoscevano ancora, il gatto perso di casa sì!

Ora quell'ultimo baluardo è caduto e anche il randagio, nato randagio e rimasto tale le conosce ed apprezza!

Il Capo si è fatto seguire dalla sconosciuta gatta in terrazza per esaminarla meglio: è femmina, ma sterilizzata con tanto di spunta ASL all'orecchio destro (sospiro di sollievo), sui 5-6 anni anche lei, abituata al contatto umano, che anzi cerca, abituata gli altri gatti, che cerca pure loro, qualche segno di abbandono e patimento di fame: una vagante arrivata chissà da dove.

In pochi minuti la grigia, chiamata subito FERA, ha gradito le attenzioni, le coccole, il cibo, soprattutto l'acqua, e la casa!

E' entrata e si è accoccolata in comodo e sicuro posto per dormire la notte dentro! Mai successo così rapidamente prima per i gatti adulti!

Ieri mattina è tornata in giardino a prendere il sole ed ha già capito di chiamarsi FERA, anche se risponde pure al nome di GIGIA. La chiami, arriva. Mangia quanto le garba, beve assai, ma non è disidratata e neppure sembra soffrire di IRC, e ieri sera ha ripreso posto in una più comoda cuccia per passare la notte in casa.

Il Capo è perplesso: due arrivi, ben distinti, in una settimana sono troppi!

JUNO è il classico vagante padronale (e speriamo poi torni a casa sua), FERA è il classico abbandono: ricorda vagamente PENNY, che insieme a CACAO, in tempi recenti furono abbandoni gettati direttamente dentro al giardino della Reggia. Le uniche femmine arrivate, se si esclude la nera CLARETTA e la BUMBY, ma in tempi antichi e forse arrivate da loro. 

Oggi FERA verrà battezzata con l'antipulci, sancendo la sua appartenenza alla Reggia, sempre che nessuno la reclami (quando mai!!!).

Così, come l'anno scorso a maggio era arrivato dal nulla PONFO, maschio già castrato, che ora risiede sul divano del salone, ora è arrivata FERA, già sterilizzata. 

Potrebbe avere il chip, se sterilizzata dall'ASL, e forse si potrebbe risalire ai suoi proprietari. Ma non avendo visto post di ricerca di una gatta grigia credo che la gatta se ne sia andata di sua spontanea volontà. Se la cercate è qua!

Uff... che noia fare questi lunghi post di prima mattina!



JUNO
a passeggio nel cortile


In attesa del suo pasto


FERA
l'arrivo del 19 marzo


La sua comoda cuccia

martedì 18 marzo 2025

TEMPI DURI - Ritrovato MERLINO!

Ieri ci eravamo lasciati col pesante dubbio di chi fosse MERLINO, uno de I Gatti di Monte Malbe dimenticati dal Capo e di cui non esiste traccia né testimonianza.

Errore!

Già in passato il Capo, non fidandosi della tecnologia, si era affidato alla memoria storica della famosa agenda rossa, che agenda poi non è, e neppure rossa; bensì due logori quadernacci su cui annotava ogni cosa degna di nota che succedeva in Colonia.

La tecnologia ha preso poi il sopravvento e tutti sappiamo come è andata a finire...

Recita il 2° quadernone: MERLINO, abbandonato il 4 febbraio 2010, quindi alla Colonia Vecchia, solo, piccolo, di colore nero, e scomparso poco più di un mese dopo dalla Colonia, probabilmente predato, ma ai tempi non si potevano mettere in sicurezza tutti i piccoli che arrivavano abbandonati da soli.

In due mesi scarsi di Colonia il piccolo MERINO ha beneficiato di due dosi di antipulci, perciò non era forastico e quindi il Capo ha fatto un'altra cazzata non proteggendolo a dovere.

Per cui i ricordi del Capo sono errati, almeno in parte e sicuramente corrotti dal rimorso di non aver interpretato la situazione nel modo giusto.

