domenica 13 aprile 2025

TEMPI DURI - Porte aperte!

I Gatti della Reggia hanno notato che il Capo sposta carrettate di legna non più verso la caldaia ma verso la legnaia: per i più anziani questo è un segno inevocabile, la primavera è arrivata e la legna non serve più ora per la caldaia ma va accantonata per l'inverno prossimo. Quindi porte e finestre di casa cominciano a rimanere aperte tutto il giorno e non bisogna più aspettare i comodi dell'umano per entrare ed uscire da casa.

Questa è la più bella notizia per i gatti di casa: l'autonomia di entrare ed uscire a loro piacimento, e pure per il Capo che non deve continuamente aprire porte e finestre per far entrare ed uscire chi vuole.

Non sembra ma è una bella noia, per entrambi, risparmiata!

Comunque rimane il felino vizio di rientrare in casa per i bisogni fisiologici ed intasare le cassettine igieniche, che comunque rimangono numerose disseminate per la casa.

Il Capo si lamenta: vorrebbe diminuire il consumo di lettiera, tassativamente la più economica, da 15 sacchi alla settimana ad almeno 10 e lavare solo una cassetta al giorno.

Anche i pasti, strano a dirsi, diventano più numerosi: il Capo nota il gatto che non rientrava dal giorno prima e si affretta a nutrirlo, magari con una delle bustine speciali! Quale momento migliore!

In 15 si presentano all'apertura della bustina, che non pensiate, ma fa un rumore inconfondibile, ad elemosinare un bocconcino, il classico segno di stima e di appartenenza al ristretto (?) numero di gatti di casa preferiti e da viziare.

Una bustina di Felix, Whiskas, o qualsiasi altra porcheria riesce ad essere sporzionata per 10 gatti, accontentando (?) tutti.

Solo un gatto, quello che sembra più stupido, ma non lo è, ha capito l'antifona: PONFO.

Segue costantemente con lo sguardo il Capo in casa e appena questo si reca nell'unica stanza con la porta tassativamente chiusa sa che ne uscirà con una bustina in mano: rimane solo da capire se sarà di cibo buono o una porcheria.

E allora comincia la sua sceneggiata: svenimenti da denutrizione, miagolii disperati di sopravvivenza alimentare, continui attentati alla sua vita mentre si reca in cucina per l'attenta operazione di sporzionamento per farlo cadere e rubare tutto il contenuto della bustina.

E' una vita difficile e pericolosa anche con i primi tepori primaverili!

Comincia il periodo del "Il Bundy lascialo agli altri che io mi merito la bustina buona!" pensiero comune di almeno la metà degli abitanti felini della Reggia. Va a finire che dividi come fosse una grammo di cocaina da tagliare in dosi la bustina, la versi e la cedi ai bisognosi, ma ti accorgi che qualcuno, di quelli veramente meritevoli, è rimasto fuori dalla spartizione del bottino. E devi ricominciare con un'altra bustina...

Bustine vuote e deiezioni feline sono un flagello per gli operatori ecologici di Monte Malbe che hanno dovuto attrezzare due cassonetti magnum per contenerle.

Ma tra poco arriverà l'estate! Anche questa molto gradita ai gatti: la sera in televisione ci sono solo repliche di eventi di prima della seconda guerra mondiale e il caldo in casa si fa sentire. Il Capo preferisce stare steso su un lettino al fresco del piazzale. I gatti lo sanno che quello è il momento dei racconti, delle confidenze e dei consigli che preferiscono ascoltare direttamente sopra al lettino, circondando il Capo e facendogli rimpiangere di essere uscito al "fresco".

La sera, col buio, è anche il momento delle visite: gatti padronali dei vicini che vengono ad ascoltare pure loro i preziosi consigli del Capo, volpi, ricci con la prole, qualche cinghiale che si lamenta che anche la notte l'umano sta fuori a disturbare e i Gatti della Reggia sono in pieno fermento!

Non esiste più l'obbligo di rientro notturno in casa, a meno che non si sia troppo piccoli o fragili, e la prospettiva di un'intera notte all'aperto è veramente interessante. Interessante e comoda per il Capo che finalmente non deve dividere il suo letto con 10 massi di piombo pelosi che lo fanno riposare in posizioni assurde e scomodissime.

