Probabilmente sarà il grande caldo e la conseguente difficoltà di trovare acqua per dissetarsi ma ora l'Autogrill del bosco della Colonia Nuova è di nuovo visitato da selvatici che si erano poco palesati ultimamente.
Mi riferisco ai ricci, che lasciano inconfondibili tracce del loro passaggio nonché crocchette finemente sminuzzate.
Questo anno si erano palesati poco ai punti ristoro della casetta: ne avevo attribuito la colpa alla presenza delle volpi, loro predatrici, ma da qualche giorno le carte si sono rimescolate, vengono tutti i clienti abituali, magari sfalsando l'ora della cena.
Istrici, onnipresenti da diverso tempo: li riconosci, oltre dagli aculei souvenir che lasciano a terra, dal fatto che cercano di fregarsi tutti i contenitori che trovano, oltre alle copertine delle cucce, ma solo quando la temperatura comincia a farsi rigida.
Dopo anni di razzie di ciotole, tazze, piatti e ogni tipo di scodella per crocchette sono finalmente approdato al contenitore giusto: ciotole in acciaio inox per cani, col bordo superiore bombato che i denti degli istrici non possono afferrare.
E' finito il penoso tour di raccolta contenitori dispersi nel bosco, anche se ancora qualche ciotola dell'acqua viene predata, ma non passando per i varchi 20X20 della recinzione si sbriciola in 1000 pezzi.
Poco dopo arrivano i ricci che ripuliscono le postazioni esterne e lasciano il loro apprezzamento organico tutt'intorno.
Infine tocca alle volpi, più sfacciate, che entrano anche dentro la casetta, sapendo di trovare altre ciotole con crocchette, soprattutto quelle di qualità migliore. Finiscono con abilità tutto il contenuto e se ne vanno, non prima di cercare di aprire il secchio contenitore di quelle di scorta.
Il risultato è che 4 litri di acqua e circa 3 chili di crocchette si volatilizzano ogni notte: pazienza, siamo qui per aiutare i bisognosi, indipendentemente dalla razza, colore, fede politica e calcistica e dichiarazione dei redditi.
Ora che la sera me ne sto fuori all'aperto alla Reggia a catturare qualche refolo di vento mi sono accorto che la situazione è simile: volpi non ne ho viste, ma dai rumori del bosco sentite.
Di istrici nessuna traccia, neppure dei loro aculei.
Ma di ricci!
Arrivano poco dopo le 21 e li senti!
Fanno un casino incredibile, sia con l'acqua che con le crocchette: un ruminare continuo e abbastanza fastidioso.
Ai gatti poco importa della loro presenza, sono abituati oramai, solo quando qualche piccolo cerca di attraversare il piazzale trasversalmente, invece di seguire le sicure e riparate rotte conosciute, si destano e cominciano a studiare quella specie aliena cercandola di convincere a giocare con loro.
Poi, quando decido che è giunta l'ora di andarmene a chiudere gli occhi sul lettone ne trovo sempre un paio appiccicati alla porta di casa, forse spaventati dal mio movimento.
Fortunatamente la porta, queste sere sta sempre chiusa per evitare alle due piccole pesti CUMPA'! e MARCELLINA di uscire col buio e rimanere fuori a partecipare alla movida della Reggia, altrimenti i ricci entrerebbero senza problemi in casa e poi è un casino scovarli e rimetterli all'aperto.
Non siamo soli! Lo dico sempre ai gatti, e loro mi segnalano ogni nuova presenza in movimento nel bosco vicino: volpi, cinghiali e draghi di Komodo.
Dormendo ora con la finestra aperta della camera, posizionata a lato dell'ingresso e pericolosamente vicino alle postazioni del garage senti distintamente cinghiali che trotterellano lì sotto e fanno a lotta con la basculante in ferro che ha una gattaiola troppo stretta per loro per entrare a mangiare e bere.
Ultimamente qualcuno di loro ha preso il vizio di fregarsi il materassino del lettino su cui mi stendo, posizionarlo a terra e starci comodamente sopra.
Poi, se ti dimentichi qualche ciotola per il cibo fuori è un disastro!
Viene regolarmente predata e solo dopo tempo scopri sotto ad un cespuglio una collezione completa, un set di 8 ciotole razziate e abilmente nascoste. Spesso alcune non fanno parte del servizio in uso alla Reggia e qui gatta ci cova!
Le notti sono movimentate a Monte Malbe!
Il nostro amico NERONE che anni fa veniva
a trovarci nel tardo pomeriggio
"Capo, vedi di lasciare ciotole piene di umido fuori
altrimenti ti sposto la Panda!"