Ma, sfogliando questa reliquia, il 2° quadernone, quindi il più recente si notano altri gatti oramai persi nella memoria: una PIERA, MENELIK, PASQUALINO, un TIGRE (che poi sarebbe stato il fratello del noto BAIOCCO) prelevato senza autorizzazione per l'adozione, YOGHI, SOFIA, MOANA, SPAZZOLA, MISHA, ZIPPO, MILU'... poi il resto demandato alla tecnologia che permetteva di archiviare anche foto del soggetto incriminato.

Una nota, il primo abbandono alla Colonia Nuova fu una certa AGATA, il 10 giugno 2010, una femmina tricolore scomparsa pochi giorni dopo.

Il 2009, 2010 e 2011 sono stati anni terribili per la Colonia: almeno 2-3 abbandoni al mese, cucciolate, piccoli isolati, adulti già sterilizzati o meno, eravamo una vera discarica. Poi le cose sono migliorate, per fortuna.

Ora chi frequenta la zona conventuale di Monte Malbe sa che ci sono telecamere ovunque e quindi se ti beccano corri il rischio, più che fondato, di denuncia. Se ti becca direttamente il Capo la denuncia la fai tu direttamente al posto di Polizia del Pronto Soccorso per aggressione e precosse. 

Basta intendersi...

Quanti ricordi in poche pagine!



Una delle prime foto della Colonia Nuova
UEBI - Maggio 2010


lunedì 17 marzo 2025

TEMPI DURI - La falla

 L'altro ieri mattina rileggevo un vecchio post del Blog, del 2014, per la precisione. Rileggere vecchi post del Blog ti rivanga la memoria e fa rivivere vecchi momenti e situazioni che hai vissuto; quasi un ritorno alla gioventù, peccato non aver avuto i mezzi tecnologici e l'idea di aver creato il Blog ai tempi della Colonia di San Domenico, o del curvone di San Marco, sarebbe stato come fare un vero salto nel passato, alla preistoria della vita da gattaro. Quanti ricordi sepolti dal tempo e dalla polvere sarebbero riemersi e quante cazzate fatte sarebbero riaffiorate come un sommergibile!

Ma la nostra memoria storica documentata parte dal 2013, troppo presto per dire di avere alle spalle una storia antica.

Nel rileggere il post:

MERLINO

mi è balzato agli occhi un nome completamente dimenticato: MERLINO.

Chi cazzo era MERLINO?

Ho esplorato a lungo le varie cartelle, sottocartelle, foto spaiate dei gatti ma di MERLINO nessuna traccia. Ricordo solo che MERLINO era un gatto della Colonia Nuova, abbandonato piccolissimo, forse pezzato tigrato e bianco, forse maschio, ma il piccolo non ha neppure una foto in archivio, quindi neppure la sua cartella con inserita la scheda sanitaria e personale del gatto in questione.

E' un duro colpo alla memoria del gattaro che pretende di ricordare ogni singolo aspetto di qualsiasi gatto gli sia passato per le mani ma in questo caso il gattaro è vittima della tecnologia avanzante.

L'archivio fotografico de I Gatti di Monte Malbe una volta era ben più nutrito: nulla si buttava, anche foto fatte coi piedi ed annotazioni che a poco servivano, ma il galoppare della tecnologia ha letteralmente divorato tanti dati nel passaggio da un sistema all'altro, tuttora ho foto in archivio non compatibili con lo standard attuale che non possono essere aperte.

Poi c'è stato il buco, la falla come la chiamo: il periodo che certi telefonini non riuscivano a fare foto decenti e che l'impegno coi gatti era talmente gravoso che non riuscivi a fotografarli tutti. Sono così scomparsi definitivamente PIRATA, ROCCO e, appunto, MERLINO.

Ma mentre di PIRATA e ROCCO ho un'immagine nitida impressa nella memoria, e mi dispiace che non siano presenti nell'archivio come tanti altri colleghi, di MERLINO non ho nulla.

Ci ripensavo anche ieri pomeriggio in Colonia, sperando che l'ambiente familiare stimolasse ricordi troppo sepolti: si è aggiunto il dubbio che forse MERLINO fosse stato abbandonato insieme ad un fratellino, forse sorellina, ma nessuna traccia neppure di lei.

