domenica 1 settembre 2024

ANNUNCI & DEDICHE

 E' PUNTINO ad informarmi con tatto che sono scaduti i termini e bisogna aggiornare la situazione delle presenze.

Ha ragione: da troppo tempo mancano alla Reggia gli aggregati.

MICHI: il gatto bianco e nero, quasi socievole, già castrato, poi scoperto essersi il famoso "gatto veneto" anche se ne veniva da Trieste, e alla Reggia ci è arrivato dal vicino agglomerato di Tanella, sono 6 mesi che è sparito, dopo una frequentazione giornaliera di più di un anno.

Ma MICHI, si ignora il suo vero nome, è un vagabondo che, non essendo tornato a Tanella a fare compagnia al suo amico/fratello di sventura, non dovrebbe aver corso pericoli, in quanto possibile si sia aggregato in qualche altra casa meno frequentata da gatti.

L'unico pericolo potrebbe essere stato l'incappare nelle mani delle incapaci volontarie volonterose* desiderose di estirpare il fenomeno randagismo felino prelevando dal territorio ogni sorta di gatto vagante, padronale o meno. Ma MICHI si è dimostrato più scaltro delle volontarie volonterose e non temo la sua deportazione verso quale chissà lido.

PUNTINO si riferiva a lui, oramai presenza costante alla Reggia, ma bisogna registrare che sono scomparsi dalla circolazione anche i veterani GASTONE e TRIFOGLINO, presenze occasionali oramai decennali, ma altamente asociali e di difficile cattura. Per intenderci i soliti gatti adottati da chissà dove che non si sono mai abituati alla vita domestica preferendo il girovagare tra le varie case del posto.

Oramai mi ero abituato a loro, dopo 10 anni di crocchette della terrazza sbafate, ma sono ancora fiducioso di rivederli.

Diverso è il caso di LOLLO/TESTONE e VIM: anche loro randagi vaganti da tempo, spesso ospiti nel terrazzo della Reggia. LOLLO/TESTONE era stato pure nutrito alla Colonia del Maneggio che frequentava insieme all'amico UAUEI e PAVESINO.

Mancano da quasi un anno, come pure il rosso MORGAN, decisamente sociale e preferiva entrare di direttamente in casa a consumare il pasto, secco o umido che sia; quello potrebbe essere stato facilmente acciuffato dalle volontarie volonterose.

Di TAPPO, abbiamo notizie certe: il rottame tutto sbrindellato è stato adottato da una famiglia vicina e pure castrato.

Invece di GRISU', dalla punta della coda bianca, che veniva a fare raid alla Reggia in compagnia del suo amico cane lagotto CAMILLO, abbiamo sporadici avvistamenti alla Reggia e nei dintorni.

CAVALLO PAZZO/BIZET e FIOCCO si mostrano raramente, ma loro una famiglia ce l'hanno, anche se non vicina, e sono asociali quanto basta per non correre rischi.

Un bel disordine; ho perso il filo del discorso visto che il post doveva essere dedicato unicamente a MICHI, oramai in carico alla Reggia.

Riassumendo: abbiamo perduto tante bocche da sfamare, giornalmente o saltuariamente, ma quest'anno abbiamo guadagnato il randagio sociale e ben integrato PONFO che dal primo piattino di paté elargito ha deciso che la Reggia è casa sua e non si è più spostato, dormendo pure in casa; cosa permessa in quanto PONFO è arrivato già castrato, sintomo di una precedente vita domestica. E il randagio RONNIE, adottato da I Gatti della Reggia, che da 4 anni non perde un pranzo o una cena alla Reggia, ben meno sociale.

Spero di essere stato chiaro, anche se PUNTINO ha detto che non si raccapezza più con tutti questi nomi.

*volontarie volonterose = sono definite dal Capo tutte quelle incapaci che si definiscono "volontarie" pur non capendo un cazzo di gatti e seminano caos e problemi in vari punti della città prelevando gatti a caso per promuoverli in adozioni disperate, spesso fuori regione. Sono giovani, completamente inesperte, presuntuose, e purtroppo numerose, che si costituiscono spesso in associazioni, solitamente dalla vita breve, come la storia di Perugia insegna da anni. 

