venerdì 19 settembre 2025

Stortarella IMOLA

Sono 2 gli anni che compie la giovane Stortarella IMOLA, unica sopravvissuta alla disgraziatissima Colonia delle Betulle.

Due anni di casa, di Reggia, lei che è nata randagia e tale doveva rimanere, sfornando almeno una cucciolata all'anno.

Non sto a rivangare la storia dolorosa delle Betulle, ma è certo che se una cosa nasce storta rimane storta per sempre.

IMOLA è la prima gattina che mi è venuta incontro quel pomeriggio, sola, senza mamma né fratellini, ed è la prima che ho raccattato; l'unica rimasta del gruppo di randagi.

Sveglia, sociale, affamata, poi malaticcia con un febbrone che la ha resa un poco storta nella postura: il perfetto antipasto del dramma.

Ma lei, unica, oggi ancora è qua, cresciuta, sterilizzata e storta.

La resistenza al mondo marcio!

Auguri Stortarella, sono contento che ti sia scelta il garage come dimora e sei sempre presente nei momenti importanti della giornata (quando si mangia), buona vita trovata così per caso!



19 settembre 2023
IMOLA si presenta così al suo futuro Capo alle Betulle



Alla Reggia IMOLA è diventata La Stortarella

mercoledì 17 settembre 2025

TEMPI DURI - L'evoluzione del marketing

Fine anni '90, quando ancora i randagi accuditi non erano un'enormità, iniziai ad abbandonare i miseri sacchetti di crocchette da 2 chili per orientarmi sui più comodi ed economici sacchi grandi. Non è che allora ci fosse tutta la grande scelta di oggi, poche marche, pochi gusti, ma più risparmio. Iniziai ad adottare le Brekkies Urinary Care, che proprio comode non erano, per il semplice fatto che mi sembravano decisamente migliori dei coriandoli colorati delle Friskies, anche loro in sacco da 20 chili, pur costando lo stesso prezzo. Anzi! Con la complicità del gatto di Rosi Sementi, che adeguatamente compensato, pensava ad aprire ogni tanto qualche sacco e renderlo invendibile al pubblico la convenienza era massima: metà prezzo al pubblico, cioè 25.000 lire contro i 48.000 a prezzo pieno. Si andò avanti fino all'arrivo dell'euro, poi i vari piccoli rivenditori che le vendevano sfuse, mischiandole con le peggio schifezze in circolazione ottennero l'esclusiva.

Ma quello che ricordo bene, e che ho pure documentato è l'immagine sul sacco delle Brekkies. 20 chili di crocchette non sono per chi ha uno o due gatti, ma per una comunità, e la comunità per eccellenza è la colonia felina. E chi si occupa di colonie feline? Ma certo, le gattare! E allora, alla Affinity, proprietaria del marchio, decisero di ingraziarsele per aumentare le vendite: da qui sul fronte la foto di una graziosa, elegante, ben pettinata ed improbabile gattara che spupazza il suo gatto.

Con l'occasione, ma forse più per via di quel grande affare che fu l'Euro per noi, le Brekkies da 48.000 lire passarono a 49 Euro.




Un successo della Madonna per i fatturati dell'Affinity!

Ma l'ufficio marketing disse che era ora di rinnovare la confezione e dalla semplice ed ecologica robusta carta si arrivò al pratico, inquinante ed economico sacco in plastica. Con l'occasione i gattari, notoriamente più stronzi delle gattare si ribellarono: "Via la Fata Turchina dalla confezione o noi passiamo alla concorrenza!"

Detto così ogni fatturato industriale trema ed ecco allora che la "Fata Turchina" muta in un giovane, alto, prestante, elegante con barba curatissima improbabile gattaro, e il solito gatto che oramai era invecchiato assai. Con l'occasione ci fu un "lieve" ritocco del prezzo al pubblico, ma sempre sostenibile. Le gattare "Fate Turchine" si incazzarono non poco e via le Brekkies dal menù dei randagi con moltiplicazione dei casi di struvite per quelli sterilizzati.




Alla Affinity si fecero la classica domanda: "Stiamo forse sbagliando qualcosa?"