I primi brutti scherzi della vecchiaia, ma da TAZZA alla fresca ROTELLA non so neppure io quanti gatti mi siano passati per mano su al Monte; si ipotizza un 400 circa.

Comunque MERLINO non ricordo chi sia e neppure la sua storia.

Forse è la prima piccola falla nel Titanic...



La prima foto considerata ufficiale della Colonia (Vecchia)
SILVESTRINA
madre di SAETTA e GENNARO, e di un piccolo randagio del parto precedente trovato poi deceduto nelle cucce dei bagni.
Novembre 2006

venerdì 14 marzo 2025

TEMPI DURI - R&A

R&A, ovvero Recuperi & Abbandoni stanno scemando. Oramai siamo famosi nel territorio e i gatti vengono a farsi recuperare o si auto abbandonano direttamente presso una delle nostre sedi o "filiali".

Questa settimana registriamo la presenza, speriamo occasionale, di ben 3 nuovi felini: uno alla Reggia, un massiccio bianco e rosso adulto, maschio e ancora intero, che si è mostrato senza problemi, incuriosendo gli altri gatti residenti e divorando le crocchette Brekkies. E' l'unico di cui siamo riusciti ad avere una prova fotografica.

Il secondo è comparso il giorno stesso alla Colonia di Piscille, incuriosito dai richiami e ben conscio che si stava consumando un prezioso pasto è apparso un gatto giovane, sesso da determinare, pezzato tigrato e bianco: una copia più piccola e giovane del Colono GIUA'. Si è affacciato un attimo, ha osservato la situazione poi, vista la presenza del Capo, ha preferito eclissarsi.

Il giorno dopo la sorpresa è toccata alla Colonia Nuova. Lì già si sospetta pesantemente la presenza di svariati gatti vaganti che vengono a nutrirsi di crocchette quando la situazione è esente da umani. I Coloni lo sanno, conoscono gli occasionali clienti e ci convivono come se nulla fosse. La spia è sempre SILVANone che dopo aver conquistato il "suo" territorio popolato da ciotole di fresche crocchette non ama dividerlo con altri. Mentre osserva il pasto con l'umido dei suoi colleghi, umido che sono 6 anni che disdegna, ogni tanto assume la posa da cane da caccia: punta un luogo preciso e osserva quello che si sta muovendo. Sicuro c'è un nuovo potenziale concorrente che solo raramente noi umani riusciamo a scorgere. L'altro ieri si era piazzato davanti a una delle gattaiole della casetta e non si spostava di un metro. Appena il Capo ha salutato tutti (tutti, ma proprio tutti! altrimenti qualcuno si offende) e partito in direzione della seconda tappa pomeridiana (I Morti di Fame) ha visto scendere nel bosco un gatto rosso sconosciuto che con passo sicuro dirigeva verso la casetta e le sue ciotole di crocchette (sempre Brekkies!).

Cosa succeda alla Colonia Nuova quando il Capo non c'è è uno dei misteri più imperscrutabili di Monte Malbe.

Morti di Fame e Colonia della Scuola sono attualmente esenti da nuove visite, anche se il Capo proprio ieri ha udito miagolii sospetti e non conosciuti e su cui deve attentamente indagare.

Come dice il Capo: "Coi gatti non ci annoia mai!" e pure "Sarà ora di smettere di comprare le Brekkies che ci arrivavo pure da Perugia i gatti per mangiarle!"

Da oggi pomeriggio RADAMES Multicolor per tutti!



Il nuovo bianco e rosso in pellegrinaggio 
alle crocchette del terrazzo della cucina

giovedì 13 marzo 2025

TEMPI DURI - Il mistero risolto!

Questo post avrebbe dovuto farlo QUARK nella sua rubrica "Misteri e leggende a Monte Malbe" ma QUARK sono un paio di anni che è misteriosamente scomparso dal Monte; un mistero nel mistero! anche se il Capo sospetta la fattiva opera dei lupi, come per RALF, Principessa LUCILLA e ORFEO. Allora si è ricorsi alla rubrica più generalista "Tempi Duri".

