domenica 28 settembre 2025

MMM - Monte Malbe Magazine - La fine dell'estate

 -Capo.. - fa CARDINALE sottovoce - La vogliamo interrompere questa latitanza?

- Latitanza?

- E' da maggio che non pubblichiamo il Magazine!

- E interrompiamola, ma mica ero latitante! Neppure voi, purtroppo!

- Visto che di cose ce ne sono da raccontare propongo di farlo a puntate.

- Puntate?

- Sì! Altrimenti mi incarto. Facciamo oggi un pezzo, domani un altro e dopodomani concludiamo!

- Sembra un mutuo, CARDINALE!

- E siamo indietro con le rate...

- Ok!

-E Magazine sia! Mettetevi comodi, assai, gentili lettori!


COLONIA DE I MORTI DI FAME

Di ORCO Zio, il cinghiale autoadottatosi, abbiamo già parlato. Comunque continua a presentarsi al pasto dei gatti puntualmente tanto che il Capo ha dovuto assegnare nuove postazioni per mangiare e proteggere umido e crocchette dalla voracità del nuovo acquisto.

Invece, quello che sembra, è che abbiamo perso un componente, il giovane DUPLO, che per incomprensioni con PAVESINO e una condotta inadeguata, scorretta ed inesperta del piattinaro che ci ammorba da questa estate è sparito dai radar e alla distribuzione del pasto. L'unica consolazione è che DUPLO è un'anima inquieta e sicuramente ha vagato per il Monte e trovato un nuovo punto di appoggio più tranquillo. Le ricerche del giovane tigrato comunque continuano.



DUPLO tranquillo al pasto esattamente un anno fa


COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Anche qui tante, troppe novità!
La più importante è che BAJOCCO, già vecchio e provato dalla sua patologia (IRC) è stato pensionato anzitempo alla Reggia dove vive la sua porca vita da pensionato e ha scoperto il Gormet Gold, cibo da sempre escluso dal menù della Colonia. "Uno scialo..." ha commentato.
Vive sul terrazzo se ci sta sole e  appena fa buio rientra in casa per la notte: un gatto perfetto, ma il Capo non lo dubitava.
Ci sono state altre perdite: la nuova arrivata AMICA MIA, dopo una visita di controllo dalla veterinaria è stata pure lei spostata alla Reggia, ma non tutto è andato per il verso giusto.
Era apparso in Colonia pure un cucciolone tigrato, bravo, puntuale al pasto e aveva pure imparato a rispondere al nome che gli era stato affibbiato: ORLANDO. Ma ORLANDO è scomparso di punto in bianco, dopo una mesata di frequenza. Possiamo solo pensare male.
Altra scomparsa misteriosa è stata quella di SILVANOne che oramai latita dalla Colonia da un mese e mezzo: troppo per un abitudinario come lui, anche qui si pensa male.
Una perdita certificata invece è quella di CANASTA. Già malmessa nei primi giorni di agosto, ma ancora intoccabile ed ingestibile è riapparsa decisamente male in arnese dopo il ritorno del Capo che si è beccato diversi giorni di ricovero dai suoi veterinari ed ancora arranca per starci dietro. Comunque CANASTA si è fatta vedere messa decisamente male poi è scomparsa. Il Capo la aveva già mentalmente seppellita ma è tornata, moribonda, dentro ad una delle cucce esterne. Veloce trasporto dalla veterinaria solo per constatare che oramai era troppo tardi per fare qualsiasi cosa, eutanasia esclusa. CANASTA quindi è stata addormentata. Cause del malanno: si sospetta FIP neurologica in stato troppo avanzato, anche se il Capo è più propenso ad un problema epatico, comunque CANASTA non c'è più.
Ma abbiamo pure un paio di nuovi acquisti!
Una giovane tigrata di nome PIOGGIA, giovane ma già pericolosa secondo il Capo, ed infatti è già stata sterilizzata. E un baldo gatto rosso, di 2-3 anni di età che comincia a frequentarci al pasto: è stato battezzato ORO ed ancora è poco gestibile.


ORO
in posa per la foto segnaletica


- Uff, che fatica! Pensare che ancora abbiamo Reggia, Colonia della Scuola e quella di Piscille mi fa optare per un poco di riposo.
Alla prossima puntata!



S.E. CARDINALE
"Non finire oggi quello che puoi terminare domani"





sabato 27 settembre 2025

COMPLEANNI - JACK e DUPLO

 - Capo, che ce li spariamo un paio di compleanni oggi?

- E sia!

