lunedì 4 agosto 2025

TEMPI DURI - Gli equilibri saltano

Oramai ci sono preparato, ma mai abbastanza!

Mi riferisco ad un nuovo inserimento di gatto alla Reggia.

E' un'operazione delicata, da fare con estrema attenzione, non è detto che il nuovo arrivato sia gradito ed accettato da tutti.

Se la new entry è un anziano bisognoso, o un catorcio dichiarato la cosa è più semplice. I gatti già residenti alla Reggia lo guardano con fare un po' schifato e non si preoccupano, comincia il giro scommesse clandestine: "Questo più di un mese non campa! Se regge anche due!" è la frase più sentita in questi frangenti.

L'anziano, o il catorcio, non costituisce problema: è lento, ancora impacciato con i ritmi e i tempi della Reggia, non diventa subito un pericoloso predatore di piatti altrui, anzi! Diventa lui la preda e il suo piatto di prelibatezze che lo accolgono per fargli passare da re i suoi ultimi tempi.

Gli altri lo marcano stretto, il piatto con la sua bustina speciale diventa ambitissimo, lo si ripulisce per bene e si aspetta il bis: l'anziano-catorcio diventa una risorsa, non più un concorrente!

Diversa sorte per i piccoli: sono rapidi, curiosi, desiderosi di fare quello che vedono fare dai grandi. Allora bisogna stare molto attenti ed insegnare subito ai piccoli la buona educazione. Si infilano tra le zampe sopra il piatto per rubare preziosi bocconcini che neppure dovrebbero annusare: il kitten mangialo tu, Capo!

Succede così che il piattino di kitten viene aspettato e predato subito dagli adulti e il povero piccolo, per forza, deve "piegarsi" a mangiare paté per adulti per sopravvivere.

Salta ogni schema: alimentare  e di gerarchia "Non mi interessa se sei il Capo Comunità, quel bocconcino di baby cat l'ho visto prima io e me lo pappo!"

Per contro, stranamente, se i nuovi arrivi sono in gruppo, coetanei, magari fratelli sempre piccoli, le cose cambiano.

Non si riesce a contenere l'onda di invasori: soffi a uno per allontanarlo e subito altri 2 ti fregano tutto dall'altro lato del piatto.

Scatta la ritorsione degli adulti: marco tutto il territorio e col tempo capirai che qui sei un senza tetto e senza territorio, è tutto mio, solo mio, te ne devi tornare da dove sei venuto!

C'è più sicurezza per i piccoli, ma un periodo di stress per il Capo che sta sempre con lo Scottex e lo spray in mano a ripulire odiosi schizzi di pipì.

Un periodo invivibile: gli occhi sempre sui piccoli che devono fare i giusti passi un poco per volta, sugli adulti che non li devono maltrattare, e sui piscioni territoriali per ripulire.

Si va avanti così finché i piccoli non sono più autonomi, scoprono l'esterno da cui sono irresistibilmente attirati e lasciano in pace gli adulti.

I piatti diventano unici: inutile dare il kitten ai grandi e il Bundy ai piccoli: mangiate tutti questo e non rompete le palle!

Anche le crocchette kitten hanno la stessa sorte, disdegnate dai piccoli, appena i grandi le terminano spariscono dalla circolazione: "Sono troppo grandi per la vostra bocca? Chissenefrega! Così imparate a mangiare quello che vi do e che costa 10 volte tanto le altre crocchette!"

Pugno di ferro ci vuole e se qualche piccolo va inevitabilmente in diarrea per il cibo non idoneo si pulisce in silenzio e si isola a crocchette e umido kitten fino a quando torna normale.

"Il Capo ci priva delle più elementari libertà! Noi che dobbiamo crescere e fare esperienze vitali per la sopravvivenza!"

"Imparate a pulire e non rompete i coglioni, allora!"

Bei tempi quelli degli AGNESINI che, pur essendo in 5, poi 6, erano comandati a bacchetta da Mamma AGNESE che decideva lei quello che era giusto e quello che no. E anche gli adulti piegavano le spalle!

Ora alla Reggia, liberi ma solo nel suo interno, ci stanno MARCELLINA e CUMPA' e la situazione è critica.

PONFO, PIPPO e MILKA non sono amichevoli, GIANNA e PUNTINO dei veri predoni di kitten, PIPO il flagello delle crocchette da piccoli. Solo ROTELLA controlla attentamente i due infanti ed elargisce preziosi consigli di vita.

Ma è solo per un paio di mesi, poi tutto tornerà normale, cioè il solito schifo da stare sempre a ripulire.

Povero Capo...



CUMPA' e MARCELLINA
hanno conquistato il divano del Capo,
ancora una serata fuori a guardare le stelle per l'umano,
anche se fuori piove...

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