E il dubbio li riportò sull'immagine inserita nel sacco: non si poteva certo tornare indietro, un dirigente non ammette mai l'errore, non si potevano mettere la Fata Turchina e il Principe Azzurro insieme che fa troppa famiglia e il target sono gatti randagi, senza famiglia appunto.

E mentre COVID, e poi Ucraina, terremotavano l'economia arrivò la svolta: niente umani rompicazzo in copertina, solo ed esclusivamente il gatto, oramai certamente defunto ed imbalsamato.




Naturalmente fu lo spunto per un altro lieve ritocco di prezzo.

Ora quelle che un tempo io compravo a 25.000 lire il sacco lievemente danneggiato costano di listino 119,00 Euro, ma su Internet si riescono a reperire a circa la metà, che comunque fa sempre 120.000 lire al cambio attuale.

Questa è la storia delle Brekkies vista dal soldato che le maneggia da oramai 30 anni in quantità industriale.

La storia di quanti fanno danni solo per profitto, non avendo magari neppure un gatto in casa (comunque, per par condicio Friskies, foto a parte, ha avuto la stessa evoluzione, forse peggiore).

Dopo questo lungo ed inutile post rimane solo da ricordare e salutare colui che dietro lauto compenso rompeva i sacchi di Brekkies per farmeli comprare a prezzo dimezzato: Ciao NAPOLEONE!



Il fiero NAPOLEONE fotografato a marzo 2007

venerdì 12 settembre 2025

ANNUNCI & DEDICHE - SILVANOne

E' il solito CARDINALE che con fare grave mi porge la foto e mormora "E' l'ora, Capo"

Ancora una volta ha ragione, e devo assolvere uno sgradito compito: annunciare pubblicamente l'ufficialità della scomparsa di SILVANOne.

Sono oramai 3 mesi che latita dalla Colonia, lui che ci si era ritagliato il suo giusto spazio ed era una presenza costante ai pasti.

Le ultime volte che è stato visto godeva di buona salute, niente da preoccuparsi, quindi, visto anche il soggetto, rimane solo la tragica ipotesi per la scomparsa: gli è successo qualcosa di improvviso e letale; non spero di ritrovarmelo un giorno a zonzo con gli altri Coloni.

Un gatto dalla storia anomala: avvistato le prime volte nell'ex campo del convento, sotto la Colonia Nuova, isolato e guardingo, non sociale.

Col tempo, circa un anno, si è trasferito direttamente in Colonia a ruminare crocchette, invece di fare l'andata e il ritorno.

Non giovane, ancora intero, ho evitato la cattura per la sua castrazione per altre priorità e per il fatto che il gatto non attratto dall'umido è difficile assai da catturare. Sono passati gli anni, SILVANOne si è invecchiato ulteriormente: credo che fosse il gatto più anziano della Colonia, superando pure BAJOCCO e FRITTELLA. A quel punto è scattata l'immunità alla castrazione per non rischiare guai con la sedazione.

Ha vissuto 6 anni a Monte Malbe, 1 nel campo e 5 direttamente in Colonia; tranquillo e amico di tutti, mentore ed educatore degli ELCINI che aveva praticamente adottato.

Ciao SILVANOne, silenzioso amico, provvederò a spostare la tua cartella nella sezione Missing, ricca di tanti altri tuoi colleghi svaniti nel nulla.



SIVANOne
controlla il movimento in Colonia e che BAJOCCO
finisca il suo pasto

 

mercoledì 10 settembre 2025

COMPLEANNI - LEO

In questo momento di piccolo caos dove, oltre al Capo, funzionano poco e male anche Internet e il vecchio glorioso computer non possiamo però dimenticare i compleanni che inesorabilmente scorrono a Monte Malbe.

Oggi è il turno di LEO, alla Reggia. Mulichina LEO compie oggi 9 anni dal suo abbandono alla Colonia Nuova. Solo, troppo piccolo per rimanere nel bosco, anche se adottato formalmente subito da BAJOCCO, LEO ha preso possesso di uno spicchio della Reggia per cominciare la sua vita di Gatto di Monte Malbe.