Ma questo anno la primavera tarda un poco, le porte e le finestre, appena sera vengono chiuse.

Aspettiamo tutti l'estate per godere della nostra libertà!



GIGIA e PISTONE
si godono i primi raggi di sole

giovedì 10 aprile 2025

COMPLEANNI - LEGO

 Ieri primo compleanno a Monte Malbe di LEGO, apparsa inaspettata da I Morti di Fame il 10 aprile 2024. In un anno ha familiarizzato col posto, con ECCOLA che non ce la voleva, coi gatti della Squilibrata, che lentamente stanno lasciando la Colonia, è stata sterilizzata e aspetta il pomeriggio il suo Capo con i viveri per resistere un'altra giornata.

Una gattina perfetta per la Colonia, poco sociale con gli sconosciuti, attenta ed accorta con i soliti cani dal padrone stupido che transitano liberi di rompere i coglioni all'universo creato.

Un anno per una gattina arrivata, chissà da dove, troppo piccola per la Colonia ma con le caratteristiche utili per poterci vivere.

Ha trovato poi il coetaneo DUPLO, anche lui di ignota provenienza, con cui, però ha poco legato, preferendo l'ignoranza ai luoghi aperti dei gatti della Squilibrata.

Un anno che è volato come un soffio: LEGO è cresciuta ed ora è la classica mezza-gatta, esuberante ma attenta a tutto ciò che la circonda.

Ha voluto provare la vita alla Colonia Nuova, non rimanendone, però, affascinata, ed è tornata al suo territorio.

Auguri LEGO!

Buona vita lassù, in un posto che comincia a piacermi sempre di meno, ma che a te piace assai!



La piccola LEGO
i primi giorni da I Morti di Fame

lunedì 7 aprile 2025

TEMPI DURI - La primavera incombe

 Come ogni anno le prime tiepide giornate primaverili si affacciano a Monte Malbe; il cuculo è arrivato e lanciato il primo canto il 27 di marzo, sintomo che anche lui, tra cambiamento climatico e ora legale, non ci capisce più un cazzo.

Ma i primi tiepidi raggi di sole riscaldano il bosco della Colonia e, mentre alla Reggia vanno tutti fuori a godersi il tepore, e così ce li ho tra i piedi anche sul piazzale oltre che a casa, in Colonia sono iniziate le grandi defezioni. Ora si presentano al pasto pomeridiano solo la metà.

Fortunatamente oggi ne manca uno e domani si affaccia quello che ieri era assente, quindi è tutto sotto controllo, esclusi PECE e ZITO assenti oramai da diversi giorni, ma loro sono avvezzi a starsene chissà dove.

SILVANONE pattuglia costantemente il sentiero che scende alla casetta nel bosco, attento che il Capo venga puntuale come sempre, anche se a lui del Capo e delle sue scatolette poco importa ché si nutre esclusivamente di crocchette.

Ogni giorno bisogna fare l'appello e vedere chi manca oggi, ricordarsi se anche ieri mancava e monitorare attentamente la situazione per vedere se c'è da preoccuparsi di qualche assenza troppo ripetuta.

Questo è il periodo che spesso ci si "perde" i gatti; è successo recentemente con RALF, QUARK e nel passato con SCHIZZETTA, Principessa LUCILLA e GINGER, svaniti nel nulla.

Non si campa tranquilli, e neppure alla Colonia della Scuola e da I Morti di Fame dove l'appuntamento pomeridiano è un rito irrinunciabile: si controlla, si conta e si spera vivamente che l'assente di turno sia presente il giorno successivo. Ma si sa: coi gatti non puoi dormire mai tranquillo! Ogni giorno c'è un piccolo allarme e, quando i gatti sono tanti, gli allarmi sono diversi. Poi capita il pomeriggio che sei più tranquillo, meno frettoloso e ti siedi su una delle panchine della Colonia a fumarti in pace una sigaretta con BAIOCCO che cerca sempre di metterti in bocca anche la punta della sua coda. Una mezz'ora di tranquillità: tu hai fatto il tuo "lavoro", i gatti sono sazi e soddisfatti e puoi godere anche tu del tepore dei primi caldi. 