Il mistero, forse risolto, è quello riguardante MEZZACODA/ZAC, il giovane tigrato con il moncone di coda apparso a giorni alterni da I Morti di Fame e alla Colonia Nuova, sua residenza ufficiale.

Malgrado il confronto fotografico, mnemonico e caratteriale del soggetto, di qua e di là, che stabiliva che i tigrati fossero due il Capo, con accurato esame del DNA, accurata palpazione del moncherino di coda ha stabilito che ZAC non è che altri MEZZACODA in missione da I Morti di Fame.

Quando compariva alla Villa era assente in Colonia e viceversa, i due posti distano circa 500 metri in linea di bosco.

Quindi ora è (quasi) appurato! ZAC è MEZZACODA (e viceversa) con l'unica particolarità (ancora misteriosa) che ZAC da I Morti di Fame miagola spesso, MEZZACODA in Colonia è praticamente muto.

Verremo a capo anche a questa particolarità e comunque ora il nostro MEZZACODA è tornato in Colonia e ZAC è sparito dai radar alla Villa.

Il Capo lo dice sempre: "Coi gatti non ti annoi mai!"



MEZZACODA
20 giorni fa alla Colonia Nuova



ZAC
3 mesi fa da I Morti di Fame

martedì 11 marzo 2025

TEMPI DURI - C'è da cambiare! (Analisi critica di gestione a cura di BAIOCCO)

Come ogni arrivo di primavera si traggono somme e conclusioni dell'inverno appena passato; da sempre il periodo peggiore per I Gatti di Monte Malbe.

Si valutano attentamente modifiche apportate l'anno precedente e se ne mettono in cantiere alcune emerse recentemente.

Quest'anno ne abbiamo un paio sotto la lente di ingrandimento, veramente sarebbero 3, ma la terza riguarda la caratterialità del Capo e su quella noi gatti poco possiamo.

La 1a: paté ZOA venduto ai supermercati PAM, un vero rifiuto venduto (caro) in barattoli (con spesso la linguetta difettosa) da 400 gr.

Da tempo il Capo lo aveva escluso dagli acquisti, anche di emergenza, per manifesta insoddisfazione dei gatti seguiti, anche nelle Colonie più disperate, dove ti mangerebbero pure le suole bucate di vecchi scarponi ma i gatti lo scansavano sistematicamente.

Il Capo ha smesso di acquistarlo ma il socio Umberto, metodico ed immutabile nelle abitudini, dopo essere già passato per l'esperienza paté COOP, ottimo fino a quando lo produceva la Arovit in Olanda, continuava imperterrito a propinarcene 14 scatolette a settimana (14, ne una di più, ne una di meno: è metodico, lo abbiamo scritto).

Il Capo gli ha fatto notare il rifiuto a quel tipo di cibo da parte dei gatti, ma l'abitudine di Umberto era ancora più forte. Ci abbiamo dovuto pensare noi, alla Colonia Nuova, a rimettere in riga il "vecchio" socio del Capo con pesanti azioni dimostrative: quando arrivava non ci presentavamo al pasto e, sdegnosamente, lo rifiutavamo. Ieri l'ennesima prova sul campo: arriva Umberto e le sue "preziose" scatolette, ci si presenta in 7-8 anziché 20, Umberto apre 2 scatolette di paté ZOA e tutti lo annusiamo lasciandolo platealmente sui piatti a terra. Un duro colpo per Umberto, piattinaro di antica data ma che è attento ai consigli del Capo. Arriva il Capo e gli fa notare il fatto. Umberto incassa e stupisce tutti: "Ne ho comprato solo due scatolette per non arrivare a mani vuote, ma è meglio che smetta del tutto!" allungando 20 Euro al Capo "Tieni, pensa tu a comprarle, che io non saprei dove trovare quelle usi tu!"

