mercoledì 28 gennaio 2026

ARCHEOLOGIA FELINA - Dalla scartocciata di pasta con gli avanzi di casa al monoproteico.

 


Dalla scartocciata di pasta con gli avanzi di casa al monoproteico

Era da tempo che avevo voglia di scrivere questo pezzo, ma per mancanza di spunti sufficienti e per pigrizia avevo sempre desistito.
E' un breve escursus sull'alimentazione dei randagi negli anni.
Anni '60/70 del secolo scorso: esisteva solo un tipo di alimentazione per gli sfortunati, la scartocciata di pasta mischiata agli avanzi di casa.
Gran lusso per i randagi che almeno sapevano che quel giorno qualcosa si mangiava!
Rigorosamente incartata in fogli di giornale, ad indicare che nel passato così barbari non eravamo ma leggevamo pure giornali cartacei invece di questi stupidi bit.
Era festa per i gatti, dicevo, che ti saltavano letteralmente addosso per arrivare primi al pasto, graffiandoti le mani e sporcandoti tutto di salsa al concentrato di pomodoro e olio, sempre in abbondante quantità.
Poi è arrivato il benessere, la tecnologia e il lusso: anche per i randagi. Comparvero le prime scatolette di cibo per gatti umide, cioè che c'era più acqua che sostanza, come oggi: Whiskas e più economici bocconcini Kitekat. 
L'unico problema era che ancora non c'erano le linguette a strappo e quindi giù di apriscatole.
Aprire una scatoletta davanti a 20 randagi che avevano già compreso cosa contenesse era impresa ardua assai. I vecchi gattari ancora portano cicatrici alle mani di vecchie ferite da coperchio di lattina e ne vanno fieri.
Whiskas prelibatissimo, che oggi è praticamente scomparso dal commercio, anche se la Supplente, giorni fa, è riuscita a raccattarne una dozzina di scatolette (credo di contrabbando) e da qui è partito lo spunto per il pezzo.
Oggi il Whiskas da 400 grammi è introvabile, il Kitekat quasi estinto dopo la prova della produzione in Romania che i gatti letteralmente schifavano, ma in commercio sono apparsi 1000 nuovi marchi e prodotti in tutte le confezioni possibili. In 50 anni siamo passati dalla pasta unta e contaminata di inchiostro al piombo al monoproteico al maiale, al pinguino, all'ippopotamo nano e alla lucertola delle Galapagos.
Credo che abbiamo un poco esagerato.
Una considerazione faccio sempre più spesso: ma non è che tutto questo fiorire di tumori ai gatti sia dovuto alla loro nuova alimentazione industriale ed estremamente processata?
Non lo sapremo mai, almeno credo, ci sono troppi interessi dietro.
Pasta all'inchiostro e alla cellulosa forse erano abbastanza nocivi per i gatti, ma si doveva decidere; o mangiavi quella zuppa, anche se talvolta c'erano code di baccalà, scarti di aringhe, polmone di maiale scottato e avanzi di qualsiasi cosa commestibile conosciuta, oppure morivi di fame anziché di tumore.
Cambia il percorso ma non il risultato.
Oggi abbiamo tutto e di più, quasi per tutti; dalle ultraprocessate e costosisssime crocchette ai fetidi bocconcini del discount.
Puoi scegliere di che cosa morire!
A Monte Malbe abbiamo adottato Bundy, ora Kippy, come umido e Brekkies Urinary come soluzione finale.
Forse, ma ribadisco forse, l'unica differenza sta nelle cure generali: antiparassitari, vaccini e visite veterinarie appena si scorge qualcosa di sospetto nel gatto.
Comunque la fine arriva lo stesso...
Fine del pezzo con ZOLLETTA che mi fa compagnia vicino al computer ed ha cominciato a sbavare appena ha letto Whiskas nel testo: non so perché ma mi sembra ancora il cibo preferito dai gatti, anche dopo 50 anni: forse lo condiscono con la cocaina invece che con l'olio!


 Anni '70
unica foto del precursore MIUSSI
primo gatto di casa cresciuto
a scatolette
(solo quelle, le crocchette ancora erano lontane a venire)

martedì 20 gennaio 2026

COMPLEANNI - PUNTINO

 Anche oggi di compleanno alla Reggia!

Il nostro caro e saggio PUNTINO compie 10 anni dal suo recupero e trasferimento a Monte Malbe!

Il 20 gennaio 2016 un giovane gatto viene recuperato sul parcheggio di un supermercato dove si aggirava insicuro e spaventato. Trasferito subito alla Colonia Nuova, mentre si ricercavano inutilmente i proprietari, con la frase "Se è sopravvissuto in quel parcheggio, la Colonia sarà una passeggiata per lui!" 

