venerdì 9 gennaio 2026

COMPLEANNI - ZOLLETTA

 Zitta zitta, quatta quatta ZOLLETTA compie oggi i suoi 8 anni dall'abbandono a Monte Malbe. Giovane gattina, spaesata ed impaurita era stata abbandonata sul piazzale davanti al convento, sola e con poche chances di futura vita se quel pomeriggio non mi fossi recato a fare la solita ricognizione alla Colonia Vecchia per controllare l'eventuale presenza di nuovi arrivi. Ingabbiata e portata alla Reggia per i controlli di rito e per il fatto che fosse troppo piccola ancora per vivere alla Colonia Nuova Zolletta si è appropriata silenziosamente della tana del Capo (il salone col computer) e da lì regna incontrastata da 8 anni, poco amando le uscite nel resto di casa e all'esterno. Un comportamento che mi ricorda spesso PIMPI e La SCEMINA, anche loro fedeli guardie della tana.

Di poche pretese, spesso invisibile come un fantasma, ZOLLETTA vive così la sua vita, senza avventure o peripezie con gli altri gatti che osserva con sufficienza limitandosi a dare qualche annusata conoscitiva ai nuovi arrivi.

Nel mio pensiero credo che ZOLLETTA sia sconosciuta perlomeno alla metà dei gatti di casa.

Buon compleanno ZOLLETTA, prometto che tra altri 8 anni ti ricompro un divano nuovo!



10 gennaio 2018
Il recupero di ZOLLETTA

mercoledì 7 gennaio 2026

ANNUNCI & DEDICHE - E CHICCO non c'è più...

 E' durata poco l'avventura di CHICCO a Monte Malbe: è scomparso.

La considero la classica scomparsa per colpa di mano umana, CHICCO era troppo particolare di manto, confidente e sociale con tutti. Delle caratteristiche che non aiutano il gatto nella sua vita di Colonia.

Ritengo sia stato forzatamente prelevato da qualcuno, che, come al solito, non si fa i cazzi suoi e pensa che qualsiasi gatto vagante sia un gatto da adottare. E' scomparso nel nulla da un giorno all'altro; a nulla sono servite le numerose ricerche per vedere se fosse rimasto inavvertitamente chiuso in qualche locale o se fosse in difficoltà impossibilitato a muoversi.

Puf! Svanito!

Sin dall'inizio, lassù da I Morti di Fame, dove si era trasferito preferendo il posto alla Colonia Nuova, non gli avevo dato grossa fiducia anche se aveva dimostrato che quello fosse il posto per lui.

Ripeto: troppo sociale e confidente con tutti, e queste caratteristiche sono i difetti peggiori che un gatto di Colonia può avere: inconsapevolmente sei esposto al maggior pericolo del gatto randagio, l'umano.

Spero di essere presto smentito e che CHICCO riappaia così come è scomparso, ma oramai sono passati quasi 10 giorni e le speranze sono al lumicino.

Quello di prelevare senza autorizzazione e informazione gatti dalle Colonie è un vecchio vizio di Monte Malbe, troppa gente in giro e che curiosa da tutte le parti con lo spirito di salvare il mondo con i suoi gesti quando invece il mondo non ne ha assolutamente bisogno.

La Colonia Vecchia una volta era una specie di supermercato: lasciavi gatti abbandonati e altri ne prendevano senza però nulla dire, forse per evitare discussioni ed eventuali problemi: tanto è un gatto, inutile discutere con quel gattaro, poco simpatico e piantagrane.

Certo, se ti becco ad ingabbiare un gatto di Colonia, non so per quale utilizzo, divento antipatico, poco comprensibile e da quando sono giunto alla conclusione che una denuncia è meglio prenderla che farla, dopo che ti ho sparso i denti in terra, tanto la giustizia italiana funziona per modo di dire, le cose sono un poco cambiate lassù.

Rimangono sempre sparizioni inspiegabili: SILVANone, ORLANDO, CIUETTA, per esempio, ma sicuramente non dovute a rapimenti di umani in quanto i gatti in oggetto tutto erano tranne che confidenti e manipolabili. Non si hanno avuto notizie e non si è trovato il cadavere: rimane tutto nel limbo.