E qui arrivano inaspettate novità: quel gatto che non vedevi da una mesata, solitamente ZITO, che si affaccia a vedere se hai riempito le ciotole di fresche crocchette e scoprire se sono quelle buone o quelle un po' più commerciali. Immancabili gatti nuovi, mai visti prima d'ora ma di cui intuivi la presenza da mille indizi (la famosa colonia fantasma che orbita intorno alla casetta e ne sfrutta le risorse alimentari), selvatici che anche loro, causa cambiamento climatico e ora legale, viaggiano di pomeriggio anziché di notte: ricci storditi dai primi raggi di sole, istrici curiosi anche loro di assaggiare le crocchette del giorno.

Rivedi vecchie conoscenze feline che preferiscono la quiete totale alla rumorosa presenza del Capo e ti rallegri perché dopo mesi di oblio vedi che ancora sono vivi e vegeti.

Il bosco della Colonia è un organismo in continuo movimento, anche di giorno, di notte è più trafficato di una tangenziale.

Sei tranquillo e rilassato, i consumi di umido diminuiscono ma sono compensati da quelli di crocchette: è il momento migliore dell'anno.

Quel momento in cui temi e ti aspetti che qualche sconosciuta mamma gatta arrivi a presentarti la sua cucciolata per affidarla alle tue cure; successo anche questo nel passato, ma il gattaro, si sa, non dorme mai tranquillo.

Si aspettano con pazienza i nuovi arrivi di abbandoni domestici; anche questo è il periodo più propizio.

Si aspetta, tranquillamente e con calma ci si accende una nuova sigaretta. 

La vita da gattari è monotona: si fuma e si dorme poco!



Il fresco arrivo di aprile 2024 da I Morti di Fame:
la piccola LEGO

domenica 6 aprile 2025

DIALOGHI IMMAGINARI - La Colonia di una volta

 - Capo - fa nuovamente BAIOCCO - ma una volta, com'era la Colonia in generale?

- Bella domanda BAIOCCO! Quasi un ritorno alla gioventù! Ma posso parlarti solo della mia esperienza personale, ai tempi non c'erano Facebook o Instagram e al limite potevi confrontarti solo con la gattara della Colonia più vicina. Eravamo in pratica soli: i gatti randagi e il gattaro. Se il gattaro sbagliava un gatto ci rimetteva la pelle, se ci azzeccava il gatto era salvo. Poca assistenza veterinaria, il mondo degli animali domestici era ancora tutto da esplorare, figuriamoci quello dei randagi!

- Un Far West, Capo?

- Più o meno, ma soprattutto poca informazione, l'unica era quella sul campo, sulle esperienze passate. Ora chiedi a Google e ti sa dire tutto sui sintomi insorgenti di una malattia felina, sul cibo migliore a seconda della situazione. Ho già scritto sul Blog che una volta le prime scatolette erano di pochissimi marchi, costosissime e nessuno si sognava di comprarne in quantità sufficiente ché i soldi non ci stavano, si aprivano solo con l'apriscatole e, spesso, giravi con le dita massacrate dai tagli irregolari dei coperchi.

- Sangue e bocconcini!

- Esatto! Non sapevi se un randagio era un gatto perso o abbandonato o nato randagio. Il randagismo era molto più presente. Facevi un'unica empirica prova: se il gatto conosceva le crocchette era probabilmente un gatto domestico perso o un novello abbandono. I gatti accuditi erano meno sociali e dovevano accontentarsi di quello che passava il convento.

- Cioè? 

- Cure quasi inesistenti, un unico antibiotico per gatti a disposizione, il vecchio ma ancora attuale Vibravet, con cui curavi dall'ascesso al cancro ai reni. Per inciso, non c'erano tutti questi problemi coi tumori, o forse neppure sapevamo che esistessero. Esisteva il gatto randagio vivo e quello morto, tra un giorno o una settimana. L'unica cosa che anche allora esistevano erano le Madri Teresa di Calcutta che spargevano, rigorosamente a terra, scartocciate di cibo di avanzo dai pasti familiari o rifilature di macelleria, convinte di aver salvato con quel gesto il mondo intero. E intanto radunavano topi, cani, randagi pure loro, altri gatti che ne venivano da chissà dove e creavano uno sporco e una puzza incredibile. Ancora oggi c'è qualche imbecille che è rimasto alla preistoria e pretende di fare questo.

