Visita a sorpresa ieri di ZITO alla Colonia Nuova, ignoro se per il fatto di avere a disposizione abbondanti crocchette fresche, di cui è ghiottissimo, o perché ci stanno ancora due piccole, WINNIE e BIELLA, ancora in attesa di sterilizzazione. Bisognerà vigilare attentamente, più sulle piccole che su le crocchette.
La storia de I Gatti di Monte Malbe, due bande di felini semirandagi che hanno adottato un umano in cambio della loro sussistenza giornaliera. (Vai a Presentazione)
lunedì 12 dicembre 2022
CISSS!!! Scatti felini a Monte Malbe - Colonia Nuova
domenica 11 dicembre 2022
COMPLEANNI - FAGIOLINO Rubbagalline
Ultimo compleanno del 2022, per fortuna!
IL discolo, il monello, il teppista, il Giamburrasca della Reggia compie oggi 3 anni dall'abbandono alla Colonia Nuova. Lasciato lì con un trasportino artigianale di assai fantasiosa fattura è stato subito trasferito alla Reggia per la giovanissima età e per riunirlo alla probabile sorellina LENTICCHIA, abbandonata alcuni giorni prima.
Poi, la sorellina, fradicia di rinotracheite e problemi associati non ce l'ha fatta e lui è rimasto a terrorizzare tuti i selvatici del posto. Socievole solo in presenza di bustina di ottimo cibo è manipolabile solo di primo mattino, quando scatta l'Operazione Premietto per tutti per ringraziare il Dio dei Gatti che non ne ha abbandonato nessuno la notte.
Un diavolo con coda e baffi, pronto ad insegnare alle nuove leve i giochi più pericolosi, compreso l'inseguimento ai daini e i cinghiali che bazzicano l'uliveto, fino alla scalata delle roverelle più alte.
Un vero gatto, insomma!
Auguri Uragano bianco e nero!
sabato 10 dicembre 2022
GRANDI FAMIGLIE - La Colonia della Scuola - 1a Parte
L'ultima arrivata, la Colonia della Scuola, sembra non essere altro che una grande famiglia dalle informazioni ricevute, di cui però sono scettico.
C'è voluto qualche mese per ricomporre i vari tasselli come un grande puzzle. Un'informazione di qua, una di là, qualche notizia sparsa e quasi tutta la storia della Colonia è ricostruita.
L'era precedente parla di anni di carestia e stenti, la famiglia di contadini che li ospitava li aveva eletti come macchine stermina topi, e di quelli dovevano nutrirsi. Quindi fame a secchiate, malattie, triboli e scarsa aspettativa di vita. Non andava meglio agli altri animali presenti, anche quelli da reddito. Sapevo della situazione poco felice e già una ventina di anni fa mi ero affacciato a controllare e tentare una trattativa, almeno sulla sterilizzazione delle femmine. Ma i contadini umbri hanno la testa più dura delle zucche di granito, ignoranti sono nati, sono cresciuti e moriranno. Data la vicinanza alle altre Colonie optai per un ripiegamento senza compromettere i già precari equilibri. Mi ricordo con precisione la presenza di due gatte tricolori adulte, che ora non ci sono più e chissà che fine hanno fatto. Poi la svolta questa estate, grazie ad una signora che conosco e vista la situazione, ancora più drammatica dato che la famiglia dei contadini si è dovuta trasferire in città, che ha minacciato una denuncia, e sarebbe stata probabilmente l'ennesima senza soluzione, mi si è aperto un inaspettato varco. Da maggio ho potuto constatare la disastrosa condizione dei gatti presenti e cominciare a porre rimedio. Non senza l'ostilità della famiglia contadina, sembravo quasi un ladro quando dovevo salire su a nutrire i gatti. Poi, visto anche il riscontro economico, si dice che i contadini umbri "non sputano per non bere", che li sgravava economicamente dall'acquisto di qualche sacchetto di crocchette di infima qualità per gatti e cani (alcune già scadute da decenni e muffe, viste con i miei occhi), la situazione si è piano piano ammorbidita. Ora è possibile gestire i gatti come dovrebbero essere gestiti, e pure i cani di cui si occupa la signora. Sono ingrassati di stazza, non hanno più tutte quelle dermatiti da crocchette muffe e sono al 75% sterilizzati, gli adulti.
Emblematica la prima sterilizzazione fatta alla ASL: portai una tartarugata messa male soprattutto per una visita di controllo e se possibile la sua sterilizzazione. Fu sterilizzata ma si scoprì essere un maschio. Ora, può capitare la classica "botta del coglione" da parte del vecchio gattaro, ma che sia il Capo che la Supplente si sbaglino sul sesso di un gatto è cosa assai rara. ASTRO, così nominato, aveva ciocche di pelo marrone tra il suo manto nero a causa della dermatite, che pure infestava le orecchie che sembrava tigna. Pure il sospetto prolasso anale non era altro che la sacca scrotale.
Ma torniamo alla presunta, e a quella accertata, genealogia della Colonia della Scuola..
...la prossima puntata, però!
venerdì 9 dicembre 2022
COMPLEANNI - CORNIOLA
Continua la raffica di compleanni dicembrini, ma stavolta alla Colonia Nuova!
14 anni fa, il 10 dicembre 2008, veniva abbandonato alla Colonia Vecchia il Grande Anziano della Colonia; CORNIOLA.
Sì! CORNIOLA è l'unico tra i gatti rimasti in Colonia reduce dall'abbandono alla Colonia Vecchia.
14 anni portati ancora con estrema dignità e l'esperienza di chi ne ha passate di tutti i colori e conosciuto una miriade di colleghi dallo stesso destino ma meno fortunati.
Schivo con gli umani poco conosciuti ma amico e dispensatore di consigli ed esperienza con i suoi simili vive ancora tra la Colonia e l'aia del contadino sottostante.
Un vero monumento vivente!
Auguri CORNIOLONE!
giovedì 8 dicembre 2022
COMPLEANNI - TOSCO
Nuovo compleanno, sempre alla Reggia. Compie oggi 7 anni dall'abbandono alla Colonia Nuova l'ex disadattato problematico TOSCO, da gatto di casa, già sterilizzato, scaricato senza complimenti in mezzo ai Coloni. Necessaria, ma non facile, fu l'aggregazione con i gatti di casa. Ora è un gatto per niente schivo con gli umani e con i suoi simili, domestico al punto di voler passare sempre la notte in casa. Ci sono voluti 7 anni ma il risultato è stato eccellente!
Auguri TOSCO per questa tua nuova seconda vita!
COMPLEANNI - ZiBIDE'
Sono 4 gli anni di permanenza alla Reggia, sbucato improvvisamente dal nulla il 7 dicembre 2018. Bagnato fradicio che sembrava uno yeti col burka, si è subito integrato nella comunità ed ora ne è uno degli elementi di spicco e più caratteristici. Ignoriamo da dove ne venga, perché ne venga e la sua esatta età ma ora sta qua e ce lo teniamo così come è.