Comunque CHICCO non c'è più, spero che la sua avversione alle 4 mura convinca chi di dovere a riportarlo, senza farlo scappare via e spostare un randagio da un posto all'altro.

Vedremo...



CHICCO al pasto con
PAVESINO ed ECCOLA

giovedì 1 gennaio 2026

COMPLEANNI - CICALINA

Pronti?

Via!!!

Inizia il nuovo anno e cominciamo subito con i festeggiamenti dei compleanni!

Esattamente 9 anni fa, il 2 gennaio 2017, veniva abbandonata alla Colonia Nuova una giovane gatta, bellissima, palesemente di origine domestica, con un leggero difetto neurologico al posteriore.

Inglobata alla Reggia per valutarne le capacità lì è rimasta e, tuttora, pur preferendo la vita all'aperto, si presenta circa 15-20 volte al giorno a chiedere un piattino di umido tutto per lei, ma, badate bene, solo ed esclusivamente Bundy o Kippy.

Il resto del cibo per gatti non esiste al suo palato, quindi è sempre bene avere almeno un barattolo di Bundy da aprire e sporzionare in caso di necessità.

La leggera disabilità è rimasta leggera e poco visibile e con lei la CICA è arrivata a festeggiare il suo 9° compleanno a Monte Malbe.

Auguri CICALINA!



CICALINA
nel bosco, suo habitat naturale

mercoledì 31 dicembre 2025

TEMPI DURI - Discorso di fine anno 2025

- Capo, Capo! - ansima un trafelato CARDINALE - Anche questa volta non lo fai il discorso di fine anno?

- Ma che discorsi e discorsi! Meglio i fatti che le chiacchiere!

- Peccato... avevo giusto buttato giù una bozza per la ricorrenza!

- Se ti fa piacere leggila pure tu! Ma manca la solita folla di gatti plaudenti!

- Non c'è problema Capo, ora li contatto tutti sul gruppo WhatsApp e vedrai che arrivano!

- Anche il gruppo WH vi siete fatti! 

In pochi minuti cortei di gatti ex randagi ed ex abbandonati raggiungono la casetta nel bosco, i soliti Coloni, tanti gatti sconosciuti e gatti di cui non avevo notizie da mesi e anni.

- Colleghi, il Capo è indisposto di voce e sarò io oggi a leggervi il Discorso di Fine Anno! Solita durata e solite stronzate da declamare!

- Solite stronzate, grazie CARDINALE...

- Allora, come al solito anno in chiaro scuro, diverse perdite, e pure pesanti, ma nuovi abbandoni e recuperi. Praticamente chiudiamo alla pari, anche se il Capo lamenta un aumento delle spese alimentari, ma sicuramente è colpa dell'inflazione! Una fresca novità, la Corte dei Conti ha bocciato il progetto per l'autostrada del Capo che doveva riunire le varie Colonie di Monte Malbe, troppo impattante e poco sostenibile, dicono. Ma, essendo già stati stanziati gli ingenti fondi per la realizzazione hanno deciso di trasformare il tutto in benefit per noi poveri gatti dal duro passato. Quindi Vi comunico che da domani e fino ad esaurimento fondi mangeremo Gourmet Gold, gusti assortiti, ogni giorno pari della settimana e il ritrovato Whiskas da 400 grammi nei giorni dispari. Ma solo da domani, quindi oggi potete pure digiunare e tenervi lo stomaco libero da quelle schifezze che ci vengono propinate ogni giorno!

Applausi, cori di giubilo mai sentiti, urla di gioia come se il Perugia avesse segnato al 98°.

- Buon 2026!... e cercate di fare i bravi che altrimenti il Capo si incazza e poi ci devo combattere io! Grazie Capo per la fiducia, al prossimo 31 dicembre!

Mi accendo una sigaretta, sputo con la tosse l'ultimo pezzo di polmone sano e chiudo con un "Se ci arrivo..."

Buon 2026 da tutti I Gatti di Monte Malbe, nessuno escluso!