- Niente Brekkies e Bundy allora?

- Macché! Quella è storia moderna e contemporanea! Poi una particolarità, solo una curiosità che voi non conoscete e neppure immaginate, per fortuna. Una volte le gatte partorivano una, massimo due volte all'anno e in periodi ben stabiliti. 

- Partorivano? Facevano gattini?

- Esatto BAIOCCO! La sterilizzazione non era ancora in uso in forma massiccia come ora. Ed era pure difficile e costosissima da fare! Niente ASL o altre strutture, solo veterinario privato che difficilmente voleva occuparsi di gatti randagi. Tu non sai quanti studenti di veterinaria hanno assistito nella facoltà di Perugia alla sterilizzazione di gatti della mia Colonia. L'unico metodo per contenere un poco il randagismo. La particolarità era che le gatte partorivano tutte nello stesso periodo e c'era un patto di mutua assistenza, io aiuto te e tu aiuti me, e se una gatta moriva, di solito investita, le altre tiravano su la cucciolata rimasta orfana.

- Ammirevole!

- Già, ancora i gatti randagi non avevano iscritto nel loro DNA la pericolosità delle automobili e spesso ci rimanevano vittime. Non erano Colonie vere e proprie, BAIOCCO, ma una comunità di gatti randagi il cui unico scopo era la sopravvivenza stretta.

- Triste...

- Abbastanza. Ma voi vivete in un periodo migliore, se avete una gattara sveglia e aggiornata sulle varie problematiche molti errori si evitano e si sopravvive meglio.

- Capo...

- Dimmi BAIO

- Mi sono intristito un poco, apri qualche bustina di quelle buone e versa le crocchette nelle ciotole!

- Appunto...



Il Capo, ciclista in erba col gatto di negozio
(ora si direbbe Bodega-Cat) 
nato il giorno dopo del Capo, dice la leggenda, 
ma in periodo anomalo per le nascite.
Centro storico di Perugia - Foto del 1962

mercoledì 2 aprile 2025

TEMPI DURI - Fuori tempo massimo

- CARDINALE, maledetto, ha anticipato troppo l'uscita del Magazine!

- Perché Signor Capo?

- Proprio a fine mese, il 31 marzo è arrivata una novità da I Morti di Fame!

- Una cartella esattoriale per quei pezzenti?

- Si contenga, CARDINALE. Intendevo un nuovo gatto.

- Oh, cazzo!

- Questo di solito dovrei dirlo io...

- Mi scusi, Signor Capo, mi è scappato. Chi è?

- Non so chi è, da dove ne venga e perché sia arrivato lì.

- Maschio?

- Forse.

- Sociale?

- Non troppo, ma non spaventato dalla presenza umana.

- Direi un abbandono, Signor Capo.

- Lo temo anche io. Con la visibilità dei gatti della Squilibrata I Morti di Fame stanno diventando un luogo di abbandono.

- Meglio per noi.

- Un cazzo! Un gatto qua o là per me è uguale!

- Castrato, Signor Capo?

- Temo di no! Il primo aprile non l'ho visto ma sentivo miagolare come se fosse un richiamo d'amore verso la segheria.

- Che facciamo?

- Per ora nulla. Ha già guadagnato il suo nome, però; VALERIO, se fosse femmina VALERIA.

- Bello! Ma io proporrei FUORI TEMPO MASSIMO, così la prossima volta arriva prima!

- Se lo chiamassi FUORI TEMPO MASSIMO scapperebbe via subito per abbandonarsi da un'altra parte.

- Meglio!

- CARDINALE, la sua sagacia mi sorprende!



Il novello abbandono VALERIO,
alias FUORI TEMPO MASSIMO
31 marzo 2025



VALERIO insieme alla intoccabile e poco fotografata STREGHETTA
(a sinistra)


venerdì 28 marzo 2025

MMM - Monte Malbe Magazine - Marzo 2025

 - Capo, il Magazine di marzo è pronto! Lo pubblico?

- Vada, CARDINALE, vada! Oramai ha la mia completa fiducia!