28 settembre 2025, decimo compleanno di recupero per JACK, che diventa così un "centenario". Dieci anni fa veniva prelevato da quell'orribile posto che sono le Cupe di Mantignana insieme ai fratellini/cuginetti Malignetto DANNY e AGHI, tutti e due ammalati. JACK era l'unico sano, che infatti è riuscito ad evadere dallo stallo e da allora è rimasto un poco confidente con il Capo e poco incline alla socialità in generale.

Malignetto DANNY e AGHI non ci sono più, lui è rimasto a baluardo della stirpe e a monito per l'umanità dei danni che fanno i piattinari sempre con le scatolette di crocchette e bustine di umido in tasca, perché nutrire vuol dire salvare il mondo, senza pensare a tutto quello che ci sta dietro all'universo felino. Ora la piattinara delle Cupe ha smesso la sua opera "umanitaria", per fortuna, visto che catturare e far sterilizzare era troppo difficile e lei già faceva abbastanza con quella merda di cibo che propinava alla colonia che aveva fatto proliferare (ma mica era stata lei! a far crescere gattini che poi vedeva spegnersi di rinotracheite o sotto le auto!)

Pace, malgrado tutto JACK è sopravvissuto e diventato centenario. Ora in quel posto sono rimasti 5 gatti adulti, forse parenti stretti di JACK, di cui due femmine che feci sterilizzare io 10 anni fa.

Auguri vecchio!



JACK bucolico e sfuocato


Altra storia per il secondo compleanno, che cade domani: quello di DUPLO.
Appena un anno a Monte Malbe, da I Morti di Fame per l'esattezza. Capitato così per caso, dopo un paio di veloci apparizioni, uscito dal bosco si è volentieri aggregato a I Morti di Fame, fino a quando è arrivato PAVESINO, maschio dominante.
Da lì sono cominciati i problemi, si è allontanato ma veniva giornalmente a consumare il pasto, quindi era sotto controllo. Poi il solito piattinaro, quello che ammorba Monte Malbe ci ha messo le zampe e DUPLO prima si è allontanato nel bosco, poi è sparito del tutto.
Non credo abbia fatto una brutta fine, piuttosto abbia trovato un altro punto di appoggio, più comodo e tranquillo: sono contento per lui.
A me rimane il compito di annientare e allontanare il piattinaro prima che faccia altri danni, ma ogni cosa al suo tempo.
Ovunque tu sia, Buon Compleanno DUPLO! E ricorda che se vuoi da I Morti di Fame c'è sempre un piattino per te!


La nuova residenza di DUPLO nel bosco, già abbandonata.
Al piattinaro l'ingegno non manca, mancano solo competenze e consapevolezza che i gatti è meglio che li lasci perdere.


lunedì 22 settembre 2025

COMPLEANNI - PECE e GAETANO

- Siamo alla frutta!

Il commento di S.E. CARDINALE.

- Neppure più i compleanni riusciamo a festeggiare! Oramai due al prezzo di uno, come al mercato!

Come dargli torto: ma la connessione è tornata indietro di 30 anni, sembra di viaggiare ancora a 28k, il computer sta esalando gli ultimi respiri, malati, malaticci e moribondi assediano la Reggia e pure il Capo sembra oramai prossimo all'estrema unzione.

- Vabbè! Tiriamo avanti lo stesso e festeggiamo i festeggiati altrimenti poi si inquietano!

PECE:

La superstite della famiglia NERA e i NERINI compie i suoi 6 anni dall'arrivo a Monte Malbe e, malgrado le numerose assenze, continua sempre a tornare alla Colonia Nuova.

PECE è la classica scommessa vinta come invece è stata persa per Mamma NERA e i due fratellini.

Ma sono oramai sei anni che sta con i Coloni!

Auguri perfida gatta nera!



PECE sulla sua postazione rialzata dal mondo


GAETANO:

Sono invece tre gli anni di Monte Malbe per il tripode GAETANO, gatto solare e casinaro. Prelevato alla ASL per evitargli un futuro di gattile il mezzo scemo ringrazia il popolo della Reggia con scorribande incredibili, cacce di lucertole o qualsiasi cosa si muova e ora che anche tre nuovi piccoli da tirare su si esibisce in tutto il suo incredibile repertorio di gatto definito disabile.
MARCELLINA, CUMPA'! e Cinino CYNAR ne sono letteralmente innamorati.
Auguri struppiarello e cerca di essere un poco più cauto che i miracoli non si ripetono due volte!


GAETANO
"Capo, ma io sono un gattino calmo e posato!"




sabato 20 settembre 2025

ARRIVI & PARTENZE - CANASTA

 Ho appena seppellito CANASTA.