Un CARDINALE fiero di aver tenuto il suo primo
Discorso di Fine Anno


martedì 16 dicembre 2025

TEMPI DURI - Il dilemma di Natale

Come già scritto la scorsa settimana ho portato la neo entrata TULLIA ad una visita di controllo dalla veterinaria: tutto secondo la norma, la gatta gode di ottima salute ma la sua età stimata è più vicina ai 15 anni che ai 10, come avevo ipotizzato. Altro piccolo problema è che TULLIA, pur essendo palesemente una ex gatta domestica, non risulta essere sterilizzata, come invece avevo scommesso ad occhi chiusi.

E qui è sorto il dilemma: considerando che una gatta può partorire piccoli a qualsiasi età, essendo immune alla menopausa, ma solo regolando il numero di cuccioli secondo la capacità: cosa fare?

Rischiare con una pericolosa operazione ed anestesia ad una gatta di questa età o rischiare che faccia il suo ultimo e pericoloso parto sempre in età molto avanzata?

Sono due rischi presenti e poco gestibili; altre volte ho arrischiato la sterilizzazione a gatte anziane ma senza valutarne appieno i rischi, e ora come ora non lo rifarei, anche se tutto è andato bene.

Fisicamente TULLIA non sembra la classica gatta anziana sfondata dai numerosi parti; potrebbe anche essere sterile, va in calore ma non rimane incinta: anche questo comunque è un rischio per la sua salute.

Dopo lunga elucubrazione sono arrivato alla conclusione che è inutile farsi il culo per salvare gatti e poi accopparli con le tue decisioni sbagliate: a morire i gatti ci pensano da soli.

Quindi TULLIA rimane nel limbo: verrà controllata e monitorata attentamente durante la prossima e vicina stagione degli amori per decidere poi se è il caso di operare o meno.

Comunque TULLIA ora è sotto stretto controllo alla Reggia, e farle subire un altro trauma in poco tempo, dopo il suo abbandono alla Colonia e il trasferimento a casa non mi sembra una buona soluzione.

Alla Reggia TULLIA si comporta come se fosse sempre vissuta là, ha scelto il suo comodo posto caldo, poche confidenze con gli altri che sono un poco invadenti, continua richiesta di bustine buone, il Bundy o il Kippy lo lascia agli altri, ed è pulitissima.

Aspettiamo, monitoriamo con attenzione e se guadagneremo un altro paio di cuccioli, però nati in casa, non sarà la fine del mondo...

Comunque, per quanto possa valere, credo che TULLIA sia sterile.

Ne riparleremo a primavera!



TULLIA
in attesa della bustina premio delle 16,00

martedì 9 dicembre 2025

TEMPI DURI - Le scommesse

 Ieri classica visita dalla veterinaria per il bisognoso di turno, e c'era pure l'imbarazzo della scelta!

Tra tutti i bisognosi ho scelto di far visitare TULLIA, l'ultimo arrivo alla Colonia Nuova, non perché fosse la bisognosa più urgente ma perché volevo togliermi delle legittime curiosità.

Avevo scommesso che TULLIA fosse un'anziana (almeno 10 anni di età), invece è venuto fuori che è addirittura geriatrica (almeno 15 anni!), che fosse un poco ipovedente (ha una cataratta), che quella macchiolina nera sul naso bianco non fosse quella cosa tanto temuta (è un semplice graffio).

Che fosse una ex gatta di proprietà e casalinga (dal comportamento è palese, ma non è stato rilevato microchip).

E che fosse naturalmente già sterilizzata (non somiglia ad una gatta sfondata dai numerosi parti) e qui ho miseramente perso!

TULLIA non è sterilizzata, e complice l'agenda piena della veterinaria, abbiamo deciso di attendere alcuni giorni per valutare la situazione (sedare una gatta così vecchia non è una passeggiata per lei!).

Comunque è stata subito trasferita alla Reggia, come da programma, per passare gli ultimi tempi di vita al sicuro, al caldo e non farla marcire in Colonia.

Ieri sera l'ho piazzata nella cameretta dei ricoveri dove già avevano preso le migliori posizioni TARANTOLA, AGNESE e MILKA. Porta aperta per verificare la sua reazione e notte libera in casa a conoscere i nuovi inquilini.