Lasciateli stà 'sti gatti! 



MICHI
in una foto di agosto 2023


RONNIE
Settembre 2022


GASTONE
Foto di aprile 2020


TRIFOGLINO
a febbraio 2017


LOLLO/TESTONE/PACIFICO
Febbraio 2021


VIM
Aprile 2020


MORGAN
Aprile 2020


TAPPO
Marzo 2023

venerdì 30 agosto 2024

TEMPI DURI - Il matrimonio

 


CORTO e alcuni amici della Colonia della Scuola
"Accidenti Capo!"


"Fusilli al makarel e Brekkies!"


"Chi si sposa oggi?"



ROSSINI da Piscille
"I confetti! Vogliamo pure i confetti!"

giovedì 29 agosto 2024

GLI (auto)ADOTTATI - Cartoline dagli adottati

Ci arriva, fresca fresca, una cartolina da Piscille che ritrae quel tonto di CUCUZZA, fresco di castrazione.

Saluta tutti, con la voce un poco acuta, e dice che non tornerà in Colonia a farsi prendere per il culo dagli altri.

CUCUZZA, guarda che in Colonia sono tutti castrati o sterilizzati!



 CUCUZZA
ha guadagnato un tetto ma perso le palle


CUCUZZA
alla sua prima apparizione in Colonia - 23 novembre 2019

mercoledì 28 agosto 2024

MMM - Monte Malbe Magazine - Agosto 2024

 - Capo! Capo! Sono appena tornato dalle ferie!

- Buongiorno CARDINALE! Speravo la avessero adottato!

- Macché! Comunque ho con me la bozza del Magazine di Agosto! Controlli e poi pubblico!

COLONIA DE I MORTI DI FAME

Tutto tranquillo da ECCOLA, a parte che il capannone ora è diventata una discarica con quintali di rifiuti, speciali e non, che chi di dovere non ha nessuna intenzione di smaltire: li lasciano lì in attesa della decomposizione. Pace, un giorno qualcuno si accorgerà del tutto e saranno problemi, grossi pure...

Poi, questa è una fresca novità, sono stati stallati in un recinto alla bellemeglio tre cani di una squilibrata (così l'ha definita il Capo), di cui uno fobico e legato alla catena. Se una notte se ne accorgono i lupi fanno cena.

Ma sono cazzi della squilibrata...

ECCOLA, LEGO e PAVESINO sono puntuali il pomeriggio in attesa del pasto, questo è quello che conta; con gli umani è inutile discutere, ognuno ha i neuroni che la Natura gli ha elargito.



ECCOLA
"Capo, te lo dico sempre che si stava meglio quando si stava peggio!"

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Visita a sorpresa, un pomeriggio, di un nuovo gatto, giovane, maschio, socievole. Già ben integrato con gli altri Coloni il Capo ha provveduto subito al battesimo: JURI. Naturalmente è comparso quel pomeriggio per scroccare il pasto, fare il servizio fotografico, poi scomparso nel nulla.
Notizie invece del latitante PESCHINO: si è accasato da una signora in un borgo sotto la Colonia, poco distante e lì continua la sua bella vita! 
Auguri PESCHINO!


La prima e unica comparsa di JURI alla Colonia Nuova
(certo che è brutto assai!)

REGGIA DI MONTE MALBE

Anche qui una novità: è stato accolto un profugo, maschio, intero di circa un annetto, presentatosi in una colonia cittadina dove il traffico è un pericolo per chi non è abituato. Mossa azzardatissima del Capo che lo ha messo in sicurezza in una stanza adottando il già collaudato "Protocollo PISTONE". Ma il gatto è fobico, dopo una decina di giorni, quando era pronto per la libertà del posto, è scomparso nel bosco e ora viaggia solo di notte a nutrirsi. Il gatto è fobico e il Capo è tonto (speriamo non censuri). Tra qualche giorno verrà sterilizzata l'ultima femminuccia fertile: MILKA, la cui operazione è stata rimandata per il gran caldo e per una fastidiosa diarrea.


Unica foto disponibile di CERCHIO, il gatto fobico.
Foto del Capo tonto disponibili ne abbiamo a iosa, ma non sopra l'armadio.

