Oggi dovremmo festeggiare un compleanno e invece ci ritroviamo ad annunciare una partenza, e pure di quelle pesanti.
TARANTOLA ci ha lasciati, in maniera abbastanza improvvisa e veloce.
Dopo esattamente 13 anni dal suo arrivo/abbandono a Monte Malbe la matrona grigia si è arresa.
Che fosse insufficiente renale lo sapevamo, che avesse probabilmente anche un altro malaccio no: l'abbiamo solo sospettato poco tempo fa.
Con lei avevo contratto un debito pesante: al momento della castrazione di suo figlio BIAGIO alla ASL avevano fatto pasticci con l'anestetico e io non sono stato abbastanza pronto a risolvere la situazione portandomi sul groppone la responsabilità della sua morte.
In parte ho estinto il debito salvando TARANTOLA da una fine atroce a dicembre 2021: le si era rotta un'ernia e la vescica era scivolata fuori dall'addome senza più controllo. Dopo l'operazione TARANTOLA è stata aggregata alla Reggia, dove ha vissuto per altri 4 anni e mezzo con il suo carattere: riservata, solitaria e poco incline alla compagnia di altri felini.
Ma, rispettando il suo carattere, che già conoscevo, ho instaurato un tipo di rapporto particolare con lei e, quando ha iniziato la discesa ho capito che ci sarebbe stato poco da fare.
Un rapido dimagrimento, il muso che diventa affilato, come nella FIV, che sapevo non avesse, quindi la diagnosi più cruda: tumore interno.
In due mesi ha fatto tutto, senza apparente sofferenza, e per questo ringrazio non so chi.
Ciao TARA, ti ricorderò sempre appollaiata sul mobiletto accanto al tavolo della Colonia a consumare i tuoi pasti, con le tue forme straripanti.
Fai un buon riposo, un miracolo sono riuscito a farlo, il bis no! E salutami e scusami con BIAGIO quando la rivedrai (è nel cimitero sopra al tuo).
TARANTOLA
nella sua posa classica
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