Stamattina pensavo di doverle dare la caccia per scovarla imbucata in qualche posto nascosto, invece, tranquilla si è presentata alla colazione coabitando senza particolari problemi con gli altri, piccoli esclusi che quando hanno capito che la sua razione era la tanto agognata bustina speciale hanno provato a fregarle il piatto da sotto la bocca.

Ma è andato tutto bene, solo che di bustine, per accontentarla, ne ho dovute aprire 3.

Oggi ha tutta la giornata per esplorare la casa e i suoi piani, riposarsi al caldo dei termosifoni e forse convincersi (se mai ce ne fosse bisogno) che questa è una buona sistemazione per la vecchiaia.

Brava TULLIA! Sei sveglia e questo lo avevo già visto, sociale per goderti tutte le comodità e curiosa di capire come mai alcuni gatti, tra cui quel trippone che scappa appena vede che il Capo si avvicina, camminino a 3 zampe!

Ora devi farti gli amici fidati, che non mancano, e con PUNTINO si è già stabilito un rapporto di rispetto reciproco.

Attenta solo a PONFO, che è un geriatrico come te, e un poco isterico. Ma con due schiaffoni sta al posto suo!

Benvenuta TULLIA!



TULLIA
durante i suoi 40 giorni di Colonia

  

venerdì 5 dicembre 2025

ARRIVI & PARTENZE - TOSCO

 Ieri ho accompagnato TOSCO all'ultimo viaggio dalla veterinaria; le sue condizioni di vita non erano più dignitose.

Si conclude così l'avventura di un gatto domestico, abbandonato in Colonia già castrato e non adatto alla vita nel bosco in una comunità sconosciuta.

Un leone che ha lottato per ritrovare il suo equilibrio ed adattarsi ad una nuova vita domestica tra mura, altri umani e gatti a lui sconosciuti, ma ha fatto passi da gigante.

10 anni di permanenza alla Reggia, non sono un attimo, e in questi momenti luttuosi ti accorgi di come il tempo passi anche per te e non solo per loro: 10 anni che sembrano un soffio.

Ti ricorderò dal primo momento in cui ti vidi, spaesato ed insicuro giù al campo del convento. Poi il lento avvicinamento alla Colonia, per stabilire che quello no! non era il posto giusto per te!

Avevi la tua cameretta, l'abitudine di controllare la mattina presto se fossi già sveglio con le tue testate sulle mie mani. La passione delle bustine speciali, come i tuoi colleghi, il vizio di pisciare a spruzzo sulle scale, come qualche altro tuo collega e il terrore della scopa quando spazzavo terra.

Chissà quanti brutti ricordi della tua precedente vita!

Ora te ne sei andato, velocemente, che neppure lo avrei immaginato, fino a due domeniche fa rubavi coccole a Giulia in maniera insistente; forse era un ultimo saluto che volevi fare ed ero ben lontano da capirlo.

Il solito problema dei tumori, ancora devo capire se sia migliorata la diagnosi, una volta neppure lo pensavamo di un tumore ad un gatto, oppure se sia modificato qualcosa nelle abitudini feline ed ora siamo travolti da questa piaga.

Un'idea, nel mio piccolo l'ho maturata: il cibo industriale.

Una volta manco sapevamo e sapevate cosa fosse, ora è la base della vostra alimentazione: umido e ultra processate crocchette.

Sarebbe da tornare all'alimentazione di preparazione casalinga, ma cucinare giornalmente per 100 gatti è cosa difficile assai, poi... chi ci garantisce che la carne del supermercato sia poi così sana?

Ti ho salutato con tristezza ma senza rimpianti; in 10 anni è stato fatto per te tutto il possibile e lo hai accettato di buon grado.

Come è scritto su un cippo ad El Alamein "Mancò la fortuna, non il valore". Ora riposa nel fosso con gli ultimi sepolti: PATATA che conoscevi bene, BAIOCCO che hai appena conosciuto e poi ritrovato e CANASTA con cui non ti sei mai incontrato.

Ciao TOSCO, non lo sai ma sei stato un grande!



TOSCO
contento sul piazzale della Reggia