BAIOCCO sorride soddisfatto sotto i baffi, pure RENATINO e il Capo dà dimostrazione pratica del menù ideale per i gatti di Colonia aprendo in serie 1 Almonature Daily (gusto tonno), 1 Bundy (gusto pollo per gatti sterilizzati) e 1 Bundy carni bianche. La popolazione felina della Colonia appare magicamente dal bosco e banchetta sotto gli occhi di Umberto. I due piatti con il paté ZOA rimangono intoccati e saranno utili ai selvatici del bosco che la notte vengono a trovarci (pratica lungamente osteggiata dal Capo).

Ma il Capo è contento; ora deve smettere di alambiccarsi il cervello per smaltire una decina di scatolette di paté ZOA ogni settimana (saranno contenti anche i gatti delle varie Colonie che se li vedevano propinati).

Il paté ZOA ha finito la sua sopravvivenza a Monte Malbe, con la soddisfazione di tutti!

La 2a criticità: l'antipulci. Una criticità che a noi non interessa, anzi detestiamo, ma il Capo ha notato che oramai l'Advocate è come l'acqua fresca; pulci e zecche si sono assuefatte al suo principio attivo e ci convivono bellamente.

La soluzione è già a portata di mano: tra una 10a di giorni, appena finito l'Advocate (a Monte Malbe non si butta via nulla!) si passa all'Evicto, forse anche più economico (ma il Capo ci crede poco e, dicono, con le stesse funzioni. Dalla Moxidectina passeremo alla Selamectina. Staremo a vedere). 

Piccole accortezze per renderci la vita migliore (dice il Capo) senza dover intaccare il budget (speriamo) già pesantemente provato dall'aumento dei prezzi dei cibi.

La 3a criticità: accoglienza di nuovi gatti alla Reggia; abbiamo raggiunto il numero limite, il Capo lo sa ma ogni volta trova scuse per non dire di no. O lo uccidiamo (ma poi le scatolette chi ce le apre?) o speriamo in un blocco degli sbarchi e dei pensionamenti (o sbattiamo tutti in Albania che lo stato ci ha costruito due strutture perfette come rifugio!).

La prima modifica è già in atto, per la seconda ci stiamo attrezzando per la terza speriamo solo in Dio...



BAIOCCO
recentemente laureato con lode e bacio accademico
alla Bocconi in Gestione Gruppi Felini Abbandonati

lunedì 10 marzo 2025

ANNUNCI & DEDICHE - Finalmente ROTELLA!

 Sono passati quasi 2 mesi dall'abbandono di ROTELLA alla Colonia Nuova e in questo lasso di tempo cosa è successo al microbo nero?

Innanzitutto è lievitata, dal piccolo brutto anatroccolo chiuso dentro ad un trasportino si è passati ad una splendida signorina, giocosa e vivace. E' cresciuta di taglia e stazza; per forza! Mangia come non ci fosse un domani! Ed è una gattina perfetta.

Ha solo un piccolo problema, risolvibile col tempo: non è abituata al contatto umano e non si presta assolutamente a carezze o baci.

Certo, non è un PISTONE, ma questa sua diffidenza la ha certamente condannata all'abbandono. Sicuramente adottata come gatto di casa, molto probabilmente strappandola alla mamma e ai fratellini, ROTELLA ha vissuto questo trauma in modo prettamente felino rifiutandosi di interagire con gli adottanti, che notoriamente non brillano in pazienza, fiducia e rispetto dei tempi.

Ne è cresciuta una piccola selvaggia ma curiosa del mondo e bisognosa di confrontarsi con chi le ispira fiducia: alla Reggia ha trovato tutto!

Spazi, libertà e un manipolo di gatti curiosi di vedere il nuovo arrivo.

Simili di cui lei è letteralmente innamorata: passa il suo tempo con PIPO, perfetto gatto di giochi ed esplorazioni, adora PUNTINO e PISTONE, chiacchiera amabilmente con PAVE' e la PI-PIII!!!, unico scoglio PIPPO, il disagiato della Reggia, e MILKA che ancora non ha gradito l'intromissione in casa e nella vita del Capo della piccola nera.

E' intelligentissima, sembra capire tutto quello che le dico, ti fa comprendere che vorrebbe uscire a giocare, esplorare e prendere un poco di sole. Quando è il momento o viene chiamata arriva subito e rientra in cameretta che ha eletto sua tana sicura.