COLONIA DE I MORTI DI FAME

E' veramente un porto di mare!

Dopo le ripetute visite di MEZZACODA della Colonia Nuova si è affacciato un nuovo gatto che ha portato scompiglio giocoso tra i giovani della Colonia. Il Capo non ci si raccapezzava più, chi correva a destra, chi a sinistra, chi si infilava nell' erba alta e chi giocava a nascondino dentro al capannone. Ad un certo punto ne aveva contati ben 3 di gatti nuovi! Di cui una probabile femmina! Un vero casino. La BELLONA ha faticato non poco a calmarlo, farlo sedere, accendergli una sigaretta e spiegargli la situazione. Solo uno sconosciuto gatto in visita, gli altri due erano LEGO e DUPLO che ne approfittavano per giocare un po'. Poi lo sconosciuto nuovo gatto tigrato tanto sconosciuto non era; si trattava di TIGRO della Colonia della Scuola in visita di cortesia.

Rientrato l'allarme si aspetta ancora che la Squilibrata porti via i suoi gatti già sotto sfratto dal padrone della villa, secondo il Capo prima o poi scoppia il casino e ci penserà il padrone della villa a trasferire i gatti in altro luogo. Il Capo mi ha confidato che anche a lui dispiacerebbe poi non avere quella banda di rompicoglioni felini, sempre affamati, tra i piedi, poi mi ha confidato:

- Vedi, mi dispiace, sai... Ma se glieli togli alla Squilibrata quella scema dopo tre mesi ne ha raccattati altri 10 qua e là e siamo daccapo: poi mette comunque nei pasticci qualcun altro. Meglio che rimanga con i suoi che già conosce e pensi a badare a se stessa che ne ha proprio bisogno.



TIGRO
"Beh, Capo, ho reso la visita di DUPLO qua alla mia Colonia!"

COLONIA NUOVA DI MONTE MALBE

Nulla di nuovo sotto il sole, anzi, il bosco!
Consuete visite di sconosciuti felini scrocconi alla crocchette per i Coloni e consumi saliti orami alle stelle. L'unica cosa buona è che l'amico Umberto si è convertito alle crocchette Purina One smettendo di portarci quella porcheria del paté ZOA che non sapevamo più come nascondere una volta sporzionato. Siamo contenti noi e il Capo che ha un paio di chili di crocchette in più per riempire le numerose ciotole.


PANDOLFO
in piena digestione

REGGIA DI MONTE MALBE

Il caos alla Reggia segna sovrano: "Siete troppi qua!" il Capo rinfaccia sempre "Prima o poi la Natura ci metterà la pezza!"
Infatti la Natura ci ha messo la pezza; in una quindicina di giorni sono arrivati ben 2 nuovi gatti. Il primo, un possente maschio intero bianco e rosso, ha vagato per una decina di giorni in giardino usufruendo del servizio mensa. Ora è sparito, constatando che per lui, oltre alle crocchette, non si stanno altri svaghi. Certo, La piccola ROTELLA ha avuto i primi squilibri ormonali ed era innamorata persa di PISTONE, che contraccambiava innocentemente le sue attenzioni, non potendo far altro. E con PISTONE e la sua mole a protezione della piccolina il bianco e rosso ha lasciato perdere, disinteressandosi completamente. ROTELLA ha vinto il primo posto tra le future sterilizzazioni.
Il secondo arrivo è stato più sfacciato ed inatteso: mentre il Capo cercava e chiamava GIGIA si è affacciata una nuova sconosciuta gatta grigia, comparsa dal nulla e sicuramente buttata come uno straccio nel giardino della Reggia. Grigia, femmina, in là con gli anni, con un pesante passato domestico e già sterilizzata dal servizio ASL. Dopo due ore la nuova sconosciuta si era piazzata già in cucina scegliendo la sua cuccia comoda per passare la vecchiaia. Il Capo non indagherà sulla presenza del microchip o meno, nessuno la ha cercata o reclamata quindi è bene che non torni dai suoi vecchi proprietari che potrebbero gettarla stavolta in altro luogo dove potrebbe essere meno fortunata. FERA, la nuova grigia, ha apprezzato il gesto e ora scava il solco tra la sua cuccia e la ciotola del paté; ricorda vagamente il comportamento della cara vecchia LOTTA.
Per il resto il Capo continua la sua personale lotta con le nostre pulci ed è scesa in campo una nuova arma segreta che gli anziani già conoscono: la vecchia molecola Fipronil contenuta in un anti parassitario che ci hanno regalato, vedremo i risultati.