La splendida tricolore della Colonia ci ha lasciati a causa di una probabile FIP neurologica; nulla è stato possibile fare se non il prelievo quando era oramai stremata e agonizzante e dare l'assenso alla eutanasia.

Purtroppo spesso questa è la sorte ingrata dei gatti schivi e assolutamente non confidenti con l'umano, compreso quello che li nutre e con cui hanno anni di conoscenza.

Ci sono abituato oramai, in tanti anni questa tipologia di gatto appena si presenta un problema serio è destinata a questo percorso.

Nata randagia, figlia di mamma randagia, in sei anni di permanenza alla Colonia non ha mai mostrato desiderio o curiosità di interagire con il suo umano: peccato, in sei anni sono riuscito a metterle l'antipulci solo 3 volte e, infatti, speravo in una "semplice" anemia da emobartonella e non in quello che più temevo.

Pace: CANASTA ha guadagnato comunque 6 anni di vita da gatto libero e abbastanza protetto invece di una breve e tribolata vita dove è stata recuperata, frutto della negligenza ed incapacità delle solite volontarie volonterose della solita prestigiosa associazione animalara nazionale.

Ciao CANASTA, ti ricorderò con affetto, come ricordo ancora tua sorella LUISA, anche lei portata via dalla FIP, in forma essudativa, quando ancora tale malattia era ritenuta incurabile. 

Ritrovatevi e state bene insieme!



La più bella foto di CANASTA alla Colonia Nuova

venerdì 19 settembre 2025

Stortarella IMOLA

Sono 2 gli anni che compie la giovane Stortarella IMOLA, unica sopravvissuta alla disgraziatissima Colonia delle Betulle.

Due anni di casa, di Reggia, lei che è nata randagia e tale doveva rimanere, sfornando almeno una cucciolata all'anno.

Non sto a rivangare la storia dolorosa delle Betulle, ma è certo che se una cosa nasce storta rimane storta per sempre.

IMOLA è la prima gattina che mi è venuta incontro quel pomeriggio, sola, senza mamma né fratellini, ed è la prima che ho raccattato; l'unica rimasta del gruppo di randagi.

Sveglia, sociale, affamata, poi malaticcia con un febbrone che la ha resa un poco storta nella postura: il perfetto antipasto del dramma.

Ma lei, unica, oggi ancora è qua, cresciuta, sterilizzata e storta.

La resistenza al mondo marcio!

Auguri Stortarella, sono contento che ti sia scelta il garage come dimora e sei sempre presente nei momenti importanti della giornata (quando si mangia), buona vita trovata così per caso!



19 settembre 2023
IMOLA si presenta così al suo futuro Capo alle Betulle



Alla Reggia IMOLA è diventata La Stortarella

mercoledì 17 settembre 2025

TEMPI DURI - L'evoluzione del marketing

Fine anni '90, quando ancora i randagi accuditi non erano un'enormità, iniziai ad abbandonare i miseri sacchetti di crocchette da 2 chili per orientarmi sui più comodi ed economici sacchi grandi. Non è che allora ci fosse tutta la grande scelta di oggi, poche marche, pochi gusti, ma più risparmio. Iniziai ad adottare le Brekkies Urinary Care, che proprio comode non erano, per il semplice fatto che mi sembravano decisamente migliori dei coriandoli colorati delle Friskies, anche loro in sacco da 20 chili, pur costando lo stesso prezzo. Anzi! Con la complicità del gatto di Rosi Sementi, che adeguatamente compensato, pensava ad aprire ogni tanto qualche sacco e renderlo invendibile al pubblico la convenienza era massima: metà prezzo al pubblico, cioè 25.000 lire contro i 48.000 a prezzo pieno. Si andò avanti fino all'arrivo dell'euro, poi i vari piccoli rivenditori che le vendevano sfuse, mischiandole con le peggio schifezze in circolazione ottennero l'esclusiva.

Ma quello che ricordo bene, e che ho pure documentato è l'immagine sul sacco delle Brekkies. 20 chili di crocchette non sono per chi ha uno o due gatti, ma per una comunità, e la comunità per eccellenza è la colonia felina. E chi si occupa di colonie feline? Ma certo, le gattare! E allora, alla Affinity, proprietaria del marchio, decisero di ingraziarsele per aumentare le vendite: da qui sul fronte la foto di una graziosa, elegante, ben pettinata ed improbabile gattara che spupazza il suo gatto.