In questi 2 mesi non l'ho toccata, ho solo sfiorato la sua coda, ma il Capo ha tempi diversi dai frettolosi adottanti: sa che quando verrà il momento sarà lei ad avvicinarsi, e aspetta.

E' una gattina perfetta per la Reggia o per un luogo con ampi spazi ma poca invasione umana. Sarebbe perfetta anche per la Colonia ma, dopo che in questi due mesi ha creato il suo nuovo equilibrio, non mi passa neppure per la testa di scombinarglielo.

E' destinata a proseguire la sua esistenza alla Reggia, senza vaccinazioni per evitare pericolose catture per l'equilibro con l'umano, unica eccezione per la sterilizzazione, ma si può attendere ancora un 2-3 mesi.

Lei intento viaggia per casa e la conosce a menadito, esce nel giardino senza allontanarsi troppo e segue alla lettera le mosse e gli insegnamenti degli altri gatti, di cui sa che può fidarsi. 

Sicuramente è rinata nello spirito dalla sua situazione precedente: in soldoni non era un gatto da strappare alla mamma e adottare, almeno da solo. Ma chi promuove adozioni è spesso ancora più frettoloso degli adottanti: un tutto e subito, sulla pelle dei gatti pur di togliersi dai piedi un gatto e avere subito un nuovo gioco in casa. Coi gatti non funziona così.

ROTELLA attende ancora il suo battesimo con l'antipulci, la vaccinazione, che dubito sia stata fatta precedentemente, in compenso si scofana certi piatti paté da far invidia ad un randagio affamato.

Brava ROTELLA che hai trovato il tuo equilibrio e stai certa che nessuno verrà ad incrinarlo!

Buona vita alla Reggia!



 ROTELLA
appena abbandonata
19 gennaio 2025


Con PAVE' alla caccia di nuovi giochi all'esterno
5 marzo 2025

sabato 8 marzo 2025

TEMPI DURI - La punizione

 E' una costante negli anni: quando il Capo si inquieta con qualcuno di noi, lo manda a quel posto per punizione. Quel posto è immutato, da anni, ne abbiamo le prove fotografiche!



YARIS
in castigo nel lontano Dicembre 2015


PI-PIII!!!
in punizione al solito posto
Marzo 2025

venerdì 7 marzo 2025

COMPLEANNI - LA BIONDA

 L' 8 marzo, festa della donna, è pure festa per LA BIONDA, aggregata 4 anni fa alla Reggia dopo lo stallo post sterilizzazione!

Gatta degli orti della sub urbe perugina, con già un parto all'attivo (si ignora che fine abbiano fatto i cuccioli), dopo la sterilizzazione si è dimostrata una gatta perfetta per avere un futuro migliore.

Intelligente e sveglia, come tutte le tricolori, desiderosa di attenzioni e certezze, in un lampo è diventata una perfetta gatta di Monte Malbe, mantenendo la sua autonomia.

Ora viaggia giù per il fosso ma ogni sera viene a trovare il suo Capo e salutare le deliziose bustine di umido che le elargisce. Poco sociale con gli altri gatti mantiene la sua libertà ed indipendenza; dorme in casa quando ne ha voglia, sta all'aperto quando le garba.

La classica gatta perfetta! la definisce il Capo: di poche parole e manfrine e pronta a capire le situazioni. Detesta i piccoli, sintomo che la sua esperienza di mamma gatta non è stata tra le migliori, ma pure gli adulti e gli anziani: la classica gatta territoriale dagli ampi spazi.

Un aneddoto che la riguarda è di due estati fa: il Capo, in visita pedestre alla vicina in fondo al fosso, quella degli auto adottati PAPERINO e UEBI, tornandosene a casa ha udito un flebile miagolio nella macchia e subito gli si sono rizzati i peli e le antenne. Gatto piccolo e bisognoso, altrimenti non avrebbe attirato l'attenzione, forse non solo, ma in compagnia di tanti fratellini. E mentre stava già pensando al loro recupero e a quello della madre e come piazzarli in casa, dal fitto del bosco esce LA BIONDA tutta contenta di vedere il suo Capo invadere il suo territorio. Poi, insieme, camminando e chiacchierando, sono tornati a piedi, un chilometro sopra, alla Reggia. Per ora una gatta poco impegnativa ma dalle grandi soddisfazioni.