Mai previsione fu più errata: in un mese di Colonia PUNTINO collezionò 2 incredibili incidenti e, portato in stallo alla Reggia si decise, per il bene suo e del conto corrente del Capo, di lasciarcelo.

Da allora PUNTINO è diventato un faro per gli altri gatti: calmo, pacato, saggio, dispensatore di buoni consigli per tutti. Ora è un po' il capo carismatico felino della Reggia.

Auguri vecchio disgraziato, ancora sto aspettando il rimborso delle spese!



PUNTINO
"Capo, li accetti i bitcoin?"

lunedì 19 gennaio 2026

COMPLEANNI - ROTELLA

 Oggi alla Reggia si festeggia il primo compleanno di abbandono a Monte Malbe di ROTELLA!

E' già passato un anno dal suo abbandono alla Colonia Nuova dentro un trasportino di alta moda erroneamente scambiato per un sacco di crocchette buttato là, dentro al piazzale della Colonia.

Invece delle crocchette, che fanno sempre comodo, ci stava un ragnetto tutto nero, non sociale e incazzato, a ragione, col mondo intero.

Piccola e non gestibile il trasportino pieno è stato trasferito alla Reggia per procedere ad un minimo di socializzazione del ragno contenuto.

Sono stati giorni duri, il ragnetto non collaborava ma si nascondeva appena il Capo valicava il limite di sicurezza, poi, piano piano, il ragnetto si è convinto che poi così male non gli era andata e si è sciolto.

Ora è una gattina perfetta che la sera rientra in casa appena fa buio e passa le sue ore di luce all'esterno con il suo grande amore PIPO.

Gioca con slancio pure con gli altri nuovi piccoli: MARCELLINA, CUMPA'! e Cinino CYNAR e spesso gli mostra il suo vecchio trasportino, ancora giacente in camera per dimostrare che lei ne viene da famiglia agiata, e non è una pezzente come loro.

Non ci sono stati problemi per la cattura per la sterilizzazione e questo è il regalo più grande che poteva farmi.

Che altro dire? Buon primo compleanno ROTELLA!



ROTELLA
ancora dentro al suo trasportino il giorno dell'abbandono



All'esterno mostra tutta la sua bellezza

venerdì 16 gennaio 2026

ANNUNCI & DEDICHE - CHICCO è tornato!!!

Con grande gioia e stupore ieri ho constatato il ritorno di CHICCO da I Morti di Fame!

Si è concluso così un buio episodio che poteva finire pure per vie legali.

CHICCO non era andato a farsi un giretto per Monte Malbe, ma rapito da mani ignote (??) e le stesse mani ignote (??) hanno provveduto alla sua riconsegna. Meglio così! Per CHICCO e per tutti!

Un immenso ringraziamento va alla insostituibile Supplente, sempre più delegata a risolvere i problemi spinosi riguardanti I Gatti di Monte Malbe, che con opera di intelligence e mediazione, ha permesso il ritorno di CHICCO all'ovile.

Oramai lo avevo dato per perso (cioè preso) e invece il buon senso ha vinto sulla stupidità, fine a se stessa.

Bentornato CHICCO! Ora vedi di stare più accorto e meno confidente con gli sconosciuti!



CHICCO
di nuovo da i suoi amici in attesa del meritato pasto

martedì 13 gennaio 2026

OMM... Ospedale Monte Malbe - Campagna sterilizzazioni 2026

 Iniziamo subito il lavoro per non rimanere fregati poi!

MARCELLINA ieri è stata disarmata e, TULLIA a parte, possiamo dormire sogni tranquilli a Monte Malbe, salvo nuovi arrivi.

Tutto bene, a parte i soliti doloretti del giorno dopo, ma MARCELLINA è saggia e oggi ha preferito scegliersi un caldo e comodo posto in casa oer riposare.

La prossima settimana toccherà a CUMPA'! che gia scalpita in preda agli ormoni, poi una sosta settimanale e proseguiremo con TIGRO della Colonia della Scuola, che tante volte è stato graziato ed è pure fortunato!

Rimane infine Cinino CYNAR, ultimo del gruppo e più piccolo.

Poi saremmo a posto, sempre salvo nuovi arrivi, ORO, di cui ancora si ignora la provenienza rimarrà intero per due motivi: uno che sicuramente è un gatto padronale, e credo di sapere anche di chi, e mi sono stufato di spendere anche per i gatti degli altri, che poi, magari, si incazzano pure come se le palle le avessi tolte al proprietario. Due perché è l'unico deterrente a ZITO che cerca di spadroneggiare in Colonia e sta creando diversi problemi agli altri gatti.