Nessun accadimento particolare nella sua vita da quasi centenario; un gatto un poco schivo, poco partecipe, quasi trasparente, ma che non manca un pasto.

11 settembre 2006, ancora un arrivo di avanzo di cucciolata, piccolo e solo, buttato senza troppi complimenti in pasto al bosco, pur di non spendere per sterilizzare la madre: i fratellini regalati al primo richiedente senza troppi problemi, "basta che non crescano qua e non ci sia da spendere sopra per il cibo". Questo il comandamento di chi fa ancora cucciolate casalinghe solo per il piacere di vedere i gattini piccoli che poi, quando crescono, sono solo un impiccio e una spesa.

Ma siamo nel contado perugino, tutto normale!

Auguri LEO, nella disgrazia hai trovato un gruppo di amici e una casa: cosa chiedere di più?



11 settembre 2006
Il primo saluto di BAJOCCO a LEO in Colonia



"Bel tiragraffi Capo! Veramente comodo!"

lunedì 8 settembre 2025

COMPLEANNI - FRITTELLA

Nel caos post"ferie" abbiamo lasciato indietro un compleanno, e di quelli importanti!

FRITTELLA, la gatta più anziana e con più anzianità di Colonia, dopo il pensionamento di BAJOCCO e la scomparsa di SILVANOne, ha festeggiato i suoi 15 anni, tutti trascorsi in Colonia.

Abbandonata, poco più che cucciola il 5 settembre 2010, si è sempre destreggiata tra il bosco della Colonia, quello del convento e gli ampi spazi fruibili. Poco incline alla socialità, con i suoi simili e col Capo, ha sviluppato nel tempo la sua fiducia nell'ambiente che la circonda. Ora è una presenza fissa sul tavolo accanto al Capo e con MEZZACODA a consumare il suo pasto ed ha scelto la casetta come comoda dimora per la notte.

Gode di buona salute e non manifesta patologie visibili; è solo una vecchietta con i movimenti un poco ritardati.

E' rispettata dagli altri Coloni e sempre presente sul sentiero che scende alla Colonia ad aspettare il suo Capo coi viveri.

Auguri FRITTELLA, buoni prossimi 15 anni!



 FRITTELLA
in paziente attesa del suo pasto

domenica 7 settembre 2025

TEMPI DURI - RSA

Ripristinata la RSA alla Reggia per accogliere l'oramai sfinito BAJOCCO.

Il vecchio, ex Capo Colonia Nuova, ha stranamente gradito la nuova sistemazione. Dico stranamente perché ben 7 anni fa BAJOCCO era già stato ricoverato alla Reggia per terapie a causa di un forasacco in un occhio; un periodo terribile, BAJOCCO che non voleva rimanere chiuso nel bagnetto per le due terapie giornaliere e appena poteva scappava via. Fino a quando mi sono deciso a lasciarlo nel bosco, in fondo al fosso dove aveva trovato un comodo riparo, e scendere due volte al dì con collirio e antibiotico. Appena tornato in Colonia BAJOCCO gradì decisamente il nuovo spostamento. Forse per questo ancora non ho spostato la sua cartella con ricoveri e foto dalla Colonia alla Reggia; in fondo ci credevo poco anche io che il vecchio accettasse di buon grado il suo pensionamento a causa dell'età e delle condizioni generali dettate dalla sua IRC.

Invece BAJOCCO è tranquillo e sereno, sta molto in cameretta, poco in giro per casa ma si concede qualche uscita nelle ore più calde a scippare qualche raggio di sole.

Una rivelazione! Ha capito che il posto è comodo, sempre popolato di gatti che alcuni conosce già (GGNAZZIO, TARANTOLA; PUNTINO e TOSCO) e, soprattutto, si mangiano almeno 2 volte al giorno quelle scatolette di cibo delizioso che in Colonia erano bandite per evitare risse da stadio.

Bustine Felix, Gourmet Gold. il Bundy piccolo con la variante pollo al naturale in liquido appetitoso: una manna dopo anni di monotono Bundy versione paté!

