BENGALINA, l'unica degli ELCINI adottata si gode la sua casa in compagnia del suo amico GASTONE che, dopo qualche normale ritrosia condita da soffi di avvertimento, l'ha ben accettata.
Buona nuova vita BENGALINA, te la meritavi!
La storia de I Gatti di Monte Malbe, due bande di felini semirandagi che hanno adottato un umano in cambio della loro sussistenza giornaliera. (Vai a Presentazione)
BENGALINA, l'unica degli ELCINI adottata si gode la sua casa in compagnia del suo amico GASTONE che, dopo qualche normale ritrosia condita da soffi di avvertimento, l'ha ben accettata.
Buona nuova vita BENGALINA, te la meritavi!
TOSCO è un altro inquilino della Reggia proveniente dalla Colonia Nuova dove era stato abbandonato nel dicembre 2015.
Dopo molti giorni di servizio pasto a domicilio che il bianco e nero si rifiutava a salire alla casetta finalmente TOSCO è sbarcato in Colonia per il pasto e qui c'è stata una baruffa verbale sul suo nome: prima TOSCA, in quanto senza attributi, ma la conformazione morfologica suggeriva che TOSCA fosse in realtà un maschietto castrato, quindi FOSCO. Ma FOSCO lo avevamo già avuto, il nuovo recente arrivo PIPPO, ripreso dall'adozione per le vicissitudini negative della vita. Allora si optò per TOSCO, nome ancora vergine. Portato alla ASL per sciogliere ogni dubbio ci veniva confermato che si trattava di un maschio, adulto, già castrato, quindi sicuramente padronale ed abbandonato al suo destino. Dal divano al bosco in 15 minuti!
TOSCO aveva due enormi difetti: il terrore degli altri gatti, ed era per questo che si rifiutava di soggiornare in Colonia, quindi fu trasferito alla Reggia per evitare di perdercelo. Anche qui la situazione della popolazione felina era compromessa, ma almeno aveva delle mura e una stanzetta tutta per lui.
Il secondo difetto era che, probabilmente per lo stress dell'abbandono o per esprimere disagio, urinava costantemente da tutte le parti, esclusa la cassetta della lettiera. E giù a pulire!
Con gli altri gatti ha stretto un buon rapporto nel tempo, si è terminato di pulire la pipì sulla scale e TOSCO ha cominciato a fidarsi.
Non ha più il terrore della mano che si avvicina per una carezza o coccola anzi, ora le coccole e le carezze sul muso è lui a chiederle, anche abbastanza insistentemente.
E' tornato un gatto che sa fare il gatto domestico!
Lo considero uno dei successi più grandi togliere le paure e i timori da chi nella vita chissà cosa ha passato.
C'è voluto tempo e pazienza, circa tre anni, ma ora TOSCO sa di chiamarsi TOSCO e capisce quando uno gli si avvicina per un complimento e non per sgridarlo.
Ancora ha timore della scopa e delle strane operazioni rumorose in casa, ma fategli vedere una bustina di quelle buone e tutte le paure scompaiono.
Uno dei migliori acquisti, faticoso ma ricco di soddisfazioni!
Torniamo dai Betulli, quelli stanziali!
Oramai il quadro della situazione sembra essere chiaro: Villa Betulla, abbandonata e disabitata era diventata la residenza di un branco di randagi vaganti e padronali della zona; non sapete quanti gatti a zonzo ho visto là in quei giorni!
Poi, l'arrivo degli operai per la ristrutturazione e il mio hanno modificato la situazione.
I gatti censiti stabilmente ora sono 5: una grigia, chiamata BETULLA che dovrebbe essere la madre de I Betullini; il bianco e rosso sfuggito alla cattura e i due, il defunto MICRO e MATILDE, ora in stallo alla Reggia.
2!!!
Il 4 ottobre 2021 (e, sì! Siamo ancora in ritardo!) venivano recuperati dentro uno scatolone 3 cuccioli, i Cenerentoli ENZINO, PAVE' e la sorellina CASTAGNA (poi adottata). I primi due sono rimasti inspiegabilmente alla Reggia a gravare già sul pesante fardello di gatti domestici (non ricordo la motivazione del gesto) e oggi compiono 2 anni dal loro recupero.
Liberi, felici, desiderosi di coccole e cibo (soprattutto) ben si sono integrati al gruppo de I Gatti della Reggia e proseguono con gioia la loro esistenza.
Auguri piccoli!
Gli ELCINI in Colonia hanno ricevuto il regalo più grande per loro, un soggiorno illimitato in mezzo al bosco, con altri gatti, in piena libertà, dove possono finalmente scatenarsi nei loro giochi e dare spazio a tutta la loro voglia di crescere all'aria aperta!
Sono felici, incontenibili ma pure obbedienti e giudiziosi.
Erano nati da mamma randagia per fare i randagi liberi nella vita e si ritrovano liberi, sempre randagi ma sotto l'attento controllo del Capo.
Vitto, alloggio, antipulci, cure, spazi e bosco compresi nel prezzo; neppure in crociera un simile trattamento!
Prosegue alla Reggia la crescita delle 2 Betulline residue, ora hanno pure un nome: IMOLA (che sta per finIMOLA con questi tigrati!) che è appunto la tigrata e MATILDE (in quanto prelevata da Villa Matilde) che è la tricolore con sfumature acquarello. Spulciati, sverminati, gradiscono assai il kitten e non sono dei cicloni nei loro giochi come lo erano gli ELCINI.
Anzi, sono piuttosto tranquille e sociali, da far temere per il loro futuro inserimento in Colonia. Non verranno riportate a Villa Matilda in quanto già ci sono 4 gatti stanziali e aumentarne il numero potrebbe creare problemi ai futuri acquirenti; meglio per loro una sistemazione definitiva e tranquilla, la Colonia Nuova, appunto.
IMOLA e MATILDE osservano il loro Capo intento alla pulizia della lettiera.
Il Betullino (presumo sia maschio) scampato alla cattura è ricomparso dopo qualche giorno, attentamente vigilato dalla madre, che pensavo fosse una grigio molto chiara, quasi una panna sporca, e che invece dovrebbe essere uno dei tanti gatti randagi e padronali che transitano in quel posto praticamente abbandonato.
La vera madre dei Betullini è invece la grigia che sto nutrendo e che credevo madre del rosso sbiadito. Ma giorni fa ha voluto il suo piatto discosto dagli altri due gatti presenti e ha impercettibilmente chiamato il piccolo Betullino Bianco Rosso che è arrivato a nutrirsi insieme a lei. Poi un'accurata pulizia al piccolo, che ancora fa capire di gradire il latte materno e la sua presentazione allo sconosciuto alimentatore con fare molto fiero. Il Betullino Bianco Rosso non verrà prelevato e rimarrà per sempre con la mamma, in attesa di sterilizzazione ma voglio aspettare ancora qualche giorno affinché il Betullino sia autonomo. A parte il defunto MICRO, a cui avevo dato zero possibilità di sopravvivenza, la situazione sembra sotto controllo. Resta solo ancora da capire chi e dove sia la mamma di IMOLA, comparsa isolata alla Villa, e la o le mamme dei due rossi, lo Sbiadito e il Tigrato che sembrano fratelli, ma di due cucciolate estremamente ravvicinate.
Ma si sa, i gatti portano con se sempre misteri!