Buon compleanno BIONDA!



LA BIONDA
in attesa della sua bustina premio

giovedì 6 marzo 2025

COMPLEANNI - PISTONE

E' dal 7 marzo 2023 che PISTONE soggiorna alla Reggia; oggi è il suo secondo compleanno di aggregazione ai Gatti di Monte Malbe!

Sono pure due anni che resiste stoicamente al battesimo con l'antipulci, continua ad essere un intoccabile, cioè, è lui che vorrebbe toccare con la zampa anteriore destra per renderti tripode come lui.

E' sveglio, adattabile, e si fa facilmente comprendere, come lui comprende il Capo, a patto che stia a distanza di sicurezza.

In questi due anni mi sono chiesto spesso che cosa penserà della sua travagliata avventura che lo ha portato alla Reggia, cosa penserà della Reggia dopo la sua precedente vita. Che il cambio di residenza gli sia risultato gradito lo vedo giornalmente: ora ha disposizione crocchette fragranti tutto il giorno e la notte, due pasti giornalieri, amici con cui divide gradevolmente il tempo libero, un umano da osservare attentamente nei suoi movimenti, divani, un letto se ne ha voglia, un comodo posto al sole quando si vuole riscaldare. Credo che i suoi pensieri siano positivi.

Malgrado le interazioni con lui siano inibite dalla sua asocialità, o meglio, dal suo non voler essere manipolato ci si capisce al volo; è uno dei gatti arrivati alla Reggia che meglio si è adattato alla nuova situazione.

Auguri PISTONE! Ieri sera abbiamo fatto una chiacchierata su quanti altri tuoi colleghi siano arrivati alla Reggia dopo di te, e già risulti quasi un anziano del posto!

Continua così, che va bene!



PISTONE
Gatto da guardia migliore di me a Monte Malbe non ce n'è!

martedì 4 marzo 2025

TEMPI DURI - L'ingordo

 E' qualche tempo, diciamo un paio di mesi, che la ciotola delle crocchette della terrazza sul piazzale è costantemente saccheggiata; ripulita a specchio senza nessuna briciola. L'esperienza mi dice che si tratta di un predatore canide, cane o volpe vagante che ha trovato l'Eldorado e torna spesso a trovarlo. Per le volpi a zonzo di posto e tolleranza alla Reggia ce n'è in quantità. Per i cani un poco meno. 

Poi il canide è stato avvistato, anche grazie al fatto di aver emesso un breve, sguaiato e acuto abbaio.

Segugio, giovane, ben tenuto, con collare e traghetta con tutti i dati utili a forma di osso di cane. Ho saputo anche chi fossero i proprietari, una coppia in fondo al fosso, fosso che il cane usa come autostrada per arrivare dentro al terreno della Reggia. In due mesi non ha sbranato nessun gatto, anzi li ho visti piuttosto curiosi e per nulla preoccupati delle sue visite. Ho lasciato perdere le rimostranze in quanto con la coppia in questione ho già avuto da ridire alcuni anni fa perché avevano due labrador che salivano su e volevano giocare coi gatti, ma i gatti della Reggia non hanno tempo da perdere con due stupidi cani.

Neppure in quelle occasioni è scorso sangue e la mia lamentela era data dal fatto che è poco piacevole sentire due cani che abbaiano sotto la finestra della tua camera in piena notte. 

Ma erano solo due giovani cani vivaci e poco molesti fino a quando hanno deciso di farsi una lunga scampagnata sotto al Monte e giocare in maniera poco innocente con un pollaio. La Forestale, ai tempi ancora esisteva, si occupò del caso, fece acciuffare i colpevoli, scattò la denuncia ai proprietari con l'ulteriore aggravante che gli stessi avevano messo una recinzione protettiva (del solo terreno) trasversalmente al fosso.