COLONIA DELLA SCUOLA

Tutto a posto con la vecchia LOTTA che fa il conto alla rovescia per la pensione alla Reggia. Non ce la fa più neppure a salire sulla cisterna di cemento dove mangiano i colleghi. Il Capo assolve la funzione di ascensore.


LOTTA
"Capo, cosa sono i termosifoni?"

NOTIZIE DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE

Fugace apparizione di un nuovo sconosciuto gatto giorni fa. Maschio, adulto, intero (naturalmente), intimidito dagli altri gatti e dal Capo.
Poi l'Intelligence ha saputo che il gatto in questione era già comparso a febbraio scorso in una casa nelle vicinanze. Quindi è il solito gatto da topi di qualche baracca degli orticelli dei pensionati che viene a controllare se ci siano topi disponibili anche in Colonia. Sicuramente lo rivedremo, ma non sarà una presenza costante.
Ci giunge anche notizia che il vecchio amico CUCUZZA è stato "spallato" dove ha trovato la sua sistemazione: un bel problema in meno per lui!


La nuova presenza alla Colonia di Piscille

martedì 27 agosto 2024

TEMPI DURI - L'Affare CERCHIO

 Da diversi giorni non parlo di quello che dovrebbe essere un nuovo ingresso alla Reggia: il fobico CERCHIO.

CERCHIO è fuori casa, viaggia nascosto ed invisibile agli occhi umani, non socializza con i colleghi. Le probabilità lo danno in fondo al bosco, ai confini con il fosso, luogo appartato e protetto, autostrada dei selvatici che vengono nottetempo a trovarci.

Ma, per quanto sia guardingo negli spostamenti si è riusciti ad avvistarlo.

Una mattina, con la luce solare, si è presentato nei pressi della terrazza, probabilmente richiamato dall'odore del cibo e dai colleghi che ne banchettavano.

Visto, chiamato per fargli capire che un piattino stava arrivando anche per lui, è subito scappato nel bosco facendo perdere le sue tracce.

Ho provveduto a lasciargli un piattino lungo la strada che percorre per avvicinarlo a casa, ritrovandolo poi sempre vuoto, ma non so chi sia stato il beneficiario: gatti di casa perennemente affamati e che gli fanno capire che se vuole il Bundy se lo deve guadagnare il nuovo tigrato o selvatici che attratti dall'odore hanno trovato quel regalo inaspettato. Nel dubbio ho smesso di lasciare piattini di paté nel bosco; i gatti di casa hanno ragione, se CERCHIO vuole il Bundy se lo deve guadagnare.

Poi è stato avvistato fuggevolmente ancora di mattina mentre faceva una perlustrazione sopra la legnaia. Neppure il tempo di chiamarlo, CERCHIO è fuggito via come il vento.

L'altra notte altra sorpresa. Durante un mio risveglio sono sceso in cucina a bere qualcosa e ho sentito il classico rumore di crocchette sbranate presso la postazione della terrazza. Ho sbirciato per curiosità dagli spiragli della persiana solo per scorgere un gatto scuro, ma era notte, fuggire via appena si sentiva osservato.

Probabilmente CERCHIO a nutrirsi fuori da sguardi indiscreti e gatti curiosi. Probabilmente, però, ma l'atteggiamento è il tipico dei gatti che non si sentono di casa e vengono a fare un pieno gratis.

Non tiro ancora conclusioni; CERCHIO può essere ovunque, ma il fatto che vicina sotto al fosso, altro punto di rifornimento gratuito non lo abbia avvistato mi fa pensare che CERCHIO sia ancora nei paraggi e si muova solo nottetempo, quando tutto è più tranquillo.

Sarà una lunga partita, non credo di vincerla, ma spero che CERCHIO trovi il suo equilibrio e dia, ogni tanto, segni di vita tangibili.

La signora che me lo ha consegnato ha richiesto un video della presenza in casa di CERCHIO, mi sono messo a ridere. Tutto ciò dimostra che ancora coi gatti non ci abbiamo capito un cazzo: continuiamo a pensare con la testa di umani sul loro destino, e non con la testa da gatto. 

