lunedì 7 aprile 2014

VARIE ED EVENTUALI (tutto quello che si può rubare dal web)

L'ASSAGGIATORE

STORIA DELLA COLONIA




15 
LA PRIMA SODDISFAZIONE




Successe un tiepido pomeriggio mentre il Capo stava distribuendo il pasto agli oramai innumerevoli randagioni della Colonia.
Sbucò fuori dal buco della rete che separa il giardinetto della Colonia con il campo del convento.
Tranquilla, a coda alta, si avvicinò senza timore alle panchine dove stavamo mangiando, fece un miagolio di saluto generale e si chinò su un piatto di bocconcini.
Rimanemmo tutti sorpresi, qualche nuovo arrivo, non conoscendola, le soffiò.
Il Capo rimase a bocca aperta, con un piattino di paté in mano sospeso a mezz’aria, mormorando: “Non può essere… ”
Invece era!
SMERALDINA la omaggiò di una affettuosa testata, il Capo le tastò la parte terminale della coda, trovando quello che cercava, poi la alzò scoprendole la pancia. Trovò l’altro inequivocabile segno.
“ALALA’!” quasi gridò “Dove cazzo sei stata tutto questo tempo!”
Ecco, pensai tra me, ALALA’ torna dopo cinque mesi di assenza, che già l’avevamo data per morta e lui l’aveva depennata dalla lista dei gatti della Colonia, e subito la rimprovera.
Mi avvicinai a lei e le leccai il muso facendo capire al Capo che quello era il momento degli abbracci.
Incredibilmente capì e cominciò ad accarezzarla e a darle grattatine sulla testa che tanto gradiva.
Per festeggiare l’avvenimento il Capo aprì e distribuì anche le quattro scatolette di Kitekat che teneva di scorta nei locali sotterranei.
Quando se ne fu andato spiegai alle nuove reclute chi fosse ALALA’ e perché tutti eravamo contenti di rivederla viva e vegeta. Poi fu il suo turno di raccontarci quello che le era successo.
“Semplice” disse “dopo la scomparsa di SMERALDONE non aveva più senso rimanere qua a vivere di ricordi. Me ne andai in cerca di un altro posto dove stare ma, strada facendo, ci ripensai e cominciai a cercare il posto dove si era ritirato il mio SMERALDONE per morire. Per, magari, andarmene insieme a lui. Ma sono arrivata tardi: era già “saltato dal ponte dell’arcobaleno”. Rimasi allora a vegliarlo per evitare che qualche predatore ne facesse scempio. Sono rimasta là quasi un mese. Poi ho deciso di andarmene, lontano. Ma non sapevo dove. Ho girovagato per le varie colonie di Monte Malbe ma tutte, in qualche modo, mi ricordavano dei bei tempi con lui. Ho provato a stabilirmi in città, ma sono scappata subito via, prima di finire sotto qualche auto impazzita. Alla fine mi sono convinta a tornare, soprattutto per vedere che effetto mi avrebbe fatto. Eccomi! Non vi prometto di rimanere, ma per il momento mi fermerò.”
Inutile dire che le riservai la cuccia più comoda e pulita del nostro dormitorio.
Finalmente la prima soddisfazione da Capocolonia!

ALALA' - aprile 2009

sabato 5 aprile 2014

IL LAZZARETTO





LA CUCCIA DEL CAPO





Stamattina sul presto (troppo presto), mentre stavo decidendo di alzarmi dal letto o meno con qualche gatto che spingeva per la prima soluzione raspando alla porta della camera, ho realizzato che la definizione Reggia di Monte Malbe è poco appropriata.
La casa dove ospito innumerevoli felini sarebbe meglio rappresentata come Residenza per felini Anziani, Mutilati, Reduci (dai più svariati infortuni), Malati, Sofferenti, Squilibrati, Invalidi, Poco autosufficienti di Monte Malbe.
Tolti alcuni sparuti casi di gatti in ottima salute, che non nomino per non portargli sfiga, il resto è un’armata Brancaleone di infermi.
A cominciare dagli anziani CANNIBALE, le due ROSINA, PERICLE, PECETTA, SILVIOTTO e UAIFAI.
Proseguendo con gli Invalidi FIORINO, SAILA , PIMPI e ARANCINO.
Tra gli squilibrati posso annoverare UGHETTO e ETTORE (che sarebbe pure invalido).
Di Malati la degna rappresentanza spetta alla piccola BITTER, ma anche ORESTE non è da meno.
Per i Sofferenti partecipano SPINELLO e CESARE.
YARIS, MIKI, CICI, DRACMA, SCINTILLA, GIANO e RUDY accusano ancora problemi da vecchie patologie.
Ma il caso più eclatante è TOGO: praticamente abbraccia tutte le categorie, esclusa quella degli anziani.
Se è vero che esiste la Legge della Compensazione, dovrei campare –in piena salute- almeno altri 80 anni.
Ma non mi ci vedo a combattere con gatti acciaccati, medicine e veterinari per altri 80 anni.
Intanto alla porta della camera hanno cominciato a bussare con più decisione ed impazienza.
Gli ospiti del Lazzaretto (ex Reggia) di Monte Malbe reclamano la prima colazione.
Arrivo!!!


DRACMA di guardia alle crocchette



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GATTI NEL CESTO