Quando lo venni a sapere mi ricordai di quanto fosse stupida la gente: fai una recinzione a traverso del fosso e non curi quella già esistente intorno a casa che ha buchi dove può passare un elefante che tiene in bocca una giraffa. I poco svegli proprietari beccarono un'altra multa, questa ben più salata e furono costretti a creare un piccolo recinto per i due labrador onde evitarne la fuga. Recinto creato solo perché costava meno che riparare la recinzione esistente.

Ieri, dopo aver beccato il giovane segugio sul piazzale della Reggia che aveva ben ripulito la ciotola delle crocchette messa in posizione protetta, ma forse non troppo, mi sono deciso al passo.

Sono andato dai vicini e ho spiegato loro la situazione, in tono calmo e pacato (lo dico per rassicurare la Supplente che già mi ha visto all'opera quando sono incazzato). 

Ho spiegato che ho gatti (lo sanno) e non è giusto che il loro cane venga 2-3-5 volte al giorno a fare strage delle loro crocchette che poi gli fanno male: mettessero mano al portafoglio e riparassero la recinzione!

La signora, candida, ha detto che non si può in quanto la recinzione che costeggia il fosso deve essere per forza mobile, cioè senza ancoraggio col terreno, come da disposizioni della Forestale.

La cosa mi è nuova, e un poco mi ha stupito, ma ha promesso che il cane verrà tenuto maggiormente dentro casa.

Poi, ha già problemi di salute ed è in cura e dieta col suo veterinario che una mesata fa ha avuto un problema intestinale e quasi ci rimaneva secco.

Mi spiace per il cane, problemi e reclusione in casa, ma se tu non lo sai gestire ed educare il problema non può essere degli altri.

Sperando in un più rigido controllo sono tornato a casa ma poi ho ripensato un fatto strano che avevo addebitato a BRUTO e agli altri gatti della Reggia.

Ogni tanto mi regalano delle crocchette IAMS, molto ghiotte per i gatti, ma che hanno il difetto di essere in sacconi di carta fragile e facilmente lacerabile. Circa un mese fa mi ero dimenticato un sacco nuovo fuori sulla terrazza del piazzale, alla mattina il sacco era stato aperto in due, BRUTO è un maestro a sventrare sacchi di crocchette, e il contenuto ridotto a pochi chili. 

"Questa è stata un'azione di commandos!" mi sono detto "BRUTO ha aperto e tutti gli altri hanno mangiato". Poi ho ripensato che tutti gli altri la notte erano in casa, quindi BRUTO aveva banchettato con le volpi o qualche cinghiale; comunque 5 chili di crocchette si erano volatilizzate.

Sta a vedere che il nostro amico segugio, che si chiama Thor, è capitato anche di notte, quindi non lo tengono in casa, ha annusato il sacco, lo ha aperto e fatto una sonora indigestione tanto da essere ricoverato dal veterinario e magari pure aver fatto una lavanda gastrica!

Peggio per te! Sei un ingordo e paghi il conto delle tue azioni!

A mente ancora più fredda ho ripensato ad una cosa che non mi ha fatto piacere: la menzogna.

Perché mi racconti che il tuo cane lo tieni sempre in casa, quando sai benissimo che non è vero? Perché provi a far passare da coglione l'interlocutore quando invece sei tu che hai torto marcio?

Queste sono le cose che mal digerisco (ma non vado dal veterinario a farmi fare la lavanda gastrica) e mi sono promesso che, vista la recidività dei vicini, in caso di ulteriori visite di Thor gli rimando i Carabinieri Forestali a spiegargli come devono essere i rapporti di vicinato e la normativa sulle recinzioni.

Oggi era il turno del post per ROTELLA, ma un cane ingordo con i proprietari coglioni lo hanno fatto slittare a domani.

E tu, scemo di un cane in una famiglia di scemi evita di venire su a fare razzia di crocchette che ora ti farò trovare solo le Radames per i ricci, allora sì che ti spurgheranno di nuovo!



BRUTO
"Capo, mi hai accusato ingiustamente! 
Queste le requisisco come risarcimento danni!"