Oltre ORO rimane la spada di Damocle TULLIA, gatta anziana e non sterilizzata che, d'accordo con la veterinaria, abbiamo deciso di non correre rischi per l'intervento. Speriamo abbia raggiunto la pace dei sensi...

Poi arriveremo a primavera e... chi vivrà vedrà!



MARCELLINA

 

venerdì 9 gennaio 2026

COMPLEANNI - ZOLLETTA

 Zitta zitta, quatta quatta ZOLLETTA compie oggi i suoi 8 anni dall'abbandono a Monte Malbe. Giovane gattina, spaesata ed impaurita era stata abbandonata sul piazzale davanti al convento, sola e con poche chances di futura vita se quel pomeriggio non mi fossi recato a fare la solita ricognizione alla Colonia Vecchia per controllare l'eventuale presenza di nuovi arrivi. Ingabbiata e portata alla Reggia per i controlli di rito e per il fatto che fosse troppo piccola ancora per vivere alla Colonia Nuova Zolletta si è appropriata silenziosamente della tana del Capo (il salone col computer) e da lì regna incontrastata da 8 anni, poco amando le uscite nel resto di casa e all'esterno. Un comportamento che mi ricorda spesso PIMPI e La SCEMINA, anche loro fedeli guardie della tana.

Di poche pretese, spesso invisibile come un fantasma, ZOLLETTA vive così la sua vita, senza avventure o peripezie con gli altri gatti che osserva con sufficienza limitandosi a dare qualche annusata conoscitiva ai nuovi arrivi.

Nel mio pensiero credo che ZOLLETTA sia sconosciuta perlomeno alla metà dei gatti di casa.

Buon compleanno ZOLLETTA, prometto che tra altri 8 anni ti ricompro un divano nuovo!



10 gennaio 2018
Il recupero di ZOLLETTA

mercoledì 7 gennaio 2026

ANNUNCI & DEDICHE - E CHICCO non c'è più...

 E' durata poco l'avventura di CHICCO a Monte Malbe: è scomparso.

La considero la classica scomparsa per colpa di mano umana, CHICCO era troppo particolare di manto, confidente e sociale con tutti. Delle caratteristiche che non aiutano il gatto nella sua vita di Colonia.

Ritengo sia stato forzatamente prelevato da qualcuno, che, come al solito, non si fa i cazzi suoi e pensa che qualsiasi gatto vagante sia un gatto da adottare. E' scomparso nel nulla da un giorno all'altro; a nulla sono servite le numerose ricerche per vedere se fosse rimasto inavvertitamente chiuso in qualche locale o se fosse in difficoltà impossibilitato a muoversi.

Puf! Svanito!

Sin dall'inizio, lassù da I Morti di Fame, dove si era trasferito preferendo il posto alla Colonia Nuova, non gli avevo dato grossa fiducia anche se aveva dimostrato che quello fosse il posto per lui.

Ripeto: troppo sociale e confidente con tutti, e queste caratteristiche sono i difetti peggiori che un gatto di Colonia può avere: inconsapevolmente sei esposto al maggior pericolo del gatto randagio, l'umano.

Spero di essere presto smentito e che CHICCO riappaia così come è scomparso, ma oramai sono passati quasi 10 giorni e le speranze sono al lumicino.

Quello di prelevare senza autorizzazione e informazione gatti dalle Colonie è un vecchio vizio di Monte Malbe, troppa gente in giro e che curiosa da tutte le parti con lo spirito di salvare il mondo con i suoi gesti quando invece il mondo non ne ha assolutamente bisogno.

La Colonia Vecchia una volta era una specie di supermercato: lasciavi gatti abbandonati e altri ne prendevano senza però nulla dire, forse per evitare discussioni ed eventuali problemi: tanto è un gatto, inutile discutere con quel gattaro, poco simpatico e piantagrane.

Certo, se ti becco ad ingabbiare un gatto di Colonia, non so per quale utilizzo, divento antipatico, poco comprensibile e da quando sono giunto alla conclusione che una denuncia è meglio prenderla che farla, dopo che ti ho sparso i denti in terra, tanto la giustizia italiana funziona per modo di dire, le cose sono un poco cambiate lassù.

Rimangono sempre sparizioni inspiegabili: SILVANone, ORLANDO, CIUETTA, per esempio, ma sicuramente non dovute a rapimenti di umani in quanto i gatti in oggetto tutto erano tranne che confidenti e manipolabili. Non si hanno avuto notizie e non si è trovato il cadavere: rimane tutto nel limbo.

Comunque CHICCO non c'è più, spero che la sua avversione alle 4 mura convinca chi di dovere a riportarlo, senza farlo scappare via e spostare un randagio da un posto all'altro.

Vedremo...



CHICCO al pasto con
PAVESINO ed ECCOLA