Con CERCHIO è stato fatto un enorme errore, a mio avviso: toglierlo dal territorio dove si stava ambientando, chissà dopo quali e quante avventure non positive per lui, per inserirlo in un nuovo sconosciuto luogo con un umano e altri gatti sconosciuti.

CERCHIO non era bisognoso di essere soccorso, solo a forte rischio investimento con un paio di strade veloci e trafficate che attraversavano il suo territorio. 

Ho sbagliato io, lo ammetto, a fidarmi di valutazioni che non ho fatto personalmente ed accettare un gatto non in difficoltà o ferito; ogni tanto ci cado ancora.

I gatti non vanno mai spostati, lo dico sempre, a meno che non siano in grave difficoltà o rischio o piccoli, molto piccoli senza mamma, che il loro territorio ancora se lo devono costruire e qui o là per loro è la stessa cosa.

Incassiamo silenziosamente anche questa sconfitta, mentre i soliti umani dalle mani pietose gongolano per aver "salvato" un altro randagio da una vita di stenti. 

Quando dobbiamo pensare ad un gatto pensiamo con la testa di un gatto!



Ripropongo l'unica foto di CERCHIO
in ambientamento forzato alla Reggia

lunedì 26 agosto 2024

TEMPI DURI - Una vecchia novità

 Era tempo che ne avevo voglia, anche per far provare alle nuove generazioni della Colonia cosa era una volta e per cambiare il solito menù, ormai troppo ripetitivo: è stato un successo!

Mi riferisco alla pasta al sapore di Colonia, prelibatezza in uso alla Colonia Vecchia e poi mano a mano abbandonata, anche complice il ritiro dal commercio dell'ingrediente base: il makarel.

Il makarel era una volta definito il tonno dei poveri, per i gatti delle colonie cittadine che seguivo era il caviale dei randagi.

Sgombro (le code) al naturale immerso nella loro acqua di cottura.

Ci condivo la pasta (quasi sempre fusilli) non salata e scotta al punto giusto: era una festa per i randagi che mangiavano pasta condita con pesce e in gran quantità!

Era pure una soluzione economica rispetto alle scatolette di cibo industriale, con una di makarel ne sostituivi 4 di Kitekat e cambiavi il menù. 

Ora il tonno dei poveri costa come il tonno dei ricchi, non lo importano, ho letto, più dal Marocco o dal Senegal ma dalla Cina, forse per via di quei parassiti che lo affliggevano e lo avevano fatto ritirare dal commercio per lungo tempo.

Ma lo ho ritrovato, per caso, e ho deciso di fare una prova, per il momento alla Colonia Nuova.

La preparazione è noiosa, la puzza è tanta, soprattutto se ti sporchi, ma il risultato si è dimostrato eccezionale!

Era tempo che non vedevo i Coloni così eccitati alla distribuzione del pasto e affamati pronti a contendersi ogni singolo fusillo condito.

20 piatti pulitissimi, manco fossero passati per la lavastoviglie!

Quello che non potrà ripetersi è invece la pasta al puzzo di frati, la variante condita con Whiskas al pesce dell'oceano e sardine, una poltiglia mefitica e ributtante ma che era assai pratica e molto gradita ai gatti.

Il Whiskas pesce dell'oceano e sardine è stato il primo a sparire dal commercio, poi sono spariti tutti gli altri gusti, scelta aziendale della multinazionale dicono, e pensare che nei primi anni '80 esisteva anche il barattolo da 200 grammi oltre che al classico da 400.

Ma torniamo alla pasta al profumo di Colonia, sarà replicata, anche per i gatti della Scuola e di Piscille e pure per quelli di casa. Pochi di loro se la possono ricordare, alcuni neppure sanno che esiste; sarà l'occasione per ampliargli le conoscenze culinarie e farli contenti.

Si stava meglio quando si stava peggio... dico spesso con ragione!



 Ma che bontà 'sto makarel!
Colonia Nuova - 23 agosto 2024


FLIPPER e GGNAZZIO
apprezzano


Sul tetto
2 gatti e 3 piatti spazzolati


FRITTELLA e il makarel
Forse lei se lo ricordava

giovedì 22 agosto 2024