Con l'occasione, ma forse più per via di quel grande affare che fu l'Euro per noi, le Brekkies da 48.000 lire passarono a 49 Euro.




Un successo della Madonna per i fatturati dell'Affinity!

Ma l'ufficio marketing disse che era ora di rinnovare la confezione e dalla semplice ed ecologica robusta carta si arrivò al pratico, inquinante ed economico sacco in plastica. Con l'occasione i gattari, notoriamente più stronzi delle gattare si ribellarono: "Via la Fata Turchina dalla confezione o noi passiamo alla concorrenza!"

Detto così ogni fatturato industriale trema ed ecco allora che la "Fata Turchina" muta in un giovane, alto, prestante, elegante con barba curatissima improbabile gattaro, e il solito gatto che oramai era invecchiato assai. Con l'occasione ci fu un "lieve" ritocco del prezzo al pubblico, ma sempre sostenibile. Le gattare "Fate Turchine" si incazzarono non poco e via le Brekkies dal menù dei randagi con moltiplicazione dei casi di struvite per quelli sterilizzati.




Alla Affinity si fecero la classica domanda: "Stiamo forse sbagliando qualcosa?"

E il dubbio li riportò sull'immagine inserita nel sacco: non si poteva certo tornare indietro, un dirigente non ammette mai l'errore, non si potevano mettere la Fata Turchina e il Principe Azzurro insieme che fa troppa famiglia e il target sono gatti randagi, senza famiglia appunto.

E mentre COVID, e poi Ucraina, terremotavano l'economia arrivò la svolta: niente umani rompicazzo in copertina, solo ed esclusivamente il gatto, oramai certamente defunto ed imbalsamato.




Naturalmente fu lo spunto per un altro lieve ritocco di prezzo.

Ora quelle che un tempo io compravo a 25.000 lire il sacco lievemente danneggiato costano di listino 119,00 Euro, ma su Internet si riescono a reperire a circa la metà, che comunque fa sempre 120.000 lire al cambio attuale.

Questa è la storia delle Brekkies vista dal soldato che le maneggia da oramai 30 anni in quantità industriale.

La storia di quanti fanno danni solo per profitto, non avendo magari neppure un gatto in casa (comunque, per par condicio Friskies, foto a parte, ha avuto la stessa evoluzione, forse peggiore).

Dopo questo lungo ed inutile post rimane solo da ricordare e salutare colui che dietro lauto compenso rompeva i sacchi di Brekkies per farmeli comprare a prezzo dimezzato: Ciao NAPOLEONE!



Il fiero NAPOLEONE fotografato a marzo 2007

venerdì 12 settembre 2025

ANNUNCI & DEDICHE - SILVANOne

E' il solito CARDINALE che con fare grave mi porge la foto e mormora "E' l'ora, Capo"

Ancora una volta ha ragione, e devo assolvere uno sgradito compito: annunciare pubblicamente l'ufficialità della scomparsa di SILVANOne.

Sono oramai 3 mesi che latita dalla Colonia, lui che ci si era ritagliato il suo giusto spazio ed era una presenza costante ai pasti.

Le ultime volte che è stato visto godeva di buona salute, niente da preoccuparsi, quindi, visto anche il soggetto, rimane solo la tragica ipotesi per la scomparsa: gli è successo qualcosa di improvviso e letale; non spero di ritrovarmelo un giorno a zonzo con gli altri Coloni.

Un gatto dalla storia anomala: avvistato le prime volte nell'ex campo del convento, sotto la Colonia Nuova, isolato e guardingo, non sociale.

Col tempo, circa un anno, si è trasferito direttamente in Colonia a ruminare crocchette, invece di fare l'andata e il ritorno.

Non giovane, ancora intero, ho evitato la cattura per la sua castrazione per altre priorità e per il fatto che il gatto non attratto dall'umido è difficile assai da catturare. Sono passati gli anni, SILVANOne si è invecchiato ulteriormente: credo che fosse il gatto più anziano della Colonia, superando pure BAJOCCO e FRITTELLA. A quel punto è scattata l'immunità alla castrazione per non rischiare guai con la sedazione.

Ha vissuto 6 anni a Monte Malbe, 1 nel campo e 5 direttamente in Colonia; tranquillo e amico di tutti, mentore ed educatore degli ELCINI che aveva praticamente adottato.

Ciao SILVANOne, silenzioso amico, provvederò a spostare la tua cartella nella sezione Missing, ricca di tanti altri tuoi colleghi svaniti nel nulla.



SIVANOne
controlla il movimento in Colonia e che BAJOCCO
finisca il suo pasto