Ogni volta che mi vede, o mi sente, anche se è diventato mezzo sordo, lancia miagolii acuti di ringraziamento, stile la NONNI di qualche anno fa, e lì gli altri capiscono che si sta per aprire una nuova bustina di prelibatezze e via! Tutti dentro casa a far compagnia a BAJOCCO e magari rubargliene un poco.

I più sfacciati sono i due piccolini: CUMPA'! e MARCELLINA. Cinino CYNAR è ancora troppo piccolo per essere gettato nella mischia: a lui preparo a parte una cucchiaiata e gliela faccio degustare in santa pace.

BAJOCCO mi ha letteralmente sorpreso nel comportamento, segno che era l'ora giusta di toglierlo dalla Colonia e tenerlo più in sicurezza, vista anche la piccola ischemia che lo ha colpito pochi giorni prima del trasferimento.

Vai BAJOCCO! Nella tua seconda vita sei diventato un perfetto gatto di casa! Mai disperare nel futuro a Monte Malbe!



BAJOCCO
"Allora Capo, mi ci porti a casa tua?"



martedì 2 settembre 2025

ARRIVI & PARTENZE - CYNAR

Il Blog torna dopo un meritatissimo periodo di ferie -memorabili!- a raccontare gli accadimenti di Monte Malbe e pure di Piscille.

E' proprio qui che ci focalizziamo: lunedì mattina previsto il pasto, ma stranamente manca GAZZOSINA, la fedelissima sempre presente ed in attesa del suo Capo. Distribuisco il pasto agli altri e la chiamo; da dentro al cimitero sento un debole miagolio. GAZZOSINA è là dentro in difficoltà!

Mi sposto ed entro chiamandola: il miagolio risponde ancora ma non riesco a localizzarlo. Mi sembra in fondo, vicino al tumulo di una fresca tomba in terra.

Aguzzo la vista: la salsedine e le bianche sabbie della Polinesia mi hanno arrugginito la vista, e vicino al tumulo vedo una cosa strana, scura e strana:

"Ma cos'è, un carciofo? Ora piantano carciofi sulle tombe invece di fiori?"

Poi il carciofo si sposta e si mette di profilo rivelandosi un temutissimo "Oh, cazzo!" nero e di giovane età che si sposta da un'altra parte.

Torno a riprendere i ferri del mestiere, compreso il trasportino in dotazione alla Panda con la priorità di verificare la presenza di una improbabile madre e sicuri probabili fratellini dell' "Oh, cazzo!"

Giro in largo e lungo il cimitero ma intravedo solo il carciofo nero che schizza qua e là: niente madre e fratellini al seguito; fresco abbandono della domenica.

Servo la seconda portata del pasto ai Coloni, che apprezzano assai e cerco di richiamare l'attenzione del piccolo, che è veramente piccolo.

Arriva e si fionda su un piatto di Bundy, viene acciuffato e inserito nel trasportino. Altro veloce controllo nel cimitero, ma nessuna traccia di altre sconosciute presenze; si va alla Reggia, un piccolo così piccolo e solo non può rimanere in quel posto di merda!

A casa, mentre si gode il meritato pasto, lo posso valutare: piccolo (due mesi circa), apparentemente sano, maschio ed affamato.

Manca solo di battezzarlo: l'ho scambiato per un carciofo e può benissimo diventare CYNAR!

Poi ha fatto compagnia al rincoglionito BAIOCCO, chiedendo di tornare a Piscille più volte, e ieri si è lanciato in casa, scoprendo CUMPA'! e la MARCELLINA e una miriade di nuovi gatti adulti. Poi la tele e infine è crollato sul divano. Non è ancora perfettamente socializzato, pur provenendo da una cucciolata casalinga, quindi niente uscite all'esterno.

Pensiamo a crescerlo sano, poi vedremo cosa combinerà a Monte Malbe; sicuramente, essendo solo non andrà a finire in Colonia, se avesse avuto dei fratellini il compito sarebbe stato più facile e lì sarebbe poi finito.

Ma questa è la punizione per essere stato in ferie! 

Benvenuto CYNAR!

(comunque di GAZZOSINA nessuna traccia)



CYNAR
pochi istanti prima di essere acchiappato



La scoperta della televisione!