FERA
il nuovo arrivo di primavera

COLONIA DELLA SCUOLA

A parte la visita di TIGRO dai suoi colleghi de I Morti di Fame nessuna novità, tranne che ora anche le galline aspettano con impazienza l'arrivo del Capo coi viveri per rubare pezzi di umido, di cui sono ghiotte ed incassare pesanti zampate di allontanamento dai depredati.


Anche Gallina ERSILIA
gradisce il Bundy!

NOTIZIA DALL'ESTERO - COLONIA DI PISCILLE

Anche qui una piccola novità: si è affacciato un nuovo sconosciuto gatto, sociale e per nulla affamato. Alla sua seconda visita il Capo ha fatto post per capire di chi fosse tra le famiglie vicine. E' risultato essere un gatto scomparso tempo fa da un paesino a una decina di chilometri di distanza, già recidivo e ritrovato in una altro paese a una trentina di chilometri da casa sua. Contatti telefonici e messaggistici con l'intesa che la padrona, molto affezionata a lui, ma forse lui un poco meno, se lo sarebbe venuto a riprendere e portare a casa. Poi nessuna altra notizia, ma il gatto in questione, battezzato PISCHELLO ma che di vero nome fa MIX sette giorni fa era ancora in Colonia. Il Capo non si impiccia né domanda, con gli umani è meglio non confondersi: i gatti sono più affidabili!


Il nuovo arrivo PISCHELLO



mercoledì 26 marzo 2025

TEMPI DURI - Quel che di buono c'è

- Capo - fa BAIOCCO - Da tempo sto leggendo di cose atroci nel web che riguardano noi felini; gatti torturati e seviziati, randagi ridotti a una massa macilenta di pelo, sangue e pus, cucciolate di neonati buttati dentro buste a morire di stenti...

- Purtroppo è anche questa la realtà BAIO, ma è meglio ignorarla e vivere la propria vita ché qualcosa di buono la riserva ancora!

- Dici bene! Ma vedere e leggere cose fa male e ti incupisce la giornata!

- E tu non le leggere BAIO! Nessuno ti obbliga, appena capisci che sei finito nel solito post di lacrime e sangue cambia canale! Sei tu devi scegliere nel web, non il web che deve scegliere quello che farti vedere o meno. Sii attivo, non passivo!

- Ma certe volte, Capo, non si può fare a meno di leggere quegli orrori!

- Saltali, ti ho detto! Purtroppo talvolta succedono storie raccapriccianti, ma anche cose buone che parlano della normalità del gatto e della sua vita quotidiana! Non farti influenzare dalla morbosità dell'umano che spende 10 minuti per cose negative e neppure 10 secondi per cose buone!

- E' facile dire...

- Prendi esempio dal nostro Blog! Credi che in più di 20 anni e con 100 gatti come protagonisti non sia mai successo qualcosa di altamente brutto e spiacevole?

- Ma certo!

- E hai mai letto storie tragiche e visto foto raccapriccianti nel Blog?

- No, mi sembra di no.

- E' il lettore che ti sceglie BAIO, e spesso preferisce la normalità della vita da gatto alle tragedie, che purtroppo esistono.

- Ci credo poco...

- Vedi, la fine, bella o brutta arriva per tutti, prima o poi. Meglio godersi i momenti migliori, meglio godersi il gatto che è contento di vederti anche quel giorno, meglio il solito tran tran! I lettori a caccia di cose negative per intristirsi la giornata e farla intristire anche ad altri lasciamoli a chi si vuol deprimere. Celebriamo la vita normale del gatto!

- Niente notizie sensazionali e crude e pochi lettori!

- Dici? Guarda chi ha visitato la pagina del Blog ieri, c'è ancora un mondo normale là fuori che prende quello che c'è di buono...



500 lettori non sono una marea,
ma sono 500 persone a caccia di notizie su gatti
che vivono la loro vita in maniera tranquilla