venerdì 17 giugno 2016

STORIA DELLA COLONIA









LACRIME E SANGUE









Sono tornato e a malincuore riprendo la narrazione della storia della Colonia. Sì, perché quello che andrò a narrarvi è il periodo più buio e doloroso attraversato dalla Colonia da quando il Capo ne prese le redini.
Tutto cominciò in sordina, con la sc…
- Stop! – mi interrompe il Capo – Non rivanghiamo vecchie storie e mai sopiti rancori; abbiamo in qualche modo risolto il problema e siamo riusciti a superarlo, quindi inutile riproporlo e magari rischiare di scatenare di nuovo un pandemonio!
- Ma allora cosa racconto, Capo?
- Lo stretto necessario: i padroni di casa ci hanno sfrattato ma, in qualche modo, con l’indispensabile aiuto della Dottoressa Stefania Mancini della ASL Veterinaria,  siamo riusciti ad ottenere questo fazzoletto di terra dove ora sta la Colonia Nuova. Tutto qua!
- Non devo raccontare dei misteriosamente scomparsi, degli investiti e del casino che hai piantato costringendo chi di dovere a trasferire il problema che avevamo?
- Assolutamente no, considerando che dopo due anni quel problema ce lo siamo ritrovato di nuovo tra i piedi. Quindi, meglio lasciare perdere e continuare la nostra pacifica esistenza.
- Non racconto neppure di come hai reso inoffensivo il vecchio problema ripropostosi?
- Non serve, quel problema ancora sta qua, quindi continuiamo ad ignorarlo e vedrai che lui ignorerà noi.
- Sicuro?
- Lo spero… per lui.
- Occhei Capo. Allora mi spieghi una cosa?
- Dimmi SAETTA.
- Che cazzo sono tornato a fare se non mi fai raccontare la Storia della Colonia?!

Vostro SAETTA (attuale memoria storica della Colonia)

ATTILA - TAZZA - ROSINA
si apprestano a sgombrare dal non più nostro giardino

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